Basket
Basket femminile, gli Usa dominano l’Ungheria e vanno in semifinale
Hanno preso il via i quarti di finali dei Mondiali femminili di basket e sul parquet della Berlin Arena di Berlino sono scesi in campo Usa e Ungheria. Una partita che vedeva le americane favoritissime alla vigilia e sul campo la superiorità di Caitlin Clark e compagne è stata evidente fin da subito, con gli USA che hanno conquistato un posto in semifinale.
Dura, di fatto, cinque minuti l’equilibrio di questo quarto di finale, con gli Usa che fin dalla palla a due iniziano a fare da lepri e ungheresi che nella prima metà del primo quarto provano a stare in scia. Si arriva, così, quasi al 5’ con le americane avanti solo di 4 punti, ma qui il match si chiude. Un parziale di 15-0 crea il primo break decisivo e gli Usa dominano il primo quarto, chiudendolo sul 36-12, a una sola lunghezza dal record di punti nel primo quarto di un match iridato, con i 37 degli stessi Usa contro la Bielorussia nel 2010.
Partita, dunque, virtualmente chiusa e Stati Uniti che continuano a correre anche nel secondo quarto. L’Ungheria non ha la possibilità di reggere l’urto di una squadra che chiude il primo tempo con 65% dal campo, con 18/26 da due e 6/11 da tre. Il primo tempo si chiude, dunque, sul 59-30 per gli Usa, record di punti in un tempo per un quarto di finale ai Mondiali.
Il secondo tempo è un lungo garbage time, utile più per le statistiche che per altro. Statistiche che dicono che gli Usa chiudono con il 59% dal campo, con 28/45 da due e 12/23 da tre, e Napheesa Collier top scorer con 19 punti. Guardando, invece, alla fredda cronaca, il terzo quarto vede le americane non alzare il piede dall’acceleratore, né in attacco né in difesa, chiudendo il parziale sul 93-47, mentre nel quarto quarto l’obiettivo – raggiunto – dagli Usa è di battere il record di punti in un match (106 nel 2010 contro la Corea) ai Mondiali e gli Stati Uniti si impongono per 108-56.
