Golf
Golf: Matt Fitzpatrick ruggisce all’Open di Francia, De Leo, Laporta e Manassero restano in alto
Tecnicamente il secondo giro dell’Open di Francia è sospeso, ma al Le Golf National si può senz’altro ritenere definita ogni situazione per quanto riguarda la vetta della classifica e la zona taglio, dato che mancano pochissimi colpi. Al comando c’è uno dei totem del golf mondiale, Matt Fitzpatrick: l’inglese tira fuori un bel -7 sul percorso della Ryder Cup 2018 e sopravanza tutti gli avversari con cui ha a che fare. Per lui -13 totale.
Seconda posizione per il danese Jeff Winther, anche lui a -7 oggi, ma con un colpo di ritardo che rimane rispetto all’illustre capoclassifica. Terza posizione per il leader del primo giro, l’americano Michael Kim, che comunque si difende dignitosamente con il suo -3 che lo porta a -11. Sono quarti l’altro uomo a stelle e strisce Ryan Gerard e il francese Tom Vaillant: -10 per entrambi.
Restano nel gruppo dei sesti in quattro, tra cui un Gregorio De Leo ancora in posizione importante per poter affrontare il weekend con profitto. Per lui -3 odierno e -9 totale: ha al suo fianco il sudafricano Thriston Lawrence, il tedesco Marcel Siem e lo spagnolo Angel Hidalgo. Decima posizione a -8 per il norvegese Kristoffer Reitan.
Resta nelle zone alte anche Matteo Manassero, che è 11° a -7 con il -1 odierno, mentre con lo stesso score complessivo arriva anche Francesco Laporta, autore oggi di un -4. Si ritrovano accanto, tra gli altri, a Viktor Hovland nell’insolita versione da numero 2 norvegese in classifica. Grandissima, invece, la rimonta di Filippo Celli, a -6 grazie a uno dei molti -7 di giornata: è 17° assieme a Edoardo Molinari (-1 per lui oggi). 39° a -4 Guido Migliozzi, mentre va fuori Renato Paratore, 88° pari con il par, così come Stefano Mazzoli, 102° a +1.
