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Boxe, Guidi Rontani demolisce McConnell, ma viene eliminato dai giudici! Ennesimo verdetto scandaloso

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Gabriele Guidi Rontani
Gabriele Guidi Rontani / FPI Polski Zwiazek Bokserski

Gabriele Guidi Rontani ha dominato in lungo e in largo il quarto di finale degli Europei 2026 di boxe, ma ha perso. Sul ring della Asics Arena di Sòfia (Bulgaria), il pugile italiano ha travolto in maniera nitida, continua e perentoria l’irlandese Jon McConnell e avrebbe meritato una vittoria netta, ma il 22enne toscano è stato frenato in modo immeritato e ingiusto da una giuria che, in parte, sembra avere assistito ad un altro incontro.

L’esito emerso nell’incontro valido per la categoria fino a 70 kg è inaccettabile e non rispecchia i valori che si sono visti tra le corde: l’azzurro ha dimostrato di essere chiaramente superiore al rivale, in maniera continua e costante. Una prima ripresa caratterizzata da colpi a ripetizione ai danni dell’irlandese, una seconda frazione in cui non si è tirato indietro nonostante una ferita, un terzo round da padrone assoluto in cui è andato vicino a stendere l’avversario, che aveva il volto ormai tumefatto e barcollava vistosamente.

Eppure Gabriele Guidi Rontani saluta la rassegna continentale prima dell’ingresso in zona medaglie, venendo eliminato per split decision (3-2: tre 28-27 e due 27-28). Avrebbe assolutamente meritato almeno la medaglia di bronzo, invece tornerà a casa in anticipo e in semifinale ci andrà McConnell, atteso dall’azero Nabi Isgandarov, mentre dall’altra parte del tabellone si sfideranno il russo Sergei Koldenkov e il francese Makan Traore.

L’azzurro ha preso il controllo del ring fin dalle battute iniziali, ha ben giostrato con il suo jab e ha punzecchiato l’avversario dalla media distanza, sfruttando un ottimo allungo con cui ha messo in difficoltà l’avversario. Il nostro portacolori ha insistito nell’azione e ha offerto anche delle buone combinazioni, con cui ha messo pressione costante all’irlandese, il quale ha combattuto un po’ di rimessa, provando a fare breccia nella guardia del toscano e venendo poi punito da due colpi pulitissimi del pugile italiano. Una prestazione apparsa superiore da parte dell’azzurro e che invece non è stata premiata a dovere: soltanto due giudici su cinque lo hanno preferito a McConnell, avanti in maniera non meritevole su tre cartellini. Già qui si era capito l’andazzo…

Dopo venticinque secondi dall’inizio della seconda ripresa, si è aperto un taglio sull’arcata sopraccigliare sinistra di Guidi Rontani, che si è fatto medicare e ha poi continuare a combattere con grande incisività nel minuto successivo. Purtroppo il sangue è nuovamente uscito, Gabriele si è dovuto recare all’angolo una seconda volta, l’irlandese ha combattuto di rimessa e si è fatto sentire con il gancio, venendo preferito in maniera molto discutibile.

Dopo i primi sei minuti del confronto, l’irlandese conduceva per 20-18 su tre cartellini, gli altri due erano in parità (19-19). Guidi Rontani si è reso protagonista di un’ultima ripresa da padrone indiscusso: tempesta di pugni l’irlandese, apre una ferita sulla sua guancia sinistra e McConell viene sanzionato anche con un warning. L’azzurro continua a picchiare in maniera perentoria, è consapevole di poter ribaltare il confronto facendo leva sul punto di detrazione impartito all’avversario, lo fa traballare, ma poi viene anch’egli punito con un richiamo molto discutibile e dice addio alla possibilità di ribaltare il verdetto.

Più tardi salirà sul ring Marvin Ghilarducci contro il croato Gabric, impegnato nei quarti di finale della categoria di peso fino a 85 kg. Sul fronte femminile sono ancora in corsa Chiara Mosetti (contro la polacca Krysztoforska, quarti di finale tra le 48 kg) e Sirine Charaabi (contro la russa Kool, quarti di finale tra le 54 kg), che combatteranno tra martedì e mercoledì.

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