Nascar
NASCAR, Gibbs regola Bell e trionfa in Iowa
Ty Gibbs torna a primeggiare nella NASCAR Cup Series dopo una bella lotta nel finale contro Christopher Bell. Il pilota di Toyota e Joe Gibbs Racing, a segno per la prima volta in carriera in primavera a Bristol, svetta sulla concorrenza grazie ad una perfetta scelta nel finale da parte della propria squadra.
Dopo la Stage 1 vinta da Ryan Blaney e la Stage 2 siglata da Christopher Bell, la lotta per il primato è entrata nel vivo a meno di 100 giri dalla conclusione. La Ford Mustang #12 Team Penske e la Toyota Camry #20 Joe Gibbs Racing si sono sfidate nel short-track di Newton, l’autore della pole ha dovuto lasciar sfilare l’auto giapponese dopo aver provato in ogni modo a resistere.
Bell ha quindi provato a fare selezione in vista del gran finale di una sfida segnata dai tanti errori. Le sei neutralizzazioni hanno infatti segnato i primi 200 giri, la prima è scattata dopo pochi passaggi in seguito all’errore nell’impegnativa curva 1 da parte del sempre competitivo Tyler Reddick (23XI Racing Toyota #45).
L’ultima sosta, avvenuta in green flag a meno di 50 giri dalla fine, ha visto Bell perdere il primato a favore di Ty Gibbs. Il compagno di squadra del nativo di Norman ha infatti ottenuto virtualmente la leadership, le due Toyota hanno iniziato a lottare per il primato a 35 giri dalla bandiera a scacchi.
Bell, con quattro gomme nuove e non due come scelto dalla squadra numero 54, ha provato in ogni modo a prendere il primato sfruttando la linea esterna del particolare impianto americano che sarà completamente ristrutturato in vista della prossima stagione agonistica.
Toyota firma il primo acuto nella NASCAR Cup Series in Iowa. Gibbs, nipote del titolare dell’omonima squadra Joe, festeggia davanti a Bell, Ryan Blaney, Josh Berry (Woods Brother Racing Ford #21), Denny Hamlin (Gibbs Racing Toyota #11) e Chase Briscoe (Gibbs Toyota #19).
Solamente tre sfide restano all’inizio della Chase, la fase più importante del campionato che assegnerà il titolo 2026. Settimana prossima l’appuntamento di Richmond prima di Loudon e della tradizionale 400 Miglia di Daytona.
