Baseball
Baseball: Champions League Europe, ecco le Final Four con Parma protagonista
Dopo due anni in cui WBSC Europe non ha capito bene che direzione prendere con il suo giro di competizioni continentali, ecco finalmente che qualcosa si muove sul piano pratico. In questo 2026 ha finalmente ripreso vita una competizione decisamente più somigliante a quella che si può definire una coppa europea in quanto tale, vale a dire la Champions League Europe. Questo fine settimana, a Brno, si giocano le Final Four. C’è una squadra italiana al via: è quella Campione d’Italia, Parma.
Il club del manager Marcello Saccardi, proveniente dal dodicesimo tricolore nella storia, ha molto per poter dire di darsi arie da favorito in questa fattispecie. E, tanto per cambiare, ha aggiunto un paio di elementi al già ricchissimo roster, che conta sei giocatori in grado di guadagnarsi le attenzioni di Francisco Cervelli verso il Premier 12: Anthony Concepcion e Frank Madan, entrambi da Macerata e con il secondo che, all’interno del club marchigiano, è stato partente in tutte le 16 occasioni in cui si è presentato in campo.
Avversaria di Parma in semifinale, sabato 26 alle 12:00, sarà la selezione spagnola dei Tenerife Marlins, che in realtà può ben definirsi un covo di figure già conosciute in terra italiana. Con Richard Montiel da manager, la squadra fondata nel 1997 può vantare figure come il forte Wander Encarnacion, una macchina da fuoricampo quando ci si mette, ma bisogna tenere d’occhio anche il signore delle valide Frank Hernandez e l’accoppiata Lesther Galvan-Ian Peres.
Nell’altro lato del tabellone da una parte c’è la squadra di casa, Draci Brno. Fondato nel 1972, questo club è diventato in breve tempo un autentico schiacciasassi all’interno del batti e corri di area ceca, con 26 titoli nazionali, anche se quest’anno i rivali cittadini del Cardion Hrosi li hanno estromessi in semifinale. Figure di riferimento in Extraliga sono state Milan Prokop, Martin Pernicka e Jose Colina, il trio che avrà il compito di far sognare il pubblico casalingo in attacco assieme al pitcher Filip Capka tra gli altri.
E poi c’è il Curaçao Neptunus di Rotterdam, che inevitabilmente ha il ruolo di co-favorito del torneo a questo punto. Un vero pezzo di storia ultraottantennale del baseball orange, il Curaçao può colpire con letteralmente chiunque, da Darryl Collins a Stijn van der Meer fino a Christian Diaz, tutti battitori da più di .400 in stagione. Dwayne Kemp, veterano assoluto, è però sempre lì, mentre sul monte ci sono Koren Postelmans (uno che quanto a fare strikeout non si fa mai troppi problemi), Juan Carlos Sulbaran e Shairon Martins. In tre, sono 35-1. Basta questo. Sfideranno il Draci alle 19:00 di sabato.
