Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

PallavoloVolley Night

Cozzi: “O l’Italia si compatta con un patto verso Los Angeles o forse è meglio cambiare subito”

Pubblicato

il

Italia volley / Valerio Origo

Paolo Cozzi ha analizzato la dolorosa sconfitta dell’Italia contro la Finlandia nei quarti di finale degli Europei. Un 2-3 pesante in quel di Torino che ha stupito in negativo tutti gli appassionati e che, ovviamente, ha fatto partire numerose polemiche.

Secondo l’ex giocatore, ora commentatore tecnico, la partita ha avuto una sceneggiatura ben precisa: “Abbiamo fatto un primo set buono senza strafare, giocando bene come una squadra che ci credeva. Siamo andati bene fino a metà del secondo parziale, poi i finlandesi hanno iniziato a spingere bene dai 9 metri. Hanno trovato due giocatori che non siamo riusciti ad arginare. 2-3 turni di battuta possono cambiare tutto, e così è stato. In alcuni momenti, specie sul set point, non siamo stati perfetti. Dopo essere stati una squadra a tutta nelle precedenti partite, abbiamo messo in mostra qualche difficoltà. Nel terzo set entra Michieletto in un passaggio a vuoto della squadra. Nel quarto torniamo a giocare sereni, sembra che ci siamo messi alle spalle il momento difficile. Poi, invece, quello che sembrava un timore diventa un incubo con una sconfitta che ci manda a casa e lontani dal podio”.

E ora che ne sarà dell’Italia e del CT De Giorgi? “Che dire? Si tratta di una squadra e di un gruppo che hanno fatto grandi cose. Un ciclo pieno di successi. Questo ko fa male perchè è capitato in casa, proprio mentre Milano si preparava a vivere una grande festa. Spiace. I ragazzi non se lo meritavano per quanto fatto in questi anni, sono bi-campioni mondiali dopotutto. Siamo nel classico momento in cui squadra e allenatore devono trovarsi insieme e parlarsi faccia a faccia. Penso che sia giunto quel momento”.

Una sconfitta da vivere in quale modo? “Ci si allena per vincere, poi è normale che la sconfitta ci stia. Quando perdi contro uno più forte che gioca meglio gli fai i complimenti e ci sta. Quando perdi contro qualcuno di inferiore fa più rumore come nel caso dell’Italia. Non è mancato l’atteggiamento ma, a volte, anche l’energia del pubblico amico non si incanala nella giusta maniera. Qualcosa è successo nel finale del secondo set a livello mentale. Un passaggio a vuoto di tutta la squadra. Abbiamo smesso di fare quello che avevamo fatto bene ed è arrivata la sconfitta. Da queste basi dovremo risorgere come una fenice. O ci si compatta con il classico patto di sangue fino a Los Angeles, oppure forse è meglio cambiare subito piuttosto che trascinarsi per un’altra estate”.

Inutile non citare Michieletto che, rientrato dopo un lungo infortunio, ha vissuto un Europeo particolare. Il suo utilizzo ha lasciato parecchi dubbi: “Se è entrato nel terzo set e se ha fatto un set e mezzo nei gironi vuole dire che poteva giocare. Forse è stato proprio quello a destabilizzare la squadra che, forse, si aspettava che entrasse lui e risolvesse tutti i problemi e salvasse la barca. De Giorgi invece ha dato fiducia a chi ci aveva portati lì e forse ha lasciato un po’ di dubbi all’interno della squadra. Non era da convocare? Secondo me ha fatto bene a portarlo, dopotutto non è che a casa fossero rimasti Giani o Bernardi. Giannelli? Ha fatto grandi cose al centro in questo Europeo. Dal terzo set, invece, siamo tornati a giocare con il freno a mano tirato al centro”.

Molti, invece, hanno sottolineato come il palazzetto di Torino non abbia dato una grossa mano agli azzurri: “Alle volte il tifo è un’onda che ti fa sentire di avere il settimo uomo in campo, a volte ti mette nervosismo e agitazione e ti schiaccia. Ieri la sensazione è che quanto l’Italia è andata sull’1-1 qualcosa si sia rotto e non abbiamo più giocato tranquilli. Nel primo set tutto sembrava perfetto, poi tutto è cambiato”.

Diverse critiche sono piovute su Balaso: “Quest’anno è stata una stagione un po’ complicata per lui. Nel tie-break invece di essere aggressivo ha perso tranquillità mentale e non l’ha più ritrovata. Con lui abbiamo vinto Mondiali per cui penso che sia normale che ci siano alti e bassi. Non ha giocato la sua migliore competizione”.

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA COMPLETA DI VOLLEY NIGHT

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità