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Il nostro live termina qui, grazie per averci seguito. Appuntamento alla prossima diretta, buona serata da OA Sport
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IL MEDAGLIERE DEI GIOCHI DEL MEDITERRANEO 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale della decima giornata di gare dei Giochi del Mediterraneo 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale di tutte le competizione odierne della rassegna che si disputa a Taranto: tutti i risultati delle gare di oggi, lunedì 31 agosto, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DEI GIOCHI DEL MEDITERRANEO E GLI AZZURRI IN GARA
Il nostro live termina qui, grazie per averci seguito. Appuntamento alla prossima diretta, buona serata da OA Sport
Si chiude così il programma della disciplina e dell’intera giornata ai Giochi del Mediterraneo, che proseguiranno fino al prossimo 3 settembre.
Grazie per essere rimasti con noi durante tutto l’arco di una giornata che ha regalato grandi soddisfazioni all’Italia nell’atletica leggera, nel triathlon e nel tennis.
Buon proseguimento di serata su OA Sport.
Ultimo game perfetto della classe 2006 toscana, che a zero ha strappato, per la seconda volta nel set, il servizio alla greca. Basiletti ha giocato un bel torneo, con una prova molto solida in finale.
BASILETTI D’OROOOOOOOOO! L’AZZURRA BATTE 6-2, 6-3 LA GRECA MARTHA MATOULA E CONQUISTA LA MEDAGLIA D’ORO NEL TORNEO FEMMINILE DI SINGOLARE.
Basiletti ancora una volta impeccabile al servizio: 5-3 per l’azzurra nel secondo set, con Matoula alla battuta per rimanere nel match.
Matoula annulla una palla break e tiene il servizio: 4-3 per Basiletti nel secondo set.
Ancora un turno di servizio positivo per Basiletti: l’azzurra è avanti 4-2 nel secondo set.
Si salva Matoula al servizio: Basiletti conduce 3-2 nel secondo set, dopo aver vinto 6-2 il primo parziale.
Basiletti, da 0-30 sotto, infila quattro punti di fila e conquista il game: 3-1 per l’azzurra nel secondo set.
Con un gran passante di dritto Basiletti piazza il break su Matoula: l’azzurra è avanti 2-1 nel secondo set, dopo aver vinto 6-2 il primo parziale.
Basiletti tiene a zero il servizio: 1-1 nel secondo set.
Matoula salva una palla break e tiene il servizio nel primo game del secondo set: 1-0 per la greca.
Iniziato il secondo set tra Basiletti e Matoula.
Martha Matoula ha chiesto l’intervento del fisioterapista per un problema al piede destro.
Dopo aver annullato tre palle break nell’ottavo game, l’azzurra Noemi Basiletti chiude 6-2 il primo set nella finale femminile per l’oro.
Annulla un’altra palla break l’azzurra, già la terza nel corso di questo game.
Basiletti annulla due palle break sul 5-2: punteggio di 40-40 nel game.
Tiene il servizio Matoula: ora Basiletti servirà, sul 5-2, per chiudere il primo set.
L’Egitto conquista la medaglia d’oro nel torneo maschile: la selezione africana ha sconfitto in finale la Grecia, al termine di una partita molto combattuta, con il punteggio di 31-29.
Monologo dell’azzurra Basiletti: la classe 2006 toscana tiene il servizio a zero e si porta sul 5-1 nel primo set della finale per l’oro.
Yasmine Kabbaj vince la medaglia di bronzo, battendo 6-3, 6-0 la spagnola Maria Garcia Cid.
Altro break per Basiletti: l’azzurra sta sbagliando pochissimo, mentre Matoula sta faticando a trovare la misure. Punteggio di 4-1 per la toscana nel corso del primo set.
Non riesce l’aggancio alla Grecia: Egitto sempre avanti 30-28.
Altro buon game di Basiletti al servizio: l’azzurra conduce 3-1 nel primo set.
La Grecia torna sotto all’Egitto: la squadra africana è in vantaggio 28-27, ma il match rimane molto equilibrato.
Basiletti piazza il break: l’azzurra vince un turno in risposta combattutissimo, portandosi sul punteggio di 2-1 in suo favore in questo primo set.
Kabbaj prende il largo nella finale femminile per il bronzo: la tennista marocchina è avanti 6-3, 3-0 sulla spagnola Garcia Cid.
Egitto che tiene sempre a distanza la Grecia: la formazione ellenica è sotto 26-24 nella finale maschile per l’oro.
Basiletti tiene il servizio senza particolari problemi: 1-1.
Sempre in vantaggio l’Egitto nella finale maschile per l’oro: la selezione africana conduce per 24-21 sulla Grecia.
Matoula tiene il servizio in apertura, annullando ben quattro palle break a Basiletti: 1-0 per la greca in questo primo set.
Matoula tiene il servizio in apertura, annullando ben quattro palle break a Basiletti: 1-0 per la greca in questo primo set.
Egitto in vantaggio 22-20 sulla Grecia nella finale maschile per l’oro.
Nella finale per il bronzo la marocchina Kabbaj è avanti 5-3, nel primo set, sulla spagnola Garcia Cid.
Inizia la finale femminile per l’oro con Matoula al servizio.
Iniziato da poco il secondo tempo tra Egitto e Grecia, punteggio di 20-19 per la selezione africana.
Sta per iniziare la finale femminile per la medaglia d’oro: l’azzurra Noemi Basiletti sfida la greca Martha Matoula.
John Oyebode avanza agli ottavi di finale: l’azzurro ha battuto il greco Georgios Stamatouros con il punteggio di 4-1. Il classe 2002 italiano ha vinto l’ultimo game 11-9.
Nella finale maschile per l’oro, il punteggio tra Egitto e Grecia è di 17-17: un match molto equilibrato sino a questo momento.
Con un po’ di sofferenza l’azzurro John Oyebode vince 11-9 il quarto game e conduce così 3-1. Il classe 2002 nativo di New York si trova a un game dagli ottavi di finale.
Karim Bennani vince la medaglia d’oro nel torneo maschile: il marocchino ha sconfitto, al termine di un match combattutissimo, lo spagnolo Alejo Sanchez Quilez, argento, con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-4.
Bennani ribalta ancora la situazione nella finale maschile per l’oro: nel terzo set il marocchino è avanti 5-4 contro lo spagnolo Sanchez Quilez e si appresa a servire per chiudere il match.
Stamatouros vince 11-8 il terzo game e accorcia le distanze. Oyebode conduce 2-1, ora inizierà la quarta frazione.
Questi i finalisti della sbarra:
1 CYP Marios GEORGIOU 14.250
2 TUR Mert Efe KILICER 14.200
3 FRA Lorenzo AYMES 13.800
4 GRE Apostolos KANELLOS 13.800
5 FRA Swaimy BELLIL 13.600
6 ITA Matteo LEVANTESI 13.400
8 CYP Neofytos KYRIAKOU 13.350
9 EGY Omar MOHAMED 13.250
Speranze di medaglie azzurre anche nelle parallele. Questi i finalisti:
1 ITA Matteo LEVANTESI 14.000
2 TUR Altan DOGAN 13.850
3 ESP Nicolau MIR 13.850
4 GRE Stefanos TSOLAKIDIS 13.600
5 TUR Mert Efe KILICER 13.550
6 ITA Stefano PATRON 13.450
7 SRB Petar VEFIC 13.450
8 CYP Marios GEORGIOU 13.450
1 ITA Tommaso BRUGNAMI 13.525
2 MAR Hamza HOSSAINI 13.450
3 ITA Niccolo VANNUCCHI 13.375
4 ESP Sergio David KOVACS 13.275
5 CYP Neofytos KYRIAKOU 13.100
6 FRA Antonin DELAYE 12.950
7 TUN Moetamen Bellah JELASSI 12.950
8 TUR Alperen Ege AVCI 12.925
Reazione del greco nel terzo game, con Oyebode ora sotto 8-5.
Due azzurri invece nella gara per le medaglie degli anelli, questi tutti i qualificati:
1 TUR Mehmet Ayberk KOSAK 14.200
2 EGY Omar MOHAMED 13.900
3 ITA Niccolo VANNUCCHI 13.700
4 CYP Sokratis PILAKOURIS 13.600
5 GRE Christos TSINGELIDIS 13.350
6 SLO Luka BOJANC 13.350
7 CYP Marios GEORGIOU 13.300
8 ITA Ivan BRUNELLO 12.950
83′ Finisce qui, Italia-Portogallo 0-4. La medaglia d’oro va alla nazionale lusitana.
I finalisti del cavallo con maniglie, gara in cui non ci saranno azzurri:
1 ESP Ignacio YOCKERS 14.200
2 ALB Matvei PETROV 14.100
3 TUR Ferhat ARICAN 13.950
4 GRE Antonios TANTALIDIS 13.700
5 EGY Mohamed AFIFY 13.700
6 EGY Omar ELSHOBKI 13.650
7 CRO Mateo ZUGEC 13.450
8 SLO Kevin George BUCKLEY 13.350
I qualificati alla finale del corpo libero:
1 ITA Niccolo VANNUCCHI 13.900
2 GRE Antonios TANTALIDIS 13.850
3 ITA Ivan BRUNELLO 13.750
4 FRA Swaimy BELLIL 13.500
5 TUR Mert Efe KILICER 13.450
6 ESP Nicolau MIR 13.450
7 TUR Mehmet Ayberk KOSAK 13.400
8 SLO Anze HRIBAR 13.400
80′ Ci saranno tre minuti di recupero.
Oyebode domina anche il secondo game: 11-3 per l’azzurro, che ora conduce 2-0.
Recupera il break Bennani: punteggio di 3-3 nel terzo e decisivo set della finale maschile per l’oro.
Ecco l’ordine d’arrivo per la qualificazione alla finale dell’all around:
1 CYP Marios GEORGIOU 79.500
2 TUR Mert Efe KILICER 79.050
3 GRE Antonios TANTALIDIS 78.850
4 ESP Nicolau MIR 77.900
5 FRA Swaimy BELLIL 77.650
6 EGY Omar MOHAMED 77.550
7 ITA Ivan BRUNELLO 77.050
8 EGY Mohamed AFIFY 76.750
9 ITA Tommaso BRUGNAMI 76.700
10 ITA Stefano PATRON 76.550
11 SLO Kevin George BUCKLEY 76.150
12 MAR Hamza HOSSAINI 75.300
13 TUR Alperen Ege AVCI 74.950
14 ESP Thierno DIALLO 74.950
15 GRE Apostolos KANELLOS 74.900
16 ESP Daniel CARRION CARO 74.750
17 GRE Ioannis CHRONOPOULOS 74.700
18 ALG Houssem Eddine HAMADOUCHE 74.050
19 POR Luis LECHAUD 73.600
20 ALG Adam COGAT 73.150
21 CYP Michalis ISAIAS 69.600
78′ Punizione di Guerzoni che finisce a lato da posizione complicata.
Questa la classifica finale della finale a squadre:
1 TUR Türkiye 238.400
2 ITA Italy 237.000
3 ESP Spain 234.400
4 FRA France 233.100
5 GRE Greece 231.900
6 CYP Cyprus 230.450
7 EGY Egypt 230.100
8 ALG Algeria 222.300
9 SLO Slovenia 129.100
L’azzurro Oyebode vince il primo game 11-7 contro il greco Stamatouros, nel match valido per i sedicesimi di finale del torneo maschile.
Miraldi con il piatto non riesce a dare forza al pallone a due passi dalla porta.
Festeggiano uno splendido argento gli azzurri! Peccato per la prima rotazione claudicante al cavallo con maniglie, in cui l’Italia ha raccolto oltre due punti meno della Turchia. Come detto, l’oro va agli anatolici, mentre è la Spagna che alla fine la spunta nella corsa al bronzo!
74′ La stanchezza si fa sentire, mancano i rientri delle punte in difesa per aiutare in fase di non possesso.
Che punteggio di Vannucchi! L’azzurro vola in testa alla classifica per la qualificazione alla finale del corpo libero con 13,9oo punti!
72′ Partita che ricordiamo si concluderà al minuto ottanta per l’effetto dei due tempi da 40 minuti.
70′ Tiro dalla distanza di Andreangeli che finisce sulle mani di Horta Martins.
Nella finale maschile per l’oro Egitto e Grecia si trovano sul punteggio di 9-9.
Manca solo la prova di Vannucchi per l’Italia. Gli azzurri sono già certi dell’argento! Niente da fare per l’oro, la Turchia dista 2,9 punti.
68′ Portogallo che rimane in controllo della partita.
Non eccezionale l’ultima prova di Tommaso Brugnami. L’azzurro raccoglie solo 12,400 punti nel corpo libero.
66′ Ciccarelli appena entrata prova un colpo di testa a seguito di un corner, pallone che finisce sul fondo.
Sanchez Quilez piazza un altro break e si porta sul 3-1 nella finale maschile per l’oro contro Karim Bennani.
64′ Italia che cerca almeno il gol della bandiera.
62′ Anche il Portogallo opera una doppia sostituzione con Fontes e Aguiar dentro, al posto di Pinto e Neves.
Ottimo punteggio di Ivan Brunello! L’azzurro si piazza anche al secondo posto delle qualificazioni per la finale di specialità con i suoi 13.750 ( 5.100, 8.550).
