Formula 1GP Azerbaijan
Lando Norris: “Distacco pesante, ho pagato caro l’errore nell’ultimo tentativo”
Si sono concluse con la pole position di George Russell le qualifiche del Gran Premio di Azerbaijan 2026, quindicesimo appuntamento del Mondiale F1. Sul circuito cittadino di Baku, il britannico ha sfruttato alla perfezione l’assenza di Kimi Antonelli, fuori per un errore nel Q1, firmando nettamente la partenza al palo, la dodicesima della carriera.
La Mercedes di Russell ha dominato l’ultimo run, facendo il vuoto dietro di se. A pagarne le spese, tra i tanti, è stata anche la McLaren di Lando Norris, incapace di andare oltre la quinta piazza. Il britannico ha concluso la sua Q3 con un ritardo di 1.146 secondi dal connazionale, e domani sarà costretto a rimontare dalla terza fila. Risultato che delude quello del campione del mondo in carica, considerate le potenzialità del motore Mercedes ben sfruttate da Oscar Piastri, terzo.
Norris, autore anche di un errore nell’ultimo run, ha così commentato la sua qualifica come riporta Automoto.it: “Rispetto a ieri c’è una macchina davanti: siamo staccati di otto decimi dalla pole position. Un distacco pesante ma, rispetto al resto della griglia, è un risultato in linea con le aspettative quando si gira con poco carburante. Ad essere sincero, gran parte del gap dai primi lo accumuliamo nei rettilinei, quindi non c’era molto altro che potessi fare. Mi sono sentito a mio agio sulla macchina per tutto il weekend. Nell’ultimo tentativo lanciato ho commesso un errore e l’ho pagato caro, ma mi trovo in un momento del campionato in cui devo rischiare il tutto per tutto: tentare la pole o fallire ci sta, oggi ho spinto troppo ed è andata così”.
Le difficoltà nei rettilinei: “I ragazzi del team dicono che gli aggiornamenti funzionano come previsto, ma vedere un distacco di otto decimi dalla vetta fa comunque male. Come detto, perdiamo quasi tutto nei rettilinei ed è un aspetto su cui dobbiamo lavorare subito: rispetto alla Mercedes siamo nettamente indietro su ogni parametro legato alla velocità di punta. Per qualche motivo, sulla mia vettura la situazione è persino peggiore rispetto a quella di Oscar, e questo mi complica parecchio la vita: devo spingere più di lui nei tratti guidati solo per provare a compensare quello che perdo nei rettilinei”.
Chiudendo sulla Mercedes e su ciò che deve migliorare la scuderia di Woking: “Quanto alla Mercedes, stanno facendo un lavoro migliore sotto ogni punto di vista, sia di telaio che di power unit. Hanno una macchina estremamente efficiente, come da diversi anni a questa parte, e noi dobbiamo fare un grande passo avanti in quella direzione se vogliamo essere competitivi sui tracciati veloci da qui a fine stagione”.
