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LIVE Nuoto, Europei 2026 in DIRETTA: SENZA LIMITI! ORO E RECORD DEL MONDO PER SARA CURTIS!!! Ceccon in finale nei 50 farfalla
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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026
IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI NUOTO 2026
19.57: Per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento a domattina alle 9.30 per la quinta sessione di batterie. Buona serata!
19.54: La giornata del 13 agosto 2026 entra nella storia del nuoto italiano grazie a Sara Curtis che conquista il suo primo oro individuale agli Europei facendo segnare il nuovo record del mondo dei 50 dorso. Un trionfo per l’azzurra che non ha affatto concluso il suo Europeo e da domani inizierà l’avventura nella gara che predilige, i 50 stile libero. Sesto posto per Mantegazza nella finale dei 200, anche questo uno dei giovani emergenti del nuoto azzurro. Posti in finale conquistati da D’Ambrosio nei 200 stile libero e da Thomas Ceccon nei 50 dorso
19.52: Che finale nella 4×100 stile libero maschile! L’Ungheria è campione d’Europa al termine di un duello spettacolare con i Neutral Athletes B, deciso soltanto negli ultimissimi metri. Gli ungheresi trionfano in 3:10.03, nuovo record dei Campionati, precedendo di appena 9 centesimi la formazione NAB, seconda in 3:10.12. Decisiva una straordinaria ultima frazione di Kristof Milak in 46.29, che rimonta Egor Kornev, autore a sua volta di un eccellente 46.32. L’Ungheria era ancora seconda ai 350 metri, prima del sorpasso di Milak nel finale. Bronzo alla Croazia in 3:11.08, davanti alla Spagna e alla Gran Bretagna, separate da appena un centesimo.
1 Ungheria 3:10.03 CR
2 Neutral Athletes B 3:10.12
3 Croazia 3:11.08
4 Spagna 3:11.91
5 Gran Bretagna 3:11.92
6 Germania 3:13.20
7 Norvegia 3:14.45
8 Paesi Bassi 3:15.98
19.51: UNGHERIA D’ORO! Milak batte Kornev e dunque Russia argento e Croazia bronzo a sorpresissima
19.50: Ai 300 Gbr, Ungheria, Russia
19.49: A metà gara: Gbr, Spagna, Croazia
19.48: Ai 100 Spagna, Croazia, Gbr
19.45: C’è l’ultima finale della giornata, tristemente senza l’Italia. La staffetta 4×100 stile libero maschile. Queste le nazionali al via:
1 Norvegia – Sander K. Sorensen, Elias Nordeng Refstie, Jakob Austevoll Harlem, Bjoernar Grytnes Laskerud – 3:15.23
2 Ungheria – Hubert Kos, Szebasztian Szabo, Nandor Nemeth, Kristof Milak – 3:14.17
3 Croazia – Jere Hribar, Vlaho Nenadic, Vili Sivec, Toni Dragoja – 3:13.06
4 Neutral Athletes B – Ivan Girev, Vasilii Kukushkin, Aleksandr Shchegolev, Egor Kornev – 3:12.21
5 Gran Bretagna – Matthew Richards, Duncan Scott, Gabriel Shepherd, Thomas Dean – 3:12.80
6 Spagna – Luca Hoek Le Guenedal, Cesar Castro Valle, Miguel Perez Godoy Brageli, Sergio De Celis Montalban – 3:13.48
7 Paesi Bassi – Brandon Van Den Berg, Merlin Belmon, Floris Tanis, Sean Niewold – 3:14.92
8 Germania – Josha Salchow, Kaii Liam Winkler, Julian Koch, Ole Mats Eidam – 3:15.35
19.44: Barbora Seemanova si prende il titolo europeo dei 200 stile libero con una prestazione di grandissimo spessore! La ceca trionfa in 1:54.38, nuovo record dei Campionati, riuscendo ad avere la meglio in un bellissimo duello con Marrit Steenbergen. L’olandese deve accontentarsi dell’argento in 1:54.65, staccata di appena 27 centesimi. Più lontane le altre: bronzo per la britannica Freya Colbert in 1:55.81, mentre Linda Roth è quarta in 1:56.71.
1 Barbora Seemanova (CZE) 1:54.38 CR
2 Marrit Steenbergen (NED) 1:54.65
3 Freya Colbert (GBR) 1:55.81
4 Linda Roth (GER) 1:56.71
5 Ieva Jurkunaite (LTU) 1:57.26
6 Nikolett Padar (HUN) 1:57.29
7 Sarah Dumont (BEL) 1:57.43
8 Leah Schlosshan (GBR) 1:57.48
9 Francisca Soares Martins (POR) 1:58.18
19.43: BARBORA SEEMANOVA! Rimonta vincente della ceca che negli ultimi 20 metri ha superato Steenbergen, terza Colbert
19.42: Ai 100 Steenbergen, Seemanova, Colbert
19.39: Steenbergen favorita nella finale dei 200 stile libero. Non ci sono azzurro, queste le protagoniste:
0 SOARES MARTINS Francisca POR 27 JUN 2003 1:57.56
1 PADAR Nikolett HUN 30 MAR 2006 1:57.24
2 DUMONT Sarah BEL 6 MAR 2007 1:56.52
3 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 1:56.35
4 SEEMANOVA Barbora CZE 1 APR 2000 1:55.77
5 COLBERT Freya GBR 8 MAR 2004 1:56.28
6 ROTH Linda GER 5 JUN 2008 1:56.46
7 JURKUNAITE Ieva LTU 5 SEP 2009 1:56.90
8 SCHLOSSHAN Leah GBR 26 MAR 2005 1:57.56
19..38. Gara da applausi per l’azzurro Mantegazza che ha dovuto spendere più energie del solito per non perdere troppo dalla testa nelle prime due vasche e nel finale non è riuscito a chiudere forte come al solito. Un sesto posto europeo non da buttare per iniziare
19.37: Clamoroso Filip Nowacki! A soli 17 anni il britannico si laurea campione europeo dei 200 rana con una prova straordinaria: 2:07.70, appena otto centesimi meglio dell’olandese Caspar Corbeau, argento in 2:07.78. Bronzo all’austriaco Luka Mladenovic in 2:08.91. Christian Mantegazza chiude al sesto posto in 2:09.83.
1 Filip Nowacki (GBR) 2:07.70
2 Caspar Corbeau (NED) 2:07.78
3 Luka Mladenovic (AUT) 2:08.91
4 Kirill Prigoda (NAB) 2:09.14
5 Gregory Butler (GBR) 2:09.45
6 Christian Mantegazza (ITA) 2:09.83
7 Jack Kelly (IRL) 2:10.58
8 Lucas Matzerath (GER) 2:10.67
19.35: Ai 100 Corbeau, Prigoda, Mladenovic
19.31: E’ il momento di Christian Mantegazza che vive la sua prima finale europea nei 200 rana. Questi i protagonisti:
1 MANTEGAZZA Christian ITA 4 MAR 2005 2:09.87
2 KELLY Jack IRL 22 JUL 2003 2:09.23
3 CORBEAU Caspar NED 3 APR 2001 2:09.00
4 NOWACKI Filip GBR 1 OCT 2007 2:08.60
5 MLADENOVIC Luka AUT 27 MAY 2004 2:08.85
6 PRIGODA Kirill NAB 29 DEC 1995 2:09.17
7 BUTLER Gregory GBR 31 DEC 2000 2:09.37
8 MATZERATH Lucas GER 3 MAY 2000 2:10.07
19.27: INNO DI MAMELI PER SARA CURTIS, SUL GRADINO PIU’ ALTO DEL PODIO CON RECORD DEL MONDO NEI 50 DORSO
19.20: Niente finale dunque per Lisa Angiolini nei 200 rana. L’azzurra chiude con 2:24.68, nono tempo complessivo e prima delle escluse, ad appena 24 centesimi dall’ultimo posto utile occupato da Alina Zmushka. Davanti a tutte Evgeniia Chikunova in 2:20.71.
