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Beach Volley

Beach volley, pronostico rispettato a Caorle: Gottardi/Orsi Toth e Ranghieri/Alfieri sul trono tricolore

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Gottardi Orsi Toth
Gottardi Orsi Toth / Fipav

Quando sono arrivati i grandi favoriti, le gerarchie sono cambiate. Valentina Gottardi/Reka Orsi Toth nel torneo femminile e Alex Ranghieri/Manuel Alfieri in quello maschile conquistano lo scudetto del beach volley a Caorle, imponendosi nella Finale del Campionato Italiano al termine di una giornata nella quale non sono comunque mancati momenti di difficoltà. Due titoli che fanno il bis con quelli ottenuti lo scorso anno e che premiano coppie abituate soprattutto a confrontarsi sul palcoscenico internazionale e che proprio per questo non avevano seguito con continuità tutte le tappe del circuito tricolore.

Il discorso vale soprattutto per Gottardi e Orsi Toth, una delle coppie più forti al mondo, impegnata durante la stagione nei tornei internazionali e quindi lontana per gran parte dell’estate dal circuito nazionale. La loro presenza a Caorle spostava inevitabilmente gli equilibri del tabellone femminile e il pronostico è stato rispettato. Fatte le debite proporzioni, situazione simile tra gli uomini per Ranghieri e Alfieri, che hanno privilegiato l’attività internazionale partecipando soltanto ad alcuni appuntamenti italiani: quando si sono presentati, hanno comunque lasciato il segno, con il terzo posto a Termoli e soprattutto con la vittoria di Marina di Modica.

Il cammino verso il titolo maschile non è stato però una passeggiata. Nei quarti Ranghieri-Alfieri hanno dovuto piegare Iervolino-Marchesan al tie-break: dopo il 21-14 iniziale, hanno ceduto 18-21 il secondo parziale prima di ritrovare il controllo della gara nel terzo, vinto 15-11. Rossi-Caminati hanno avuto bisogno a loro volta di tre set per eliminare Borraccino-Viscovich: 21-19, 20-22 e un netto 15-9. Luisetto-Mussa hanno battuto Daniele Lupo-Martino 21-19, 21-19, mentre Ulisse-Spadoni hanno superato Andrea Lupo-Pantalei 21-19, 21-10. La semifinale tra Ranghieri-Alfieri e Rossi-Caminati è stata probabilmente la partita più delicata dei futuri campioni. Il primo set si è deciso soltanto ai vantaggi, 22-20, e anche nel secondo Rossi-Caminati sono rimasti in corsa fino agli ultimi scambi. Ancora una volta, però, Ranghieri e Alfieri hanno avuto maggiore lucidità nel finale, chiudendo 21-19 e conquistando la finale.

Dall’altra parte Ulisse-Spadoni hanno dovuto soffrire fino all’ultimo pallone contro Luisetto-Mussa. Dopo il 21-19 del primo set, il 24-22 del secondo ha rimesso tutto in discussione. Il tie-break è rimasto apertissimo, ma Ulisse e Spadoni hanno trovato lo spunto decisivo per il 15-13. Nella finale per il bronzo Rossi-Caminati hanno poi superato Luisetto-Mussa 21-19, 21-16.

La finale per lo scudetto ha invece mostrato con maggiore chiarezza la superiorità di Ranghieri-Alfieri. Ulisse-Spadoni hanno provato a rimanere agganciati nel primo set, ma i favoriti hanno progressivamente preso il controllo fino al 21-17. Ancora più evidente la differenza nel secondo, chiuso 21-14. Per Ulisse-Spadoni resta un argento di grande valore dopo una stagione che li aveva già visti vincere a Marina di Ravenna, chiudere terzi a Marina di Modica e ottenere numerosi piazzamenti nella parte alta del tabellone.

Il circuito maschile aveva del resto vissuto un’estate caratterizzata da grande alternanza. Sacripanti-Titta avevano vinto a Falconara, Marchetto-Burgmann a Termoli, Cordenons e Vasto, Spadoni-Ulisse a Marina di Ravenna, Ranghieri-Alfieri a Marina di Modica e Iervolino-Marchesan a San Cataldo, mentre Borraccino-Viscovich avevano conquistato la Coppa Italia di Montesilvano. La Finale di Caorle ha però premiato proprio Ranghieri-Alfieri, capaci di confermare nelle occasioni disputate in Italia la qualità costruita attraverso un calendario prevalentemente internazionale.

Nel torneo femminile Gottardi-Orsi Toth hanno aperto la giornata con una dimostrazione di forza, travolgendo Cimmino-Pastorino 21-9, 21-11. Puccinelli-Mattavelli hanno eliminato Sanguigni-Balducci 21-19, 21-13, Fezzi-Belliero Piccinin hanno piegato Gradini-Frasca soltanto al tie-break per 21-15, 17-21, 15-13, mentre Benazzi-Ditta hanno avuto la meglio su They-Breidenbach 21-16, 11-21, 15-12. La sorpresa ha rischiato di materializzarsi in semifinale. Puccinelli-Mattavelli hanno giocato un eccellente primo set contro Gottardi-Orsi Toth, vincendolo 21-15. La risposta delle favorite è stata però immediata: 21-13 nel secondo set e 15-11 nel tie-break, ribaltando una sfida che per un parziale aveva rimesso in discussione il pronostico.

Nell’altra semifinale Benazzi-Ditta hanno dominato Fezzi-Belliero Piccinin, imponendosi 21-15, 21-12. Puccinelli-Mattavelli si sono poi assicurate il bronzo con il netto 21-16, 21-10 su Fezzi-Belliero Piccinin. In finale Gottardi-Orsi Toth non hanno più concesso aperture. Benazzi-Ditta sono rimaste a contatto nel primo set, ma il 21-17 del parziale iniziale ha indirizzato la sfida. Nel secondo le favorite hanno aumentato ulteriormente il divario, chiudendo 21-11 e conquistando il titolo italiano.

Il risultato di Caorle non cancella quanto raccontato dal circuito durante l’estate, che in assenza quasi costante di Gottardi-Orsi Toth ha vissuto all’insegna dell’equilibrio. They-Breidenbach hanno conquistato Termoli, Marina di Ravenna e Vasto, Puccinelli-Mattavelli hanno vinto a Marina di Modica e Cordenons, Mancinelli-Pelloia a San Cataldo e Gradini-Frasca la Coppa Italia di Montesilvano. A Falconara, invece, proprio Gottardi-Orsi Toth avevano fatto una delle loro rare apparizioni nel circuito italiano, vincendo immediatamente la tappa.

Caorle ha quindi messo a confronto chi ha animato per tutta l’estate il circuito nazionale e due coppie di riferimento abituate a misurarsi soprattutto sulla scena internazionale. Il verdetto ha rispettato le gerarchie: Gottardi-Orsi Toth hanno confermato uno status mondiale che le poneva nettamente in cima ai pronostici, mentre Ranghieri-Alfieri hanno fatto pesare, con le dovute proporzioni, esperienza e qualità internazionale. Entrambe le coppie hanno incontrato qualche difficoltà prima della finale, ma quando è arrivato il momento di assegnare gli scudetti hanno vinto nettamente: 2-0 e titolo italiano per entrambe.

TORNEO FEMMINILE

Quarti di finale: Gottardi/Orsi Toth – Cimmino/Pastorino 2-0 (21-9, 21-11)
Puccinelli/Mattavelli – Sanguigni/Balducci 2-0 (21-19, 21-13)
Fezzi/Belliero Piccinin – Gradini/Frasca 2-1 (21-15, 17-21, 15-13)
Benazzi/Ditta – They/Breidenbach 2-1 (21-16, 11-21, 15-12)

Semifinali: Gottardi/Orsi Toth – Puccinelli/Mattavelli 2-1 (15-21, 21-13, 15-11)
Benazzi/Ditta – Fezzi/Belliero Piccinin 2-0 (21-15, 21-12)

Finale 3°-4° posto: Puccinelli/Mattavelli – Fezzi/Belliero Piccinin 2-0 (21-16, 21-10)
Finale 1°-2° posto: Gottardi/Orsi Toth – Benazzi/Ditta 2-0 (21-17, 21-11)

TORNEO MASCHILE

Quarti di finale: Ranghieri/Alfieri – Iervolino/Marchesan 2-1 (21-14, 18-21, 15-11)
Rossi/Caminati – Borraccino/Viscovich 2-1 (21-19, 20-22, 15-9)
Luisetto/Mussa – Lupo D./Martino 2-0 (21-19, 21-19)
Ulisse/Spadoni – Lupo A./Pantalei 2-0 (21-19, 21-10)

Semifinali: Ranghieri/Alfieri – Rossi/Caminati 2-0 (22-20, 21-19)
Ulisse/Spadoni – Luisetto/Mussa 2-1 (21-19, 22-24, 15-13)

Finale 3°-4° posto: Rossi/Caminati – Luisetto/Mussa 2-0 (21-19, 21-16)
Finale 1°-2° posto: Ranghieri/Alfieri – Ulisse/Spadoni 2-0 (21-17, 21-14).

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