AtleticaGiochi del Mediterraneo
Filippo Tortu fatica ai Giochi del Mediterraneo, ma strappa la finale. Dezza promosso, Hssine impressiona
Filippo Tortu ha fatto il proprio ritorno in gara dopo l’infortunio che gli aveva impedito di partecipare ai Campionati Italiani Assoluti e, soprattutto, agli Europei 2026 di atletica. Il 28enne brianzolo ha scelto i Giochi del Mediterraneo per calcare nuovamente la pista in una competizione agonistica, tra l’altro ricoprendo il ruolo di portabandiera dell’Italia (insieme alla pugile Irma Testa). Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 nella 4×100 non ha però impressionato nelle batterie dei 200 metri di fronte al pubblico presente sugli spalti dello Stadio Giuseppe Valente di Taranto.
Altissimo tempo di reazione (0.191), è riuscito a ritrovarsi parzialmente lungo la curva, ma poi al momento di prendere il rettilineo ha faticato ed è scivolato progressivamente indietro, chiudendo la propria serie in quarta posizione con l’altissimo tempo di 20.86 (1,0 m/s di vento contrario). La concorrenza non era di primissima caratura: lo hanno preceduto lo spagnolo Andoni Calbano Osinaga (20.64), l’algerino Skander Djamil Athmani (20.80) e il turco Oguz Uyar (20.80).
Filippo Tortu è riuscito comunque a qualificarsi alla finale con il miglior crono di ripescaggio, ma nell’atto conclusivo in programma domani sera ci sarà bisogno di una decisa inversione di rotta se si vorrà dare l’assalto alle medaglie, obiettivo molto complicato per la versione del brianzolo vista stasera. Quella odierna era la sua terza gara stagionale, in precedenza aveva corso in 20.64 a Foligno (con 2,3 m/s di vento a favore) e in 20.68 a Eisenstadt (3,3 m/s di brezza alle spalle).
Ha chance più concrete il buon Filippo Dezza, tornato in gara dopo aver trionfato agli Assoluti battendo Fausto Desalu e dopo aver raggiunto la finale agli Europei. Il 21enne bergamasco ha chiuso al secondo posto la propria batteria con il tempo di 20.44 (0,6 m/s di vento contrario), alle spalle del quotato marocchino Yassine Hssine, autore addirittura del record dei campionati (20.02). L’africano è il chiaro favorito della vigilia, d’altronde in stagione è sceso a 19.92 in quel di Budapest e sembra avere una marcia in più, puntando a bissare il trionfo conseguito domenica pomeriggio sui 100 metri.