Finaliste:
1 Evgeniia Chikunova (RUS) 2:20.71
2 Angharad Evans (GBR) 2:20.96
3 Tes Schouten (NED) 2:23.26
4 Mona McSharry (IRL) 2:23.53
5 Anna Elendt (GER) 2:23.60
6 Kotryna Teterevkova (LTU) 2:24.08
7 Ellie McCartney (IRL) 2:24.15
8 Alina Zmushka (BLR) 2:24.44
19.18: Evgeniia Chikunova domina la seconda semifinale dei 200 rana: la neutral athlete vince nettamente in 2:20.71, precedendo la britannica Angharad Evans, seconda in 2:20.96. Terza Tes Schouten in 2:23.26.
1 Evgeniia Chikunova (NAB) 2:20.71
2 Angharad Evans (GBR) 2:20.96
3 Tes Schouten (NED) 2:23.26
4 Kotryna Teterevkova (LTU) 2:24.08
5 Ellie McCartney (IRL) 2:24.15
6 Yana Klikotska (UKR) 2:28.32
7 Kay-Lyn Lohr (SUI) 2:28.75
8 Lena Ludwig (GER) 2:28.89
19.17: Lisa Angiolini è fuori dalla finale dei 200 rana. Gara della vita della irlandese McCartney e l’azzurra non riesce a prendersi la seconda finale
19.13: Queste le protagoniste della seconda semifinale:
1 LOHR Kay-Lyn SUI 18 MAR 2008 2:28.47
2 MC CARTNEY Ellie IRL 13 APR 2005 2:26.95
3 TETEREVKOVA Kotryna LTU 23 JAN 2002 2:26.27
4 EVANS Angharad GBR 25 APR 2003 2:22.66
5 CHIKUNOVA Evgeniia NAB 17 NOV 2004 2:24.18
6 SCHOUTEN Tes NED 31 DEC 2000 2:26.69
7 LUDWIG Lena GER 31 MAY 2007 2:27.89
8 KLIKOTSKA Yana UKR 31 JAN 2012 2:30.31
19.11: Lisa Angiolini quarta nella prima semifinale dei 200 rana e ancora in corsa per la finale. L’azzurra chiude in 2:24.68, mentre Anna Pirovano è settima in 2:29.07. Davanti serratissimo duello tra Mona McSharry e Anna Elendt: l’irlandese si impone in 2:23.53 per appena sette centesimi.
1 Mona McSharry (IRL) 2:23.53
2 Anna Elendt (GER) 2:23.60
3 Alina Zmushka (NAA) 2:24.44
4 Lisa Angiolini (ITA) 2:24.68
5 Clara Rybak-Andersen (DEN) 2:25.47
6 Nikoleta Trnikova (SVK) 2:26.69
7 Anna Pirovano (ITA) 2:29.07
8 Jenna Laukkanen (FIN) 2:29.85
19.10: Ai 100 McSharry, Angiolini, Zmushka
19.09: Ci sono due azzurre al via della prima semifinale dei 200 rana, Lisa Angiolini e Anna Pirovano:
1 PIROVANO Anna ITA 8 OCT 2000 2:29.49
2 RYBAK-ANDERSEN Clara DEN 18 DEC 2003 2:27.19
3 ZMUSHKA Alina NAA 5 JAN 1997 2:26.55
4 MC SHARRY Mona IRL 21 AUG 2000 2:23.37
5 ELENDT Anna GER 4 SEP 2001 2:25.56
6 TRNIKOVA Nikoleta SVK 29 JUL 2002 2:26.84
7 ANGIOLINI Lisa ITA 29 JUN 1995 2:28.24
8 LAUKKANEN Jenna FIN 2 MAR 1995 2:30.52
19.08: Thomas Ceccon centra per un soffio la finale dei 50 dorso! L’azzurro passa con l’ottavo e ultimo tempo, 24.45, appena due centesimi davanti a Ksawery Masiuk. Michele Lamberti è invece decimo in 24.57 e resta fuori. Miglior crono delle semifinali per Pavel Samusenko in 24.03.
Finalisti 50 dorso uomini:
1 Pavel Samusenko (NAB) 24.03
2 Kliment Kolesnikov (NAB) 24.14
3 Miroslav Knedla (CZE) 24.20
4 Tomer Yakov Shuster (ISR) 24.36
5 Ivan Martinez Sota (ESP) 24.40
6 Yohann Ndoye-Brouard (FRA) 24.43
7 Apostolos Christou (GRE) 24.44
8 Thomas Ceccon (ITA) 24.45
19.06: Thomas Ceccon conquista la finale dei 50 dorso, niente da fare invece per Michele Lamberti. Nella seconda semifinale l’azzurro chiude quinto in 24.45, crono sufficiente per proseguire la corsa europea. Lamberti è sesto in 24.57 e resta fuori dalla finale. Vittoria per Kliment Kolesnikov in 24.14 davanti a Miroslav Knedla in 24.20.
1 Kliment Kolesnikov (NAB) 24.14
2 Miroslav Knedla (CZE) 24.20
3 Tomer Yakov Shuster (ISR) 24.36
4 Apostolos Christou (GRE) 24.44
5 Thomas Ceccon (ITA) 24.45
6 Michele Lamberti (ITA) 24.57
7 Ralf Tribuntsov (EST) 24.69
8 Jack Skerry (GBR) 24.82
19.05: THOMAS CECCON IN FINALE! Per pochissimo Lamberti fuori dalla finale
19.04: Thomas Ceccon e Michele Lamberti al via della seconda semifinale dei 50 dorso:
1 CECCON Thomas ITA 27 JAN 2001 24.75
2 SHUSTER Tomer Yakov ISR 14 JUL 2004 24.62
3 CHRISTOU Apostolos GRE 1 NOV 1996 24.52
4 KOLESNIKOV Kliment NAB 9 JUL 2000 24.12
5 KNEDLA Miroslav CZE 18 JUL 2005 24.19
6 LAMBERTI Michele ITA 3 NOV 2000 24.56
7 TRIBUNTSOV Ralf EST 22 SEP 1994 24.66
8 SKERRY Jack GBR 17 NOV 2004 24.90
19.03: Pavel Samusenko domina la prima semifinale dei 50 dorso e tocca in 24.03, rifilando 37 centesimi allo spagnolo Ivan Martinez Sota, secondo in 24.40. Terzo Yohann Ndoye-Brouard in 24.43, appena davanti a Ksawery Masiuk in 24.47.
1 Pavel Samusenko (NAB) 24.03
2 Ivan Martinez Sota (ESP) 24.40
3 Yohann Ndoye-Brouard (FRA) 24.43
4 Ksawery Masiuk (POL) 24.47
5 Robert E. Falborg Pedersen (DEN) 24.60
6 Oliver Morgan (GBR) 24.63
7 Hubert Kos (HUN) 24.73
8 Remi Noel Claude Fabiani (LUX) 24.96
19.02: Questi i protagonisti della prima semifinale dei 50 dorso uomini:
1 MARTINEZ SOTA Ivan ESP 16 JUN 2005 24.88
2 NDOYE-BROUARD Yohann FRA 29 NOV 2000 24.65
3 PEDERSEN Robert E. Falborg DEN 11 MAR 2005 24.55
4 SAMUSENKO Pavel NAB 9 AUG 2001 24.13
5 MASIUK Ksawery POL 17 DEC 2004 24.46
6 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 24.57
7 FABIANI Remi Noel Claude LUX 13 NOV 2001 24.73
8 MORGAN Oliver GBR 11 JUN 2003 24.90
19.01: Anita Gastaldi fuori dalla finale dei 100 farfalla per appena cinque centesimi. Il 57.92, nuovo record personale, non basta all’azzurra, che chiude con il nono tempo complessivo. L’ultimo posto in finale va alla greca Georgia Damasioti con 57.87. Miglior crono per la belga Roos Vanotterdijk, che con 55.89 eguaglia il record dei campionati.
