Formula 1
9 gare alla fine del Mondiale di F1: come andò Kimi Antonelli nel 2025 nei circuiti mancanti
+81 sul compagno di squadra George Russell, +101 sulla Ferrari di Lewis Hamilton e +106 sulla McLaren del campione in carica Lando Norris. Quando mancano nove tappe (che potrebbero ridursi a otto in caso di cancellazione degli eventi in Qatar e ad Abu Dhabi) al termine della stagione Kimi Antonelli è ormai sempre più vicino al grande sogno di vincere il Mondiale di Formula Uno 2026.
Il ventenne emiliano della Mercedes può cominciare a gestire il suo enorme vantaggio in classifica senza prendere rischi eccessivi e portando a casa punti preziosi gara dopo gara nel tentativo di festeggiare la certezza aritmetica del titolo con almeno uno o due Gran Premi d’anticipo. Andiamo a scoprire dunque come andò il pupillo di Toto Wolff nella sua stagione da rookie in F1 sulle piste in calendario da qui a fine anno.
Nel 2025 Antonelli cominciò ad uscire progressivamente dal “buco nero” della tournée estiva europea proprio a Baku, sede del prossimo appuntamento del circus, lottando fino in fondo per il podio e chiudendo al quarto posto (che rappresentava ai tempi il secondo miglior risultato della sua giovane carriera nella categoria) dietro la sorprendente Williams di Carlos Sainz.
Dopo l’Azerbaigian la Formula Uno farà tappa in Malesia per l’evento sostitutivo del GP del Bahrain, su una pista come Sepang che non ospita una gara iridata di F1 dal 2017. Successivamente ci si trasferirà in Texas ed in particolare al COTA di Austin, che fu teatro un anno fa di una corsa molto sfortunata per Antonelli, costretto ad un piazzamento fuori dalla zona punti dopo essere stato speronato da Sainz.
Il rendimento dell’azzurro migliorò poi ulteriormente con il sesto posto a Città del Messico (battagliando alla pari con Russell) e soprattutto con il doppio secondo posto tra Sprint e gara in Brasile (dietro solamente ad un imbattibile Lando Norris). Notevole anche la rimonta a Las Vegas dalle retrovie al quarto posto (diventato terzo per la squalifica delle McLaren), mentre aveva fatto fatica sia a Lusail che a Yas Marina.
