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Basket

Eurolega basket 2026-2027: obiettivo playoff realistico o ancora utopistico per Olimpia Milano e Virtus Bologna?

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Milano-Bologna / Ciamillo

Domani si alzerà il sipario sulla nuova stagione di Eurolega per Olimpia Milano e Virtus Bologna. Un nuovo cammino nella massima competizione europea per le due squadre italiane che cercano di riscattare gli ultimi anni dove le delusioni sono state sicuramente maggiori delle soddisfazioni. Una costante ricerca dei playoff, che è costantemente fallita per entrambe le formazioni, con Bologna che è almeno riuscita a giocare il Play-In nella stagione 2023-2024.

Ai nastri di partenza chi sembra poterci provare maggiormente tra le due formazioni italiani è sicuramente l’Olimpia Milano, reduce dalla vittoria della Supercoppa Italiana. La squadra di Peppe Poeta ha cambiato un po’ di interpreti rispetto alla passata stagione, quando ha saputo vincere tutto in Italia, ma fallendo ancora una volta il percorso europeo. Sono andati via giocatori decisamente importanti come Armoni Brooks e Shavon Shields, con l’Olimpia che ha deciso probabilmente di costruire un gruppo senza una vera e proprio stella, cercando di elevare più il collettivo che il singolo.

Peppe Poeta vivrà la sua prima vera stagione da capo allenatore in Eurolega, visto che lo scorso anno è subentrato, anche se dopo pochi mesi ad Ettore Messina. Sicuramente sarà un esame importante anche per lui, con la società che gli ha comunque messo a disposizione un’ottima squadra, che manca forse un po’ in cabina di regia, ma che ha aggiunto ulteriore esperienza europea con giocatori del calibro di Alec Peters, Devon Hall e Moses Wright.

Discorso diverso, invece, per la Virtus Bologna, che ha davvero ricostruito completamente tutto. Una rivoluzione totale dopo la tribulata passata stagione, con l’arrivo in panchina di Alex Mumbrú che avrà il difficile compito di trovare un’unità di squadra nel più breve tempo possibile, visto che sono stati moltissimi i cambiamenti, con anche alcuni punti di riferimento all’interno dello spogliatoio (un nome su tutti Alessandro Pajola) che sono andati via.

In Supercoppa, Bologna ha dimostrato di essere ancora un cantiere aperto, ma che comunque c’è il talento (da Frazier al confermato Alston Jr) per poter provare a competere in Europa. Al momento sicuramente la Virtus parte tra le retrovie nelle gerarchie ed il principale obiettivo di Bologna sarà quello di restare in scia in questi primi mesi per poi provare a giocarsi le proprie carte.

Si sa che l’Eurolega è una maratona e davvero in ogni mese può cambiare tutto. Un lungo percorso dove entrambe le squadre italiane dovranno cercare di restare regolari, evitando quelle crisi infinite che spesso hanno caratterizzato il loro cammino in Eurolega. Milano sembra più pronta di Bologna e già alla seconda giornata ci sarà l’atteso derby al Forum. L’Olimpia parte con l’obiettivo di conquistare finalmente i playoff (passando anche dalla porta del sempre complicato Play-In), mentre la Virtus vuole stupire con il tempo, partita dopo partita per tornare finalmente tra le grandi d’Europa.

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