Atletica
VIDEO 4×400: riviviamo la leggendaria vittoria dell’Italia agli Europei di atletica. Battuta la Gran Bretagna
L’Italia ha chiuso gli Europei di atletica di Birmingham 2026 nel modo più spettacolare possibile: con una medaglia d’oro nella 4×400 metri maschile, conquistata al termine di una finale combattuta fino all’ultimo centimetro. Gli azzurri hanno fermato il cronometro in 2:59.16 e hanno preceduto i padroni di casa della Gran Bretagna di appena tre centesimi di secondo.
Un margine quasi impercettibile, sufficiente però a consegnare all’Italia una vittoria dal peso enorme: quella dell’ultima gara in programma ha infatti permesso agli azzurri di conquistare anche il primato nel medagliere complessivo della manifestazione.
È stato un successo costruito con pazienza, coraggio e sangue freddo, frazione dopo frazione, in una gara nella quale gli azzurri sono riusciti a rimanere sempre dentro la corsa senza lasciarsi intimidire dalla pressione del pubblico britannico e dalla qualità degli avversari. E alla fine, quando tutto si è deciso sul filo dei centesimi, è stata proprio l’Italia a trovare l’ultimo, decisivo guizzo.
Edoardo Scotti (45″5) ha aperto la staffetta con una partenza ordinata e sicura. La sua prima frazione è stata soprattutto una prova di gestione: ha distribuito bene lo sforzo lungo il giro e ha tenuto l’Italia a contatto con le squadre di vertice, consegnando il testimone nelle condizioni migliori per proseguire la gara.
Poi è arrivato Luca Sito (44″4), protagonista di una frazione di grande personalità. Il suo ritmo è cresciuto progressivamente e, sul rettilineo opposto ai box, l’azzurro ha impresso un’accelerazione che gli ha permesso di recuperare terreno prezioso sui britannici. La gara ha cambiato ritmo e gli azzurri sono tornati pienamente dentro la lotta per l’oro.
La terza frazione, affidata a Mohamed Soudassi (44″6), è stata quella che ha dato ulteriore sostanza alle ambizioni italiane. Il giovane azzurro ha corso con grande coraggio, ha mantenuto un ritmo elevatissimo nel passaggio ai 300 metri e ha resistito al ritorno di Gran Bretagna e Belgio. Nel finale ha rilanciato ancora l’azione e ha guadagnato quel metro che, a quel punto, è sembrato piccolo ma che si è rivelato decisivo.
Tutto si è concentrato sull’ultima frazione. Lorenzo Benati (44″66) ha ricevuto il testimone con un vantaggio di un paio di metri, ma la Gran Bretagna non ha mollato. Alle sue spalle è arrivato Charles Dobson e il rettilineo conclusivo si è trasformato in un duello di nervi e resistenza. Benati ha sentito il rientro dell’avversario, ha stretto i denti e ha difeso ogni centimetro. Dobson ha continuato ad avvicinarsi, il pubblico ha spinto il britannico, ma l’azzurro ha resistito fino all’ultimo appoggio e si è gettato sul traguardo.
Per conoscere il vincitore è servito il fotofinish. E sono stati appena tre centesimi a separare l’Italia dalla Gran Bretagna. Tre centesimi che sono valsi un oro europeo, che hanno chiuso in maniera memorabile il programma di Birmingham.
