TennisUS Open
Alcaraz e Zverev si giocano il n.2 a New York. E c’è Sinner nel mirino
In contumacia del numero uno al mondo Jannik Sinner, i due grandi favoriti della vigilia per gli US Open 2026 erano per forza di cose Carlos Alcaraz e Alexander Zverev. Il fenomeno spagnolo rappresentava per certi versi un’incognita dopo oltre quattro mesi di stop per l’infortunio al polso, mentre il tedesco è entrato quest’anno in una nuova dimensione negli Slam e parte sempre con l’obiettivo di arrivare fino in fondo.
I vincitori dei primi due Major stagionali (Carlitos a Melbourne, Sascha a Parigi) stanno sfruttando almeno per il momento l’assenza di Sinner, superando lo scoglio della settimana inaugurale del torneo e ottenendo il pass per i quarti di finale nel caso del murciano. Zverev deve ancora affrontare il suo ottavo di finale contro Luciano Darderi, ma ha tutte le carte in regola per vincere la partita con margine e arrivare tra i migliori otto del tabellone a Flushing Meadows.
Alcaraz, dovendo difendere i 2000 punti raccolti un anno fa con la conquista del titolo a New York, non ha alcuna chance di riprendersi la seconda posizione nel ranking ATP ma può comunque mettere del fieno in cascina che potrà tornare utile nei prossimi mesi. Più interessante il discorso relativo al 29enne nativo di Amburgo, sempre all’inseguimento del prestigioso obiettivo di diventare il numero uno del tennis mondiale.
Alexander Zverev, trionfando agli US Open, salirebbe infatti a quota 9690 punti in classifica avvicinandosi a poco più di 1800 punti dalla leadership di Jannik, chiamato però ad affrontare delle cambiali molto pesanti da qui a fine anno. Nella Race stagionale potrebbe infatti arrivare il sorpasso già a Flushing Meadows, con Sascha che aggancerebbe l’italiano approdando in finale e metterebbe la freccia portandosi a +700 con un’ipotetica vittoria nell’ultimo atto.
