Pallavolo
Europei volley, scattano gli ottavi: Italia con la Danimarca, subito un super Germania-Bulgaria
Gli Europei maschili di volley cambiano completamente volto. Archiviata la fase a gironi, da sabato 19 settembre comincia la fase a eliminazione diretta, con sedici Nazionali ancora in corsa e otto ottavi distribuiti tra Sofia e Torino. Il meccanismo degli incroci ha prodotto un tabellone nel quale alcune delle grandi favorite sembrano avere un primo turno favorevole, mentre almeno un confronto, Germania-Bulgaria, ha già il peso specifico di una sfida da fase avanzata. Quattro incontri si disputeranno all’Arena 8888 di Sofia e altrettanti al PalaVela di Torino.
L’Italia arriva agli ottavi con il percorso migliore possibile. Cinque partite, cinque vittorie, 14 punti e un bilancio di 15 set vinti e quattro persi. Dopo i successi contro Svezia, Grecia, Slovacchia e Cechia, gli azzurri hanno completato la Pool A superando 3-2 la Slovenia. Un girone che ha permesso alla squadra di Ferdinando De Giorgi di aumentare progressivamente il livello delle difficoltà e di presentarsi alla fase decisiva da prima classificata.
Il “premio” per il primo posto è la Danimarca, quarta nella Pool C con sette punti. L’appuntamento è domenica 20 settembre alle 21.05 al PalaVela di Torino. Il risultato danese non va però letto soltanto attraverso il piazzamento: la squadra scandinava aveva chiuso al terzo posto la European League 2026 e nel girone ha battuto nettamente 3-0 i Paesi Bassi e l’Estonia. Ha poi costretto la Serbia al tie-break, perdendo 3-2. Di fronte troverà però un’Italia che, oltre ad essere campione del mondo in carica, ha mostrato una profondità decisamente superiore durante la prima fase.
Per De Giorgi l’ottavo rappresenta anche l’inizio di una nuova gestione del torneo. Simone Giannelli, Pardo Mati, Yuri Romanò, Daniele Lavia e Mattia Bottolo hanno fornito risposte importanti nel girone, mentre la crescita della condizione di Alessandro Michieletto può diventare uno dei fattori determinanti della seconda parte dell’Europeo. Alle loro spalle gli azzurri hanno mostrato alternative credibili anche al centro e in seconda linea. Contro la Danimarca il divario tecnico sulla carta è evidente, ma da questo momento non esiste più la possibilità di rimediare a una giornata negativa.
Sempre a Torino, domenica alle 16.00, Finlandia-Grecia mette di fronte due delle squadre che hanno maggiormente migliorato il proprio rendimento rispetto agli Europei 2023, quando avevano chiuso rispettivamente diciannovesima e ventesima. La Finlandia ha confermato il salto di qualità già evidenziato vincendo la European League 2026: quattro successi nel girone, 11 punti e secondo posto alle spalle del Belgio. Particolarmente significativo il 3-0 rifilato alla Serbia, mentre Belgio e Paesi Bassi sono stati superati al tie-break. L’unica sconfitta è arrivata nell’ultima giornata, 3-2 contro l’Estonia. La Grecia ha costruito invece la propria qualificazione dopo una partenza difficile. Sconfitta da Cechia e Italia, ha completamente cambiato passo battendo 3-1 Slovenia, Svezia e Slovacchia. Nove punti e terzo posto nella Pool A per una Nazionale che aveva già chiuso quinta la European League. Finlandia-Grecia appare così uno degli ottavi più difficili da leggere, con due formazioni che hanno fatto della crescita nell’ultimo anno uno dei tratti distintivi della propria stagione.
Lunedì 21 settembre toccherà alle altre quattro squadre del lato torinese. Alle 16.00 Belgio-Cechia propone una sfida di notevole interesse. Il Belgio ha vinto la Pool C con 13 punti, perdendo soltanto 3-2 contro la Finlandia e chiudendo il girone con il netto 3-0 sulla Serbia. Non si tratta più di una sorpresa: ai Mondiali 2025 i belgi avevano raggiunto il settimo posto, mentre nella VNL 2026 avevano terminato la fase preliminare in tredicesima posizione.
Di fronte ci sarà però la Cechia, quarta agli ultimi Mondiali, che nella Pool A ha raccolto otto punti. Dopo aver battuto Grecia, Svezia e Slovacchia, i cechi hanno perso 3-1 sia contro l’Italia sia contro la Slovenia. È probabilmente uno degli incroci più equilibrati dell’intero turno: da una parte una formazione belga che ha mostrato grande continuità, dall’altra una Cechia che soltanto un anno fa era arrivata a giocarsi le medaglie mondiali. Nel roster ceco figurano tra gli altri Lukas Vasina, Marek Sotola, Patrik Indra, Matous Drahonovsky e Adam Zajicek, con Jiri Novak alla guida tecnica.
Alle 21.00 Slovenia-Serbia completa il programma di Torino. Gli sloveni hanno terminato secondi nella Pool A con dieci punti, vincendo contro Slovacchia, Svezia e Cechia e perdendo contro Grecia e Italia, quest’ultima soltanto al tie-break. La squadra di Fabio Soli resta una delle Nazionali con maggiore esperienza nelle grandi manifestazioni: tre argenti europei nel 2015, 2019 e 2021, bronzo nel 2023 e soprattutto terzo posto nella VNL 2026, conquistato superando il Giappone nella finale per il podio.
