Formula 1GP Azerbaijan
Bradley Lord: “Russell è stato perfetto, Antonelli può rimontare”
George Russell partirà dalla pole position nel Gran Premio dell’Azerbaijan, quindicesimo appuntamento del Mondiale 2026 di F1. Il pilota Mercedes ha conquistato la 12ª pole della carriera con un giro in 1’42”526, rifilando oltre otto decimi a Charles Leclerc e precedendo Oscar Piastri, terzo. Un risultato costruito attraverso qualifiche dominate dall’inizio alla fine, con Russell davanti in Q1, Q2 e Q3.
Bradley Lord, Team Principal Mercedes al posto di Toto Wolff a Baku, ha esaltato la prestazione del britannico: “È stato un giro straordinario di George. Ha chiuso in testa ogni segmento delle qualifiche, affinando il suo approccio a ogni giro, per poi realizzare una prestazione dominante quando contava di più“.
La squadra aveva impostato la sessione cercando di ridurre al minimo i rischi legati alle possibili bandiere gialle: “Abbiamo affrontato le qualifiche come se fosse una sessione sul bagnato, con l’obiettivo di essere in pista per tutto il tempo e non dipendere dalle bandiere gialle. Questo significava anche essere la prima vettura in pista in Q3 e la prima a completare la sessione“. Una strategia eseguita alla perfezione da Russell, secondo Lord: “George ha eseguito tutto in modo pulito e completo e ha meritato pienamente la pole“.
La Mercedes, però, sa che la gara potrebbe essere molto più complessa. A Baku, infatti, la gestione della scia e dell’energia può incidere pesantemente sui sorpassi e sulla posizione in pista. “Domani non sarà semplice. A Baku, le caratteristiche della scia e della gestione dell’energia di queste vetture rendono difficile controllare la gara dalla prima posizione, quindi ci sarà molto da gestire nell’arco della distanza“. L’obiettivo di Russell, comunque, è definito: “Il suo traguardo è assolutamente chiaro“.
Giornata opposta per Kimi Antonelli, che scatterà dalla 16ª posizione dopo aver concluso anzitempo la Q1 a causa di un contatto con il muro alla curva 1. Un episodio particolarmente frustrante, considerando il ritmo mostrato dal giovane italiano nel corso del weekend.
“È stata una sessione frustrante per Kimi, soprattutto considerando il ritmo che lui e la vettura hanno mostrato per tutto il weekend“, ha spiegato Lord. “Ha sfiorato il muro alla curva 1 perché la macchina ha avuto più aderenza di quanto si aspettasse nel momento in cui si è impegnato nella curva, e la Direzione Gara gli ha chiesto poco dopo di fermare la vettura“.
Per il dirigente Mercedes, l’episodio rappresenta anche un momento di apprendimento: “Incidenti di questo tipo fanno parte di una stagione così lunga e possono accadere su un circuito cittadino come questo, dove i margini sono ridotti; è un’altra occasione per imparare“.
La squadra punta ora sulla rimonta di Antonelli: “Kimi ha dimostrato diverse volte in questa stagione di essere capace di lasciarsi rapidamente alle spalle le battute d’arresto. Il ritmo è stato presente per tutto il weekend e l’obiettivo di domani sarà recuperare il maggior numero possibile di posizioni“.
Infine, Lord guarda con fiducia alla gara: “Il team riparerà e preparerà la vettura con scrupolosità e siamo fiduciosi che possa farsi strada verso le posizioni di vertice durante la gara“.