Si chiude un’altra bella serata per l’atletica italiana che si era aperta con la doppietta Polzonetti-Carraro nei 100 ostacoli. Brave le azzurre a sopravanzare la francese Alessandrini, favorita della vigilia. Gli altri due ori portano la firma di Federica Del Buono che ha portato a termine una grande rimonta nei 10 mila e della 4×100 maschile che ha vinto nonostante le tante assenze, confermando la bontà e profondità del movimento in una nno dove tante cose sono andate storte per la velocità azzurra. L’ultima l’errore al primo cambio della staffetta 4×100 femminile che poteva vincere il titolo. Sono arrivati anche tre bronzi, firmati da Idea Pieroni nel salto in alto, da Alessio Mannucci nel lancio del disco e da Sara Vertramo nel getto del peso
L’Italia batte 16-12 il Portogallo e conquista le semifinali nel torneo femminile.
Stefano Patron ottiene 12.850 punti, divisi in 4.700 per le difficoltà degli elementi e 8.150 per l’esecuzione.
60′ Fuori Sterner e Rosso, dentro Miraldi e Cacace nell’Italia.
Margine di sicurezza per le azzurre: l’Italia è avanti 16-12 sul Portogallo nei quarti di finale femminili.
Praticamente proibitiva l’impresa per i ginnasti azzurri. L’Italia dovrebbe ottenere il punteggio stratosferico di 41,900 al corpo libero per prendersi l’oro.
ORO PER L’ITALIA NELLA 4×100 MASCHILE! Gli azzurri Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo conquistano la vittoria in 39″.03, resistendo per appena sei centesimi alla Turchia, seconda in 39″.09. Completa il podio la Slovenia con 39″.29, mentre la Grecia è quarta in 39″.42.
1 Italia 39″03
2 Turchia 39″09
3 Slovenia 39″29
4 Grecia 39″42
57′ Gol del Portogallo con De Matos Vitorino, piattone destro che si insacca, Italia-Portogallo 0-4.
Arican prende 12.300 punti alla sbarra e porta il punteggio della Turchia a 39,250 in questa rotazione.
Senza Tortu, senza Marek, senza Dezza, l’Italia è riuscita comunque ad avere la meglio sulla Turchia che era la rivale più pericolosa. Discreti i cambi, bravi Cappelletti e Randazzo nelle ultime due frazioni
54′ Problema fisico per Daria Rosso, che prova comunque a continuare.
Solo 35.250 punti per l’Egitto al corpo libero. I nordafricani rimangono dietro anche alla Grecia e dicono addio alla medaglia. Adesso gli azzurri!
Sempre avanti le azzurre sulle lusitane: Italia in vantaggio 12-9.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Sul filo di lana stavolta hanno ragione gli azzurri sulla Turchia!
52′ Squadre completamente lunghe in campo, può succedere di tutto.
Solo 12,050 punti per il turco Dogan. Il totale degli anatolici alla sbarra è ora di 39,000, ma manca ancora la prova dell’ultimo ginnasta.
Sanchez Quilez piazza subito il contro-break: 1-1 il punteggio nel terzo set.
La spagna ottiene 38.350 agli anelli. Gli iberici, che portano il totale a 234,400, aspettano i risultati di Italia, Cipro e Egitto per sapere se questo punteggio basterà per una medaglia.
50′ La difesa azzurra si salva dopo l’ennesimo contropiede, questa volta non si fanno trovare impreparati al momento del vantaggio numerico.
Bennani piazza subito il break in apertura di terzo set: 1-0 per il marocchino.
Grandissima prestazione del turco Kilicer alla sbarra! Il ginnasta prende addirittura 14,200 punti! Si fa durissima per gli azzurri…
Le portoghesi hanno alzato il livello dopo un inizio complicato, le azzurre sono sempre avanti con il punteggio di 7-5.
47′ Enorme occasione sprecata da Martone, a porta vuota trova le gambe di un difensore avversario.
Carlo Alberto Caniato vince la medaglia di bronzo! Il classe 2005 veronese ha battuto con un 6-3, 6-1 il portoghese Francisco Rocha. Grandissimo secondo set dell’azzurro, che ha strappato ben tre volte il servizio al tennista lusitano.
45′ Sterner si gira e tira, blocca Horta Martines.
Questi i quattro ginnasti azzurri che gareggeranno nell’ultimo e decisivo attrezzo: Patron, Brunello, Brugnami e Vannucchi.
Altro punto per le azzurre: 5-1 Italia contro il Portogallo.
L’Italia si cimenterà nel corpo libero nell’ultima rotazione.
43′ Punizione di Goncalves Matos che finisce sul fondo.
Questa invece la classifica per la qualificazione dell’All around:
EGY Omar MOHAMED 66.200
ESP Nicolau MIR 65.000
TUR Mert Efe KILICER 64.850
ITA Tommaso BRUGNAMI 64.300
ESP Daniel CARRION CARO 64.150
FRA Swaimy BELLIL 64.050
EGY Mohamed AFIFY 63.900
ITA Stefano PATRON 63.700
ITA Ivan BRUNELLO 63.300
TUR Alperen Ege AVCI 62.200
ESP Thierno DIALLO 61.850
CYP Michalis ISAIAS 58.450
Italia al via nella finale della 4×100 maschile con Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo. Questi i protagonisti:
4 Slovenia – Stas Tin Lorbar, Filip Oiclj, Andrej Skocir, Anej Curin Prapotnik – 38.91
5 Italia – Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti, Filippo Randazzo – 37.50
6 Grecia – Ioannis Voskopoulos, Nikolaos Panagiotopoulos, Sotirios Gkaragkanis, Vasileio Myrianthopoulos – 38.61
7 Turchia – Ertan Ozkan, Kayhan Ozer, Batuhan Altintas, Oguz Uyar – 37.98
Caniato tiene il servizio e si porta sul 5-1 nel secondo set, Rocha andrà alla battuta per provare a prolungare il match.
Con notevole ritardo arrivano i tempi ufficiali dei 10 mila. Splendida vittoria dell’azzurra Federica Del Buono nei 10000, chiusi in 35’02”.28. Del Buono riesce a precedere la portoghese Mariana Machado Carvalho, argento in 35’05”.10, mentre il bronzo va alla marocchina Kaoutar Farkoussi in 35’13”.57. Successo dunque per l’Italia in una gara nella quale le prime tre riescono a fare la differenza rispetto al resto del gruppo.
1 Federica Del Buono (ITA) 35’02”.28
2 Mariana Machado Carvalho (POR) 35’05”.10
3 Kaoutar Farkoussi (MAR) 35’13”.57
4 Fatima Aafir (MAR) 35’29”.22
5 Derya Kunur (TUR) 35’30”.22
6 Aude Clavier (FRA) 35’40”.87
7 Yonca Kutluk Ala (TUR) 35’43”.71
8 Souad Ait Salem (ALG) 35’55”.40
9 Celia Tabet (FRA) 36’16”.43
L’Italia è in vantaggio 4-1 sul Portogallo, nel match valido per i quarti di finale femminili.
Questa la classifica ad una rotazione dalla fine:
Türkiye 199.150
Italy 196.500
Egypt 194.850
Cyprus 194.550
Spain 194.200
France 192.300
L’Italia ottiene 38,300 punti alla sbarra e perde un po’ di terreno dalla Turchia. I ginnasti dell’Anatolia dovranno però affrontare proprio la complicata sbarra all’ultima rotazione.
Nella finale maschile per l’oro Karim Bennani vince il secondo set 6-3. Si deciderà tutto al terzo, con lo spagnolo Sanchez Quilez che aveva dominato 6-2 il primo parziale.
Il Portogallo conquista la 4×100 femminile al termine di una finale molto serrata. La formazione lusitana si impone in 43″.57, precedendo di appena quattro centesimi la Grecia, seconda in 43″.61. Il bronzo va alla Turchia con 44″.05, mentre la Francia chiude quarta in 44″.69. Ritirata la formazione azzurra con l’errore al primo cambio
1 Portogallo 43″.57
2 Grecia 43″.61
3 Turchia 44″.05
4 Francia 44″.69
Errore al primo cambio per l’Italia che è costretta al ritiro
Ottimo il punteggio di Levantesi! L’azzurro risolleva la rotazione dell’Italia alla sbarra con i suoi 13,400 punti, che gli valgono il terzo posto nella classifica per la finale dell’attrezzo.
40′ Inizia il secondo tempo, Italia-Portogallo 0-3.
Italia a caccia del podio nella finale della 4×100 femminile con Alice Pagliarini, Alessia Pavese, Dalia Kaddari e Rachele Torchio. Queste le protagoniste:
3 Francia – Naomily Oeslick, Grace Tade, Romane Colletin, Sacha Alessandrini – 41.78
4 Turchia – Busra Akay, Sila Kologlu, Simay Ozciftci, Elif Polat – 44.38
5 Portogallo – Maria R Dos Santos Kgasi, Cata Da Fonseca Lourenço, Beat Da Silva Castelhano, Ariali Gandulla Martinez – 43.06
6 Italia – Alice Pagliarini, Alessia Pavese, Dalia Kaddari, Rachele Torchio – 42.14
7 Grecia – Sofia Iosifidou, Ra Spanoudaki Chatziriga, Dimitra Tsoukala, Polyniki Emmanouilidou – 43.07
Anche Stefano Patron non si esalta nel complessa rotazione della sbarra. L’azzurro ottiene 12.050 punti (4.400 per il coefficiente di difficoltà e 7.650 per l’esecuzione).
Carlo Alberto Caniato è sempre più vicino alla medaglia di bronzo: l’azzurro piazza un altro break nel secondo set ed è avanti 4-1 con il servizio a disposizione.
Caniato ancora inattaccabile al servizio: l’azzurro è avanti 3-1 nel secondo set sul portoghese Rocha.
Leggermente più alto il punteggio di Brunello (12.550), ma serve fare molto di più per riprendere la Turchia!
Nei quarti di finale femminili la Francia batte 21-13 la Turchia.
Non comincia benissimo la rotazione alla sbarra per gli azzurri. Brugnami ottiene solo Tommaso 12.350 punti (7,550 per l’esecuzione).
BRONZO PER ARIANNA BATTISTELLA! L’azzurra chiude la finale del salto in lungo al terzo posto con 6.45, misura trovata nella terza rotazione e sufficiente per salire sul podio. La vittoria va alla cipriota Filippa Fotopoulou con 6.59, mentre Carmen Rosales Ruiz conquista l’argento con 6.50. Greta Brugnolo termina settima con 6.26, completando la presenza di due italiane tra le prime sette.
1 Filippa Fotopoulou (CYP) 6.59
2 Carmen Rosales Ruiz (ESP) 6.50
3 Arianna Battistella (ITA) 6.45
4 Esraa Mohamed Samir Owis (EGY) 6.35
5 Angelica Berriot (FRA) 6.34
6 Natalia Besi (GRE) 6.30
7 Greta Brugnolo (ITA) 6.26
8 Yasemin Zehra Borekci (TUR) 6.20
9 Vanessa Lokuli (FRA) 6.10
10 Tugba Danismaz (TUR) 5.96
Rocha interrompe la serie di tre giochi consecutivi per Caniato ed è sotto 2-1 nel secondo set, dopo aver tenuto il servizio. Il tennista veronese è avanti di un set e di un break.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO FEDERICA DEL BUONOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! CHE RIMONTA DELL’AZZURRA!
La Spagna ottiene 38.950 al corpo libero e rimane in scia dell’Egitto. Iberici e nordafricani, separati di solo sei decimi, lotteranno per il bronzo nell’ultima rotazione.
Del Buono in rimonta sulle prime due all’ultimo giro!
E’ BRONZO PER BATTISTELLA NEL LUNGO! Nullo il suo ultimo salto
Caniato tiene il servizio e si porta sul 2-0 nel secondo set.
Del Buono ha agganciato Kunur e può giocarsi il bronzo
Sanchez Quilez recupera il break di svantaggio e porta il punteggio sul 3-3, nel secondo set della sfida per la medaglia d’oro nel torneo maschile.
A tre giri dalla fine Del Buono è quarta e prova la rimonta almeno sulla terza che è la turca Kunur
L’Egitto ha concluso la sua prova alla sbarra. I nordafricani ottengono 38,100 punti e rimangono in corsa per una medaglia di bronzo. Italia e Turchia, al netto di clamorosi errori, dovrebbero essere certe delle prime due posizioni.
Brugnolo chiude settima il salto in lunga. Ultima rotazione iniziata
Finisce il primo tempo, Italia-Portogallo 0-3.
Prima azione nei 10 mila a 6 giri dalla fine. La marocchina Farkoussi, seguita da Afafir e Machado Carvalho. Non risponde Del Buono
Parte bene Caniato nel secondo set: l’azzurro strappa subito il servizio a Rocha ed è in vantaggio 1-0.
42′ Ultimo sussulto del primo tempo è azzurro, ma non arriva al tiro Martone.
La Turchia continua la propria grande gara. Gli anatolici ottengono 40.150 alle parallele. L’Italia dovrà fare un altro punteggio altissimo per avvicinarsi agli avversari in vista dell’ultima rotazione.
BRONZO PER SARA VERTERAME NEL GETTO DEL PESO!
39′ Ci saranno tre minuti di recupero.
ITALIA A PODIO ANCHE NEL PESO FEMMINILE: se lo giocheranno all’ultimo lancio Nalesso e Verterame
Nella finale per l’oro maschile lo spagnolo Sanchez Quilez, dopo aver vinto 6-2 il primo set, è sotto 3-1 nel secondo parziale contro il marocchino Bennani.