Finaliste 100 farfalla:
1 Roos Vanotterdijk (BEL) 55.89 – record dei campionati eguagliato
2 Angelina Kohler (GER) 56.79
3 Anna Ntountounaki (GRE) 56.99
4 Daria Klepikova (NAB) 57.30
5 Keanna MacInnes (GBR) 57.31
6 Tamara Potocka (SVK) 57.37
7 Anastasiya Kuliashova (NAA) 57.63
8 Georgia Damasioti (GRE) 57.87
19.00: La belga vola in 55.89 ed eguaglia il record dei campionati, staccando nettamente Anna Ntountounaki, seconda in 56.99. Terza Daria Klepikova in 57.30, davanti ad Anastasiya Kuliashova e Georgia Damasioti.
1 Roos Vanotterdijk (BEL) 55.89 – record dei campionati eguagliato
2 Anna Ntountounaki (GRE) 56.99
3 Daria Klepikova (NAB) 57.30
4 Anastasiya Kuliashova (NAA) 57.63
5 Georgia Damasioti (GRE) 57.87
6 Zuzanna Famulok (POL) 58.84
7 Felicia Klintemar (SWE) 59.00
8 Tessa Giele (NED) 59.65
18.58: Peccato! Gastaldi non riesce ad entrare per cinque centesimi in finale. Dominio della belga Vanotterdijk con uno strepitoso 55″89, eguagliato il record dei campionati
18.56: Queste le finaliste della seconda semifinale dei 100 farfalla:
1 FAMULOK Zuzanna POL 14 NOV 2003 58.58
2 NTOUNTOUNAKI Anna GRE 9 SEP 1995 58.18
3 KULIASHOVA Anastasiya NAA 30 NOV 2001 57.85
4 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 56.76
5 KLEPIKOVA Daria NAB 11 FEB 2005 57.56
6 DAMASIOTI Georgia GRE 2 JUL 2003 57.94
7 GIELE Tessa NED 1 NOV 2002 58.35
8 KLINTEMAR Felicia SWE 13 NOV 2005 58.83
18.54: Bravissima Anita Gastaldi! L’azzurra firma il record personale con 57.92 e chiude al quarto posto la prima semifinale dei 100 farfalla, restando pienamente in corsa per la finale in attesa della seconda serie. Davanti Angelina Kohler in 56.79, Keanna MacInnes in 57.31 e Tamara Potocka in 57.37.
1 Angelina Kohler (GER) 56.79
2 Keanna MacInnes (GBR) 57.31
3 Tamara Potocka (SVK) 57.37
4 Anita Gastaldi (ITA) 57.92
5 Emily Richards (GBR) 57.94
6 Louise Hansson (SWE) 58.08
7 Helena Rosendahl Bach (DEN) 58.35
8 Aliisa Soini (FIN) 58.56
18.53: C’è Anita Gastaldi al via della prima semifinale dei 100 farfalla:
1 Anita Gastaldi ITA
2 Helena Rosendahl Bach DEN
3 Tamara Potocka SVK
4 Angelina Kohler GER
5 Louise Hansson SWE
6 Keanna Macinnes GBR
7 Aliisa Soini FIN
8 Emily Richards GBR
18.52: Carlos D’Ambrosio vola in finale nei 200 stile libero! L’azzurro passa il turno con un ottimo 1:45.38, quarto tempo complessivo delle semifinali, a 82 centesimi dal leader David Popovici. Il rumeno guida in 1:44.56 davanti a Lukas Martens e James Guy. D’Ambrosio sarà dunque pienamente in corsa nella finale europea.
Finalisti 200 stile libero uomini:
1 David Popovici (ROU) 1:44.56
2 Lukas Martens (GER) 1:44.79
3 James Guy (GBR) 1:45.14
4 Carlos D’Ambrosio (ITA) 1:45.38
5 Christian Giefing (AUT) 1:45.47
6 Jack McMillan (GBR) 1:45.55
7 Tomas Navikonis (LTU) 1:45.63
8 Lucas Henveaux (BEL) 1:45.72
18.51: Christian Giefing vince la seconda semifinale dei 200 stile libero con 1:45.47, precedendo Tomas Navikonis (1:45.63) e Lucas Henveaux (1:45.72). Quarto Sauveur Cristofini in 1:45.74. Il risultato promuove Carlos D’Ambrosio in finale: l’azzurro, 1:45.38 nella prima semifinale, chiude con il quarto tempo complessivo.
1 Christian Giefing (AUT) 1:45.47
2 Tomas Navikonis (LTU) 1:45.63
3 Lucas Henveaux (BEL) 1:45.72
4 Sauveur Cristofini (FRA) 1:45.74
5 Jarno Baschnitt (GER) 1:45.76
6 Antonio Djakovic (SUI) 1:46.60
7 Robin Hanson (SWE) 1:46.63
8 Kamil Aleksander Sieradzki (POL) 1:46.64
18.49. CARLOS D’AMBROSIO IN FINALE! Tutti dietro l’azzurro gli atleti della seconda semifinale vinta da Giefing con 1’45″57
18.48: Ai 100 Djakovic, Giefing, Henveaux
18.48: Carlos D’Ambrosio chiude al quarto posto la prima semifinale dei 200 stile libero. L’azzurro nuota in 1:45.38, alle spalle di David Popovici, primo in 1:44.56, Lukas Martens, secondo in 1:44.79, e James Guy, terzo in 1:45.14. D’Ambrosio deve ora attendere la seconda semifinale per conoscere il suo destino.
1 David Popovici (ROU) 1:44.56
2 Lukas Martens (GER) 1:44.79
3 James Guy (GBR) 1:45.14
4 Carlos D’Ambrosio (ITA) 1:45.38
5 Jack McMillan (GBR) 1:45.55
6 Ivan Girev (NAB) 1:45.82
7 Danas Rapsys (LTU) 1:46.28
8 Roman Fuchs (FRA) 1:46.59
18.46: Quarto posto per Carlos D’Ambrosio con 1’45″38 con un po’ di fatica nel finale ma con una gara di ottimo livello
18.45: Ai 100 Popovici, Martens, Guy
18.44: Carlos D’Ambrosio al via della prima semifinale dei 200 sl. Questi i protagonisti:
1 RAPSYS Danas LTU 21 MAY 1995 1:46.94
2 GIREV Ivan NAB 29 JUN 2000 1:46.43
3 MARTENS Lukas GER 27 DEC 2001 1:46.12
4 GUY James GBR 26 NOV 1995 1:45.40
5 POPOVICI David ROU 15 SEP 2004 1:46.06
6 MCMILLAN Jack GBR 14 JAN 2000 1:46.36
7 FUCHS Roman FRA 14 JAN 1998 1:46.83
8 D’AMBROSIO Carlos ITA 5 FEB 2007 1:47.16
18.43: SARA CURTIS NELLA STORIA! RECORD DEL MONDO E TITOLO EUROPEO NEI 50 DORSO! Prestazione semplicemente straordinaria dell’azzurra, che vola in 26.56 e firma il nuovo record mondiale, oltre naturalmente ai primati europeo e dei campionati. Curtis domina la finale con mezzo secondo di vantaggio sulla francese Mary-Ambre Moluh, argento in 27.06. Bronzo alla britannica Lauren Cox in 27.15.
