Tennis
Puppo: “Mi hanno sorpreso due aspetti di Jodar. Panatta era molto più ingestibile di Musetti”
Prosegue il Masters 1000 di Montreal (Canada) e le sorprese non stanno mancando. Il primo grande torneo sul cemento nordamericano, che farà da apripista per Cincinnati e US Open, non avrà le vette massime in fatto di giocatori (mancano Sinner, Alcaraz, Djokovic e Zverev è già stato eliminato) ma spettacolo ed emozioni la stanno facendo da padroni. Di questo e molto altro si è parlato nell’ultima puntata di Tennismania – Montreal 2026, in onda sul canale Youtube di OA Sport.
Dario Puppo, conduttore della trasmissione, ha iniziato la sua analisi da quanto avvenuto nella nottata e, più nel complesso, da quello che ci sta dicendo il torneo canadese: “Quello che sta emergendo è il percorso dei giovani, soprattutto Jodar e Fonseca che affrontavano due match di un certo tipo. Sono rimasto molto sorpreso dal modo brillante di giocare dello spagnolo. Pensavo che contro Musetti soffrisse un po’ di fatica, ma niente. Il brasiliano, invece, si sta costruendo una bella struttura di giocatore”.
Tra i match più interessanti disputati nel corso della nottata spicca, ovviamente, quello che ha messo di fronte Fonseca e Ruud. Il brasiliano ha vinto 7-6 6-3 e gli spunti di interesse sono arrivati davvero a pioggia: “Ruud contro Fonseca ha forse sprecato troppo nel primo set che, a mio parare, poteva e doveva chiudere. Nel secondo no, ma c’è stato più equilibrio di quello che dica il punteggio. Il norvegese ha già alle spalle una buona carriera, tutto quello che arriverà sarà un di più”.
Chi, invece, ha impressionato è stato Rafa Jodar che ha eliminato in maniera netta per 6-4 6-3 il nostro Musetti: “Il messaggio che leggo costantemente sul toscano è come mai si giustifica un giocatore come lui, che non dobbiamo essere accecati dai suoi colpi. Ma se Panatta fosse caduto in questa epoca cosa sarebbe successo? Musetti ha 24 anni, ha fatto 2 semifinali Slam, ha un bronzo olimpico, è andato alle ATP Finals e ha anche vinto un match. Panatta era molto più ingestibile di Musetti. Contro Jodar mi ha sorpreso dalla qualità di gioco e dalla brillantezza fisica dello spagnolo. Mi sembra sempre sul pezzo e lo ha fatto vedere anche all’inizio del secondo set, non staccando mai il piede dall’acceleratore e infilando una serie di punti importante”.
La stagione italiana sta regalando grandi risultati, nonostante il ko di Musetti: “Non c’è mai stato nulla del genere è inutile girarci attorno. Anche se Sinner è uscito al secondo turno a Parigi, Cobolli è andato in finale. Se sommiamo tutto non c’è niente di paragonabile, aggiungendo i numeri spaventosi di Jannik”.
