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Calcio

Calcio femminile, buona la prima per l’Inter in Champions League! Vittoria di misura contro il BK Häcken

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Inter calcio femminile
Inter calcio femminile / IPA Sport

Buona la prima per l’Inter Women, all’esordio nella fase a girone unico della Champions League di calcio femminile. La Beneamata ha battuto il BK Häcken per 1-0. Al Brianteo (U-Power Stadium) di Monza, le ragazze guidate da David Sassarini hanno centrato un successo storico, nella fase principale della massima competizione europea. A decidere la sfida è stata la maltese Haley Bugeja dopo 5′ di gioco.

PRIMO TEMPO – Le nerazzurre partono con personalità e, dopo appena cinque minuti, trovano il vantaggio con Bugeja, brava a finalizzare una lunga azione nata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La formazione di Sassarini mantiene a lungo il controllo del gioco, affidandosi soprattutto alla spinta sulla corsia destra, dove Garcia Gomez e Payne mettono in difficoltà la retroguardia svedese.

Dopo il gol, l’Häcken prova a reagire aumentando progressivamente la pressione, ma nei primi venti minuti fatica a trovare spazi negli ultimi metri. L’Inter, invece, gestisce bene il possesso e prova a colpire in ripartenza, anche se in alcune circostanze manca un pizzico di pazienza nell’ultimo passaggio.

A partire dalla metà del primo tempo, le svedesi crescono e iniziano a rendersi più pericolose. Al 23’ arriva il primo calcio d’angolo per la compagine ospite e, cinque minuti più tardi, Selerud spreca una grandissima occasione, mandando alto sopra la traversa da posizione favorevolissima. Le nerazzurre attraversano il momento più complicato della frazione, ma riescono a difendersi anche grazie a una serie di rimpalli favorevoli nell’area di rigore.

L’Inter torna quindi a prendere campo nella parte finale del tempo. Magull ci prova dalla distanza senza trovare lo specchio, mentre Bugeja cerca più volte di accendere l’attacco. Al 32’ le nerazzurre conquistano una punizione dal limite dopo una bella azione corale, ma l’occasione non viene sfruttata. Nel finale, la squadra di Sassarini preferisce consolidare il possesso e abbassare i rischi, anche se al 40’ Cambiaghi spreca una potenziale ripartenza, non riuscendo a trovare Schough con il cambio di gioco.

L’ultimo squillo è ancora sulla fascia destra, dove Garcia si conferma tra le più brillanti della serata. L’Inter rientra negli spogliatoi avanti di una rete dopo una prima frazione equilibrata, nella quale le nerazzurre hanno mostrato una buona organizzazione e hanno saputo resistere alla crescita dell’Häcken.

SECONDO TEMPO – L’Inter rientra dagli spogliatoi con l’obiettivo di difendere il vantaggio, ma l’Häcken prova subito a cambiare l’inerzia della partita. Le svedesi aumentano la pressione e conquistano diversi palloni nella metà campo nerazzurra, mentre la squadra di mister David Sassarini fatica inizialmente a risalire il campo.

Al 47’ l’Inter sfiora però il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bartoli prende il tempo a tutte e colpisce di testa, trovando però la traversa a negarle la gioia del gol. La formazione rivale continua a spingere e al 56’ costruisce una delle migliori occasioni della propria partita: Palmadottir arriva alla conclusione dopo una bella discesa sulla sinistra di Selerud, ma Andres è attenta e respinge.

Le nerazzurre provano allora a cambiare qualcosa con gli ingressi di Raphino e Vilhjalmsdottir, che prendono il posto di Santi e Cambiaghi. La squadra ritrova progressivamente compattezza e, soprattutto, maggiore qualità nella gestione del pallone. Al 64’ Payne accelera e serve Raphino, fermata dalla difesa svedese in calcio d’angolo.

Con il passare dei minuti l’Inter cresce e torna a rendersi pericolosa con continuità. Al 77’ arriva la grande occasione per il raddoppio: Magull colpisce la traversa di testa e, sulla ribattuta, si vede respingere anche la seconda conclusione da Falk, protagonista di un intervento straordinario. Poco dopo è Glionna a impegnare nuovamente il portiere dell’Hacken con una conclusione diagonale.

Nel finale l’Inter sembra avere ormai preso il controllo della gara, ma l’Häcken non rinuncia a cercare il pareggio. All’87’ arriva l’episodio che può definitivamente indirizzare la partita: Raphino anticipa Falk, uscita dalla propria area, e viene travolta dal portiere svedese. Inizialmente l’arbitro lascia proseguire, ma il VAR la richiama al monitor. Dopo la revisione, arriva il cartellino rosso per Falk: l’Hacken resta in dieci uomini.

Nei minuti finali l’Inter gestisce il possesso con pazienza, cercando di non concedere spazi e di proteggere il prezioso vantaggio. L’Häcken tenta gli ultimi assalti, ma senza trovare la giocata decisiva. Magull non riesce a sfruttare una buona opportunità, mentre Joy, nell’area nerazzurra, perde l’attimo per calciare al volo e permette a Runarsdottir di intervenire.

Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio. L’Inter porta a casa una vittoria importante all’esordio in Champions League e inaugura nel migliore dei modi il proprio cammino europeo.

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