Formula 1GP Italia
F1, scatta il weekend di Monza. La Ferrari vuole iniziare con il piede giusto e sfidare i motori Mercedes
Ci siamo! Il momento tanto atteso dagli appassionati di motorsport italiani e non è finalmente arrivato. Oggi, infatti, si alzerà ufficialmente il sipario sul fine settimana del Gran Premio d’Italia, tredicesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Lo scenario, come tradizione, sarà il “tempio della velocità” di Monza, un circuito che ha scritto la storia di questo sport.
Non essendo presente la Sprint Race, il format del fine settimana sarà quello tradizionale per cui vivremo un venerdì lineare. La prima sessione di prove libere andrà in scena alle ore 12.30 per i primi 60 minuti di azione in pista, mentre la seconda scatterà alle ore 16.00 per completare la prima giornata. Come sempre la pista brianzola unisce velocità altissime a necessità di trovare la giusta morbidezza della vettura sui cordoli delle chicane. Chi sarà in grado di trovare la migliore alchimia?
La Ferrari, che corre in casa, cercherà di puntare al bersaglio grosso, anche se non sarà facile sfidare i motorizzati Mercedes. Charles Leclerc e Lewis Hamilton avranno a disposizione una SF-26 che avrà in dotazione il nuovo motore con l’ADUO2 e, di conseguenza, proveranno a ridurre il gap in fatto di cavalli con Mercedes e McLaren. Ricordiamo, proprio in questo aspetto, che Andrea Kimi Antonelli, padrone di casa per eccellenza, e leader della classifica generale, dovrà scontare 20 posizioni di penalità nella griglia di partenza dato che monterà la quinta unità motore.
George Russell, quindi, potrebbe essere il primo favorito per la gara monzese, ma guai a sottovalutare le lanciatissime McLaren con Lando Norris che, giova ricordarlo, è reduce da due successi di fila tra Ungheria e Olanda. Max Verstappen con la Red Bull riuscirà ad inserirsi nella battaglia? In poche parole ci attende un weekend del Gran Premio d’Italia tutto da vivere e per nulla scontato. Il Cavallino Rampante vuole fare la voce grossa in casa. Ci riuscirà? Lo inizieremo a scoprire sin da oggi con due ore di prove libere di capitale importanza.