La Serbia ha invece faticato maggiormente. Settima con sette punti nella Pool C, ha battuto Estonia, Paesi Bassi e Danimarca, le ultime due al tie-break, ma ha subito due pesanti 0-3 contro Finlandia e Belgio. Il decimo posto ai Mondiali 2025 e l’undicesimo nella VNL raccontano di una Nazionale che non sta vivendo la fase più brillante della propria storia recente, ma il precedente europeo invita a non sottovalutarla: la Serbia ha vinto il titolo nel 2011 e nel 2019 e ha conquistato il bronzo nel 2007, 2013 e 2017.
L’altro lato del tabellone si disputa interamente a Sofia e prende il via sabato 19 settembre. Alle 16.00 Polonia-Lettonia vede in campo i campioni d’Europa in carica. La Polonia ha chiuso al comando la Pool B con 13 punti e quattro vittorie, perdendo soltanto l’ultima partita per 3-2 contro la Bulgaria. Il suo 2026 parla inoltre del successo in VNL, arrivato dopo il secondo posto nella fase preliminare e la vittoria per 3-2 sugli Stati Uniti in finale. A questo si aggiungono il bronzo mondiale del 2025 e il titolo continentale conquistato nel 2023: credenziali che rendono i polacchi uno dei riferimenti assoluti del torneo. La Lettonia, quarta nella Pool D con sei punti, ha invece ottenuto due successi: 3-1 sulla Romania all’esordio e 3-1 sulla Turchia, risultato tutt’altro che banale considerando che i turchi avevano chiuso sesti il Mondiale 2025 e la VNL 2026. La formazione lettone aveva terminato tredicesima la European League e si presenta quindi all’ottavo con molto meno da perdere rispetto alla Polonia.
Alle 19.00 Germania-Bulgaria è probabilmente il confronto più pesante della prima giornata. I tedeschi hanno concluso secondi nella Pool D con 11 punti, vincendo quattro partite su cinque. Dopo il 3-1 alla Turchia sono arrivati il 3-0 sulla Lettonia, il sofferto 3-2 sulla Romania e il 3-1 sulla Svizzera; unica battuta d’arresto il netto 0-3 contro la Francia. La Germania aveva chiuso nona gli Europei 2023, ventunesima il Mondiale 2025 e dodicesima la VNL 2026. Dall’altra parte c’è però la Bulgaria vicecampione del mondo, capace nel 2025 di arrivare fino alla finale iridata prima di arrendersi all’Italia. Nella Pool B ha chiuso terza con 11 punti, ma l’ultimo 3-2 sulla Polonia ha ribadito il potenziale della squadra. I bulgari hanno battuto anche Macedonia del Nord, Portogallo e Israele, perdendo soltanto 3-1 contro l’Ucraina. Il loro ottavo con la Germania è dunque uno di quei confronti nei quali il piazzamento nel girone conta relativamente.
Domenica 20 settembre Sofia propone alle 16.00 Ucraina-Romania. Gli ucraini sono stati una delle formazioni più solide della Pool B: quattro vittorie, 12 punti e secondo posto dietro la Polonia, dalla quale hanno subito l’unica sconfitta, 3-0. Particolarmente significativo il 3-1 sulla Bulgaria, oltre ai successi contro Macedonia del Nord, Portogallo e Israele. Anche la VNL aveva dato indicazioni positive: settimo posto nella fase preliminare prima dell’eliminazione nei quarti contro la Polonia.
La Romania ha invece strappato il terzo posto nella Pool D con nove punti, chiudendo con un risultato di grande prestigio: 3-2 sulla Francia. Il suo girone è stato movimentato, con la sconfitta iniziale contro la Lettonia, il successo sulla Svizzera, il 2-3 contro la Germania e il 3-1 alla Turchia prima dell’impresa conclusiva. Settima agli Europei 2023 ma soltanto ventinovesima ai Mondiali 2025, la Romania ha dimostrato in questa prima fase di poter alzare considerevolmente il proprio livello.
Alle 19.00 Francia-Portogallo completa gli ottavi di Sofia. I francesi hanno vinto la Pool D con 13 punti, grazie ai successi contro Svizzera, Turchia, Lettonia e Germania. Particolarmente netto il 3-0 rifilato ai tedeschi. Soltanto nell’ultima giornata è arrivato il 2-3 contro la Romania. Il diciottesimo posto ai Mondiali 2025 e il decimo nella fase preliminare della VNL raccontano un periodo meno lineare rispetto al recente passato, ma la Francia resta la Nazionale che ha vinto l’Europeo 2015 ed è arrivata quarta nell’edizione 2023.
Il Portogallo ha conquistato l’ultimo posto utile nella Pool B con quattro punti. Dopo le sconfitte contro Polonia e Bulgaria e il 2-3 contro Israele, la vittoria per 3-0 sulla Macedonia del Nord è risultata fondamentale per raggiungere gli ottavi. Decimo agli Europei 2023 e sedicesimo ai Mondiali 2025, si trova ora davanti una Francia nettamente più accreditata sul piano della tradizione e della profondità, ma questa fase del torneo ha già mostrato quanto possano cambiare gli equilibri nell’arco di una singola partita.