1 Sara Curtis (ITA) 26.56 – RECORD DEL MONDO
2 Mary-Ambre Moluh (FRA) 27.06
3 Lauren Cox (GBR) 27.15
4 Marrit Steenbergen (NED) 27.16
5 Alina Gaifutdinova (NAB) 27.23
6 Tessa Giele (NED) 27.26
7 Analia Pigree (FRA) 27.57
8 Danielle Hill (IRL) 27.91
18.40: L’HA RIFATTO SARA CURTIS! SPETTACOLARE, SOLIDISSIMA, VELOCISSIMA IN USCITA DAL DEVICE E DALLA SUBACQUEA, SPELKDNIDA NELLA FASE DI NUOTATA! SARA CURTIS VINCE IL SUO PRIMO EUROPEO E CON UN ALTRO RECORD MONDIALE, 26″56
18.39: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO CURTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIS E RECORD DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
18.35: CI SIAMO! Sara Curtis al via della finale dei 50 dorso donne. Queste le protagoniste:
1 COX Lauren GBR 27 NOV 2001 27.39
2 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 27.31
3 MOLUH Mary-Ambre FRA 9 SEP 2005 27.25
4 CURTIS Sara ITA 19 AUG 2006 26.63
5 GAIFUTDINOVA Alina NAB 10 APR 2005 26.91
6 GIELE Tessa NED 1 NOV 2002 27.30
7 PIGREE Analia FRA 31 JUL 2001 27.34
8 HILL Danielle IRL 27 SEP 1999 27.85
18.34: La finale più veloce di sempre dei 100 farfalla! L’ungherese domina la finale dei 100 farfalla e si prende il titolo europeo con uno straordinario 49.48, nuovo record europeo e dei campionati: il primato mondiale di Caeleb Dressel, 49.45, resta in piedi per appena tre centesimi! Argento a Maxime Grousset in 49.70, bronzo a Noè Ponti in 49.93.
1 Kristof Milak (HUN) 49.48 – record europeo e dei campionati
2 Maxime Grousset (FRA) 49.70
3 Noè Ponti (SUI) 49.93
4 Hubert Kos (HUN) 50.25
5 Edward Mildred (GBR) 51.06
6 Kaii Liam Winkler (GER) 51.08
7 Jakub Bartosz Majerski (POL) 51.78
8 Andrei Minakov (NAB) 51.89
18.33: KRISTOOOOOOOOF MILAAAAAAAAAK RECORD EUROPEOOOOOOOO! A 3 centesuimi dal record del mondo, secondo Grousset, terzo Ponti, quarto Kos
18.33: Ai 50 Grousset, Milak, Kos
18.29: Questi i protagonisti della finale dei 100 farfalla uomini:
1 MINAKOV Andrei NAB 17 MAR 2002 51.43
2 WINKLER Kaii Liam GER 27 MAR 2006 51.34
3 GROUSSET Maxime FRA 24 APR 1999 50.78
4 PONTI Noe SUI 1 JUN 2001 50.21
5 MILAK Kristof HUN 20 FEB 2000 50.50
6 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 51.05
7 MAJERSKI Jakub Bartosz POL 18 AUG 2000 51.37
8 MILDRED Edward GBR 10 APR 2003 51.44
18.28: Non ci sarà l’Italia e questa resta una ferita aperta di questo Europeo, al via della finale della 4×100 stile libero maschile. Niente oro, niente podio, niente finale per gli azzurri che da cinque anni salivano sul podio in questa gara in qualsiasi contesto
18.26: Non ci saranno azzurre nella finale dei 200 stile libero donne che si preannuncia molto combattuta ed incerta
18.25: C’è Christian Mantegazza al via della finale dei 200 rana. L’azzurro alla prima grande finale in carriera cercherà di reggere il ritmo dei più forti. Gara apertissima
18.24: Altra semifinale difficile per le azzurre nei 200 rana. lisa Angiolini ha le credenziali per entrare in finale, più complicato l’impegno di Anna Pirovano che va a caccia della seconda finale del suo Europeo
18.23: Ci sono Thomas Ceccon e Michele Lamberti al via delle semifinali dei 50 dorso. La finale ‘è un obiettivo plausibile ma le star della specialità sembrano un gradino sopra rispetto agli azzurri
18.21: Compito difficile per Anita Gastaldi nelle semifinali dei 100 farfalla. L’azzurra cercherà di conquistare un posto in finale ma serve un deciso miglioramento rispetto a questa mattina
18.19: C’è Carlos D’Ambrosio al via nella semifinale dei 200 stile libero. Dopo la prova poco convincente di questa mattina in batteria, l’azzurro prova a centtrare la seconda finale del suo Europeo
18.17: A seguire la finale più attesa per l’Italia, quella dei 50 dorso. ieri il record del mondo di Sara Curtis che oggi va a caccia del primo oro europeo in carriera
18.15: Subito spettacolo in vasca a Parigi con i 100 farfalla uomini. Grousset, Ponti, Kornev, Milak a giocarsi i tre posti sul podio. Non ci sono italiani al via ma finale da vedere
18.13: L’Italia si presenta all’Olympic Aquatics Centre con un’altra sessione ricca di spunti. Dalle 9.30 di giovedì 13 agosto il programma propone sei gare al mattino, con numerosi azzurri chiamati a inseguire il passaggio del turno, una 4×100 stile libero maschile con legittime ambizioni di medaglia e Simona Quadarella pronta a fare il proprio debutto nei 1500 stile libero. Dalle 18.30 torneranno invece semifinali e finali, con cinque titoli europei da assegnare nell’arco della sessione serale con particolare attesa per i 50 rana della neo-primatista mondiale Sarà Curtis.
18.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quarta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.
12.11: Per il momento è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento alle 18.30 con la seconda sessione di giornata, dedicata a finali e semifinali. Buona giornata!
12.10: Mattinata in chiaroscuro per l’Italia del nuoto. Le buone notizie arrivano da Simona Quadarella che vola in finale nei 1500 senza difficoltà e da Lamberti e Ceccon che hanno disputato una buona qualificazione nei 50 dorso. Tante difficoltà invece per D’Ambrosio e Gastaldi che si sono qualificati per il rotto della cuffia nei 200 sl e nei 100 farfalla. Prestazione altamente negativa per la 4×100 stile libero maschile che, dopo cinque anni e nove eventi, non sarà sul podio in una grande manifestazione internazionale
12.08: Oliver Morgan vince lo spareggio a tre dei 50 dorso! Il britannico abbassa nettamente il crono delle batterie e tocca in 24.63, precedendo il connazionale Jack Skerry, secondo in 24.75, e il tedesco Ole Braunschweig, terzo in 24.81. Morgan conquista così l’ultimo posto disponibile per le semifinali.
12.06: Servirà uno spareggio a tre per assegnare l’ultimo posto nelle semifinali dei 50 dorso! Perfetta parità in 24.90 tra i britannici Oliver Morgan e Jack Skerry e il tedesco Ole Braunschweig: i tre torneranno dunque in acqua per giocarsi l’accesso al turno successivo.
12.05: Simona Quadarella firma il miglior tempo delle batterie dei 1500 stile libero e si prende la corsia centrale per la finale. L’azzurra chiude in 16:05.28, precedendo Kseniia Misharina e Isabel Gose. Queste le otto qualificate:
1 Simona Quadarella (ITA) 16:05.28
2 Kseniia Misharina (NAB) 16:08.71
3 Isabel Gose (GER) 16:10.51
4 Artemis Vasilaki (GRE) 16:13.81
5 Vivien Jackl (HUN) 16:16.34
6 Maya Werner (GER) 16:17.78
7 Maria de Valdes Alvarez (ESP) 16:18.54
8 Angela Martinez Guillen (ESP) 16:22.43
12.03: Simona Quadarella controlla la terza batteria dei 1500 stile libero e conquista senza problemi la finale. La romana chiude al comando in 16:05.28, miglior crono complessivo delle batterie, precedendo la giovane Kseniia Misharina, seconda in 16:08.71. Terza Maya Werner in 16:17.78. Quadarella si presenta dunque in finale con il primo tempo, davanti a Misharina e alla tedesca Isabel Gose (16:10.51).
11.59: Ai 1200 Quadarella, Misharina, Werner
11.55: Ai 900 Quadarella stacca Misharina, terza Werner
11.52: Ai 600 Quadfarella, Misharina, De Valdes
11.49: Ai 300 Misharina, Quadarella, De Valdes
11.44: Isabel Gose detta il ritmo nella seconda batteria dei 1500 stile libero e chiude nettamente davanti a tutte in 16:10.51. Alle spalle della tedesca buona prova della greca Artemis Vasilaki, seconda in 16:13.81, mentre l’ungherese Vivien Jackl è terza con 16:16.34. Più staccata la spagnola Angela Martinez Guillen, quarta in 16:22.43.
