Pallavolo
Volley femminile, le convocate dell’Italia per i Giochi del Mediterraneo
Prende sempre più forma l’Italia che affronterà i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Mentre la Nazionale maggiore di Julio Velasco si prepara agli Europei, la selezione B guidata da Carlo Parisi sta completando il percorso di avvicinamento alla rassegna multidisciplinare in programma in Puglia dal 21 agosto al 3 settembre. Un gruppo nel quale convivono giocatrici già affacciatesi alla Nazionale maggiore, elementi con esperienza in Serie A1 e giovani sulle quali lo staff federale sta lavorando in prospettiva. Dopo il triangolare internazionale disputato a Urbino contro Grecia e Svezia, le azzurre hanno proseguito la preparazione con il collegiale di Darfo Boario e le due amichevoli contro la Romania a Costa Volpino. Il nucleo indicato per questa fase comprende 13 giocatrici, ma una casella rimane sostanzialmente da riempire: quella della seconda opposta.
La situazione è cambiata con la promozione di Merit Adigwe nel gruppo che Julio Velasco porterà agli Europei. La giovane opposta figura infatti nelle 14 della Nazionale maggiore e questo obbliga Parisi a completare il reparto che, al momento, comprende Josephine Obossa. Una possibilità concreta, se lo staff decidesse di pescare nuovamente dal gruppo allargato utilizzato durante la stagione, sarebbe Binto Diop: non risulta però, nelle fonti consultate, una convocazione definitiva per i Giochi e dunque il suo eventuale inserimento va considerato per ora come un’ipotesi.
Diop sarebbe comunque una soluzione assolutamente coerente con il percorso costruito durante l’estate. Era stata inserita da Velasco nella lista della Squadra B annunciata ad aprile ed era stata convocata da Parisi già per il terzo ritiro stagionale di maggio. Inoltre ha fatto parte del gruppo allargato italiano della VNL 2026. Reduce dalla stagione con Cuneo, nella prossima annata giocherà con la Numia Vero Volley Milano. In cabina di regia Parisi può contare su Chidera Blessing Eze e Francesca Scola. Eze ha trascorso l’ultima stagione a Bergamo ed è stata coinvolta anche nel percorso della Nazionale maggiore, comparendo nella lista allargata della VNL. Scola, classe 2001 e 183 centimetri, è invece una palleggiatrice che ha fatto parte con continuità del progetto azzurro durante questa estate.
Particolarmente nutrito il reparto delle schiacciatrici, composto da Valeria Battista, Alessia Bolzonetti, Beatrice Gardini, Alice Nardo e Alice Tanase. È forse il settore che meglio racconta la funzione di questa Nazionale B: dare spazio a giocatrici che possono provare ad avvicinarsi progressivamente al gruppo principale. Bolzonetti, classe 2002, nella prossima stagione giocherà con Vallefoglia, mentre Gardini, classe 2003 e alta 187 centimetri, sarà a Macerata. Alice Tanase rappresenta un caso leggermente diverso, perché nel corso della stagione era stata inserita da Velasco direttamente nella lista della Squadra A. Ha fatto parte del gruppo allargato della Nations League e la sua presenza con la selezione di Parisi offre qualità ed esperienza a un reparto nel quale la concorrenza sarà importante.
Al centro c’è invece un interessante miscuglio tra esperienza e prospettiva. Yasmina Akrari è il riferimento più navigato: dopo le stagioni trascorse con Pinerolo, tornerà nel 2026-2027 alla Reale Mutua Fenera Chieri. Nel suo curriculum recente c’è anche il titolo mondiale conquistato con l’Italia nel 2025. Accanto a lei ci sono Linda Manfredini e Dalila Marchesini, due giocatrici più giovani già inserite nel percorso delle Nazionali durante questa estate.
Marchesini, in particolare, arriva da una stagione in Serie A2 con Altino e nella prossima annata farà il salto in A1 con Busto Arsizio. Ha inoltre partecipato nel 2026 sia al percorso della Nazionale maggiore sia agli Europei Under 22, un altro segnale dell’attenzione con cui viene seguita in prospettiva.
Al momento l’unica opposta indicata nel gruppo è Josephine Obossa, giocatrice che porta con sé un bagaglio importante di esperienza in Serie A1. Dopo le ultime due stagioni a Busto Arsizio, la sua carriera proseguirà in Giappone con le Toray Arrows Shiga. Anche Obossa è stata coinvolta nel percorso della Nazionale durante il 2026, prendendo parte all’AIA AeQuilibrium Cup ed entrando nel gruppo allargato della Nations League. A completare il gruppo c’è il libero Ilenia Moro, altra atleta che ha frequentato il giro della Nazionale maggiore durante la stagione e che offre a Parisi una soluzione già abituata al lavoro impostato dallo staff azzurro.
La composizione della squadra conferma dunque il significato attribuito dalla Federazione alla Nazionale B. Non si tratta soltanto di costruire una formazione competitiva per Taranto, ma anche di ampliare quella profondità che può diventare preziosa nel prossimo ciclo internazionale. La lista originaria comunicata ad aprile era significativamente diversa da quella arrivata alla fase conclusiva della preparazione: alcune giocatrici hanno scalato le gerarchie, altre sono entrate nel progetto e altre ancora hanno avuto opportunità con la Nazionale maggiore.
