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Pallavolo

Due fratelli all’attacco, un bomber solido e un passato da exploit: com’è la Finlandia, avversaria dell’Italia ai quarti

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Finlandia volley
Finlandia volley / CEV

L’Italia affronterà la Finlandia nei quarti di finale degli Europei 2026 di volley maschile: dopo aver infilato cinque successi nella fase a gironi e aver regolato la Danimarca nel primo turno a eliminazione diretta, gli azzurri se la dovranno vedere contro i nordici nel match in programma mercoledì 23 settembre (ore 21.05) alla Inalpi Arena di Torino. La nostra Nazionale partirà con i favori del pronostico, ma dovrà stare attenta a un’avversaria molto tenace e grintosa, reduce dalla maratona contro la Grecia e che nella Pool A aveva battuto Serbia e Belgio, salvo poi perdere contro la già eliminata Estonia e chiudere in seconda posizione.

La Finlandia è tornata tra le migliori otto del Vecchio Continente a tredici anni di distanza dall’ultima volta e diciannove stagioni dopo il sorprendente exploit del 2007, quando, sotto la guida di Mauro Berruto, riuscì a raggiungere la semifinale dopo aver perso al tie-break contro l’Italia nella seconda fase a gironi e venne sconfitta dalla Spagna con un tiratissimo 3-2. Si tratta di un’ottima scuola, a cui mancano grandi individualità, ma che ha sempre puntato molto sulla forza di gruppo e sulla coesione di un sestetto abile dal punto di vista tecnico.

Si tratta di una formazione che viaggia su buoni ritmi, mette pressione al servizio e riesce a tenere la palla, con un meccanismo muro-difesa degno di nota e una tenuta difensiva che può indurre l’avversario all’errore. Non sarà un confronto semplice per i ragazzi del CT Fefé De Giorgi, che inseguono la vittoria per meritarsi il trasferimento a Milano e la semifinale da disputare contro la vincente del confronto tra la Francia e la Romania (già sicuro che si giocherebbe venerdì 25 settembre alle ore 17.00, per evitare una concomitanza serale con Italia-Belgio della Nations League di calcio).

Le tre bocche da fuoco di riferimento sono molto interessanti: gli schiacciatori Nooa Marttila e Luka Marttila, fratelli di rispettivamente 21 e 23 anni, in forza all’Arago de Sete in Francia e al Fenerbahce Istanbul in Turchia; l’opposto Joonas Jokela, 27enne che ha giocato l’ultima annata agonistica con i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara (terzo in Champions League) e prossimo a trasferirsi in Romania con i colori della Dinamo Bucuresti.

Due giovani promesse della pallavolo internazionale e un bomber di buona esperienza, potenziali mine vaganti dirette dal 25enne Fedor Ivanov, palleggiatore che alcuni appassionati ricorderanno in Champions League con la maglia del Berlin Recycling Volleys e ora in predicato di passare al Gaziantep Gençlik Spor in Turchia.

I centrali sono sulla carta meno quotati: il 25enne Severi Savonsalmi (Montpellier, Francia) e il 22enne Miika Haapaniemi (Fonikas Syors, Grecia). A completare la formazione di riferimento, guidata dal CT Olli Kunnari, è il libero Voitto Köykkä, che difende i colori del Trefl Gdansk in Polonia.

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