11.38. Ai 1000 Gose, Vasilaki, Jackl
11.33: Ai 500 Gose, Vasilaki, Martinez Guillen
11.27: Finale serrato nella prima batteria dei 1500 stile libero femminili, con le prime tre racchiuse in poco più di due secondi. A spuntarla è la finlandese Ada Hakkarainen in 17:03.73, davanti alla lussemburghese Lou Jominet (17:04.69) e all’altra finlandese Leonie-Sarah Josephine Tenzer (17:05.82). Ora Gose e Jackl nella seconda batteria
11.10: Partita la prima di tre batterie dei 1500 stile libero. Nella terza c’è Simona Quadarella
11.09: Italia eliminata nella 4×100 stile libero maschile con l’11° tempo complessivo in 3:15.59. L’ultimo posto per la finale va alla Germania in 3:15.35: agli azzurri mancano dunque 24 centesimi. Miglior crono delle batterie per gli Atleti Neutrali B in 3:12.21.
Neutral Athletes B (NAB) 3:12.21
Great Britain (GBR) 3:12.80
Croatia (CRO) 3:13.06
Spain (ESP) 3:13.48
Hungary (HUN) 3:14.17
Netherlands (NED) 3:14.92
Norway (NOR) 3:15.23
Germany (GER) 3:15.35
Serbia (SRB) 3:15.41
Israel (ISR) 3:15.45
Italy (ITA) 3:15.59
Sweden (SWE) 3:15.78
11.07: Italia fuori dalla finale della 4×100 stile libero maschile. La seconda batteria è nettamente più veloce e condanna il 3:15.59 degli azzurri, che scivolano fuori dalle prime otto della classifica complessiva. A dominare la serie sono gli Atleti Neutrali B in 3:12.21, davanti alla Gran Bretagna (3:12.80), alla Croazia (3:13.06) e alla Spagna (3:13.48). Passano anche Paesi Bassi e Norvegia, mentre la Serbia con 3:15.41 resta davanti all’Italia.
11.06: CLAMOROSA ELIMINAZIONE DELLA 4×100 ITALIANA! Disastrosa prova degli azzurri, battuti da più di quattro nazionali nella seconda batteria
11.01: Italia quarta nella prima batteria della 4×100 stile libero maschile. Gli azzurri chiudono in 3:15.59, a 14 centesimi dal terzo posto di Israele e a 1.42 dalla forte Ungheria, che detta il ritmo in 3:14.17. Seconda la Germania in 3:15.35, davanti a Israele (3:15.45). Per l’Italia bisognerà attendere la seconda serie per conoscere l’esito della qualificazione alla finale.
11.00>: E’ quarta un’Italia in netta difficoltà. Problemi in avvio per l’Italia con frigo e poi gara ad inseguire con Deplano che riesce a strappare un quarto posto che fa paura
10.59: Ai 300 Ungheria, Svizzera, Germania
10.58: Ungheria, Germania, Svizzera ai 200, Italia sesta
10.57;: Ai 100 Ungheria, Germania, Svoizzera, Italia sesta
10.56: Al via Frigo, Miressi, Ballarati, Deplano per l’Italia nella prima batteria della 4×100 stile libero
10.55: Lisa Angiolini e Anna Pirovano saranno entrambe in semifinale nei 200 rana. Angiolini passa con il 12° tempo in 2:28.24, Pirovano con il 14° in 2:29.49. Davanti a tutte la britannica Angharad Evans in 2:22.66, seguita da Mona McSharry ed Evgeniia Chikunova.
Angharad Evans (GBR) 2:22.66
Mona McSharry (IRL) 2:23.37
Evgeniia Chikunova (NAB) 2:24.18
Anna Elendt (GER) 2:25.56
Kotryna Teterevkova (LTU) 2:26.27
Alina Zmushka (NAA) 2:26.55
Tes Schouten (NED) 2:26.69
Nikoleta Trnikova (SVK) 2:26.84
Ellie McCartney (IRL) 2:26.95
Clara Rybak-Andersen (DEN) 2:27.19
Lena Ludwig (GER) 2:27.89
Lisa Angiolini (ITA) 2:28.24
Kay-Lyn Lohr (SUI) 2:28.47
Anna Pirovano (ITA) 2:29.49
Yana Klikotska (UKR) 2:30.31
Jenna Laukkanen (FIN) 2:30.52
10.54: Due italiane avanzano alle semifinali dei 200 rana: Lisa Angiolini e Anna Pirovano superano entrambe il turno. L’ultima batteria cambia però il vertice della graduatoria, con la britannica Angharad Evans che firma un ottimo 2:22.66, precedendo nettamente Mona McSharry (2:23.37). Terza Alina Zmushka in 2:26.55. Angiolini aveva nuotato 2:28.24, Pirovano 2:29.49: entrambe torneranno dunque in acqua in semifinale.
10.49: Lisa Angiolini stacca subito il pass per la semifinale dei 200 rana. L’azzurra chiude quarta in 2:28.24, tempo sufficiente per avere già la certezza della qualificazione. Davanti detta il ritmo Evgeniia Chikunova, nettamente prima in 2:24.18; seguono Anna Elendt (2:25.56) e Nikoleta Trnikova (2:26.84), entrambe già qualificate.
10.45: Anna Pirovano chiude al quinto posto la prima batteria dei 200 rana in 2:29.49. Davanti è battaglia serrata tra Kotryna Teterevkova e Tes Schouten: la lituana ha la meglio in 2:26.27, con l’olandese seconda a 42 centesimi in 2:26.69. Terza l’irlandese Ellie McCartney in 2:26.95. Ora Angiolini
10.40: C’è Pirovano nella prima batteria dei 200 rana
10.40: Michele Lamberti e Thomas Ceccon conquistano la qualificazione nei 50 dorso, rispettivamente con l’ottavo e il 14° tempo. Migliore delle batterie Kliment Kolesnikov in 24.12, un solo centesimo davanti a Pavel Samusenko. Situazione particolare per l’ultimo posto disponibile: Ole Braunschweig, Oliver Morgan e Jack Skerry hanno nuotato tutti 24.90 e dovranno disputare uno spareggio a tre.
Kliment Kolesnikov (NAB) 24.12
Pavel Samusenko (NAB) 24.13
Miroslav Knedla (CZE) 24.19
Ksawery Masiuk (POL) 24.46
Apostolos Christou (GRE) 24.52
Robert E. Falborg Pedersen (DEN) 24.55
Michele Lamberti (ITA) 24.56
Hubert Kos (HUN) 24.57
Tomer Yakov Shuster (ISR) 24.62
Yohann Ndoye-Brouard (FRA) 24.65
Ralf Tribuntsov (EST) 24.66
Remi Noel Claude Fabiani (LUX) 24.73
Thomas Ceccon (ITA) 24.75
Ivan Martinez Sota (ESP) 24.88
Ole Braunschweig (GER) 24.90 – spareggio
Oliver Morgan (GBR) 24.90 – spareggio
Jack Skerry (GBR) 24.90 – spareggio
10.39: Michele Lamberti è il migliore degli azzurri nell’ultima batteria dei 50 dorso, mentre Thomas Ceccon resta più lontano dalle prime posizioni. Lamberti chiude quarto in 24.56, alle spalle di Robert Pedersen (24.55) per un solo centesimo. Ceccon è quinto in 24.75, mentre Daniele Del Signore termina decimo in 25.73. Davanti a tutti Kliment Kolesnikov, che con 24.12 precede Ksawery Masiuk (24.46) e toglie per appena un centesimo a Pavel Samusenko il miglior tempo complessivo delle batterie.
