Atletica
4×100 mista nel futuro, oro con record del mondo U20! Kelly Doualla spaziale: l’Italia batte USA e Giamaica!
Dove osano le aquile, dove solo i grandissimi riescono a volare, dove solo i più bravi riescono a firmare le prime volte da leggenda. L’Italia ha vinto la 4×100 mista ai Mondiali U20 di atletica, conquistando la medaglia d’oro per la prima volta in questa gara, che sarà una nuova specialità a cinque cerchi a partire dalle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Impresa maiuscola per gli azzurri, che sull’iconica pista di Hayward Field a Eugene (Oregon, USA), sono riusciti anche firmare il record del mondo di categoria (spaziale 41.21).
Il quartetto tricolore ha battuto Gran Bretagna, USA e Giamaica: i grandi maestri della velocità si sono inchinati ai piedi dei nostri portacolori. L’Italia ha festeggiato la seconda medaglia d’oro in questa rassegna iridata di categoria dopo il trionfo di Serena Di Fabio nei 5000 metri di marcia: per la prima volta in ventuno edizioni, la nostra Nazionale chiuderà i Mondiali U20 con almeno due titoli in bacheca, a dimostrazione della qualità espressa dalla spedizione in terra statunitense.
Ottima partenza di Edwin Fermin Galvan (10.67 dai blocchi, con 0.141 come tempo di reazione), il quale riesce a passare un buon testimone a Elisa Valensin, brava a fare frullare le gambe sul rettilineo opposto con grande esperienza (10.58). La differenza la fa ancora il passaggio del bastoncino, rapido per un solido Francesco Pagliarini in curva (9.79). A quel punto l’Australia è al comando, ma salta. Rettilineo finale nelle mani di Kelly Doualla, bronzo sui 100 metri e pronta a fare andare tutti i suoi cavalli per inseguire un sogno.
La 16enne lombarda lancia un duello da brividi con la statunitense Ava Kitching e la britannica Sophie Thomas, uscendone vittoriosa (fantastico 10.17 in chiusura) e urlando di gioia insieme ai suoi compagni di squadra. La grande promessa dell’atletica italiana tornerà a casa dagli Stati Uniti con due medaglie e guarderà al futuro con grande ottimismo, consapevole della propria caratura e dei grandi margini. Argento per la Gran Bretagna (41.38), bronzo per gli USA (41.39), giù dal podio la Nigeria (41.77) e la Giamaica (41.92).
