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Monaco: “Preoccupato per Musetti. Vedo tanto disordine nel tennis di Grant, per Cinà un nuovo inizio”
Sta per prendere ufficialmente il via l’attesissimo US Open 2026 di tennis. Sul cemento di Flushing Meadows ci attendono due settimane di tennis di altissimo livello tra ritorni, assenze, giovani che vogliono emergere e giocatori che non possono sbagliare. Di questo e molto altro si è parlato nell’ultima puntata di Tennismania, in onda sul canale Youtube di OA Sport.
Guido Monaco, commentatore tecnico di Eurosport, ha iniziato la sua analisi dal torneo di doppio misto: “Abbiamo anche visto donne fare punti contro l’uomo, e non è da poco. Le ragazze hanno fatto un figurone. Sono rimasto colpito da come stava in campo Bencic, giocatrice di estrema intelligenza. Cobolli? Vorrei sempre vederlo così. Controllato, mai su di giri. Perfetto. Forse meritavano loro di vincere più che Muchova e Mensik. La maggior parte delle partite è stata interessante. Penso sia stata bella anche la reazione di Alcaraz e Serena Williams. All’inizio lo spagnolo sembrava timoroso, mi chiedevo cosa fosse venuto a fare a New York, poi ha saputo cambiare marcia, prendendosi dietro anche Serena. Si sono divertiti. Nel complesso un successo di pubblico e di tecnica mi verrebbe da dire per questo torneo. La formula funziona anche se non è giusto escludere i doppisti. Vedremo se dal prossimo anno faranno le qualificazioni. Intanto hanno saputo costruire una ‘fun week’ che stanno sfruttando bene. Gli altri tornei dello Slam devono prenderne atto e pensare a qualcosa di simile”.
Si è passati poi all’analisi dei giocatori che hanno staccato il pass dopo le qualificazioni: “Passaro è un super giocatore di tennis che dovrebbe stare nei 100, quantomeno sulla terra. Sono molto contento per lui ma oggettivamente Mochizuki è crollato e gli ha dato una bella mano. Impresa notevolissima, invece, di grande spessore quella di Cinà. Ha giocato contro rivali pericolosi ma è stato in campo in maniera meravigliosa, molto meglio di Grant che, invece, poteva fare di più. Non mi sembra abbia giocato con il piglio giusto i momenti clou del match. Ha tanto disordine nel suo tennis. Bravissima Stefanini, invece. Cinà l’ho visto molto migliorato e mi sembra che abbia saputo dare un nuovo via alla sua carriera che sembrava essersi fermata”.
Uno sguardo ai qualificati italiani: “Sono in 10, 6 partono con i favori del pronostico. Sonego contro Zverev è proibitiva ma meglio trovarlo prima che poi. Il record di italiani al secondo turno è 6. Vedremo. Sotto i 5 sarebbe deludente”.
Guido Monaco passa poi ad analizzare il tabellone: “Sono un po’ preoccupato per Musetti contro Fery che è un brutto sorteggio. Speriamo che Lorenzo sappia giocare come sa, ma è un primo turno complicato. Darderi ha un qualificato britannico, Cobolli è contro un Comesana in crisi e non vedo grandi problemi, mentre Berrettini se la vedrà con Wawrinka in direzione Djokovic. Non dare subito la wild-card a Stan? Una caduta di stile del torneo. Per fortuna Gibson ha rinunciato e gliel’hanno concessa, anche se in ritardo colpevole. Alcaraz non ha un esordio facile contro Safiullin, vedremo come approccerà a match e torneo dopo 4 mesi di stop. Passato il russo potrebbe avere Brooksby, un rivale con il quale potrebbe anche fare fatica. Zverev ha un inizio complicato ma se gioca come sta facendo quest’anno può fare bene. La mano sul fuoco su di lui si fa sempre fatica a mettere. Shelton ha un tabellone non facile ma può farsi largo. Sarebbe bello vederlo agli ottavi contro Fils. Medvedev? Sembra in difficoltà”.
Quindi, una provocazione rivelatasi poi azzeccata: “Siamo sicuri che Djokovic batta Navone? Il clima sarà un grande fattore. Se la giornata sarà afosa le chance dell’argentino aumenteranno anche se fa fatica a chiudere i match”.
