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Formula 1

Steiner svela la strategia Mercedes: “Russell deve aiutare Antonelli a vincere il Mondiale”

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Russell - Antonelli
Russell - Antonelli / LaPresse

La Mercedes sembra aver tracciato una linea precisa nella gestione del confronto interno tra Kimi Antonelli e George Russell. L’ordine di squadra impartito a Zandvoort, con l’inglese chiamato a restituire la seconda posizione al compagno di squadra, non sarebbe infatti soltanto una decisione legata alle circostanze della gara, ma il primo segnale di una gerarchia destinata a diventare sempre più evidente.

La spiegazione ufficiale del team è legata alla strategia: Antonelli si era ritrovato alle spalle di Russell dopo aver effettuato una sosta aggiuntiva durante la VSC e, secondo Mercedes, era quindi corretto ristabilire le posizioni precedenti. Ma il tempismo della decisione e la situazione in classifica hanno alimentato una lettura più ampia. Antonelli è infatti davanti a Russell nella corsa al titolo e la squadra, con entrambi i campionati nel mirino, potrebbe aver scelto di ridurre al minimo i rischi di una sfida interna.

È questa l’interpretazione di Gunther Steiner. L’ex team principal della Haas, ai microfoni del podcast Red Flags, ritiene però che parlare apertamente di un ruolo da secondo pilota per Russell sia prematuro: “Non direi che gli abbiano detto di fare da secondo pilota. Io credo gli abbiano detto: ‘Ora sei qui per supportare Kimi’. Non lo definirei un secondo pilota, ma un messaggio del tipo ‘Devi supportare Kimi per vincere il campionato del mondo: questa è la tua missione per questa stagione’“.

Per Steiner, dunque, la scelta della Mercedes risponde soprattutto a una logica di gestione del campionato. “Credo che sia andata proprio così. Se vuoi vincere, questo è ciò che devi fare. Altrimenti si corre il rischio di fare quello che ha fatto la McLaren l’anno scorso e di rischiare di perdere il campionato del mondo. Si arriva all’ultima gara e si rischia di perdere il campionato. Non di vincerlo, ma di perderlo“.

Un modus operandi che, secondo Steiner, riflette anche il peso assunto oggi da Toto Wolff all’interno della Mercedes. Il Team Principal austriaco si trova in una posizione di forza diversa rispetto a quella dei primi anni della sua esperienza a Brackley, quando dovette amministrare il duello tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg senza poter contare sullo stesso margine di controllo.

Nel 2016, era il suo terzo anno o giù di lì. Ora Toto è diventato una persona che, secondo me, può dire a chiunque cosa fare. All’epoca, dire a Lewis Hamilton cosa fare era diverso“, il commento di Steiner. Mercedes sembra voler proteggere la propria candidatura al titolo e, almeno per il momento, Antonelli appare il pilota da tutelare maggiormente. Russell non sarebbe necessariamente un “secondo”, ma un alleato chiamato a contribuire a un obiettivo prioritario: portare a Brackley il Mondiale.

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