Atletica
Larissa Iapichino abdica per due pollici: podio in Diamond League, il trofeo vola negli USA
Cinque centimetri. Tanto è mancato a Larissa Iapichino per conquistare il terzo diamantone consecutivo. Un paio di pollici hanno separato la Campionessa d’Europa dal trionfo nelle finali della Diamond League, andate in scena allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles. Un divario minimo nella gara di salto in lungo che ha animato la serata nella capitale belga e che ha impedito alla fuoriclasse toscana di difendere il prestigioso trofeo, il riconoscimento che spetta a chi si impone negli atti conclusivi del massimo circuito internazionale itinerante.
La fresca Campionessa d’Europa ha aperto la gara con un balzo da 6.81 metri, poi ha proseguito con un 6.65 e ha passato la terza prova. A seguire si è resa protagonista di una progressione (6.83), un 6.69 al quinto affondo e un ulteriore passo in avanti in chiusura della gara (6.86 con 0,1 m/s di vento a favore), ma purtroppo non è bastato per sopravanzare la statunitense Monae’ Nichols, capace di 6.91 al secondo affondo per meritarsi il sempre ambito Diamond Trophy e l’annesso montepremi maggiorato di 60.000 dollari (il salto in lungo femminile era considerato una disciplina “plus”).
Dopo le gioie del 2024 e del 2025, non è arrivato il tris per Larissa Iapichino, protagonista di un’eccellente annata agonistica, culminata con il record italiano (7.12 metri a Eugene) e il trionfo nella rassegna continentale con un balzo ventoso da 7.00 metri. La figlia di Fiona May, che stasera si è lasciata alle spalle le americane Claire Bryant (6.83) e Alyssa Jones (6.80), sarà impegnata il prossimo weekend agli Ultimate Championship, il ribattezzato Mondiale dei Mondiali con un montepremi complessivo di 10 milioni di dollari.
