Pallavolo
Pagelle Italia-Montenegro: Antropova in carburazione, Egonu in attesa. Meli e Nervini, che alternative!
L’Italia ha infilato la seconda vittoria consecutiva agli Europei 2026 di volley femminile, sconfiggendo il Montenegro con un secco 3-0: dopo aver avuto la meglio sulla Croazia, le Campionesse del Mondo si sono ripetute contro un’avversaria sulla carta molto modesta e si confermano in testa alla classifica della Pool D, in corso di svolgimento a Göteborg (Svezia).
Il CT Julio Velasco ha deciso di operare un cambio di sostituzioni rispetto al sestetto sceso in campo ieri pomeriggio, inserendo la centrale Denise Meli e la schiacciatrice Stella Nervini al posto di Sarah Fahr e Myriam Sylla. Confermato il modulo con la presenza dell’opposto Paola Egonu e della schiacciatrice Ekaterina Antropova, la novità tattica che si spera possa portare lontano.
PAGELLE ITALIA-MONTENEGRO EUROPEI VOLLEY
EKATERINA ANTROPOVA: 7. Il nuovo ruolo è decisamente dispendioso per l’attaccante, che però riesce sempre a tirare fuori il massimo dalle proprie qualità e sta apprendendo in fretta determinati automatismi. La sua verve al servizio è sempre la stessa (6 ace!), chiude da top scorer con 13 punti e percentuali importanti: 41% in attacco e 56% in ricezione, riuscendo a emergere dalla pressione delle avversarie (16 palloni ricevuti, il maggior quantitativo tra le azzurre).
PAOLA EGONU: 6,5. Per il momento non si è ancora visto tutto il potenziale dell’opposto, che deve ancora ingranare: servirà essere al massimo nelle fasi calde. La bomber viene ben gestita, non deve strafare, amministra le forze e chiude la propria partita con 11 punti all’attivo (50% in fase offensiva). Il modulo a due punte sta prendendo fisionomia, si attende la miglior versione di Paola.
ALESSIA ORRO: 7,5. La palleggiatrice è entrata brillantemente nei meccanismi del nuovo schema e sembra averlo già fatto suo, riuscendo a sfruttare al meglio le proprie compagne e a variare ampiamente in fase offensiva, trovando sempre la soluzione più convincente. Tra Egonu e Antropova ha ampia scelta, ma oggi non sono mancate le fast con Meli e i primi tempi con Danesi.
ANNA DANESI: 6/7. Due set di solidità per la capitana (7 punti, 2 muri, 71% in attacco): una garanzia con i suoi primi tempi. Dopo due parziali in controllo, Velasco decide di farla rifiatare.
LINDA NWAKALOR: 6. Prende il posto di Danesi dopo i primi due set e disputa una buona terza frazione, trovando modo di mettere a segno 4 punti.
DENISE MELI: 7,5. Esordio da titolare agli Europei (al posto di Sarah Fahr) e subito risposte convincenti da parte della centrale, cresciuta tantissimo nel corso dell’estate e ora validissima alternativa alle dichiarate titolari. Le sue giocate in fast si fanno ben notare e rappresentano un’arma in più per questo gruppo: tabellino immacolato, 100% in attacco (7 su 7) e 7 punti a referto. Promossa con merito.
STELLA NERVINI: 7+. Prende il posto di Myriam Sylla e gioca un ottimo incontro da titolare, garantendo l’equilibrio in ricezione e in difesa che viene chiesto a un martello di questo tipo. Si fa sempre trovare pronta all’occorrenza, il tabellino certifica la sua buona prova: 10 punti, 62% in attacco, 53% di ricezione positiva.
ELEONORA FERSINO: 6,5. Antropova si deve smarcare per attaccare e il compito in seconda linea spetta al libero insieme a Nervini. Promossa anche oggi, garantendo sicurezza a tutte le compagne con alcuni recuperi di buona caratura, al cospetto di avversarie non così problematiche.
MERIT ADIGWE, CARLOTTA CAMBI e GAIA GIOVANNINI: 7. Il doppio cambio di Adigwe-Cambi con Egonu-Orro funziona nei finali di set, la schiacciatrice trova spazio nelle battute conclusive e mette a segno anche il punto della vittoria. Convincenti dalla panchina.