Questi i quattro azzurri impegnati nella penultima rotazione: Brunello, Brugnami, Patron e Levantesi.
Auriol Dongmo Mekemnang mette una seria accelerazione alla gara del peso con un poderoso 19.42 al quinto lancio. La portoghese incrementa nettamente il proprio vantaggio sulla connazionale Jessica Da Silva Inchude, seconda con 18.86. Sara Verteramo resta terza con 16.79, mentre Anita Nalesso è quarta con 16.57: le due azzurre si presentano all’ultima rotazione separate da appena 22 centimetri. Migliora anche la francese Naomie Wuta, quinta con 16.05.
37′ Massimo pressing azzurro in questo momento.
Si deciderà tutto nel finale nei 10 mila metri. Del Buono davanti ma ad un’andatura lenta
Penultima rotazione in cui gli azzurri si cimenteranno nella sbarra. Occorre rimontare otto decimi alla Turchia per l’oro.
Secondo nullo consecutivo per Arianna Battistella, che conserva comunque la terza posizione nel salto in lungo. L’azzurra resta ferma al 6.45 ottenuto nella terza rotazione e avrà a disposizione un ultimo tentativo. Davanti restano Filippa Fotopoulou con 6.59 e Carmen Rosales Ruiz con 6.50, mentre alle spalle di Battistella l’egiziana Esraa Mohamed Samir Owis è quarta con 6.35. Greta Brugnolo è settima con 6.26.
L’Algeria vince la medaglia di bronzo nel torneo maschile: 36-33 il punteggio della selezione africana contro il Portogallo.
Guerzoni si inserisce in area di rigore, pallone impattato male. Sfuma una buona azione.
Super punteggio dell’Italia alle parallele, ben 40,650 punti! Si prospetta un testa a testa con la Turchia per l’oro!
33′ Ammonizione per Fonseca De Braga, trattenuta Pinchi lanciata in contropiede.
Anita Nalesso avvicina sensibilmente il podio nella quarta rotazione del peso. L’azzurra piazza un ottimo 16.57 e si porta a soli 22 centimetri da Sara Verteramo, ancora terza con 16.79. Davanti continua a migliorare Auriol Dongmo Mekemnang, che allunga fino a 18.98 e porta a 12 centimetri il vantaggio sulla connazionale Jessica Da Silva Inchude, seconda con 18.86. Italia dunque terza e quarta a due lanci dalla conclusione.
31′ Tiro dalla distanza di Sternet, pallone che finisce sul fondo.
Sopra i 14 punti Levantesi! L’azzurro ottiene 14,2 punti! Esercizio davvero eccezionale dell’atleta tricolore, che, ovviamente, balza anche al comando della classifica per la finale delle parallele.
Caniato non trema e chiude 6-3 il primo set contro il portoghese Rocha. L’azzurro è a un set dalla medaglia di bronzo.
29′ Problema fisico per Galluzzi, entra in campo la numero 6 Messa nell’Italia.
In corso il secondo overtime tra Algeria e Portogallo: la squadra africana è in vantaggio 34-32, sempre più vicina alla conquista della medaglia di bronzo nel torneo maschile.
Ritmo non elevatissimo nei 10 milla donne. Del Buono è nella pancia del gruppo composto da nove atlete
27′ In grossa difficoltà la fascia sinistra azzurra, dove le portoghesi riescono ad avere un buon gioco.
Sara Verteramo resta in zona podio dopo le prime tre rotazioni del peso, mentre davanti si accende il duello tutto portoghese. Auriol Dongmo Mekemnang trova 18.90 al terzo tentativo e scavalca Jessica Da Silva Inchude, che a sua volta migliora fino a 18.86: appena quattro centimetri separano le prime due. Verteramo è terza con 16.79, mentre Anita Nalesso sale a 15.90 ed è quarta, portando per il momento due italiane nelle prime quattro posizioni.
Arianna Battistella scivola dunque al terzo posto dopo la quarta rotazione del lungo. Nullo per l’azzurra al quarto tentativo: resta ferma al 6.45 della terza prova, mentre la spagnola Carmen Rosales Ruiz trova 6.50 e la supera. Al comando rimane Filippa Fotopoulou con 6.59. Greta Brugnolo è settima con 6.26, mentre risale al quarto posto Esraa Mohamed Samir Owis con 6.35. Battistella resta comunque in piena zona podio a due salti dal termine.
25′ Gol del Portogallo, Barbosa Oliveira sinistro perfetto che si insacca sul secondo palo, Italia-Portogallo 3-0.
Rocha tiene il servizio, Caniato ora proverà a chiudere alla battuta il primo set: score di 5-3 in favore del tennista veronese.
L’Italia vola in semifinale: in un match senza storia gli azzurri battono 17-11 la Grecia.
BRONZO PER ALESSIO MANNUCCI! Finale straordinario dell’azzurro nel lancio del disco, che proprio all’ultimo tentativo trova 63.89, personale stagionale, e mette al sicuro il terzo posto dopo essere stato insidiato dal 61.82 del portoghese Emanuel Barbosa De Sousa. L’oro va al grande favorito Kristjan Ceh con 68.70, mentre Diego Casas Garrido completa una serie in crescendo e con l’ultimo lancio sale a 65.62, conquistando l’argento. Enrico Saccomano chiude sesto con 60.53, completando una buona prova complessiva dell’Italia.
1 Kristjan Ceh (SLO) 68.70
2 Diego Casas Garrido (ESP) 65.62
3 Alessio Mannucci (ITA) 63.89
4 Emanuel Barbosa De Sousa (POR) 61.82
5 Dimitrios Pavlidis (GRE) 60.93
6 Enrico Saccomano (ITA) 60.53
7 Iosif Michalis Papa (CYP) 58.71
8 Omer Sahin (TUR) 58.46
Ottimo punteggio per Patron! Con un ottimo esercizio alla sbarra porta a casa 13,450 punti, che gli valgono anche la terza posizione nella classifica per la qualificazione alla finale dell’attrezzo.
23′ Riprende la partita, servirà qualcosa in più per le azzurre per ribaltare il match.
Idea Pieroni, dunque, conquista il terzo posto nel salto in alto con 1.90, misura superata al terzo tentativo. La vittoria va alla montenegrina Marija Vukovic con 1.94, davanti alla cipriota Elena Kulichenko, argento con 1.92. Pieroni sale dunque sul podio, mentre l’altra italiana Marta Morara chiude al nono posto con 1.80.
1 Marija Vukovic (MNE) 1.94
2 Elena Kulichenko (CYP) 1.92
3 Idea Pieroni (ITA) 1.90
4 Solene Gicquel (FRA) 1.87
5 Una Stancev Stevanovic (ESP) 1.87
6 Panagiota Dosi (GRE) 1.87
7 Lia Apostolovski (SLO) 1.84
8 Styliana Ioannidou (CYP) 1.84
9 Marta Morara (ITA) 1.80
De Nigro ha gestito perfettamente il vantaggio nella frazione finale, con la Spagna che chiuso al secondo posto, argento, a 1’22” dagli azzurri. Bronzo per la Francia, a 1’53” dall’Italia.
Fa leggermente meglio Brugnami. L’azzurro ottiene un punteggio di 13,200 grazie ai 4,600 punti di partenza per la difficoltà dell’esercizio e 8,600 per l’esecuzione.
21′ Momento di cooling break.
BRONZO MANNUCCI! Si migliora nell’ultima rotazione l’azzurro e suggella una grande gara, chiusa con 63.89
OROOOOOOO ITALIA! Gli azzurri vincono la staffetta mista con Paola Sacchi, Riccardo Cultore, Bianca Seregni ed Euan De Nigro.
19′ Dalla panchina azzurra la raccomandazione di giocare a due tocchi.
Kulichenko e Vukovic si giocano l’oro a 1.96. Resta un solo tentativo per la cipriota
La rotazione alla sbarra si apre con i 13.050 di Ivan Brunello. L’azzurro premiato con 4.700 per la difficoltà degli elementi e 8.350 per l’esecuzione.
Break di Caniato: l’azzurro è avanti 5-2 nel primo set.
Cambiano gli equilibri nel peso dopo la seconda rotazione. Auriol Dongmo Mekemnang reagisce al nullo iniziale con 18.50 e sale al secondo posto, completando per ora l’uno-due portoghese alle spalle di Jessica Da Silva Inchude, sempre leader con 18.67. Migliora Sara Verteramo, che passa da 16.46 a 16.79 e occupa la terza posizione. Anita Nalesso è quinta con 15.69.
17′ Le ragazze azzurre sembrano aver perso la calma, tanti errori in fase di possesso palla.
Scende al terzo posto Battistella superata dalla spagnola Rosales Ruiz con 6.50
Saccomano non si migliora e chiuderà sesto con 60.53 nel disco
Perde terreno nella corsa alla medaglia la Spagna. Gli iberici raccolgono solo 36,950 punti nella sbarra.
Alessio Mannucci è ancora in zona podio dopo la quinta rotazione del disco, ma il margine si assottiglia drasticamente. L’azzurro resta terzo con 61.92, appena dieci centimetri davanti al portoghese Emanuel Barbosa De Sousa, che con l’ultimo lancio sale a 61.82. Davanti Kristjan Ceh guida con 68.70, mentre Diego Casas Garrido migliora a 64.61. Enrico Saccomano è sesto con 60.53. Per Mannucci e Saccomano resta ancora un tentativo.
15′ Gol del Portogallo, contropiede fulmineo delle portoghesi che riescono a creare il due contro uno in attacco, rete realizzata da Goncalves Matos, Italia-Portogallo 0-2.
Quando manca soltanto la frazione di corsa per Euan De Nigro, il margine dell’Italia sulla Spagna è di 1’09”.
E’ BRONZO PER IDEA PIERONI! L’azzurra commette l’errore all’unico tentativo a 1.94. Un errore anche per Kulichenko
13′ Il pubblico incita la squadra italiana, che prova soprattutto sulle fasce a creare problemi alla formazione lusitana.
L’Italia, nel match dei quarti di finali maschili, è avanti 7-2 con la Grecia.
Federica Del Buono, dopo il colpo di calore di ieri nei 5000, rappresenta l’Italia nella finale dei 10.000 metri femminili. Queste le protagoniste:
1 Souad Ait Salem (ALG) 32:13.15
2 Celia Tabet (FRA) 32:50.15
3 Kaoutar Farkoussi (MAR) 32:17.32
4 Aude Clavier (FRA) 34:28.32
5 Derya Kunur (TUR) 32:40.60
6 Mariana Machado Carvalho (POR) 32:11.96
7 Federica Del Buono (ITA) 31:25.41
8 Yonca Kutluk Ala (TUR) 32:42.96
9 Fatima Aafir (MAR) 34:03.08
11′ Spinge ora l’Italia, ma la difesa portoghese si chiude non concedendo tiri alla squadra azzurra.
Buono il punteggio della Turchia al volteggio. Gli anatolici prendono 39,950 e sorpassano gli egiziani in classifica.
Vukovic supera 1.94 al primo tentativo
Ottimo avvio di Sara Verteramo nel getto del peso: dopo la prima rotazione l’azzurra è seconda con 16.46. Davanti a tutte c’è la portoghese Jessica Da Silva Inchude, che mette subito una seria ipoteca sulla gara con 18.67. Buona partenza anche per Anita Nalesso, quarta con 15.69, preceduta dalla francese Naomie Wuta (15.79). Nullo invece il primo tentativo dell’altra portoghese Auriol Dongmo Mekemnang.
Non eccezionale il punteggio dell’Egitto nelle parallele. I nordafricano ottengono solo 36.950 punti. Adesso gli azzurri.
Tiene il servizio il tennista veronese, 3-2 per Carlo Alberto Caniato nel primo set.
Pieroni passa e si tiene un tentativo a 1.94
9′ Rosso prova il lancio lungo per Grassi lungo la fascia destra, ma il pallone si perde sulla linea laterale.
Secondo errore per Pieroni, Kulichenko supera 1.92 al terzo tentativo
Arianna Battistella cambia volto alla finale del lungo con un gran terzo salto. L’azzurra vola a 6.45 e risale dalla ottava alla seconda posizione, alle spalle della sola Filippa Fotopoulou, ancora al comando con 6.59. Si inserisce al terzo posto la francese Angelica Berriot con 6.34, appena davanti a Carmen Rosales Ruiz (6.33). Greta Brugnolo è sesta con 6.26: entrambe le italiane superano il taglio dopo i primi tre salti e avranno a disposizione le prove successive.
1 Filippa Fotopoulou (CYP) 6.59
2 Arianna Battistella (ITA) 6.45
3 Angelica Berriot (FRA) 6.34
4 Carmen Rosales Ruiz (ESP) 6.33
5 Natalia Besi (GRE) 6.30
6 Greta Brugnolo (ITA) 6.26
7 Esraa Mohamed Samir Owis (EGY) 6.22
8 Yasemin Zehra Borekci (TUR) 6.20
De Nigro sta per iniziare la frazione in bici, il vantaggio dell’azzurro sulla Spagna si aggira sempre intorno al 1′.
