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Chi è Momo Elmaghraby: un avversario di alto livello per il ritorno di Clemente Russo a 44 anni
Cinque anni e mezzo dopo aver annunciato il ritiro, Clemente Russo tornerà a competere sul ring il 21 novembre nell’ambito dell’evento “TAF – The Art of Fighting 14”. All’età di 44 anni il pugile casertano ha scelto di rimettersi in gioco facendo il suo debutto assoluto tra i professionisti e sfidando un avversario di alto profilo come Mohamed Elmaghraby.
“Tatanka”, due volte campione iridato nei dilettanti (Chigago 2007 e Almaty 2013) e argento olimpico sia a Pechino 2008 che a Londra 2012, si sta allenando da diversi mesi per l’incontro che andrà in scena all’Allianz Cloud di Milano nella categoria -93 kg contro Elmaghraby, un trentenne italo-egiziano ad oggi imbattuto tra i professionisti con un record di 15 vittorie consecutive su altrettanti match disputati (di cui 7 per ko).
“Momo” si è trasferito in Italia all’età di 12 anni dopo aver vissuto la sua infanzia in Egitto e oggi risiede a Monza. La storia personale di Elmaghraby parla di un inserimento non facile nel Bel Paese, con episodi di razzismo ed uno stile di vita piuttosto caotico prima di scoprire quasi per caso il mondo del pugilato, trasformatosi poi progressivamente nella sua professione.
Il nativo di Shibin el Kom ha effettuato una discreta carriera dilettantistica, ma il vero salto di qualità è arrivato con il suo ingresso tra i professionisti a 25 anni. Dal 2021 in poi l’italo-egiziano (alto 1.88) non ha mai perso, laureandosi campione nazionale dei mediomassimi lo scorso novembre e confermando la sua imbattibilità anche nel corso di questa stagione.
