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Basket: Devon Hall infiamma il Forum, Olimpia Milano sulla sirena contro la Virtus Bologna in Eurolega
Devon Hall fa esultare Milano, ed è quasi come se non fosse mai andato via dall’Olimpia. Il suo tiro della vittoria fa esplodere il Forum di Assago e causa la seconda sconfitta di una Virtus Bologna che, rispetto alla Supercoppa, ha dimostrato di essersi decisamente avvicinata ai bianconeri. L’87-85 dell’Unipol Forum è una lotta vera, intensa, con Marko Guduric a quota 14, Hall a 12 e dall’altra parte un eccellente Aliou Diarra a 15 e Wendell Moore a 12.
C’è un po’ di equilibrio iniziale, un equilibrio però fatto di parziali. Guduric e Peters sbloccano Milano, rispondono Diarra e Frazier: è 5-7 Bologna, che poi si mantiene avanti per qualche momento fino al 7-10 in un incontro in cui i ritmi si alzano notevolmente. Wright inizia a colpire con l’eurostep, Thompason comincia a trascinare Milano con otto punti di fila che valgono il 17-15 a una Milano inseguita da Edwards. L’Olimpia va però in fuga grazie anche alla schiacciata di Burnell, a Booker e a un grande Cole: dopo 10′ è 30-20.
L’Armani ha da Burnell e, ancora, da Mathews tantissimo, ma prima del 37-24 da parte dell’ex NBA c’è una storia tesa nella zona del centrocampo che viene sedata appena in tempo prima che intervengano altri. Doppio tecnico, si ricomincia. Quando Milano va sul +15 (41-26) con Burnell, Mumbru si gioca la carta della zona, e funziona, perché va in tilt tutto l’attacco milanese. Edwards, Diarra, Frazier, Moore: è 0-9 per la Virtus che continua progressivamente a risalire. Wright sorregge l’Olimpia, Diouf e Baldasso riavvicinano le V nere, è 47-41 a metà gara.
Si riparte con un ambiente del tutto cambiato al Forum, dove la Virtus è molto più convinta anche quando Guduric e Thompson rimandano l’Olimpia sul +9 (52-43). Reggono bene gli ospiti, Carr risponde a qualunque cosa, Moore riavvicina molto lentamente i bianconeri, Peters è quasi il solo a realizzare per Milano, poi Wright e Mathews ristabiliscono il +9 a favore dei padroni di casa. Finita? Neanche per sogno, ancora una volta: Jallow, Alston, Bello in tre atti conquistano l’agognata parità a quota 65. Non solo: Bello, dalla lunetta, causa il sorpasso virtussino, cosicché a 10′ dal termine il punteggio è 66-67.
Stavolta è l’Olimpia a dover rincorrere, a dover soffrire, e la partita diventa veramente intensa, ricchissima di momenti. In questo caso la bellezza non passa solo dai canestri, ma anche da un agonismo già importante, e siamo al 29 settembre. Bolmaro piazza la tripla del +5, Baldasso gli risponde senza paura, Diarra pareggia. Il punto a punto diventa inevitabile, con Guduric che segna il +2, ma deve vedere Klintman e Frazier guidare le danze vicino a canestro e portare sul +2 Bologna. Risposta pronta per Milano: Guduric con l’eurostep, Hall per il +3 e 80-77. Ancora risposta ospite: Klintman per la parità dall’arco, Carr vicino all’angolo ed è 80-83. Serve qualcuno d’importante, di personalità per l’Armani. E quel qualcuno c’è: Hall, che con cinque punti in serie rimanda avanti Milano. La personalità ce l’ha anche Diarra, ed è lui ad andare ad appoggiare nel caos sotto canestro per il pari a quota 85 a meno di 5″ dalla fine. L’Olimpia ha tempo per un ultimo tiro. Se lo prende Hall, da quattro metri, con Diarra pronto a stopparlo. L’uno si alza, l’altro si allunga, ma la parabola della palla è alta, altissima. Ed entra: esplode il Forum, vince Milano. E si stende un velo pietoso su quel che accade dopo, con un’altra mezza rissa accesasi a centrocampo.
ARMANI OLIMPIA MILANO-VIRTUS BOLOGNA 87-85
MILANO – Burnell 6, Cole 11, Wright* 11, Tonut ne, Bolmaro 5, Thompson* 12, Ricci ne, Hall* 12, Guduric* 14, Mathews 6, Peters* 7, Booker 3. All. Poeta
BOLOGNA – Bello 8, Frazier* 7, Carr* 10, Moore* 12, Edwards* 6, Baldasso 6, Alston* 10, Hackett, Ferrari, Diarra 15, Klintman 7, Diouf 4. All. Mumbru