10.38: Due azzurri in semifinale, Thomas Ceccon e Michele Lamberti
10.36: Si vola nella settima batteria dei 50 dorso: Pavel Samusenko stampa un notevole 24.13 e si prende nettamente il miglior tempo provvisorio. A soli sei centesimi Miroslav Knedla, secondo in 24.19, mentre Georgii Iakovlev chiude terzo in 24.47. Francesco Lazzari è settimo in 24.98: l’azzurro resta sotto i 25 secondi, ma con un crono che lo costringe ad attendere l’ultima serie per conoscere il proprio destino. Samusenko, Knedla e Tomer Yakov Shuster (24.62) hanno invece già la qualificazione assicurata. Ora Ceccon, del Signore e Lamberti
10.34: Che livello nella sesta batteria dei 50 dorso: Apostolos Christou piazza un 24.52 e balza in testa alla graduatoria. Il greco vince un bel duello con Hubert Kos, staccato di appena cinque centesimi in 24.57, mentre Ralf Tribuntsov completa un terzetto di altissimo livello con 24.66. Curioso triplo ex aequo a 24.90 per Braunschweig, Morgan e Skerry. Ora Lazzari
10.32: Tre centesimi decidono una quinta batteria dei 50 dorso molto equilibrata. La spunta l’irlandese John Shortt in 25.11, bruciando Michael Laitarovsky (25.14), mentre Evangelos Makrygiannis è terzo in 25.27. Remi Fabiani resta saldamente al comando della graduatoria provvisoria con 24.73.
10.30: Cambia ancora il leader dei 50 dorso: Remi Fabiani vola in 24.73. Il lussemburghese abbassa di 23 centesimi il precedente riferimento di Hugo Gonzalez e domina la quarta batteria. Molto più staccati gli altri: Rufus Maria Bernhardt è secondo in 25.30, Vidar Carlbaum terzo in 25.42.
10.26: Primo tempo sotto i 25 secondi nei 50 dorso: Hugo Gonzalez de Oliveira piazza un netto 24.96 e prende il comando provvisorio delle batterie. Lo spagnolo lascia a 29 centesimi il ceco Jan Cejka, secondo in 25.25. Curioso triplo ex aequo al terzo posto: Inbar Ono Danziger, Luka Carapovic e Max Halbeisen chiudono tutti in 25.36.
10.24: Parità assoluta al vertice nella seconda batteria dei 50 dorso. Il rumeno Tudor-Andrei Iordache e il finlandese Ronny Brannkarr toccano insieme in 25.87, nuovo miglior riferimento della mattinata. Appena un decimo più indietro il lettone Kristians Brencs, terzo in 25.97.
10.20: Gudmundur Leo Rafnsson fa il vuoto nella prima di otto batterie dei 50 dorso. L’islandese chiude nettamente al comando in 26.19, staccando l’albanese Zhulian Lavdaniti (27.29) e l’armeno Gevorg Tonoyan (27.49).
10.19: Anita Gastaldi strappa la qualificazione alle semifinali dei 100 farfalla con il 15° tempo ex aequo in 58.58. Davanti a tutte Roos Vanotterdijk, autrice di 56.76, appena un centesimo meglio di Angelina Kohler (56.77).
Roos Vanotterdijk (BEL) 56.76
Angelina Kohler (GER) 56.77
Barbora Seemanova (CZE) 57.43
Daria Klepikova (NAB) 57.56
Louise Hansson (SWE) 57.67
Anastasiya Kuliashova (NAA) 57.85
Tamara Potocka (SVK) 57.92
Georgia Damasioti (GRE) 57.94
Keanna MacInnes (GBR) 58.02
Anna Ntountounaki (GRE) 58.18
Helena Rosendahl Bach (DEN) 58.22
Tessa Giele (NED) 58.35
Lana Pudar (BIH) 58.45
Aliisa Soini (FIN) 58.55
Zuzanna Famulok (POL) 58.58
Anita Gastaldi (ITA) 58.58
10.17: Niente qualificazione per Costanza Cocconcelli e Paola Borrelli nei 100 farfalla. Nell’ultima batteria le due azzurre non riescono a inserirsi nella lotta per le prime posizioni: Cocconcelli è ottava in 59.10, Borrelli nona in 59.48, tempi che sanciscono l’eliminazione. Davanti arriva invece un duello sul filo dei centesimi: Roos Vanotterdijk vince in 56.76, miglior crono complessivo per un solo centesimo su Angelina Kohler. Seconda Georgia Damasioti in 57.94, terza Helena Rosendahl Bach in 58.22.
10.15: Arriva una scossa importante nei 100 farfalla: Angelina Kohler scende a 56.77 e si prende il miglior tempo provvisorio delle batterie. La tedesca fa nettamente meglio di Louise Hansson, seconda in 57.67, mentre Anastasiya Kuliashova chiude terza in 57.85: le prime tre conquistano già la certezza della qualificazione. Anita Gastaldi è quinta in 58.58, a pari tempo con Zuzanna Famulok nella serie precedente: per l’azzurra bisognerà attendere l’ultima batteria per conoscere il destino in chiave qualificazione. Ora Borrelli e Cocconcelli
10.12: Daria Klepikova sfiora il miglior tempo nelle batterie dei 100 farfalla. L’atleta neutrale vince la terza serie in 57.56, a 13 centesimi dal 57.43 di Seemanova. Alle sue spalle Tamara Potocka in 57.92 e Keanna MacInnes in 58.02. Più indietro Marie Wattel, settima in 59.62. Ora Gastaldi
10.09: Felicia Klintemar si aggiudica la seconda batteria dei 100 farfalla in 58.83. La svedese precede la norvegese Sandra Maria Balto, seconda in 59.18, e la georgiana Ana Nizharadze, terza in 59.66. Il 57.43 di Barbora Seemanova resta il miglior tempo dopo due serie.
10.07: Barbora Seemanova domina la prima batteria dei 100 farfalla. La ceca fa subito la differenza e chiude in 57.43, con ampio margine sull’olandese Kim Busch, seconda in 59.28. Terza l’armena Varsenik Manucharyan in 1:00.09
10.05: Carlos D’Ambrosio centra la qualificazione nei 200 stile libero con il 17° tempo complessivo in 1:47.16. Miglior crono delle batterie per l’austriaco Christian Giefing in 1:44.96, davanti a James Guy (1:45.40) e Sauveur Cristofini (1:45.93).
Christian Giefing (AUT) 1:44.96
James Guy (GBR) 1:45.40
Sauveur Cristofini (FRA) 1:45.93
David Popovici (ROU) 1:46.06
Lucas Henveaux (BEL) 1:46.10
Lukas Martens (GER) 1:46.12
Tomas Navikonis (LTU) 1:46.22
Jack McMillan (GBR) 1:46.36
Kamil Aleksander Sieradzki (POL) 1:46.39
Ivan Girev (NAB) 1:46.43
Jarno Baschnitt (GER) 1:46.45
Roman Fuchs (FRA) 1:46.83
Robin Hanson (SWE) 1:46.84
Danas Rapsys (LTU) 1:46.94
Antonio Djakovic (SUI) 1:47.07
Carlos D’Ambrosio (ITA) 1:47.16
10.03: Carlos D’Ambrosio conquista la qualificazione nei 200 stile libero, mentre resta fuori Jacopo Barbotti nonostante il record personale. Nell’ultima batteria David Popovici si impone in 1:46.06, davanti a Jack McMillan (1:46.36) e Kamil Aleksander Sieradzki (1:46.39). Il risultato della serie permette a D’Ambrosio, autore di 1:47.16 nella batteria precedente, di avanzare al turno successivo. Non basta invece a Barbotti il personale di 1:47.22, mentre era già apparso più in difficoltà Alessandro Ragaini, fermatosi a 1:48.62.
9.59: Carlos D’Ambrosio quarto e Marco De Tullio sesto nella penultima batteria dei 200 stile libero. Serie vinta dal tedesco Lukas Martens in 1:46.12, davanti a Ivan Girev (1:46.43) e Antonio Djakovic (1:47.07). D’Ambrosio chiude in 1:47.16, a poco più di un secondo dal vincitore, mentre De Tullio tocca in 1:47.47. Per conoscere la posizione complessiva dei due azzurri bisognerà attendere l’ultima batteria.
