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Tennis

Agassi prende in giro Zverev alla Laver Cup: “Finalmente posso guardare le tue conferenze senza sentirti piangere”.

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Andre Agassi
Andre Agassi / LaPresse

La Laver Cup si è chiusa con il trionfo del Team Europe, deciso proprio dalla vittoria di Alexander Zverev, ma a prendersi una parte consistente della scena durante la cerimonia conclusiva è stato Andre Agassi. Il capitano del Team World ha trasformato il momento delle premiazioni in un vero e proprio spettacolo, alternando complimenti, battute e imitazioni rivolte ad alcuni dei protagonisti del torneo.

Il bersaglio principale dell’ex campione statunitense è stato Zverev. Agassi si è rivolto direttamente al tedesco, celebrandone la stagione e soprattutto il primo titolo Slam conquistato, prima di ripercorrere con ironia alcune delle dichiarazioni che il numero uno tedesco aveva rilasciato negli anni nelle conferenze stampa.

“Congratulazioni Sascha per la tua stagione pazzesca. Vederti vincere un torneo dello Slam per la prima volta è stato importante per te, ma lo è stato anche per me! Così posso finalmente ricominciare a guardare le tue conferenze stampa senza sentirti piangere“, ha scherzato Agassi, accompagnando le parole con una vistosa imitazione del pianto.

Poi è arrivata la parte più pungente del siparietto. L’americano ha ricordato le presunte lamentele di Zverev dopo le sconfitte: “Prima dicevi sempre: ‘Perché perdo sempre? Sono il numero 3 del mondo ma faccio schifo’“, ha detto Agassi mimando nuovamente il gesto delle lacrime.

Il capitano del Team World ha quindi chiuso la battuta ribaltando completamente il tono delle vecchie conferenze del tedesco: “Ora che ne hai vinto uno, hai iniziato a dire: ‘Sono un campione con un solo Slam, devo assolutamente vincerne un altro!’“.

Il tedesco ha accolto l’imitazione con una risata, mentre dagli spalti della O2 Arena sono arrivati applausi e risate. Un momento di leggerezza che ha sottolineato anche il rapporto di complicità creatosi tra i protagonisti della competizione.

Agassi non si è però fermato a Zverev. Nel corso del suo intervento ha coinvolto anche Carlos Alcaraz, tornando con ironia sul recente problema fisico dello spagnolo. “È fantastico riaverti in campo, anche se a essere onesto pregavo che il tuo polso guarisse a ottobre e non prima di questo fine settimana!“, ha detto l’americano, strappando un’altra risata al pubblico.

Infine, il capitano del Team World ha rivolto un inatteso complimento a Flavio Cobolli, interrompendo per un attimo il tono istituzionale della cerimonia: “Quanto sei bello, Flavio! Cavolo che bel ragazzo che sei, se ti guardo troppo mi fai perdere il filo dei pensieri!“.

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