Atletica
Francesco Pernici: “Volevo essere il primo italiano sotto 1:43, sono leader d’Europa! Conta la testa”
Francesco Pernici ha abbassato di addirittura 93 centesimi il record italiano degli 800 metri: sono serviti 53 anni per migliorare il mitico crono di Marcello Fiasconaro, sono bastati due mesi per diventare il primo azzurro a scendere sotto il significativo muro di 1’43” e correre un eccellente 1:42.67 nella finale degli Ultimate Championship, distinguendosi nel ribattezzato Mondiale dei Mondiali andato in scena sulla pista di Budapest.
Il 23enne bresciano ha chiuso in quinta posizione, rendendosi protagonista di un fantastico rettilineo conclusivo in cui ha superato di forza l’irlandese Mark English (fresco Campione d’Europa) e si è meritato un piazzamento di notevole spessore, che certifica l’ingresso del nostro portacolori ai piani alti del sempre prestigioso doppio giro di pista.
Francesco Pernici ha espresso tutta la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “È un’emozione che non si può descrivere. Avevo l’obiettivo di essere il primo italiano sotto 1:43 e ci sono riuscito, poi con questo crono divento anche leader europeo dell’anno, non potevo chiedere di meglio per concludere la stagione. Contava usare la testa in questa gara, quando sono passato ai 600 metri me lo sentivo che potevo fare 1:42 e così è stato”.
