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Ashlin Barry si fa un gran regalo di compleanno, trionfo in solitaria tra gli under 23 ai Mondiali. Sesto Scalco
Ashlin Barry si regala il titolo mondiale under 23 nel giorno del suo 19° compleanno. Una vera e propria impresa quella dello statunitense, che ha trovato il momento giusto per attaccare a poco meno di 70 chilometri dal traguardo e, dopo una lunga fuga, ha proseguito in solitaria per quasi 30 chilometri. Barry, che era già stato quarto nella cronometro di Montréal, ha completato così una giornata indimenticabile in terra canadese.
La corsa si è accesa progressivamente sul circuito canadese, con continui attacchi e un gruppo che si è assottigliato tornata dopo tornata. Barry è riuscito a inserirsi nell’azione decisiva insieme a Kristian Egholm (Danimarca) e ad altri corridori, prima di staccare il danese e prendere definitivamente il largo.
Nel finale il drappello più importante alle sue spalle era composto da Aubin Sparfel (Francia), Matteo Scalco (Italia), Niels Driesen (Belgio), Héctor Álvarez (Spagna) e Jesper Stiansen (Danimarca): proprio questi cinque hanno provato a limitare il distacco dallo statunitense, che però ha continuato a viaggiare a un ritmo superiore.
Barry è stato eccezionale a conservare il margine ed è andato a trionfare praticamente in passerella. A 53” a regolare il drappello in lotta per la medaglia Alvarez davanti a Stiansen, mentre quarto il favoritissimo di giornata, il francese Sparfel, sicuramente il più deludente.
In casa Italia arriva il sesto posto di Matteo Scalco, protagonista a lungo nel gruppo degli inseguitori e attivo anche nei tentativi di attacco, ma senza più la gamba necessaria nel finale per giocarsi concretamente una medaglia. A regolare il drappello dei battuti è stato invece Mattia Negrente, settimo al traguardo.