9.57: Ai 100 quinto D’Ambrosio, decimo De Tullio
9.55: Si alza decisamente il livello nei 200 stile libero: Christian Giefing firma il miglior tempo delle batterie fin qui disputate. L’austriaco domina la sua serie con un eccellente 1:44.96, unico a scendere sotto l’1:45. Alle sue spalle il britannico James Guy chiude in 1:45.40, mentre il francese Sauveur Cristofini è terzo in 1:45.93. Sotto l’1:47 anche Lucas Henveaux (1:46.10) e Tomas Navikonis (1:46.22). Ora D’Ambrosio e De Tullio
9.53: Non c’è Richards al via nella terz’ultima batteria
9.52: Ottima prova di Jacopo Barbotti, più in difficoltà Alessandro Ragaini nella sesta batteria dei 200 stile libero. Barbotti firma il record personale in 1:47.22 e chiude al secondo posto, ad appena 28 centesimi dal lituano Danas Rapsys, vincitore in 1:46.94. L’azzurro si mette alle spalle il danese Oliver Sogaard-Andersen, terzo in 1:47.64. Non riesce invece a esprimersi sui suoi migliori livelli Ragaini, che perde terreno e conclude ottavo in 1:48.62. Due risposte decisamente differenti per l’Italia in questa batteria.
9.50: Ai 100 terzo Barbotti, decimo Ragaini
9.47: Si fa subito vedere il campione olimpico Thomas Dean. Il britannico vince la quinta batteria dei 200 stile libero in 1:46.48, miglior crono finora, precedendo lo svizzero Mattia Mauri (1:47.35) e l’israeliano Eitan Ben Shitrit (1:47.59). Ora Barbotti e Ragaini
9.44: Franko Grgic abbassa ancora il riferimento nelle batterie dei 200 stile libero. Il croato domina la quarta serie e chiude in 1:47.51, precedendo nettamente lo slovacco Milan Vojtko, secondo in 1:49.24, e il rumeno Eric-Stefan Andries, terzo in 1:49.27.
9.41: Jovan Lekic cambia decisamente passo nella terza batteria dei 200 stile libero. Il bosniaco si impone nettamente in 1:48.54, oltre due secondi davanti a Charlie Skoglund MacMillan e Isak Dag Brisenfeldt, appaiati al secondo posto in 1:50.67.
9.38: Primoz Senica Pavletic si aggiudica la seconda batteria dei 200 stile libero con il tempo di 1:51.05. Lo sloveno precede di appena 21 centesimi l’andorrano Biel Cuen Sibila, secondo in 1:51.26, mentre l’irlandese Denis O’Brien è terzo in 1:51.51.
9.34: Mathias Christensen domina la prima batteria dei 200 misti maschili. Il danese tocca in 1:54.46, precedendo nettamente il finlandese Nooa Matela, secondo in 1:55.35. Terzo posto per Heini Mohr Askham delle Isole Faroe in 1:56.67.
9.30: In programma la prima di nove batterie dei 200 stile uomini
9.29: A chiudere le batterie saranno i 1500 stile libero femminili, con Simona Quadarella grande riferimento europeo grazie al record continentale di 15’31”79 stabilito nel 2025 e al 15’46”19 nuotato in questa stagione. L’Italia schiera anche Ginevra Taddeucci, quarta europea dell’anno con 16’08”35, e Noemi Cesarano, accreditata di 16’16”27: con tre azzurre al via, però, soltanto due potranno qualificarsi per la finale. La tedesca Isabel Gose si presenta come la principale rivale di Quadarella, mentre attenzione anche alla giovane Kseniia Misharina.
9.26: Uno dei momenti più significativi della mattinata italiana sarà rappresentato dalle batterie della 4×100 stile libero maschile. Gli azzurri arrivano a Parigi con alle spalle l’argento mondiale conquistato a Singapore e il record italiano di 3’09”58. Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Thomas Ceccon, Alessandro Miressi e Lorenzo Ballarati rappresentano le possibili soluzioni a disposizione per distribuire gli uomini tra batterie ed eventuale finale. Il primo compito sarà assicurarsi un posto tra le migliori otto cercando contemporaneamente di amministrare le energie, ma le ambizioni dell’Italia vanno inevitabilmente oltre la semplice qualificazione. Gli atleti neutrali NAB dispongono sulla carta di un potenziale cronometrico elevatissimo, mentre Gran Bretagna, Spagna e Germania possono schierare quartetti profondi. Lituania, Croazia e Serbia sono altre formazioni da non sottovalutare nella corsa alla finale e successivamente alle medaglie.
9.23: Occhi italiani puntati anche sui 200 rana femminili, con Lisa Angiolini protagonista di una notevole crescita nel 2026. L’azzurra ha portato il personale a 2’22”28, migliorandosi di oltre due secondi, e può guardare con fiducia alla semifinale. La concorrenza è però di altissimo livello: Angharad Evans ha nuotato 2’19”70, mentre Evgeniia Chikunova, primatista mondiale con 2’17”55, resta il riferimento assoluto. Da seguire anche Tes Schouten, Mona McSharry e Kotryna Teterevkova.
9.20: Tre le carte azzurre nei 50 dorso maschili: Michele Lamberti, Thomas Ceccon e Francesco Lazzari. Le maggiori aspettative sono riposte in Lamberti, che arriva a Parigi dopo aver portato il record italiano a 24”38, un riferimento che autorizza ambizioni importanti in vista della semifinale e, successivamente, della possibile corsa alle posizioni di vertice. Ceccon vanta un personale di 24”40, anche se il 24”95 ottenuto in questa stagione conferma come la distanza non rappresenti uno degli obiettivi principali del suo Europeo: per l’azzurro ci sarà comunque la possibilità di cercare un progresso rispetto a quanto espresso finora nel 2026. Lazzari, accreditato di 24”69, proverà invece a inserirsi nella battaglia alle spalle dei favoriti. L’uomo da battere è Kliment Kolesnikov, primatista mondiale con lo straordinario 23”55. Dietro di lui gli equilibri appaiono decisamente più aperti, con Pavel Samusenko, Apostolos Christou, Ollie Morgan e Ksawery Masiuk pronti a contendersi un ruolo da protagonisti.
9.17: Nei 100 farfalla femminili i riflettori sono puntati soprattutto sulla sfida tra Angelina Köhler e Roos Vanotterdijk. La tedesca si presenta con il miglior tempo europeo della stagione, 56”35, mentre la belga può contare su un curriculum di primo piano: campionessa europea in carica, argento mondiale nel 2025 e unica tra le partecipanti ad aver già infranto in carriera la barriera dei 56 secondi. Alle loro spalle Daria Klepikova appare la candidata più credibile per inserirsi nella lotta al vertice, in una gara che lascia comunque spazio a diverse outsider. Louise Hansson, Tamara Potocká, Keanna MacInnes, Georgia Damasioti e Anna Ntountounaki sono racchiuse in un quadro piuttosto equilibrato e possono ambire alle posizioni di prestigio. L’Italia si affida a Costanza Cocconcelli, chiamata a farsi largo in una finale dal livello elevato.
9.15: La mattinata scatterà con i 200 stile libero maschili, specialità nella quale l’Italia affida le proprie speranze a Carlos D’Ambrosio. L’azzurro si presenta con l’1’44”72 nuotato lunedì in staffetta e con alle spalle il grande salto di qualità compiuto nel 2025, quando aveva portato il record italiano a 1’45”15 conquistando anche un posto nella finale mondiale. La priorità sarà superare le batterie senza spendere più energie del necessario, facendo però attenzione anche alla regola che permette a un massimo di due atleti per nazione di avanzare. David Popovici rappresenta inevitabilmente il principale punto di riferimento dei 200 stile libero. Il campione olimpico e mondiale ha già nuotato 1’44”48 al Settecolli e parte davanti a una concorrenza comunque qualificatissima. Matt Richards, Lukas Maertens e Kamil Sieradzki sono alcuni dei nomi da tenere maggiormente sotto osservazione, senza dimenticare la profondità di una Gran Bretagna che dovrà affrontare proprio la selezione interna già dal mattino.
9.13: L’Italia si presenta all’Olympic Aquatics Centre con un’altra sessione ricca di spunti. Dalle 9.30 di giovedì 13 agosto il programma propone sei gare al mattino, con numerosi azzurri chiamati a inseguire il passaggio del turno, una 4×100 stile libero maschile con legittime ambizioni di medaglia e Simona Quadarella pronta a fare il proprio debutto nei 1500 stile libero. Dalle 18.30 torneranno invece semifinali e finali, con cinque titoli europei da assegnare nell’arco della sessione serale con particolare attesa per i 50 rana della neo-primatista mondiale Sarà Curtis.
9.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quarta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quarta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi. L’Italia si presenta all’Olympic Aquatics Centre con un’altra sessione ricca di spunti. Dalle 9.30 di giovedì 13 agosto il programma propone sei gare al mattino, con numerosi azzurri chiamati a inseguire il passaggio del turno, una 4×100 stile libero maschile con legittime ambizioni di medaglia e Simona Quadarella pronta a fare il proprio debutto nei 1500 stile libero. Dalle 18.30 torneranno invece semifinali e finali, con cinque titoli europei da assegnare nell’arco della sessione serale con particolare attesa per i 50 rana della neo-primatista mondiale Sarà Curtis.
La mattinata scatterà con i 200 stile libero maschili, specialità nella quale l’Italia affida le proprie speranze a Carlos D’Ambrosio. L’azzurro si presenta con l’1’44”72 nuotato lunedì in staffetta e con alle spalle il grande salto di qualità compiuto nel 2025, quando aveva portato il record italiano a 1’45”15 conquistando anche un posto nella finale mondiale. La priorità sarà superare le batterie senza spendere più energie del necessario, facendo però attenzione anche alla regola che permette a un massimo di due atleti per nazione di avanzare. David Popovici rappresenta inevitabilmente il principale punto di riferimento dei 200 stile libero. Il campione olimpico e mondiale ha già nuotato 1’44”48 al Settecolli e parte davanti a una concorrenza comunque qualificatissima. Matt Richards, Lukas Maertens e Kamil Sieradzki sono alcuni dei nomi da tenere maggiormente sotto osservazione, senza dimenticare la profondità di una Gran Bretagna che dovrà affrontare proprio la selezione interna già dal mattino.
Nei 100 farfalla femminili si profila invece un confronto di grande interesse tra Angelina Köhler e Roos Vanotterdijk. La tedesca possiede il miglior crono europeo stagionale con 56”35, mentre la belga si presenta da campionessa continentale in carica e argento mondiale del 2025 ed è l’unica tra le iscritte ad essere già scesa sotto i 56 secondi in carriera. Daria Klepikova sembra avere le credenziali migliori per inserirsi nella loro sfida, ma le distanze alle spalle delle favorite sono ridotte. Louise Hansson, Tamara Potocká, Keanna MacInnes, Georgia Damasioti e Anna Ntountounaki possono tutte provare a ritagliarsi uno spazio importante. L’Italia si affida a Costanza Cocconxelli
Tre carte azzurre saranno invece giocate nei 50 dorso maschili: Michele Lamberti, Thomas Ceccon e Francesco Lazzari. Il nome più caldo è quello di Lamberti, arrivato a Parigi dopo avere abbassato il record italiano fino a 24”38, tempo che consente di pensare con decisione prima alla semifinale e poi eventualmente alla lotta per le posizioni più prestigiose. Ceccon possiede un personale di 24”40, anche se il suo 24”95 stagionale testimonia come la distanza non rappresenti uno degli obiettivi principali del suo Europeo ma l’obiettivo è comunque migliorarsi. Lazzari, accreditato di 24”69, proverà invece a trovare spazio tra gli outsider. Il grande favorito resta Kliment Kolesnikov, riferimento cronometrico assoluto della specialità grazie al record mondiale di 23”55. Alle sue spalle la battaglia si annuncia più aperta, con Pavel Samusenko, Apostolos Christou, Ollie Morgan e Ksawery Masiuk tra i principali candidati alle posizioni di vertice.
Occhi italiani puntati anche sui 200 rana femminili, dove Lisa Angiolini proverà a trasformare in un risultato importante la crescita mostrata durante il 2026. L’azzurra ha abbassato il proprio personale fino a 2’22”28, migliorandosi di oltre due secondi rispetto al riferimento con il quale aveva iniziato la stagione. Il primo passaggio sarà la qualificazione alla semifinale, ma i progressi degli ultimi mesi consentono di guardare con interesse anche a ciò che potrebbe accadere successivamente. La concorrenza, però, è di livello mondiale. Angharad Evans ha portato il record britannico a 2’19”70, mentre Evgeniia Chikunova, con il primato mondiale di 2’17”55, resta inevitabilmente l’atleta di riferimento. Tes Schouten, Mona McSharry e Kotryna Teterevkova completano un gruppo nel quale superare i vari turni richiederà prestazioni di grande spessore.
Uno dei momenti più significativi della mattinata italiana sarà rappresentato dalle batterie della 4×100 stile libero maschile. Gli azzurri arrivano a Parigi con alle spalle l’argento mondiale conquistato a Singapore e il record italiano di 3’09”58. Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Thomas Ceccon, Alessandro Miressi e Lorenzo Ballarati rappresentano le possibili soluzioni a disposizione per distribuire gli uomini tra batterie ed eventuale finale. Il primo compito sarà assicurarsi un posto tra le migliori otto cercando contemporaneamente di amministrare le energie, ma le ambizioni dell’Italia vanno inevitabilmente oltre la semplice qualificazione. Gli atleti neutrali NAB dispongono sulla carta di un potenziale cronometrico elevatissimo, mentre Gran Bretagna, Spagna e Germania possono schierare quartetti profondi. Lituania, Croazia e Serbia sono altre formazioni da non sottovalutare nella corsa alla finale e successivamente alle medaglie.
A chiudere le batterie saranno i 1500 stile libero femminili, con Simona Quadarella chiamata a recitare il ruolo della grande protagonista europea della specialità. L’azzurra ha riscritto nel 2025 il record continentale portandolo allo straordinario 15’31”79 e in questa stagione ha già fatto segnare 15’46”19. Senza Katie Ledecky al via, i riferimenti cronometrici della romana sono nettamente superiori a quelli del resto del campo europeo. Ma l’Italia dispone di grande profondità anche alle spalle di Quadarella. Ginevra Taddeucci, quarta europea stagionale con 16’08”35, e Noemi Cesarano, arrivata a 16’16”27, completano il terzetto azzurro. La presenza di tre italiane introduce però un elemento importante: soltanto due potranno qualificarsi per la finale. La tedesca Isabel Gose si presenta come la principale rivale di Quadarella, mentre la giovane Kseniia Misharina è uno dei nomi emergenti da seguire con maggiore attenzione.
Dalle 18.30 l’Europeo cambierà ritmo con una sessione serale densissima di semifinali e finali. I primi due titoli in palio saranno quelli dei 100 farfalla maschili senza azzurri in vasca e dei 50 dorso femminili con la neo-primatista mondiale in vasca: Sara Curtis. Subito dopo inizierà la sequenza delle semifinali legate alle batterie disputate poche ore prima: 200 stile libero maschili, 100 farfalla femminili, 50 dorso maschili e 200 rana femminili.
La parte conclusiva della serata proporrà poi tre finali una dietro l’altra. Alle 19.29 verrà assegnato il titolo europeo dei 200 rana maschili con il giovane Christian Mantegazza in vasca, alle 19.36 sarà il momento dei 200 stile libero femminili senza azzurre al via, mentre alle 19.43 la 4×100 stile libero maschile chiuderà il programma agonistico della quarta giornata, prima delle cerimonie di premiazione.
OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della quarta giornata degli Europei di nuoto 2026 di Parigi: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 9.30 con le batterie e si prosegue alle 18.30 con le finali. Buon divertimento!