Si accende la lotta per il podio nel disco. Kristjan Ceh allunga ulteriormente al comando e porta la propria misura a 68.70, mentre Diego Casas Garrido consolida la seconda posizione migliorandosi a 63.67. Alessio Mannucci resta terzo con 61.92, ma alle sue spalle risale Dimitrios Pavlidis: il greco trova 60.56 e scavalca per appena tre centimetri Enrico Saccomano, ora quinto con 60.53. I due azzurri restano dunque entrambi nelle prime cinque posizioni.
7′ Gol del Portogallo, sempre la stessa Barbosa Oliveira si incunea nelle linee difensive azzurre trovando un tiro preciso nel secondo palo, Italia-Portogallo 0-1.
Vukovic supera 1.92 al primo tentativo, Pieroni sbaglia il primo tentativo
Brunello, Brugnami, Patron e Levantesi sono i quattro azzurri pronti per l’esercizio alle parallele.
Djamel Sedjati si impone negli 800 metri maschili, con l’algerino che chiude in 1’46”.00 e precede lo spagnolo David Barroso Bravo, secondo in 1’46”.35. Terza posizione per il croato Marino Bloudek in 1’46”.58, mentre Catalin Tecuceanu termina al settimo posto in 1’47”.10. Molto raccolta la classifica, con tutti gli otto atleti racchiusi in poco più di un secondo.
1 Djamel Sedjati (ALG) 1’46”.00
2 David Barroso Bravo (ESP) 1’46”.35
3 Marino Bloudek (CRO) 1’46”.58
4 Jordan Terrasse (FRA) 1’46”.69
5 Slimane Moula (ALG) 1’46”.72
6 Imad Bouchajda (MAR) 1’46”.95
7 Catalin Tecuceanu (ITA) 1’47”.10
8 Abdessalem Ayouni (TUN) 1’47”.19
5′ Italia che prende il possesso del pallone, prova a gestire con la difesa alta.
La Spagna e Cipro si cimenteranno nella sbarra in questa rotazione, mentre Francia e Turchia saranno impegnate nel volteggio.
Anita Nalesso e Sara Verteramo rappresentano l’Italia nella finale del getto del peso femminile. Queste le protagoniste:
1 Anita Nalesso (ITA) 16.67
2 Naomie Wuta (FRA) 15.99
3 Sara Verteramo (ITA) 16.94
4 Auriol Dongmo Mekemnang (POR) 20.43
5 Maria Magkoulia (GRE) 17.00
6 Jessica Da Silva Inchude (POR) 19.62
Rocha tiene il servizio e si porta sul 2-2 nel primo set.
E’ trionfo Algeria con Sedjati, niente da fare per Tecuceanu che ha cambiato (in peggio) il suo schema di gara. Non serve a niente passare primo (oggi nemmeno troppo veloce) se poi si perde brillantezza nel finale
3′ Primo tentativo di Barbosa Oliveira che dopo un dribbling non trova la porta dalla distanza.
La quarta rotazione vedrà gli azzurri impegnati nelle parallele simmetriche. Come sempre l’Egitto gareggerà in questo attrezzo subito prima degli azzurri.
Nella sfida per la medaglia di bronzo, l’azzurro Caniato è avanti 2-1, senza break, sul portoghese Rocha.
Inizia la partita tra Italia e Portogallo!
E’ PODIO PER PIERONI! L’azzurra conl’1.90 si mette alle spalle tre atlete e dunque salirà a 1.92 assieme a Kulichenko e Vukovic
Abbiamo 51” secondi di vantaggio, manca poco al cambio e all’inizio della quarta e ultima batteria con l’Italia che avrà De Nigro in gara per completare l’opera.
Questa la classifica della seconda suddivisione dopo le prime tre rotazioni:
Egypt 119.250
Türkiye 119.050
Spain 118.300
Italy 117.550
Cyprus 115.200
France 113.900
IDEA PIERONIIIII! L’azzurra supera 1.90 al terzo tentativo
Catalin Tecuceanu rappresenta l’Italia nella finale degli 800 metri maschili. Questi i protagonisti:
1 Abdessalem Ayouni (TUN)
2 Catalin Tecuceanu (ITA)
3 David Barroso Bravo (ESP)
4 Djamel Sedjati (ALG)
5 Marino Bloudek (CRO)
6 Slimane Moula (ALG)
7 Jordan Terrasse (FRA)
8 Imad Bouchajda (MAR)
Problema al cambio tra ciclismo e corsa per Marques Rico che si fa sorpassare da Civelek.
Secondo errore per Pieroni a 1.90
Ottimo il salto di Battistella che si inserisce al secondo posto con 6.45 al terzo tentativo
Che punteggio per gli azzurri! L’Italia ottiene 40,700 punti dal volteggio e risale la classifica! Nessuna nazionale ha ottenuto così tanto in questa specialità fino a questo momento.
Non ci sarà Filippo Tortu nella 4×100. Doveva essere il rientro del campione olimpico ma evidentemente la condizione fisica non è ancora quella dei giorni migliori e quindi niente4 staffetta per lui. Non ci sarà anche Filippo Dezza
Buonissima prova anche per Niccolò Vannucchi! L’atleta azzurro raccoglie 13,375 punti e si piazza al terzo posto nelle qualificazioni per la finale di specialità!
L’Algeria avanti anche se di poco sul portogallo, 28-27.
Gara di testa e vittoria per Nina Vukovic negli 800 metri femminili. La croata chiude in 1’59”.63, unica atleta capace di scendere sotto i due minuti, e precede la spagnola Lorea Ibarzabal Padorno, seconda in 2’00”.07, e la marocchina Souad Elhaddad, terza in 2’00”.15. Le due azzurre restano fuori dalle prime posizioni: Maria Colajanni è sesta in 2’01”.33, mentre Ngalula Gloria Kabangu chiude ottava in 2’01”.69.
1 Nina Vukovic (CRO) 1’59”.63
2 Lorea Ibarzabal Padorno (ESP) 2’00”.07
3 Souad Elhaddad (MAR) 2’00”.15
4 Charlotte Dumas (FRA) 2’00”.91
5 Julia Cherot (FRA) 2’01”.29
6 Maria Colajanni (ITA) 2’01”.33
7 Emmanouela Plaka (GRE) 2’01”.67
8 Ngalula Gloria Kabangu (ITA) 2’01”.69
Aumenta ancora il vantaggio su Blancos, che sale a 48” quando manca poco alla fine della frazione del ciclismo.
Ottimo punteggio di Tommaso Brugnami! L’azzurro ottiene 13,525 punti e vola anche al comando della classifica provvisoria per la qualificazione alla finale dell’attrezzo! Davvero ottima prova per il ginnasta italiano!
Errore di Pieroni a 1.90
Italia con due uomini nelle prime quattro posizioni del disco dopo la terza rotazione. Alessio Mannucci risponde al 60.53 di Enrico Saccomano e trova un 61.92 al terzo lancio, riprendendosi così la terza posizione. Saccomano scivola al quarto posto, ma resta vicino al podio. Davanti Kristjan Ceh mantiene saldamente il comando con 67.82, seguito dallo spagnolo Diego Casas Garrido con 63.17. Migliora anche Dimitrios Pavlidis, quinto con 59.90.
Il primo azzurro al volteggio è Stefano Patron, che ottiene il punteggio di 13,100 punti.
Kulichenko e Vukovic superano 1.90 al primo tentativo
Santos ha 44” da recuperare dalla nostra Bianca, mentre la francese Wattiez è distante 1’01” dall’azzurra.
La croata Nina Vukovic vince nettamente con una gara di testa gli 800, azzurre giù dal podio
La Spagna vince 16-10 contro la Francia. Tra dieci minuti l’inizio di Bosnia-Turchia.
Ottimi punteggio per Spagna e Turchia! Gli iberici ottengono 40,100 punti alle parallele simmetriche, mentre i turchi raccolgono 39,500 agli anelli. Pienamente in corsa per l’oro queste due nazionali.
Scappa via Seregni a 42” di vantaggio!! Mancano 15.5 km complessivi alla fine della gara.
Queste le formazioni ufficiali:
Italia: Grassi, Andreangeli, Rosso, Ciurleo, Sterner, Guerzoni, Agostini, Galluzzi, Martone, Pinchi, Pieri.
Portogallo: Horta Martines, Fonseca de Braga Rilho, Jorge Monteiro, De Matos Vitorino, Pecanins Gama, Fernandes Pinto, Goncalves Matos, Barbosa Oliveira, Ferreira Mendes Morgad, Neves de Sa, Pereira Branco.
Tommaso Brugnami e Niccolò Vannucchi effettueranno due salti al volteggio. I due azzurri sono infatti in gara anche nella qualificazione per la finale dell’attrezzo, per cui è necessario eseguire due prove.
Algeria avanti 8-5 contro il Portogallo nei quarti di finale.
Bianca parte con la frazione di ciclismo, l’azzurra ha la possibilità per spingere e allungare il vantaggio rispetto alle inseguitrici.
Restano in sei a giocarsi le posizioni di vertice nel salto in alto femminile, con Idea Pieroni ancora pienamente in corsa. L’azzurra ha superato 1.87 e prosegue la gara insieme a Elena Kulichenko, Solene Gicquel, Marija Vukovic, Una Stancev Stevanovic e Panagiota Dosi. Kulichenko occupa al momento la prima posizione, mentre Pieroni è quinta in base al conteggio degli errori.
1 Elena Kulichenko (CYP) 1.87
2 Solene Gicquel (FRA) 1.87
2 Marija Vukovic (MNE) 1.87
4 Una Stancev Stevanovic (ESP) 1.87
5 Idea Pieroni (ITA) 1.87
6 Panagiota Dosi (GRE) 1.87
A metà frazione di nuoto Seregni ha 21 secondi di vantaggio su Santos.
Maria Colajanni e Ngalula Gloria Kabangu rappresentano l’Italia nella finale degli 800 metri femminili. Queste le protagoniste:
1 Emmanouela Plaka (GRE) 2:01.27
2 Maria Colajanni (ITA) 2:00.71
3 Julia Cherot (FRA) 2:00.33
4 Nina Vukovic (CRO) 1:58.38
5 Lorea Ibarzabal Padorno (ESP) 1:59.60
6 Charlotte Dumas (FRA) 1:59.09
7 Souad Elhaddad (MAR) 1:58.51
8 Soukaina Hajji (MAR) 1:59.98
8 Ngalula Gloria Kabangu (ITA) 2:01.07
Continua l’ottima gara dell’Egitto, che raccoglie 39,000 punti al volteggio. Adesso l’Italia!
Gran terzo lancio di Enrico Saccomano, che sale in zona podio nel disco. L’azzurro trova 60.53 e scavalca Alessio Mannucci, portandosi al terzo posto alle spalle di Kristjan Ceh, sempre leader con 67.82, e dello spagnolo Diego Casas Garrido con 63.17. Mannucci resta quarto con 59.36, davanti al greco Dimitrios Pavlidis.
1 Kristjan Ceh (SLO) 67.82
2 Diego Casas Garrido (ESP) 63.17
3 Enrico Saccomano (ITA) 60.53
4 Alessio Mannucci (ITA) 59.36
5 Dimitrios Pavlidis (GRE) 59.21
6 Iosif Michalis Papa (CYP) 58.71
7 Emanuel Barbosa De Sousa (POR) 58.36
8 Omer Sahin (TUR) 56.59
9 Marc-Alexandre Delin (FRA) 53.53
10 Abdelmoutaleb Yagoub (ALG) 52.27
11 Gabin Guerci (FRA) 49.08
Arriva il cambio per Bianca Seregni! Puntiamo a fare il vuoto, con la Spagna di Santos che si trova in seconda posizione.
Anche Pieroni supera 1.87 al secondo tentativo
In questa rotazione Turchia e Francia saranno impegnate agli anelli, mentre Cipro e Spagna si cimenteranno nelle parallele simmetriche.
Battistella atterra a 6.02 e si inserisce al settimo posto nel lungo
Iniziano le finali per l’oro e per il bronzo nel torneo femminile. Lo spagnolo Sanchez e il marocchino Bennani si giocano il titolo, mentre per il terzo posto il nostro Caniato lotterà con il portoghese Rocha.
Tra poco il via della finalissima tra Italia e Portogallo.
Errore per Pieroni a 1.87. Misura superata da Kulichenko, Gicquel e Vukovic
Sono 28” i secondi di vantaggio dell’azzurro!
L’Italia sarà impegnata al volteggio nella terza rotazione. Gli azzurri in gara saranno Stefano Patron, Tommaso Brugnami, Niccolò Vannucchi e Ivan Brunello.
Arriva il cambio di Riccardo, ancora 1.6 km da percorrere per lui prima dell’ingresso in gara di Bianca Seregni. Lo spagnolo Blanco Molla è il primo degli inseguitori nel far partire la sua corsa.
Completata la prima rotazione del salto in lungo, con Filippa Fotopoulou al comando grazie al 6.59 realizzato in apertura. La cipriota precede la spagnola Carmen Rosales Ruiz (6.32) e la greca Natalia Besi (6.30). Greta Brugnolo è quarta con 6.26, mentre Arianna Battistella, dopo il nullo iniziale, trova 6.02 al secondo tentativo ed è sesta. Entrambe le azzurre restano pienamente inserite nelle prime posizioni.
