Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

TennisUS Open

Djokovic non rassicura sul suo futuro: “Il 2027 è lontano… ha senso andare avanti così?”

Pubblicato

il

Novak Djokovic
Novak Djokovic / LaPresse

Novak Djokovic saluta New York dopo la clamorosa e drammatica eliminazione al primo turno contro Mariano Navone dopo 5 set e oltre 4 ore di gioco (punteggio di 6-7 7-5 6-4 2-6 1-6) e cerca di rimettere insieme i cocci lasciati dal match di Flushing Meadows. Il trentanovenne nativo di Belgrado non potrà che dare il via ad una serie di ragionamenti importanti sul suo presente e, soprattutto, il suo futuro.

Le sue due ultime uscite, Cincinnati e US Open, lo hanno visto in condizioni davvero precarie. Il fuoriclasse vincitore di 24 titoli del Grande Slam, che spesso ha surclassato i suoi avversari proprio dal punto di vista fisico, ora sembra al gancio. L’età, ovviamente, non è dalla sua parte e ogni scenario al momento è aperto.

Com’è ben noto la volontà di Nole sarebbe quella di chiudere la sua carriera dopo i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 ma, come detto, il suo fisico reggerà altre due annate ad alti livelli? Lo sconforto del ko contro Navone, sottolineato da un pianto incontenibile negli ultimi punti giocati, potrebbe davvero indirizzare il tennista serbo verso l’addio. Anche il suo messaggio sui social dopo l’eliminazione, dopotutto, non ha fatto troppa chiarezza. Un laconico “Per sempre grato New York” con Djokovic immortalato mentre saluta il pubblico. Siamo davvero ai saluti, dunque?

Al momento non c’è nulla di sicuro e certo, ma le indiscrezioni fioccano. Interpellato da Marca, per esempio, il fuoriclasse serbo ha sentenziato: “Il futuro? La prossima stagione? Non so. Di sicuro l’Australian Open è molto lontano. Non so cosa non vada in me o, soprattutto, dove potrò arrivare se continuerò ad andare avanti così”. Parole amare ma lucide. Se Melbourne è distante, quindi, figuriamoci Los Angeles 2028. Vedremo cosa deciderà Novak Djokovic nelle prossime settimane ma, mai come in questo momento, la parola “fine” all’era dei Big-3 si sta facendo davvero reale e concreta.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità