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Basket

Basket: Olimpia Milano sul velluto contro la Virtus Bologna, è in finale di Supercoppa Italiana

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Moses Wright
Moses Wright / Ciamillo

L’Armani Olimpia Milano è in finale di Supercoppa Italiana. Sarà sfida con la Reyer Venezia (come lo scorso anno) per gli uomini di Peppe Poeta, che sconfiggono con il punteggio di 80-71 la Virtus Bologna sponsorizzata Costa, ancora con chiari lavori in corso visibili. 20 i punti di Moses Wright e 13 quelli di Leandro Bolmaro: il nuovo che spinge il presente, in sostanza. Dall’altra parte 14 di Kessler Edwards e 12 di Trent Frazier.

I primi minuti somigliano all’incirca a un film horror, almeno in termini cestistici. Di guizzi ce ne sono pochi, di errori tanti, ma uno fa già capire chi è arrivato a Milano: Moses Wright, il cui primo canestro è una poderosa schiacciata. C’è comunque molto equilibrio, rotto dalla Virtus che con Kessler Edwards sale sul +7 (6-13). Mentre le nuove regole che hanno portato alla scorporazione dell’antisportivo in quanto tale in due tipologie differenti si fanno vedere, Milano inizia a carburare: Hall, Wright, Bolmaro, Thompson ed il parziale è di 11-0, interrotto solo dal libero di Diarra per il 17-14 di fine primo quarto.

L’Olimpia dimostra in questa fase due cose: di essere più avanti nella preparazione e di avere le chiavi di questa partita. Bolmaro e Ricci spingono ancora avanti l’Armani, che sfrutta anche diversi problemi di falli dei bianconeri (sono già a 3 Diarra, Moore, Diouf ed Edwards, e tutto questo solo a metà secondo periodo). A questo punto ha gioco facile la squadra di Poeta nella fuga, che arriva fino ai 17 punti di vantaggio che, poi, sono quelli del 40-23 con il quale si va all’intervallo.

Alla ripartenza Wright appoggia il +19, con la Virtus che cerca in qualche modo di reagire, e in effetti un effetto lo ottiene, vale a dire quello di avere quantomeno una parvenza di partita aperta. Milano, però, è squadra che non ha certo intenzione di scendere di ritmo: con Bolmaro arriva la tripla del 48-30. La fiammata bianconera, però, c’è e la firmano Edwards dalla lunetta e la coppia Bello-Frazier dall’arco: 48-38. I dieci punti, però, sono il limite massimo che Bologna è in grado di raggiungere, con Milano che ha in Cole, Hall e Peters gli uomini che reggono l’urto. Dopo 30′ è 63-48.

L’ultimo periodo si trasforma prima nel nuovo +19 Mlilano, poi in un’altra reazione da parte di Bologna, che quanto a momenti importanti da tre si fa sentire con Frazier, Edwards e Bello. L’Olimpia, però, ha abbastanza esperienza da non farsi impressionare: Thompson e Wright fanno ripartire gli uomini di Poeta, che piazzano un parziale di 8-0 e con quello, se non chiudono la partita, ci vanno decisamente vicini. Finisce 80-71.

ARMANI OLIMPIA MILANO-VIRTUS COSTA BOLOGNA

MILANO – Cole* 5, Wright* 20, Diop 3, Tonut 2, Bolmaro 15, Thompson 4, Ricci 7, Flaccadori 8, Hall* 7, Guduric* 4, Peters* 5, Akele. All. Poeta

BOLOGNA – Bello* 10, Frazier 12, Casarin 10, Moore* 3, Edwards* 14, Baldasso, Baiocchi ne, Alston* 12, Hackett 1, Ferrari, Diarra 9, Diouf*. All. Mumbru

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