Dopo due rotazioni l’Italia si ritrova ultima nella classifica provvisoria della seconda suddivisione. Da non sottovalutare nemmeno la Grecia, che ha già concluso la gara ottenendo 231,900 punti. Questa la graduatoria provvisoria del secondo gruppo di nazioni:
Egypt 80.250
Türkiye 79.550
Spain 78.200
Cyprus 77.450
France 76.900
Italy 76.800
Il francese Erwann Cinna si prende i 110 ostacoli con un eccellente 13.22, riuscendo a precedere di appena tre centesimi il cipriota Milan Trajkovic, secondo in 13.25, con cui ha ingaggiato una vera e propria battaglia nella parte finale della gara. La Francia piazza due atleti nelle prime tre posizioni grazie anche a Thomas Wilkes, terzo in 13.40. Più staccato il turco Koray Uygun, quarto in 13.52 per un solo centesimo sullo spagnolo Hugo Chapado Cruz.
1 Erwann Cinna (FRA) 13.22
2 Milan Trajkovic (CYP) 13.25
3 Thomas Wilkes (FRA) 13.40
4 Koray Uygun (TUR) 13.52
5 Hugo Chapado Cruz (ESP) 13.53
6 Youssef Badawy S Ramadan (EGY) 13.77
7 Filip Jakob Demsar (SLO) 13.84
8 Gonzalo Lamborena Lasala (ESP) 13.90
Aumenta ancora il vantaggio di Cultore che guadagna altri 5” sugli avversari, l’azzurro ha quasi concluso la frazione di ciclismo.
L’Italia ottiene un ottimo 39,450 agli anelli! Dopo un inizio un po’ traballante al cavallo con maniglie, gli azzurri si rimettono in carreggiata per la lotta per le medaglie.
L’azzurro comanda e allarga il vantaggio, ci sono 20” adesso tra lui e il gruppo di inseguitori composta da Spagna, Francia e Turchia, con il Portogallo staccato ad 11”.
Situazione invariata nelle prime posizioni del lancio del disco dopo il secondo tentativo degli azzurri. Kristjan Ceh resta nettamente al comando grazie al 67.82 ottenuto nella seconda prova, davanti allo spagnolo Diego Casas Garrido con 63.17. Alessio Mannucci conserva il terzo posto con 59.36 dopo aver fatto segnare 57.18 nella seconda rotazione. Enrico Saccomano è quinto con 58.16, misura trovata dopo il nullo iniziale. Tra i due italiani rimane il greco Dimitrios Pavlidis con 59.21.
1 Kristjan Ceh (SLO) 67.82
2 Diego Casas Garrido (ESP) 63.17
3 Alessio Mannucci (ITA) 59.36
4 Dimitrios Pavlidis (GRE) 59.21
5 Enrico Saccomano (ITA) 58.16
6 Emanuel Barbosa De Sousa (POR) 57.85
7 Abdelmoutaleb Yagoub (ALG) 51.08
8 Omer Sahin (TUR) 49.95
9 Gabin Guerci (FRA) 48.26
10 Marc-Alexandre Delin (FRA) x
10 Iosif Michalis Papa (CYP) x
Grandissimo punteggio di Niccolò Vannucchi! L’azzurro ottiene 13,700 punti (5,100, 8,600) e si piazza al secondo posto nella qualificazioni di specialità! Ricordiamo che in finale accederanno i primi otto.
Senza problemi Cipro che elimina la Slovenia con un ottimo 21-15 e va in semifinale nel torneo femminile. Manca poco all’inizio del quarto di finale maschile tra Portogallo e Algeria.
Senza problemi Cipro che elimina la Slovenia con un ottimo 21-15 e va in semifinale nel torneo femminile. Manca poco all’inizio del quarto di finale maschile tra Portogallo e Algeria.
Si ferma l’avventura in finale di Marta Morara che commette tre errori a 1.84 e sarà nona. Restano in gara in otto tra cui Idea Pieroni
Cultore chiude il primo dei tre giri in bici con 17” secondi di vantaggio dal gruppo.
Non ci sono italiani nella finale dei 110 ostacoli maschili. Questi i protagonisti:
1 Gonzalo Lamborena Lasala (ESP) 13.56
2 Koray Uygun (TUR) 13.52
3 Hugo Chapado Cruz (ESP) 13.58
4 Erwann Cinna (FRA) 13.27
5 Milan Trajkovic (CYP) 13.25
6 Thomas Wilkes (FRA) 13.27
7 Filip Jakob Demsar (SLO) 13.47
8 Youssef Badawy S Ramadan (EGY) 13.45
Molto buono il punteggio di Ivan Brunello agli anelli! L’azzurro ottiene 12,950 punti (4,200 per il coefficiente di difficoltà e 8,750 per l’esecuzione) e si piazza anche al sesto posto provvisorio nella qualificazione per la finale dell’attrezzo.
Cultore esce dall’acqua e inizia la prova del ciclismo con il francese Fouchard e lo spagnolo Blanco Molla ad inseguire. Bisogna tenere duro in questa fase fondamentale frazione.
Pieroni supera 1.84 al secondo tentativo, Morara un errore
12,550 per Tommaso Brugnami. Molto bene nell’esecuzione l’azzurro, che prende 8,850 punti. Come per Patron, leggermente basso il punteggio di partenza per le difficoltà degli elementi presentati (3,700).
Cipro ad un passo dalla vittoria contro la Slovenia, sotto 19-15.
Stefano Patron ottiene 12,800 agli anelli! L’azzurro viene premiato con 8,750 all’esecuzione e 3,800 per la difficoltà dell’esercizio.
Sacchi trova il giusto distacco dal resto delle inseguitrici e compie un ottimo cambio con Riccardo Cultore, mentre per la Francia in acqua c’è già Fouchard.
Kristjan Ceh piazza subito la spallata nel lancio del disco: dopo il nullo iniziale, lo sloveno trova 67.82 al secondo tentativo e prende nettamente il comando. Alle sue spalle resta lo spagnolo Diego Casas Garrido con 63.17. Alessio Mannucci è terzo con 59.36, mentre Enrico Saccomano reagisce al nullo della prima prova con 58.16 e sale in quinta posizione, alle spalle del greco Dimitrios Pavlidis.
Eliminate Koskan e Gauthier nell’alto, si sale a 1.84
Continua il dominio della Spagna, avanti 13-6 sulla Francia.
Doppietta azzurra nei 100 ostacoli! Celeste Polzonetti ed Elena Carraro occupano i primi due posti, con una prestazione di grande spessore per entrambe. Polzonetti si impone in 12.75, precedendo di appena quattro centesimi Carraro, seconda in 12.79, nuovo record personale. Le due italiane sono le uniche a scendere sotto i 12.90 e lasciano alle proprie spalle la francese Sacha Alessandrini, terza in 12.94. Più staccata la spagnola Paula Blanquer Iglesias, quarta in 13.16, davanti alla connazionale Lerato Mont Pages Maboka.
1 Celeste Polzonetti (ITA) 12.75
2 Elena Carraro (ITA) 12.79
3 Sacha Alessandrini (FRA) 12.94
4 Paula Blanquer Iglesias (ESP) 13.16
5 Lerato Mont Pages Maboka (ESP) 13.19
6 Mia Wild (CRO) 13.42
7 Milica Emini (SRB) 13.49
Portogallo avanti 20-19 sull’Algeria per la medaglia di bronzo.
Ottimo cambio anche per la nostra Paola che sembra avere un altro passo rispetto al resto delle avversarie. Merle distante 11”.
DOPPIETTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! PRIMA POLZONETTI E SECONDA CARRARO!
La Turchia ottiene 39,450 al cavallo con maniglie. Buona la prova degli anatolici.
Termina la prova di ciclismo Merle e parte con l’ultima frazione della sua batteria, quella della corsa. Vedremo se la francese ha risparmiato l’energia giusta per quest’ultima frazione.
Grandissima gara fin qui della francese, aumenta a 13” il vantaggio dal gruppo.
Continua l’ottima prova dell’Egitto! I nordafricani prendono 39,000 punti agli anelli. Adesso è il turno degli azzurri!
Celeste Polzonetti ed Elena Carraro rappresentano l’Italia nella finale dei 100 ostacoli femminili. Queste le protagoniste:
1 Mia Wild (CRO) 13.10
2 Lerato Mont Pages Maboka (ESP) 13.06
3 Celeste Polzonetti (ITA) 12.74
4 Sacha Alessandrini (FRA) 12.53
5 Nika Glojnaric (SLO) 12.76
6 Elena Carraro (ITA) 12.79
7 Paula Blanquer Iglesias (ESP) 13.07
8 Milica Emini (SRB) 12.99
Scende a 9” il vantaggio di Merle, Sacchi continua ad alternarsi la testa del gruppo inseguitore con la spagnola Soria.
Buono il punteggio degli iberici al volteggio. La Spagna ottiene 39,850 punti nella seconda rotazione.
Morara supera 1.80 al secondo tentativo
Prima rotazione nel lancio del disco con Alessio Mannucci subito nelle posizioni di vertice. L’azzurro apre con 59.36 ed è secondo alle spalle dello spagnolo Diego Casas Garrido, al comando con 63.17. Terzo il greco Dimitrios Pavlidis con 59.21. Nullo invece il primo lancio di Enrico Saccomano, così come quello dello sloveno Kristjan Ceh.
Monteiro riapre gli ottavi contro Ahmed e si porta sul 3-1 dopo aver vinto il quarto game per 10-12.
Nullo il primo lancio di Saccomano nel disco
Inizia il pomeriggio di pallanuoto con la Spagna avanti 11-6 contro la Francia nella fase a gironi maschile.
Merle cerca il vuoto nella parte di gara dedicata al ciclismo e si porta a 12” di vantaggio dal gruppo di inseguitrici, comandato al momento dalla nostra Sacchi.
Arianna Battistella e Greta Brugnolo rappresentano l’Italia nella finale del salto in lungo femminile. Questo l’ordine di salto:
1 Filippa Fotopoulou (CYP)
2 Carmen Rosales Ruiz (ESP)
3 Arianna Battistella (ITA)
4 Yasemin Zehra Borekci (TUR)
5 Greta Brugnolo (ITA)
6 Natalia Besi (GRE)
7 Angelica Berriot (FRA)
8 Vanessa Lokuli (FRA)
9 Tugba Danismaz (TUR)
10 Esraa Mohamed Samir Owis (EGY)
Turchia e Francia affrontano in questa seconda rotazione il cavallo con maniglie. Spagna e Cipro saranno invece impegnate al corpo libero.
L’algerino Bouloussa elimina il turco Ocal e vola ai quarti di finale, mentre l’egiziano Youssef è avanti 3-0 sul portoghese Monteiro.
Definito il quadro della finale dei 400 metri maschili, con due azzurri qualificati. Nella terza batteria Omar Marques Elkhatib vince in 45.45 davanti a Jorge Garcia Rodriguez (45.73). Con i primi due di ciascuna batteria ammessi direttamente, Luca Sito passa con il miglior tempo di ripescaggio grazie al 45.46, mentre l’altro posto va all’algerino Abdennour Bendjemaa con 45.87. In finale anche Lorenzo Benati, vincitore della prima batteria.
Qualificati alla finale:
Lorenzo Benati (ITA) 45.54
Benoit Moudio Priso (FRA) 45.68
Mohamed Yassine Zerhoum (MAR) 45.11
Dylan Mileau (FRA) 45.45
Omar Marques Elkhatib (POR) 45.45
Jorge Garcia Rodriguez (ESP) 45.73
Luca Sito (ITA) 45.46
Abdennour Bendjemaa (ALG) 45.87
Nella seconda rotazione l’Italia si cimenterà agli anelli. Gli azzurri impegnati in questo attrezzo saranno: Stefan Patron, Tommaso Brugnami, Ivan Brunello e Niccolò Vannucchi.
Portogallo avanti nel match valido per il bronzo contro l’Algeria, 19-18 per gli iberici.
Inizia la gara a squadre mista con Paola Sacchi in prima batteria e subito impegnata nei 300 metri di nuoto di fondo, in terza posizione. Forfait per la Slovenia.
Nessun italiano nella terza batteria dei 400 metri maschili. Questi i protagonisti:
2 Omar Marques Elkhatib (POR) 45.22
3 Bosko Kijanovic (SRB) 45.50
4 Rami Balti (TUN) 45.83
5 Rachid M’Hamdi (MAR) 45.40
6 Kubilay Encu (TUR) 45.27
7 Jorge Garcia Rodriguez (ESP) 45.63
La Francia ha ottenuto 40,000 punti al corpo libero, mentre Cipro prende 38,850 agli anelli.
Enrico Saccomano e Alessio Mannucci rappresentano l’Italia nella finale del lancio del disco maschile. Questi i protagonisti:
1 Kristjan Ceh (SLO) 72.61
2 Gabin Guerci (FRA) 56.19
3 Enrico Saccomano (ITA) 63.31
4 Diego Casas Garrido (ESP) 65.95
5 Dimitrios Pavlidis (GRE) 65.11
6 Alessio Mannucci (ITA) 65.60
7 Omer Sahin (TUR) 62.77
8 Abdelmoutaleb Yagoub (ALG) 57.16
9 Marc-Alexandre Delin (FRA) 61.29
10 Iosif Michalis Papa (CYP) 64.14
11 Emanuel Barbosa De Sousa (POR) 67.51
La Spagna femminile elimina per 20-8 la Grecia e vola in semifinale, mentre Cipro parte avanti 2-1 contro la Slovenia.
18.02 Il punteggio degli azzurri dopo la prima rotazione è di 37.350. Non un inizio sensazionale, ma lo scoglio del cavallo con maniglie è stato superato senza grandi errori. Adesso occorre rimontare negli altri attrezzi.
