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Matteo Borsani: “Un passo per volta verso le Olimpiadi. Buon feeling con la squadra, si può ancora migliorare”
Matteo Borsani è stato il grande protagonista dell’ultima puntata di OA Focus, trasmissione visibile sul canale Youtube di OA Sport. A 23 anni il nativo di Legnano rappresenta uno dei pilastri della Nazionale italiana di tiro con l’arco ricurvo, con alle spalle dei risultati importanti che l’hanno proiettato nella top10 del ranking mondiale regalando al movimento azzurro diversi podi di Coppa del Mondo in questa stagione nelle prove a squadre.
“Sono molto contento di questi risultati perché non avevo mai fatto un podio in Coppa del Mondo e quest’anno abbiamo partecipato solamente a due tappe su quattro, in cui ho ottenuto tre piazzamenti da top3. Sono veramente felice di aver conquistato sia i due podi nel Mixed Team che quello a squadre, mi sarebbe piaciuto farlo anche nell’individuale, ma ci sarà tempo. Fino agli Europei non ero in formissima, poi qualcosa è cambiato nel verso giusto e qualche medaglia è arrivata“, racconta l’arciere azzurro.
Sulla partner con cui ha ottenuto due terzi posti in World Cup: “Con Roberta Di Francesco mi ci trovo bene, perché oggettivamente abbiamo anche intrapreso un percorso sentimentale insieme e quindi c’è un certo feeling che magari ci dà quel qualcosina in più che all’interno della squadra fa bene. Per la squadra mi trovo bene con i miei due compagni di adesso, e per ora è andata bene, ma speriamo che la situazione migliori ulteriormente“.
“Io sono molto tranquillo, non sento tanto la pressione almeno fino al momento della gara. Poi come va va. C’è ancora del tempo per prepararsi in vista dei Mondiali. Ovviamente mi piacerebbe partecipare e prendere una medaglia alle Olimpiadi, magari quella giusta, però è una cosa ancora molto lontana e per arrivare là bisogna prima prepararsi qua. Una cosa per volta, che la strada è molto lunga. Di base sto provando a migliorarmi come arciere e come persona, per essere il più tranquillo possibile in gara. Cerco di provare meno emozioni possibili in determinati momenti“, spiega Borsani.
Sulla presenza in squadra di una leggenda del tiro con l’arco italiano come il plurimedagliato olimpico Mauro Nespoli: “Per tutto quello che ha vinto, che è stato e che sarà, Mauro Nespoli è un riferimento. Poi ovviamente la sfida è fare sempre un punto in più“.
Sugli obiettivi per la parte conclusiva della stagione: “Adesso ci sono i Giochi del Mediterraneo, le medaglie sono molto carine e prenderne almeno una non sarebbe male. Poi ci sarebbe il Mondiale Campagna, ma non sono ancora usciti i convocati. Se dovessi andarci, mi piacerebbe vincerlo“.
