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Basket femminile: Francia, tutto facile con la Cina e semifinale mondiale prenotata
Tutto relativamente semplice per una Francia che nulla lascia al caso anche oggi. Le transalpine superano, in un quarto di finale quasi del tutto a senso unico, la Cina con il punteggio di 61-90 e allungano il viaggio ai Mondiali femminili di Berlino fino a domenica con semifinale (contro Belgio o Germania) e una delle due finali. Per la squadra guidata da Jean Aimé Toupané quattro giocatrici in doppia cifra: 15 punti e 7 assist per Marine Johannes, 15 e 6 rimbalzi per Janelle Salaun e 14 e 7 per Gabby Williams. In casa Cina 21 di Han Xu.
Prime fasi relativamente equilibrate, con Yang che quasi da sola risponde a ogni canestro francese, o meglio dell’accoppiata Lacan-Williams. La Francia, però, ha una fiammata con Ayayi e ancora Williams, che dopo 4′ vale il 7-14. Dal timeout la Cina esce però benissimo: su 7 punti 5 sono di Han Xu, 14-14 in poco più di un minuto. E poi 17-16 con la tripla di Yang. Sono Han Xu e Johannes a rendere la sfida, da ruoli diversissimi, accesa, ed è proprio la seconda a spingere (tanto) le transalpine, anche con la tripla fuori equilibrio del 20-25, punteggio sul quale termina il quarto d’apertura pur con Zhang Ziyu che di stoppate ne assomma già tre.
Si segna pochissimo a inizio secondo quarto, poi, quasi improvvisamente, arrivano due triple aperte consecutive per Williams e Leite che valgono il 23-34 alla Francia. Che, da quel momento in poi, riesce a controllare piuttosto bene la situazione in fase difensiva, concedendo poco a Zhang Ziyu e poi salendo sul 29-42 con una tripla con poco equilibrio di Salaun. Un divario, questo, ulteriormente allargato da Williams e Astier (29-46). Resta di 17 lunghezze anche il vantaggio francese all’intervallo: 31-48.
Al ritorno in campo subito piede sull’acceleratore ulteriormente spinto per la Francia, che va avanti di 22 con Williams e Lacan. E mentre continua la forte attenzione messa dalle transalpine sul sistema difensivo, che non concede niente neppure a due lunghe veramente lunghe come Han Xu e Zhang Ziyu, è da tre che la Francia continua a colpire senza sosta, tanto che Johannes arriva a quota 15 nel torneo (mai così bene una francese in una rassegna iridata). A 10′ dalla fine il punteggio è 48-70.
Una minimale, ma troppo lenta, reazione cinese c’è, anche perché le percentuali della Francia (comprensibilmente) scendono. Ma, pur se la Cina compie uno sforzo notevole per andare fin sul -21 con la tripla di Han Xu, basta una conclusione dall’arco di Ayayi per cancellare le anche pur minime velleità asiatiche di rientrare in gioco. Finisce 61-90 e con i tifosi che, sulle tribune, cantano la Marsigliese con annesso sventolio delle bandiere di Francia.
CINA-FRANCIA 61-90
CINA – M. Zhang* 3, Li, Wang, Yang* 19, Tang, Luo* 7, Y. Chen, Han* 21, M. Chen* 2, Z. Zhang 7, Sun 2, Jia. All. Gong
FRANCIA – Leite 5, Ayayi* 8, Salaun* 15, Malonga 2, Williams* 14, Badiane* 4, Johannes 15, Touré 4, Gueye, Bernies, Lacan* 12, Astier 9. All. Toupané
