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Formula 1GP Italia

F1, Marco Antonelli: “Nessuno se lo aspettava, ora piedi per terra”

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Kimi Antonelli
Antonelli / LaPresse

“Nessuno se lo aspettava, siamo arrivati a Monza pensando a portare a casa dei punti. Poi una macchina perfetta, una sua prova superlativa ed è arrivato un risultato che nessuno poteva immaginarsi”. Con queste parole Marco Antonelli, papà di Kimi, ha raccontato ai microfoni di “Radio anch’io sport” (Radio1) la vittoria trionfale del figlio nel Gran Premio d’Italia a Monza. Un successo che ha del clamoroso: il ventenne bolognese era partito 19° dopo una penalità in griglia per il superamento del limite di componenti motore, e nessuno lo considerava tra i favoriti per la vittoria. Invece Kimi ha risalito il gruppo con un ritmo travolgente, complice anche la bandiera rossa scattata dopo il violento incidente di Charles Leclerc, per poi giocarsi il successo proprio con il compagno di squadra George Russell.

Quella di ieri è stata una domenica di emozioni fortissime a Monza. Antonelli ha completato la rimonta superando Russell all’Ascari, dopo una gara segnata anche da un contatto tra i due alla Prima Variante a pochi giri dal termine. Il giovane pilota Mercedes è così diventato il primo italiano a vincere in casa dalla vittoria di Ludovico Scarfiotti nel 1966, un’impresa che ha fatto esplodere di gioia il pubblico di Monza, con il pilota in lacrime sul podio durante l’inno nazionale. Sul gradino più basso è salito Max Verstappen, davanti alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, mentre per la Ferrari è stata una giornata da dimenticare, con Leclerc fuori per l’incidente e Hamilton costretto a rimontare fino al sesto posto dopo un contatto proprio con il compagno di squadra nelle fasi iniziali. Proprio su questo, papà Antonelli ha commentato con affetto il calore dei tifosi Ferrari nei confronti del figlio: “Siamo contenti che il popolo italiano ci tenga nel cuore insieme alla Ferrari, quello che abbiamo visto a Monza ieri con tanti ragazzi tifare per Kimi è stato bellissimo”.

Nonostante l’euforia, il padre del pilota Mercedes ha voluto subito smorzare i toni, invitando alla prudenza: “Ora è importante restare con i piedi per terra, la realtà non deve mai scapparti di mano perché per ottenere risultati non devi mai fermarti e adagiarti sugli allori”. Un monito che suona quasi superfluo, considerando la crescita straordinaria del giovane pilota, arrivato appena alla sua seconda stagione in Formula 1. “Nessuno si aspettava una ascesa così rapida, ma Toto Wolff era stato chiaro: ‘un anno di esperienza, uno di risultati e uno per iniziare a vincere’. Diciamo che abbiamo bruciato un po’ le tappe, ma grazie a Toto”, ha aggiunto Antonelli senior, riconoscendo il ruolo del team principal Mercedes nella crescita del figlio. Parole che trovano conferma anche nelle dichiarazioni dello stesso Wolff dopo la gara, che ha sottolineato quanto sia speciale avere un pilota italiano capace di vincere in Mercedes proprio davanti al pubblico di casa.

Il successo di Monza ha un peso enorme anche in chiave Mondiale: Antonelli porta a 66 punti il proprio vantaggio su Russell nella classifica piloti, mentre la Mercedes allunga ulteriormente anche nella classifica costruttori. Un margine che consolida ancora di più la leadership del giovane bolognese, ormai lanciato verso un finale di stagione da protagonista assoluto. E proprio sul futuro, guardando anche oltre l’attuale ciclo Mercedes, papà Marco ha lasciato aperta una porta suggestiva verso il Cavallino: “Oggi la Mercedes ha una grande macchina, ma magari in futuro anche la Ferrari ne avrà una, come è stato in passato. Nessun pilota può vincere senza una grande macchina”. Parole che, pur restando sul piano dell’ipotesi, hanno subito acceso l’entusiasmo dei tifosi della Rossa, già pronti a sognare un giorno Kimi al volante di una Ferrari competitiva.

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