Luca Sito deve affidarsi ai tempi di ripescaggio nei 400 metri. L’azzurro chiude terzo la seconda batteria in 45.46, appena un centesimo alle spalle del francese Dylan Mileau (45.45). Vince il marocchino Mohamed Yassine Zerhoum in 45.11: i primi due accedono direttamente alla finale. Sito è però nettamente il migliore tra gli atleti in attesa del ripescaggio, seguito da Franko Burraj (46.19).
1 Mohamed Yassine Zerhoum (MAR) 45.11
2 Dylan Mileau (FRA) 45.45
3 Luca Sito (ITA) 45.46
4 Franko Burraj (ALB) 46.19
5 Pavlos Nikolaou (CYP) 46.77
6 Matthew Galea Soler (MLT) 47.18
L’azzurra si accontenta e rinuncia al terzo tentativo, doppio oro e doppio record possono bastare per oggi. Chiacchio chiude un pomeriggio fantastico davanti al suo pubblico italiano: secondo posto per la spagnola Munoz, terzo invece per la tunisina Aouadi.
Tommaso Brugnami è il migliore degli azzurri al cavallo con maniglie! Il suo punteggio è di 12,700, diviso fra i 4.700 per gli elementi proposti e 8,000 per l’esecuzione.
CHIACCHIO SHOW! L’azzurra alza anche i 120 kg e piazza il nuovo record dei campioni ai Giochi del Mediterraneo anche in questa gara dopo quella precedente!
12,000 per il terzo italiano in gara Ivan Brunello. L’azzurro è stato premiato maggiormente per la difficoltà dell’esercizio (5,100), ma l’esecuzione non perfetta è costata qualche decimo di troppo (6.900).
SBAGLIA PER LA TERZA VOLTA OZKAN CHE FINISCE FUORI GARA!! DOPPIO ORO CHIACCHIO CON UNA SOLA PROVA COMPLETATA!!! L’azzurra adesso salirà in pedana per concludere la gara, ma è già finita!!
Ultimo tentativo per Ozkan, la turca prova i 116 kg: con l’errore Chiacchio vincerebbe l’oro.
Luca Sito al via nella seconda batteria dei 400 metri maschili. Questi i protagonisti:
2 Pavlos Nikolaou (CYP) 46.20
3 Matthew Galea Soler (MLT) 46.63
4 Mohamed Yassine Zerhoum (MAR) 45.00
5 Luca Sito (ITA) 44.75
6 Franko Burraj (ALB) 45.85
7 Dylan Mileau (FRA) 45.45
Terza e ultima prova per Munoz. La spagnola non alza i 116 kg e chiude qui la sua gara.
Fa leggermente peggio Stefano Patron, che ottiene 12,250 punti (4,4oo per la difficoltà e 7,850 per l’esecuzione). Non un inizio eccezionale per gli azzurri.
Ozkan sbaglia ancora i 116 kg, Chiacchio resta avanti a tutte quando è l’unica atleta ad aver completato solo la prima prova.
Pieroni e Morara superano 1.75 al primo tentativo
Seconda prova per la spagnola Munoz che fallisce nell’alzata dei 116 kg. L’iberica resta a 112 kg, mentre Chiacchio proverà i 118 kg.
12.400 i punti ottenuto da Levantesi, composti dai 4.400 per il coefficiente di difficoltà e 8.000 per l’esecuzione.
Lorenzo Benati vince la prima batteria dei 400 metri e conquista la finale. L’azzurro si impone in 45.54, precedendo il francese Benoit Moudio Priso (45.68) e l’algerino Abdennour Bendjemaa (45.87), entrambi qualificati direttamente. In attesa della seconda batteria, Joao Agostinho Coelho (46.13) e Ihsan Selcuk (46.70) occupano le due posizioni utili per il ripescaggio.
1 Lorenzo Benati (ITA) 45.54
2 Benoit Moudio Priso (FRA) 45.68
3 Abdennour Bendjemaa (ALG) 45.87
4 Joao Agostinho Coelho (POR) 46.13
5 Ihsan Selcuk (TUR) 46.70
6 Spyridon-Ioa Konidaris (GRE) 47.39
Sbaglia il primo tentativo la turca Ozcan che per partire in vantaggio e mettere pressione a Chiacchio ha optato per un piccolo passaggio ai 116 kg, ma l’azzurra resta in testa.
Passaggio a 115 kg per la nostra Martina Chiacchio! La nostra azzurra porta a casa, senza problemi, il primo tentativo salendo in testa alla classifica!
L’Egitto ottiene 40.800 punti nel cavallo con maniglie. Ora è il momento degli azzurri!
Il challenge chiesto dalla Francia conferma la scelta dei giudici.
Niente da fare per Ouadi che non alza i 112 kg. Sbaglia anche Michel, nullo il suo terzo tentativo per i 113 kg.
Lorenzo Benati al via nella prima batteria dei 400 metri maschili. Questi i protagonisti:
2 Ihsan Selcuk (TUR) 46.21
3 Benoit Moudio Priso (FRA) 45.37
4 Spyridon-Ioa Konidaris (GRE) 46.94
5 Joao Ri Agostinho Coelho (POR) 44.79
6 Abdennour Bendjemaa (ALG) 45.48
7 Lorenzo Benati (ITA) 45.21
40.100 punti per la Turchia dopo la prima rotazione al corpo libero. La spagna ottiene invece 38.350 punti agli anelli. Sale l’attesa per gli azzurri, che devono aspettare la conclusione degli egiziani al cavallo con maniglie.
Manca un quarto d’ora circa all’inizio della gara a squadre mista, con l’Italia di Paola Sacchi, Riccardo Cultore, Bianca Seregni e Euan De Nigro che puntano all’oro.
Inizia la gara della spagnola Olalla Munoz che rischia ma porta a casa al primo tentativo i 112 kg.
Secondo tentativo per Michel, la francese alza senza problemi i 110 kg. Con l’ultimo tentativo può sperare nel podio.
Idea Pieroni e Marta Morara rappresentano l’Italia nella finale del salto in alto femminile. Queste le protagoniste:
1 Maelle Gauthier (FRA) 1.88
2 Styliana Ioannidou (CYP) 1.91
3 Una Stancev Stevanovic (ESP) 1.91
4 Marija Vukovic (MNE) 1.98
5 Solene Gicquel (FRA) 1.92
6 Jana Koscak (CRO) 1.92
7 Lia Apostolovski (SLO) 1.95
8 Elena Kulichenko (CYP) 1.97
9 Panagiota Dosi (GRE) 1.91
10 Idea Pieroni (ITA) 1.93
11 Marta Morara (ITA) 1.90
Ci riprova per la terza e ultima volta Mohamed con i 107 kg ma non alza neanche questi. L’egiziana esce in lacrime.
La greca Kardara alza i 107 kg ma resta dietro ad Aouadi.
Due azzurre in finale nei 400 metri! Alessandra Bonora chiude al terzo posto la seconda batteria in 52.05, alle spalle della croata Veronika Drljacic (51.80) e della marocchina Salma Lehlali (51.83), conquistando la qualificazione diretta e raggiungendo Alice Mangione. Conclusi i due turni, passano con i tempi di ripescaggio Marina Lasserre (52.36) e Aleksandra Pesic (53.12).
Qualificate alla finale:
Veronika Drljacic (CRO) 51.80
Salma Lehlali (MAR) 51.83
Alessandra Bonora (ITA) 52.05
Houda Nouiri (MAR) 51.81
Alice Mangione (ITA) 52.06
Ana Prieto Benitez (ESP) 52.24
Marina Lasserre (FRA) 52.36
Aleksandra Pesic (SRB) 53.12
Aouadi torna in pedana per la seconda prova e senza problemi alza i 107 kg.
Comincia con qualche minuto di ritardo la secondo suddivisione della competizione a squadre. Apre la serata di gara il turco Altan Dogan al corpo libero.
Torna in pedana l’egiziana Mohamed con i 106 kg dopo lo spavento e non ce la fa. Niente da fare per lei neanche nella seconda prova.
In questa prima rotazione Spagna e Cipro saranno impegnate agli anelli, mentre Francia e Turchia cominciano la loro gara al corpo libero. Con l’Italia al cavallo con maniglie c’è invece l’Egitto. Da non sottovalutare i nordafricani nella corsa alle medaglie.
Torna Kardara per la seconda prova. La greca alza 106 kg ma passa troppo tempo con il bilanciere sulla spalla e piega anche il gomito, tentativo non valido per lei.
Alessandra Bonora al via nella seconda batteria dei 400 metri femminili. Queste le protagoniste:
2 Veronika Drljacic (CRO) 51.22
3 Anastasia Rapti (GRE) 52.82
4 Alessandra Bonora (ITA) 51.27
5 Kalliopi Kountouri (CYP) 52.58
6 Salma Lehlali (MAR) 51.79
7 Marina Lasserre (FRA) 52.32
Alice Mangione conquista l’accesso alla finale dei 400 metri con il secondo posto nella prima batteria in 52.06. Vittoria per la marocchina Houda Nouiri in 51.81, mentre il terzo pass diretto va alla spagnola Ana Prieto Benitez, terza in 52.24. In attesa della seconda batteria, Aleksandra Pesic (53.12) e Basant Mohamed Aw Hemida (53.31) occupano le due posizioni utili per il ripescaggio.
1 Houda Nouiri (MAR) 51.81
2 Alice Mangione (ITA) 52.06
3 Ana Prieto Benitez (ESP) 52.24
4 Aleksandra Pesic (SRB) 53.12
5 Basant Mohamed Aw Hemida (EGY) 53.31
C’è un problema e sembra essere serio: purtroppo l’egiziana Mohamed, nella prima prova dei 106 kg, ha perso conoscenza. L’atleta sembra rialzarsi dopo i soccorsi medici, ma lo spavento è stato davvero grande.
Torna in pedana la francese Michel dopo la gara precedente ed alza senza problemi i 105 kg.
Non sbaglia neanche la tunisina Aouadi che alza 103 kg. La nostra Martina Chiacchio partirà direttamente dai 114 kg, c’è da aspettare per l’azzurra.
Si alza il livello con la greca Kardara che non sbaglia e porta a casa i 100 kg.
L’Italia parte nell’ostico cavallo con maniglie! Matteo Levantesi, Stefano Patron, Ivan Brunello e Tommaso Brugnami sono i quattro azzurri schierati in questo attrezzo.
Non valida la terza prova di Ioannu che aveva alzato i 95 kg. Dopo un check eseguito dai giudici, la prova è stata annullata per un movimento non corretto del braccio.
Alice Mangione al via nella prima batteria dei 400 metri femminili. Queste le protagoniste:
2 Ana Prieto Benitez (ESP) 51.75
3 Basant Mohamed Aw Hemida (EGY) 50.10
4 Alice Mangione (ITA) 51.07
5 Houda Nouiri (MAR) 52.58
6 Thekla Alexandrou (CYP) 54.14
7 Aleksandra Pesic (SRB) 52.55
La serata si chiuderà con le finali dei 100 metri e soprattutto con la 4×400 mista delle 20.20, primo appuntamento con le staffette. Tra gli atleti convocati specificamente per la specialità figurano Lorenzo Benati, Luca Sito, Federico Falsetti, Alessandra Bonora e Sara Cirillo, ai quali potrebbero essere affiancati altri compagni squadra secondo le scelte tecniche. Sarà dunque una partenza subito intensa per l’Italia, con sette finali in programma nella sessione inaugurale e numerose possibilità di costruire fin dalla prima giornata un bottino importante.
Pavlic prova ad alzare i 92 kg ma non ci riesce. Terzo tentativo nullo per lei.
La seconda parte del programma offrirà altre due importanti occasioni da medaglia nei lanci e nel mezzofondo. Nel giavellotto maschile saranno in pedana Michele Fina e Giovanni Frattini, mentre alle 19.30 arriverà la finale diretta dei 5000 metri femminili con Federica Del Buono e Micol Majori, reduce dallo splendido bronzo europeo, due delle protagoniste più attese della pattuglia azzurra nelle gare di resistenza.
Pavlic non riesce ad alzare i 91 kg, non valido il suo secondo tentativo.
Pochi minuti all’inizio della seconda suddivisione con in gara gli azzurri!
Valida la seconda prova di Ioannou che ha alzato 90 kg, che per ora passa ai 91.
Si comincia alle 17.30 con il primo turno dei 100 ostacoli femminili, dove saranno impegnate Elena Carraro e Celeste Polzonetti. Cinque minuti più tardi arriverà già la prima finale della giornata, quella del martello maschile, con Davide Costa e Giorgio Olivieri chiamati a giocarsi immediatamente un posto sul podio. Alle 17.45 toccherà invece all’asta femminile, altra gara che assegnerà direttamente le medaglie e che vedrà al via Sonia Malavisi ed Elisa Molinarolo. Alle 17.50 spazio ai 110 ostacoli, con Oliver Mulas unico rappresentante italiano nel primo turno. Subito dopo l’attenzione si sposterà sulla velocità pura. Alle 18.10 scatteranno le batterie dei 100 metri femminili con Gloria Hooper e Alessia Pavese, mentre alle 18.25 saranno Eric Marek e Roberto Rigali a cercare l’accesso alla finale maschile. Entrambe le gare assegneranno il titolo già in serata: la finale femminile è prevista alle 19.55, quella maschile alle 20.05.
