Atletica
Mattia Furlani apre gli Europei: fissata la norma di qualifica. Che misura serve per la finale, il rientro e gli avversari
Sono passati ormai due mesi e mezzo dai brividi provati lo scorso 23 maggio, quando Mattia Furlani si infortunò in occasione della seconda tappa della Diamond League (il massimo circuito internazionale itinerante), andata in scena a Xiamen (Cina). Il Campione del Mondo di salto in lungo accusò delle criticità fisiche durante la fase di volo del quarto tentativo, uscì dallo stadio in barella e i primi esami evidenziarono una lesione di primo grado al bicipite femorale destro.
Fortunatamente gli accertamenti condotti in Italia hanno tranquillizzato l’atleta, che è così potuto tornare ad allenarsi già un paio di settimane dopo. Il fuoriclasse laziale, che in precedente era volato a 8.43 metri in quel di Keqiao, fermandosi a quattro centimetri dal record italiano di Andrew Howe, ha dovuto rinunciare al Golden Gala di Roma e ha poi cercato di recuperare una buona forma fisica, per essere protagonista agli Europei 2026 di atletica, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto.
Il 21enne è tornato in gara in Diamond League a Montecarlo lo scorso 10 luglio, saltando 8.01 metri: quella nel Principato è stata la sua unica apparizione dopo l’infortunio, perché poi ha rinunciato ai Campionati Italiani Assoluti di Firenze con l’intento di proseguire il percorso di lavoro per recuperare lo smalto dei giorni migliori. Il laziale ha confessato di avere poche armi in vista della rassegna continentale, ma non si tirerà indietro e proverà a incidere in un contesto altamente competitivo.
Si incomincerà lunedì 10 agosto (ore 12.30) con il turno di qualificazione: la norma di ammissione alla finale è stata fissata in 8.15 metri, oppure bisognerà rientrare nei migliori dodici per guadagnarsi il diritto di disputare l’atto conclusivo, previsto martedì 11 agosto (ore 21.16).
La concorrenza sarà notevole: il greco Miltiadis Tentoglou (8.66 in stagione), il bulgaro Bozhidar Saraboyukov (già 8.49), lo svizzero Simon Ehammer (8.51, ma reduce da un infortunio) e il portoghese Gerson Baldé (8.46 e Campione del Mondo Indoor) sono gli uomini di maggior spicco. L’Italia potrà fare affidamento anche su Francesco Inzoli, fresco di 8.27 agli Assoluti.
