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Tiro con l’arco, i convocati dell’Italia per i Giochi del Mediterraneo. Azzurri a caccia di medaglie

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Matteo Borsani e Roberta Di Francesco
Matteo Borsani e Roberta Di Francesco / Ph. World Archery

Dopo un’intensa stagione fra Coppa del Mondo e Campionati Europei, l’annata internazionale del tiro con l’arco è pronta a orientarsi verso un altro grande appuntamento: quello con i Giochi del Mediterraneo 2026, che si terranno a Taranto (e provincia) dal 21 agosto al 3 settembre prossimi.

Mercoledì 26, giovedì 27 e venerdì 28: i tre giorni da mettere in agenda per osservare tantissimi arcieri di alto livello, per quanto riguarda il ricurvo, competere fra tornei individuali – al maschile e al femminile – e le competizioni a squadre, sia in terzetti di genere sia in coppie per i Mixed Team.

L’Italia, da squadra padrona di casa e da movimento che nell’ultima parte di questo 2026 prima dei Giochi del Mediterraneo ha dimostrato di essere tornata a un ottimi livello planetario, è pronta ad andare a caccia del più alto numero di medaglie possibili, pur non potendo contare su Mauro Nespoli: il capitano che ha dovuto dare forfait per un problema fisico, che però non gli precluderà la chance di partecipare alle Finals di Coppa del Mondo di metà settembre in Messico.

Sono 6 i convocati: 3 al maschile e 3 al femminile in un contesto che, vista la presenza di nazioni come Turchia, Spagna e Francia vedrà tabelloni probabilmente molto equilibrati sui campi di gara di Crispiano.

Gli azzurri si affideranno a Matteo Borsani e a Roberta DiFrancesco (a proposito, quest’ultima anche lei qualificata alle Finals di Coppa del Mondo): entrambi sono capaci di arrivare a prendersi una medaglia individuale e di trascinare i propri compagni nei tornei a squadre, senza dimenticare che proprio questo binomio è stato capace di andare due volte a podio in CdM – in maniera consecutiva – nel Mixed Team (prima ad Antalya e poi a Madrid).

Attenzione poi a Chiara Rebagliati e Tatiana Andreoli, che potrebbero recitare un ruolo da outsider di lusso nella gara individuale femminile, mentre sarà più difficile capire sin dove potranno arrivare Francesco Gregori, elemento comunque di ampia solidità che può diventare “elemento scomodo” da affrontare per i favoriti del torneo maschile, e quel Massimiliano Mandia che sostituisce di fatto Mauro Nespoli avendo da un lato un’importante responsabilità e dall’altro la possibilità di mettere sulle linee di tiro tutta la sua esperienza per arrivare in zona medaglia.

Ai Giochi del Mediterraneo del 2022, a Orano (Algeria), l’Italia è stata la nazione che ha raccolto più medaglie di tutti nella disciplina: ben 5. Nel dettaglio: 1 oro, 3 argenti e 1 bronzo.

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