Scatta il programma dell’atletica ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, con una prima giornata già ricca di appuntamenti e con diversi azzurri subito in corsa per le medaglie. L’Italia si presenta con una squadra particolarmente numerosa, 82 atleti complessivi, 41 uomini e 41 donne, e il debutto propone fin dal pomeriggio alcune finali di grande interesse insieme alle batterie delle gare di velocità e mezzofondo.
La slovena Pavlic alza 88 kg al primo tentativo.
Prima prova della cipriota Ioannu che alza senza problemi 85 kg.
Per pochissimo, ma El Samman non riesce neanche al terzo tentativo ad alzare i 70 kg.
Secondo tentativo non valido per la libanese che passa ai 70 kg. Ci riproverà tra pochi secondi.
Nadia El Samman dà il via alla gara dello slancio con 65 kg, pochi problemi per la libanese.
Non è finita qui, perchè la nostra Chiaccio dopo questo splendido oro punterà alla vittoria anche nel clean and jerk 61 kg, con la startlist che è identica a quella della gara appena conclusa.
L’azzurra Martina Chiacchio conquista lo slancio femminile dei 61 kg con una splendida prova da 98 kg, dopo aver aperto con 96 kg. Chiacchio precede la turca Aysel Ozkan, argento con 96 kg, e la spagnola Maria Olalla Munoz, bronzo con 90 kg. Arriva così un altro successo italiano dal sollevamento pesi.
1 Martina Chiacchio (ITA) 98 kg
2 Aysel Ozkan (TUR) 96 kg
3 Maria Olalla Munoz (ESP) 90 kg
4 Maelyn Michel (FRA) 90 kg
5 Noura Essam Helmi Abdelbari Mohamed (EGY) 90 kg
6 Maria Kardara (GRE) 86 kg
7 Eya Aouadi (TUN) 85 kg
8 Petra Pavlic (SLO) 75 kg
9 Dimitra Ioannou (CYP) 70 kg
OROOOOOOOOOOOOOOOOOO CHIACCHIOOOOOOOOO! L’azzurra vince grazie al nuovo record dei Giochi con 98 kg
NUOVO RECORD DEI GIOCHI PER MARTINA CHIACCIO CHE CHIUDE LA SUA PROVA SOLLEVANDO 98 KG. Ozkan gioca il tutto per tutto a 99 kg
Prova non valida anche per Ozkan. Ci riprova Chiacchio
Non riesce a sollevare i 98 kg Chiacchio, ora Ozkan a 98 kg
Anche Ozkan solleva 96 kg e raggiunge Chiacchio in testa alla classifica. Ora Chiacchio a 98 kg
Nuovo record dei Giochi per Martina Chiacchio che va in testa con 96 ka sollevati al primo tentativo
Cambia la situazione nello slancio femminile dei 61 kg: Maria Olalla Munoz e Maelyn Michel salgono a 90 kg, misura raggiunta anche da Noura Essam Helmi Abdelbari Mohamed. Martina Chiacchio resta ancora in attesa con 95 kg, mentre deve ancora iniziare anche Aysel Ozkan con 94 kg.
1 Maria Olalla Munoz (ESP) 90 kg
2 Maelyn Michel (FRA) 90 kg
3 Noura Essam Helmi Abdelbari Mohamed (EGY) 90 kg
4 Maria Kardara (GRE) 86 kg
5 Eya Aouadi (TUN) 85 kg
6 Petra Pavlic (SLO) 75 kg
7 Dimitra Ioannou (CYP) 70 kg
Beffa finale per l’Italia, che cede 32-31 alla Tunisia e chiude al sesto posto. Gli azzurri erano avanti 16-14 all’intervallo, poi hanno subito il sorpasso nella ripresa e, dopo essere scivolati fino a cinque reti di distanza, hanno ricucito fino al -1 senza però completare la rimonta. Filippo Angiolini chiude con 6 gol, Giacomo Savini con 5, Giorgio Adamo e Simon Sirot con 4.
Si alza il livello nella gara dello slancio dei 61 kg, mentre Martina Chiacchio resta in attesa del proprio ingresso con 95 kg. Al comando sale la greca Maria Kardara con 86 kg, davanti all’egiziana Noura Essam Helmi Abdelbari Mohamed e alla tunisina Eya Aouadi, entrambe a 85 kg. Devono ancora iniziare anche Aysel Ozkan, Maria Olalla Munoz e Maelyn Michel.
1 Maria Kardara (GRE) 86 kg
2 Noura Essam Helmi Abdelbari Mohamed (EGY) 85 kg
3 Eya Aouadi (TUN) 85 kg
4 Petra Pavlic (SLO) 75 kg
5 Dimitra Ioannou (CYP) 70 kg
Hana Goda raggiunge Giorgia Piccolin nei quarti di finale del singolare femminile. L’egiziana supera la siriana Hend Zaza per 4-1, con i parziali di 11-9, 9-11, 11-7, 11-3, 11-6. Piccolin aveva invece dominato Sofia Zhang Xu per 4-0, lasciando alla spagnola appena 21 punti complessivi.
L’Italia torna sotto e riapre completamente la partita! Dopo essere scivolati a cinque reti di distanza, gli azzurri riescono a ricucire buona parte dello strappo della Tunisia e si portano sul 29-31. Il divario è adesso di appena due gol, con la rimonta italiana che rimette pressione alla formazione nordafricana.
Giorgia Piccolin vola ai quarti di finale con una prestazione senza sbavature. L’azzurra travolge la spagnola Sofia Zhang Xu per 4-0, imponendosi con i parziali di 11-4, 11-6, 11-7, 11-4. Una sfida sempre controllata da Piccolin, che concede appena 21 punti complessivi all’avversaria e prosegue il proprio cammino nel singolare femminile.
Prime alzate nella gara dello slancio femminile dei 61 kg, con Martina Chiacchio ancora in attesa di entrare in pedana: l’azzurra ha indicato 95 kg per il primo tentativo. La cipriota Dimitra Ioannou ha intanto aperto la gara con 65 kg, mentre diverse delle principali protagoniste devono ancora effettuare la prima prova.
La Tunisia continua a tenere a distanza l’Italia nella ripresa. Gli azzurri provano a ricucire dopo il difficile avvio di secondo tempo, ma i nordafricani conservano cinque reti di vantaggio sul 29-24. Il parziale della seconda frazione è di 15-8 per la Tunisia: l’Italia deve cambiare passo per riaprire la sfida.
Giorgia Piccolin prende il largo e si porta sul 3-0 contro Sofia Zhang Xu. L’azzurra conquista anche il terzo game, questa volta per 11-7, dopo essersi imposta 11-4 e 11-6 nei primi due. Piccolin parte avanti 1-0 anche nel quarto parziale e continua a comandare con autorità la sfida.
Nella classifica delle qualificazioni all around resta al comando il greco Tantalidis con il punteggio di 65.000. Secondo il marocchino Hossaini con 63.300, terzo l’altro ellenico Kanellos con 62.900.
Sono 38.000 i punti ricevuti dalla Grecia alla sbarra. Ellenici che fortificano la prima posizione issandosi a quota 193.150 ad una rotazione dalla conclusione.
Giorgia Piccolin continua a spingere e allunga sul 2-0 contro Sofia Zhang Xu. Dopo il netto 11-4 del primo game, l’azzurra si prende anche il secondo parziale per 11-6, mantenendo saldamente in mano l’ottavo di finale. Ora è iniziato il terzo game.
L’Italia prova a scuotersi dopo il pesante passaggio a vuoto di inizio ripresa. Gli azzurri tornano a segnare e riducono parzialmente il divario, ma la Tunisia mantiene il controllo sul 24-20. Dopo il 16-14 dell’intervallo, il parziale della seconda frazione resta nettamente favorevole ai nordafricani, 10-4.
Leonardo Tomasini allunga in testa alla classifica generale dell’iQFOiL maschile, sfruttando al meglio la vittoria in Gara 11. L’azzurro comanda con 18 punti netti, davanti al connazionale Federico Allan Pilloni, secondo a 24 dopo il terzo posto nell’ultima prova. Terzo il francese Gaspard Carfantan con 33: Italia dunque saldamente nelle prime due posizioni.
1 Leonardo Tomasini (ITA) 18
2 Federico Allan Pilloni (ITA) 24
3 Gaspard Carfantan (FRA) 33
4 Val Erzen (SLO) 47
5 Fabien Pianazza (FRA) 47
6 Artun Senol (TUR) 56
7 Onur Cavit Biriz (TUR) 66
8 Iakovos Christofidis (CYP) 82
9 Lenny Achlif (MAR) 88
10 Alexandros Kokkinakis (GRE) 90
11 Ricardo Cotrim De Castro Correia (POR) 95
12 Petros Kontarinis (GRE) 107
Doppietta italiana in Gara 11 dell’iQFOiL maschile! Leonardo Tomasini conquista il successo, precedendo lo sloveno Val Erzen, mentre Federico Allan Pilloni chiude al terzo posto e porta due azzurri sul podio. Quarto il turco Artun Senol, seguito dai francesi Fabien Pianazza e Gaspard Carfantan.
1 Leonardo Tomasini (ITA)
2 Val Erzen (SLO)
3 Federico Allan Pilloni (ITA)
4 Artun Senol (TUR)
5 Fabien Pianazza (FRA)
6 Gaspard Carfantan (FRA)
7 Iakovos Christofidis (CYP)
8 Lenny Achlif (MAR)
9 Petros Kontarinis (GRE)
10 Alexandros Kokkinakis (GRE)
11 Ricardo Cotrim De Castro Correia (POR)
BFD Onur Cavit Biriz (TUR)
Carola Colasanto vince Gara 10 e aggancia la vetta della classifica generale del windsurf femminile. L’azzurra sale a 26 punti netti, gli stessi della greca Danai Pontifix, che resta al comando. Terza posizione per l’altra italiana Medea Marisa Falcioni con 30, appena davanti alla turca Merve Vatan a 32. Due azzurre nelle prime tre dopo dieci regate.
1 Danai Pontifix (GRE) 26
2 Carola Colasanto (ITA) 26
3 Medea Marisa Falcioni (ITA) 30
4 Merve Vatan (TUR) 32
5 Lina Erzen (SLO) 43
6 Manon Pianazza (FRA) 46
7 Nurhayat Guven (TUR) 53
8 Natasa Lappa (CYP) 58
9 Thea Le Borgne (FRA) 73
10 Danai Giannouli (GRE) 75
Doppietta azzurra nella Gara 10 del windsurf femminile! Carola Colasanto conquista la vittoria, precedendo la turca Merve Vatan, mentre Medea Marisa Falcioni completa il podio con il terzo posto. Due italiane dunque nelle prime tre posizioni, con Natasa Lappa quarta e Danai Pontifix quinta.
1 Carola Colasanto (ITA)
2 Merve Vatan (TUR)
3 Medea Marisa Falcioni (ITA)
4 Natasa Lappa (CYP)
5 Danai Pontifix (GRE)
6 Danai Giannouli (GRE)
7 Nurhayat Guven (TUR)
8 Manon Pianazza (FRA)
9 Lina Erzen (SLO)
10 Thea Le Borgne (FRA)
Giorgia Piccolin mette subito la testa avanti negli ottavi di finale. Partenza convincente dell’azzurra contro la spagnola Sofia Zhang Xu, con il primo game conquistato nettamente per 11-4. Piccolin conduce dunque 1-0 e prova ora ad allungare nel secondo parziale.
36.000 il punteggio ottenuto dall’Algeria al corpo libero. Per i nordafricani score complessivo ad una rotazione dal termine di 186.450. A breve la Grecia alla sbarra.
Momento difficilissimo per l’Italia, travolta dalla partenza della Tunisia nella ripresa. Gli azzurri, avanti 16-14 all’intervallo, non hanno ancora trovato la rete nel secondo tempo: i nordafricani piazzano un pesantissimo parziale di 7-0 e scappano sul 21-16. Serve una reazione immediata per rientrare in partita.
Comincia l’ottavo di finale di Giorgia Piccolin nel singolare femminile. L’azzurra affronta la spagnola Sofia Zhang Xu e parte bene nel primo game, portandosi avanti 5-2 nelle battute iniziali del parziale.
Tutto pronto per la gara dello slancio femminile dei 61 kg, con Martina Chiacchio a rappresentare l’Italia. Sono dieci le atlete presenti nella lista di partenza, con la pesista azzurra chiamata al confronto con avversarie provenienti da altre nove nazioni.
Martina Chiacchio (ITA)
Maria Olalla Munoz (ESP)
Dimitra Ioannou (CYP)
Noura Essam Helmi Abdelbari Mohamed (EGY)
Eya Aouadi (TUN)
Aysel Ozkan (TUR)
Maria Kardara (GRE)
Nadia Elizabeth El Samman (LBN)
Maelyn Michel (FRA)
Petra Pavlic (SLO)
Avvio di ripresa da dimenticare per l’Italia, con la Tunisia che ribalta completamente la situazione. Dopo il 16-14 con cui gli azzurri avevano chiuso il primo tempo, i nordafricani piazzano un parziale di 5-0 e passano a condurre 19-16. Ora è l’Italia a dover inseguire.
Nella classifica all around guida il greco Tantalidis con il punteggio di 52.250 seguito dal marocchino Hossaini con 50.600 e dal connazionale Chronopoulos (50.600).
