Nuoto
Thomas Ceccon in semifinale col minimo sforzo nei 100 dorso agli Europei. Kolesnikov eliminato, Kos rinuncia
Sorprese nelle batterie dei 100 dorso uomini agli Europei 2026 di nuoto a Parigi. La prima è stata l’assenza dai blocchetti di partenza di uno dei candidati alla vittoria, l’ungherese Hubert Kos.
Il magiaro si è sottoposto, in questa rassegna continentale, a sforzi notevolissimi su più distanze e quest’oggi sarà uno dei protagonisti della finale dei 200 farfalla e iscritto ai 200 misti. Per questo motivo, ha deciso di rinunciare alla specialità a dorso.
L’altro colpo di scena è invece l’eliminazione del russo Kliment Kolesnikov, altro grande interprete della distanza. Il russo ha pagato dazio nel meccanismo della selezione interna, considerando i tempi degli altri connazionali Pavel Samusenko, terzo in 52″94, e Georgii Iakovlev, quinto in 53″05. Kolesnikov ha nuotato la batteria in 53″16, con un ritmo troppo prudente, probabilmente convinto di avere margine sugli avversari. Un calcolo rivelatosi errato, che gli è costato l’accesso alle semifinali.
A “rallegrarsene” è Thomas Ceccon, che quest’oggi affrontava anch’egli la selezione interna in casa Italia. Il livello, però, è stato tale che il campione veneto ha potuto agire di conserva, limitandosi a gestire la propria prova. Per lui un 53″51, tempo che gli vale l’ingresso in semifinale con l’ottavo crono.
La graduatoria è guidata dal greco Apostolos Christou, autore di un 52″73, davanti al francese Mewen Tomac (52″94) e, appunto, a Samusenko. Niente da fare, invece, per gli altri azzurri: 29° Michele Lamberti in 54″58, 32° Francesco Lazzari in 54″72 e 38° Daniele Del Signore in 55″17.
