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Atletica

Atletica, Diaz vince la Diamond League. Iapichino accarezza il trofeo, Campbell storico 23.08, Bol spaventa Werro, Bednarek ok

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Andy Diaz
Andy Diaz / Grana/FIDAL

Allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles (Belgio) è andata in scena la seconda e ultima parte delle Finali della Diamond League, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica. I vincitori delle gare si sono garantiti il prestigioso diamantone e l’annesso assegno da 30.000 dollari (60.000 per le discipline “plus”), l’Italia ha festeggiato con la vittoria di Andy Diaz nel salto triplo, bel secondo posto di Larissa Iapichino nel salto in lungo, spiccano la spallata da 23.08 metri firmata dal giamaicano Rajindra Campbell nel getto del peso, lo spalla a spalla tra Audrey Werro e Femke Bol sugli 800 metri e altre due migliori prestazioni mondiali stagionali.

RISULTATI DIAMOND LEAGUE ATLETICA OGGI

SALTO TRIPLO (MASCHILE) – Andy Diaz ha vinto il diamantone per la quarta volta in carriera, dettando legge con un balzo da 17.74 metri in apertura di gara. Il Campione d’Europa ha tramortito la concorrenza del grande rivale Pedro Pichardo (17.51 per il Campione del Mondo) e ha chiuso la stagione con la ciliegina, dopo il superbo 18.15 firmato a Birmingham. Terzo il giamaicano Jordan Scott (17.18). Clicca qui per la cronaca della gara.

SALTO IN LUNGO (FEMMINILE) – Larissa Iapichino inseguiva il terzo diamantone consecutivo, ma purtroppo le sono mancati cinque centesimi per fare saltare il banco: 6.86 all’ultimo affondo per la Campionessa d’Europa, che ha chiuso in seconda posizione alle spalle della statunitense Monae’ Nichols (6.91). Altre due americane dietro all’azzurra, ovvero Claire Bryant (6.83) e Alyssa Jones (6.80). Clicca qui per la cronaca della gara.

GETTO DEL PESO (MASCHILE) – Il giamaicano Rajindra Campbell ha firmato la prestazione tecnica della serata: 23.08 metri, quarto uomo della storia. Il bronzo olimpico di Parigi 2024 ha strappato la miglior prestazione mondiale stagionale al nostro Leonardo Fabbri, oggi quarto con 22.03 dietro agli statunitensi Jordan Geist (22.23) e Joe Kovacs (22.09). Clicca qui per la cronaca della gara.

200 METRI (MASCHILE) – Lo statunitense Kenneth Bednarek ha inscenato la sua proverbiale lunga falcata sul mezzo giro di pista e ha trionfato con un sublime 19.62, eguagliando la già sua miglior prestazione mondiale stagionale siglata a Zurigo. Altri due atleti hanno chiuso sotto i venti secondi: il sudafricano Sinesipho Dambile (19.89) e lo zimbabwiano Makanakaishe Charamba (19.99), quarto il botswano Letsile Tebogo (20.01 per il Campione Olimpico).

1500 METRI (FEMMINILE) – Risultato a sorpresa, bagnato dalla miglior prestazione mondiale stagionale: la polacca Klaudia Kazimierska ha vinto in 3:54.05 (record nazionale), precedendo la keniana Dorcus Ewoi (3:54.72) e l’australiana Jessica Hull (3:54.73).

5000 METRI (MASCHILE) – Birhanu Balew dal Bahrain ha abbassato di addirittura due secondi la world lead, imponendosi con uno splendido assolo finale in 12:45.70 (primato asiatico, davanti al burundese Egide Ntakarutimana (12:46.73, record nazionale) e il keniano Cornelius Kemboi (12:47.29).

100 OSTACOLI – Dopo aver firmato il record del mondo a Zurigo (12.09), la statunitense Masai Russell è uscita nella seconda parte di gara e ha vinto con un rimarchevole 12.20 (record del mondo), riuscendo a rimontare la bahamense Devynne Charlton (12.33, primato nazionale), terza piazza per la giamaicana Megan Simmonds (12.43).

800 METRI (FEMMINILE) – Femke Bol ha corso sulle chiodate di Audrey Werro e sul rettilineo ha tentato addirittura il sorpasso, la svizzera ha dovuto spremersi per riuscire a vincere in 1:54.75 (record del meeting), con sei centesimi di margine sull’olandese. Si è rimasti lontani dal superlativo 1:53.70 timbrato lo scorso 27 agosto dall’elvetica, terza piazza per l’etiope Saida Tsehaye (1:57.57).

400 OSTACOLI (MASCHILE) – Dopo il vertiginoso record del mondo siglato la scorsa settimana (45.80 a Zurigo), il brasiliano Alison Dos Santos si toglie la soddisfazione di conquistare il trofeo inscenando un dominio assoluto: vittoria in 46.70 (record del meeting), davanti allo statunitense Trevor Bassitt (48.03) e al connazionale Matheus Lima (48.18), era assente il norvegese Karsten Warholm.

100 METRI (FEMMINILE) – Si scende sotto gli undici secondi, ma senza strabiliare: la giamaicana Tina Clayton ha vinto in 10.93 con 0,3 m/s di vento a favore, regolando la britannica Amy Hunt (11.06 per la Campionessa d’Europa) e la statunitense Sha’Carri Richardson (11.07). Zaynab Dosso settima (11.26), non trovando la svolta in un’estate al di sotto delle aspettative.

3000 SIEPI (MASCHILE) – Il marocchino Soufiane El Bakkali non è più il padrone della specialità e anche oggi si è dovuto inchinare: secondo in 8:10.03, tramortito nell’ultimo giro dall’etiope Gemechu Godana (8:08.67), terzo il keniano Simon Koech (8:11.15).

TIRO DEL GIAVELLOTTO (MASCHILE) – Lo srilankese Rumesh Tharanga Pathirage ha prevalso con una bella spallata da 89.04 metri, regolando il polacco Dawid Wegner (87.47) e il trinidegno Keshorn Walcott (83.99).

SALTO IN ALTO (FEMMINILE) – L’australiana Eleanor Patterson ha superato 2.01 metri al terzo tentativo e ha vinto la gara, battendo l’ucraina Yaroslava Mahuchikh (1.99) e la connazionale Nicola Olyslagers (1.95).

400 METRI (FEMMINILE) – La dominicana Marileidy Paulino ha corso da autentica padrona del giro di pista, vincendo in 48.64 (record del meeting) davanti alla norvegese Henriette Jaeger (49.20) e alla giamaicana Nickisha Pryce (49.36).

SALTO CON L’ASTA (FEMMINILE) – La statunitense Hana Moll ha superato 4.91 metri al terzo affondo e ha vinto il diamantone, battendo due big come la svizzera Angelica Moser (4.80) e la slovena Tina Sutej (4.70).

TIRO DEL GIAVELLOTTO (FEMMINILE) – La cinese Ziyi Yan ha vinto con 68.42, davanti alla giapponese Haruka Kitaguchi (65.44) e alla colombiana Flor Denis Ruiz Hurtado (64.07).

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