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Atletica

Atletica, Tamberi trionfa agli Ultimate Championship! Pernici da record, Jefferson e Bednarek da brividi

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Gianmarco Tamberi
Gianmarco Tamberi / Lapresse

A Budapest (Ungheria) si sono conclusi gli Ultimate Championship, il ribattezzato Mondiale dei Mondiali organizzato da World Athletics, a cui avevano diritto di partecipazione soltanto i Campioni Olimpici di Parigi 2024, i Campioni del Mondo, i detentori della Diamond League e i migliori del ranking internazionale.

L’Italia ha festeggiato la splendida vittoria di Giammarco Tamberi nel salto in alto, con tanto di miglior prestazione mondiale stagionale (2.37 metri), e il record italiano di Franceso Pernici sugli 800 metri (1:42.67). Grandi tempi sui 200 metri per merito di Kenneth Bednarek e Melissa Jefferson, show di Alison Dos Santos sui 400 ostacoli (sotto i 46”).

RISULTATI ULTIMATE CHAMPIONSHIP ATLETICA OGGI

SALTO IN ALTO (MASCHILE) – Gianmarco Tamberi ha mandato in estasi l’Italia intera con uno show di rara bellezza, degna della sua classe sconfinata. Il Campione Olimpico di Tokyo ha superato 2.30 al secondo tentativo, 2.33 e 2.35 al primo affondo, mette in ginocchio lo statunitense JuVaughn Harrison e poi vola a 2.37 al secondo affondo, ritoccando ulteriormente la miglior prestazione mondiale stagionale, che aveva strappato pochi minuti prima all’americano (alla fine secondo con 2.30). Il marchigiano ha completato la propria bacheca, salvo aggiunta di nuove competizioni. Clicca qui per la cronaca della gara.

800 METRI (MASCHILE) – Francesco Pernici ha firmato una magia da urlo, diventando il primo italiano a sfondare il muro di 1’43” e migliorando di addirittura 93 centesimi il record nazionale siglato a inizio luglio, quando ritoccò la leggendaria barriera di Marcello Fiasconaro dopo 53 anni. Il 23enne bresciano ha provato a portarsi al comando della gara, ha sfruttato il passo esagerato del canadese Marco Arop, poi sul rettilineo finale si è scatenato, ha superato l’irlandese Mark English (Campione d’Europa) e ha chiuso al quinto posto in 1:42.67. L’algerino Djamel Sedjati ha vinto in 1:41.91, superando a doppia velocità Arop (1:42.28), terzo il keniano Emmanuel Wanyonyi (1:42.44). Clicca qui per la cronaca della gara.

200 METRI (FEMMINILE) – La statunitense Melissa Jefferson-Wooden continua a strabiliare a suon di tempi dirompenti nella velocità e sta facendo capire di poter essere la donna candidata a battere record del mondo vecchi di 38 anni. L’iridata ha trionfato in 21.47 con 0,6 m/s di brezza in faccia, fermandosi a tredici centesimi dal primato mondiale e diventando la terza donna della storia. Tramortita la concorrenza delle connazionali Gabrielle Thomas (21.77) e Kayla White (21.93). Clicca qui per la cronaca della gara.

200 METRI (MASCHILE) – Lo statunitense Kenneth Bednarek ha firmato la doppietta dopo il trionfo di ieri sul rettilineo, rispettando il pronostico della vigilia e sciorinando un sensazionale 19.52 con 0,1 m/s di vento contrario. L’argento olimpico è diventato il settimo uomo della storia sul mezzo giro di pista, oggi non c’è stato nulla da fare per il botswano Letsile Tebogo (19.76) e per il suo connazionale Courtney Lindsey (19.79). Clicca qui per la cronaca della gara.

400 OSTACOLI (MASCHILE) – Era una delle gare più attese della serata e non ha deluso le aspettative, per merito del pirotecnico Alison Dos Santos: dopo aver siglato il record del mondo, il brasiliano è sceso sotto i 46” per la seconda volta in carriera, imponendosi in un vertiginoso 45.98 davanti allo statunitense Rai Benjamin (46.40) e al norvegese Karsten Warholm (46.78).

SALTO TRIPLO (FEMMINILE) – Duello di notevole spessore oltre i quindici metri per la vittoria, l’ha spuntata la senegalese Saly Sarr con 15.06, due centimetri meglio della cubana Davisleydui Velazco, terza l’altra cubana Leyanis Perez (14.90). La nostra Dariya Derkach, in gara da Campionessa d’Europa, ha chiuso in sesta posizione (13.82).

5000 METRI (FEMMINILE) – L’etiope Likina Amebaw ha attaccato nei pressi del terzo chilometro e ha fatto il vuoto, imponendosi in 14:30.36 davanti all’australiana Jessica Hull (14:32.39) e alla connazionale Fantaye Belayneh (14:32.62).

400 OSTACOLI (FEMMINILE) – La statunitense Jasmine Jones vince in 52.45, battendo la slovacca Emma Zapletalova (52.68), disunitasi nelle ultime settimane dopo aver dominato la stagione. Terzo posto per l’altra americana Anna Cockrell (53.09), che ha regolato la connazionale Dalilah Muhammad (53.11).

1500 METRI (MASCHILE) – Il britannico Josh Kerr ha rispettato il pronostico della vigilia (3:29.35), precedendo l’australiano Cameron Myers (3:29.68) e lo statunitense Hobbs Kessler (3:30.73).

TIRO DEL GIAVELLOTTO (MASCHILE) – Lo srilankese Rumesh Pathirage ha messo il timbro su una grande stagione, spedendo l’attrezzo a 91.09 metri e travolgendo la concorrenza guidata dal grenadino Anderson Peters (86.18) e dal tedesco Julian Weber (85.89)

4X400 (MISTA) – Gli USA di Chris Bailey, Alexis Holmes, Jacory Patterson e Aaliyah Butler hanno vinto in 3:08.32, precedendo la Gran Bretagna (3:09.40) e i Paesi Bassi (3:09.57). Settimo posto per l’Italia: Edoardo Scotti, Anna Polinari, Lorenzo Benati e Alessandra Bonora hanno chiuso con il tempo di 3:11.56.

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