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Nuoto

RANA D’ITALIA! Nicolò Martinenghi oro, Simone Cerasuolo argento: azzurri padroni agli Europei!

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Cerasuolo-Martinenghi
Cerasuolo-Martinenghi / LaPresse

La rana è tricolore. Il verdetto della vasca di Parigi, teatro degli Europei di nuoto in vasca lunga, non potrebbe essere più netto. E forse nemmeno più significativo, considerando le premesse che avevano accompagnato l’atto conclusivo dei 50 metri rana uomini.

Le aspettative erano alte, alimentate da quanto accaduto nei turni precedenti. Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi avevano occupato con impressionante continuità il primo e il secondo posto, tanto nelle batterie quanto in semifinale. Il lavoro, dunque, andava portato a compimento. Ma i 50 metri, soprattutto in una finale europea, raccontano un’altra storia: è una gara nella quale tecnica e talento devono convivere con la capacità di governare la tensione, quella che in pochi secondi può irrigidire il gesto e compromettere anche la prestazione più preparata.

Martinenghi, però, ha risposto da fuoriclasse, vincendo col crono di 26″57. Con la zampata dei grandi campioni, l’azzurro si è imposto, conquistando il titolo europeo a Parigi e bissando il successo ottenuto a Roma nel 2022. Una conferma che va oltre la medaglia: Tete ha dimostrato ancora una volta di saper interpretare la gara quando la pressione aumenta e ogni dettaglio può fare la differenza.

Il trionfo di Parigi ha inoltre un peso particolare nella storia della rana italiana. Martinenghi, già ex aequo con Fabio Scozzoli per numero di podi individuali, diventa il ranista azzurro con più piazzamenti sul podio negli eventi individuali dei Campionati europei in vasca lunga. Il tassametro si porta a quota cinque.

E il bilancio diventa ancora più significativo se si considerano anche le staffette: in quel caso, i podi complessivi salgono a nove, con ben cinque vittorie. Numeri che restituiscono la dimensione di una carriera ormai pienamente inserita nella storia del nuoto italiano e che, a Parigi, aggiunge un’altra pagina di prestigio.

Deve masticare un po’ amaro Cerasuolo che, dopo aver dominato i turni precedenti, si deve accontentare di un argento ex aequo con l’olandese Koen de Grott (26″62). Tuttavia, il Bel Paese può festeggiare due atleti sul podio, esattamente come era accaduto nei 100 rana di questa rassegna continentale.

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