Prende il largo la Grecia dopo due terzi di gara. Ottime le esibizioni alle parallele degli ellenici, che portano a casa 39.000 di parziale ritrovando la prima posizione con un complessivo 155.150.
L’Italia chiude avanti il primo tempo contro la Tunisia. Gli azzurri vanno al riposo sul 16-14, riuscendo a mantenere due reti di margine al termine di una prima frazione rimasta combattuta ed equilibrata. Tutto ancora aperto in vista della ripresa.
Algeria che completa anche la propria quarta rotazione con l’esercizio alla sbarra. 37.400 di parziale per un complessivo 150.450. Ora il turno della Grecia alle parallele.
Un altro ottavo del singolare maschile si risolve soltanto al settimo game. Il portoghese Clement Laine Campino supera il serbo Dimitrije Levajac per 4-3, completando la rimonta dopo essersi trovato sotto 3-2. Decisivi gli ultimi due parziali, conquistati dal lusitano 11-9 e 11-5.
La Tunisia si riavvicina e l’Italia vede ridursi il proprio margine. Gli azzurri restano avanti nel primo tempo, ma adesso il punteggio è di 13-12: equilibrio sempre più marcato, con appena una rete a separare le due squadre.
Siamo nel corso della quarta delle sei rotazioni. Algeria alla sbarra, Grecia alle parallele. Continuano inoltre le qualificazioni dell’individuale all around. Dalle 17.30 sarà la volta degli azzurri.
Errore di Crhonopoulos, che non porta punteggio alla Grecia. Gli ellenici scivolano in seconda posizione a quota 103.750 dopo tre rotazioni. Nell’individuale all around guida il greco Tantalidis con 39.800 dinanzi all’algerino Hamadouche (38.000).
Si ferma agli ottavi Matteo Mutti, sconfitto al termine di una battaglia dal francese Leo De Nodrest per 4-3. L’azzurro era riuscito a risalire dallo 0-2 e poi dal 1-3, trascinando la sfida al settimo game, ma nel parziale decisivo è De Nodrest a imporsi 11-8 e a conquistare il passaggio del turno.
Completa metà gara l’Algeria chiudendo la rotazione alle parallele. 36.750 il parziale dei nordafricani, che salgono ad un complessivo 113.050 in attesa degli ellenici.
L’Italia conserva il vantaggio sulla Tunisia, ma la sfida resta equilibrata. Nel corso del primo tempo gli azzurri conducono 10-8, con la formazione nordafricana che rimane a stretto contatto. Il margine è dunque di due reti.
Matteo Mutti non molla e porta la sfida al settimo e decisivo game negli ottavi del singolare maschile. L’azzurro era sotto 0-2 e poi 1-3 contro il francese Leo De Nodrest, ma reagisce aggiudicandosi quinto e sesto parziale per 11-8 e 11-5. Situazione ora sul 3-3, tutto si decide nell’ultimo game.
L’Italia parte con il piede giusto nella finale per il 5° posto contro la Tunisia. Nel corso del primo tempo gli azzurri si portano sul 5-3, costruendo un primo piccolo margine nei confronti della formazione nordafricana.
In corso la terza rotazione con Algeria alle parallele e Grecia al volteggio. La Slovenia, inizialmente iscritta alla gara a squadre, ha presentato soltanto due ginnasti agli anelli ed uno al volteggio rinunciando alle velleità di classifica.
Matteo Mutti prova a riaprire gli ottavi del singolare maschile contro il francese Leo De Nodrest. L’azzurro, sotto dopo i primi due parziali 5-11, 6-11, ha reagito vincendo il terzo 11-4; perso il quarto 9-11, si aggiudica il quinto set 11-8 e resta in partita.
Comincia con il piede giusto l’Italia nella finale per il quinto posto del torneo maschile di pallamano. Gli azzurri sbloccano subito il punteggio contro la Tunisia e conducono 1-0 nelle prime battute del primo tempo.
Tsingelidis salva la Grecia da una difficoltosa rotazione ottenendo 13.350 agli anelli. Ellenici che tornano al comando con 77.000 punti dinanzi all’Algeria. Nell’individuale all around è invece l’algerino Hamadouche a guidare con il punteggio di 25.800.
Leo De Nodrest vince il quarto game 11-9 e si porta 3-1 contro Matteo Mutti
Tra pochissimi minuti inizierà la finale per il quinto posto del torneo maschile tra Italia e Tunisia.
Negli altri incontri degli ottavi di finale del torneo maschile Laine Campino è avanti 2-0 su Levajac mentre è in perfetta parità la sfida tra Assar e Perez.
La greca Danai Pontifix vince l’ottava regata dell’IQFOIL femminile.
39.800 al volteggio per i ginnasti dell’Algeria, che dopo un terzo di gara sale a quota 76.300 in attesa della risposta dei greci.
Reazione di Matteo Mutti!! L’azzurro vince 11-4 il terzo game e dimezza lo svantaggio nella sfida con Leo De Nodrest.
Tomasini ha vinto la nona regata dell’IQFOIL maschile. Ora in corso l’ottava regata femminile.
Dopo 8 regate Dukic è al comando della classifica dell’ILCA 7 con 25 punti davanti a Lorenzo Mayer (28) e Marios Stathas (32). Antonio Pascali è quarto con 36 punti mentre Cesare Barabino è ottavo con 43 punti.
Leo De Nodrest vince il secondo game contro Matteo Mutti per 11-6. Il francese è avanti 2-0 sull’italiano nella sfida di ottavi di finale
Lorenzo Mayer vince anche l’ottava regata dell’ILCA 7 davanti a Marios Stathas e Milivoj Dukic. Quinta posizione per Antonio Pascali, nono posto per Cesare Barabino
Leo De Nodrest vince il primo game contro Matteo Mutti per 11-5.
Dopo otto regate la greca Hermionie Ghicas è al comando della classifica dell’ILCA 6 con 32 punti davanti ad Andriani Georgiou e Ines Gmati che ne hanno 33. Settima Ginevra Caracciolo Di Brianza con 52 punti mentre Maria Vittoria Arseni è quattordicesima con 76 punti.
39.300 il punteggio ottenuto dagli ellenici al cavallo con maniglie. Dopo la prima rotazione la Grecia è al comando con un ottimo Tantalidis (13.700). Tre greci al comando nell’individuale.
Nell’ottava regata dell’ILCA 6 vittoria per Alenka Valencic davanti a Perine Millert e Ginevra Caracciolo Di Brienza! Dodicesima posizione per Maria Vittoria Arseni.
Iniziata la sfida tra Matteo Mutti e Leo De Nodrest, valevole per gli ottavi di finale del torneo maschile.
Iniziata la settima regata dell’IQFOIL femminile
Conclusa l’ottava regata dell’IQFOIL maschile. Prima posizione per Carfantan davanti a Pilloni e Senol. Sesto Tomasini
Gara posticipata nell’IQFOIL!
L’Algeria completa la prima rotazione agli anelli ottenendo il punteggio di 36.500. Ora agli anelli la Slovenia ed al cavallo con maniglie la Grecia.
Alle 15.00 inizierà la finale per il quinto posto del torneo maschile tra Italia e Tunisia.
Ora è il momento delle premiazioni dei -65 kg. Si ripartirà alle 16.00 con la prova dello strappo dei -61 kg con Martina Chiacchio
Alle 14.30 inizieranno tre incontri degli ottavi maschili. Oltre a Mutti-De Nodrest sono in programma anche le sfida Assar-Perez e Levajac-Laine Campino.
Sono iniziate le regate maschili e femminili IQFOIL. Al maschile dopo 7 regate Tomasini è in testa davanti a Pilloni, mentre al femminile dopo 6 regate al comando c’è Colasanto davanti a Falcioni.
OROOOOOOO!!! Sergio Massidda vince la prova di slancio dei -65 sollevando 162 kg, il nuovo record ai Giochi del Mediterraneo per questa categoria!
Non sbaglia Zaky che solleva 161 kg e passa al comando! Tocca ora a Massidda che è chiamato ad alzare 162 kg alla terza prova per vincere l’oro.
Hardal fallisce la terza prova di slancio a 161 kg! Tocca ora a Zaky sempre a 161
Turchia 2 (Yilmaz-Keles) vincono l’oro davanti a Turchia 1 (Selimzade-Tarhan) e Serbia 1 (Arunovic-Mikec)
MASSIDDAAAA!! L’azzurro solleva 160 kg al secondo tentativo e passa al comando della prova di slancio!
Zaky passa al comando sollevando 158 kg
È in corso la prova di slancio dei -65 kg! Hardal ha sollevato 156 kg al secondo tentativo ed è al comando della gara davanti a Massidda, 155 kg al primo.
Eliminata la Serbia che vince la medaglia di bronzo. Doppietta per la Turchia
Allunga ancora Turchia 2!! Dopo altri 2 colpi Yilmaz-Keles sono al comando in 397.1 davanti a Turchia 1 (394.4) che resiste al rientro della Serbia (392.6)
Sei gli italiani selezionati, ovvero Matteo Levantesi, Stefano Patron, Ivan Brunello, Tommaso Brugnami, Niccolò Vannucchi e Diego Vazzola. Nella gara a squadre si adotta il sistema 6-4-3, con sei atleti per team, quattro per ogni attrezzo ed i tre migliori punteggi che saranno presi in considerazione per lo score complessivo.
La Serbia recupera molto sulla Turchia con il primo colpo! Turchia 2 allunga ed è rima in 376.2, Turchia 1 seconda a 374.2 terza la Serbia a 373.4
Eliminata la Francia che chiude in quarta posizione!
Gli azzurri sono stati inseriti nella seconda suddivisione, che prenderà il via alle 17.30
Turchia 2 al comando con 336.3 davanti a Turchia 1 (335.5), Serbia 1 (332.3) e Francia 2 (328.6)
Se ne va Turchia 2! Yilaz e Keles allungano in classifica dove sono al comando con 297.3 davanti a Turchia 1. La Serbia approfitta dei passi falsi della coppia francese per prendersi la terza posizione provvisoria.
Dalle 14.00 spazio alla prima suddivisione con i ginnasti che prenderanno parte sia alla gara a squadre che alle qualificazioni individuali dell’all around
Piccola pausa prima di partire con gli ottavi del torneo maschile. Si riparte alle 14.30 con Matteo Mutti che affronta Leo De Nordrest.
Sbaglia la Francia, se ne vanno i due team turchi! Dopo 5 colpi Turchia 1 in tessta con 197.4 davanti a Turchia 2 (196.1), Francia (193.6) e Serbia (193.5)
La Serbia inizia male la finale. Compatto il terzetto di testa con Turchia 2 che ha trovato una grande serie dopo una partenza difficile.
Sergio Massidda potrà provare a riscattarsi nella finale dello slancio in programma a partire dalle 14.00
Nell’altro incontro degli ottavi di finale del torneo femminile Sabina Ruza Surjan ha sconfitto 4-0 Sibel Altinkaya.
È iniziata la finale della pistola ad aria compressa da 10 metri a coppie miste dove si affrontano Serbia 1 (Zorana Arunovic e Damir Mikec), Turchia 1 (Bugra Selimzade e Sevval Ilayda Tarhan), Francia 2 (Antoine Naucodie e Paula Oudot) e Turchia 2 (Ismail Keles e Simal Yilmaz)
Sconfitta per Gaia Monfardini! Camille Lutz batte 4-0 l’azzurra con il punteggio di 11-5, 12-10, 11-8, 11-4 ed avanza ai quarti dove affronterà la vincente di Yang-Pineu.
Bronzo per Sergio Massidda! L’azzurro fallisce entrambi i tentativi a 135 kg ed è terzo con 130 kg alle spalle di Zaky (133) ed Hardal (132)
Iniziata l’ottava regata sia per l’ILCA 6 che per l’ILCA 7
Massidda fallisce il primo tentativo a 135! L’azzurro avrà 2 minuti di tempo per riordinare le idee e fare un nuovo assalto all’oro.
Hardal fallisce il terzo tentativo a 134 kg. Massidda avrà due tentativi a 135 per vincere l’oro
Nella settima regata dell’ILCA 7 ha vinto Lorenzo Mayer davanti a Milivoj Dukic ed i due azzurri con Cesare Barabino che ha preceduto Antonio Pascali.
Zaky solleva 133 kg al terzo tentativo. Tocca ora al terzo tentativo di Hardal che prova 134.
Lutz vince il terzo game con Monfardini per 11-8. La francese è avanti 3-0 contro l’italiana negli ottavi di finale.
Zaky solleva 131 kg al secondo tentativo. Massidda passa a 135, quindi tocca ad Hardal a 131 kg
Perfetto Sergio Massidda che solleva 130 kg al primo tentativo.
Zaky alza 127 kg al primo tentativo, mentre Hardal non sbaglia 128 kg al primo tentativo.
Rrasa fallisce il primo tentativo a 116 ma lo supera al secondo
Camille Lutz vince il secondo game contro Gaia Monfardini per 12-10 e si porta in vantaggio per 2-0
Dopo aver superato 80 kg al primo tentativo il greco Lampridis ha rinunciato ai due tentativi successivi.
Iniziata la finale dello strappo dei -65 kg.
Cambia il risultato della settima regata dell’ILCA 6. Confermate le prime tre posizioni, ma le due azzurre avanzano in undicesima e dodicesima posizione.
Camille Lutz vince il primo game contro Gaia Monfardini per 11-5.
Nella settima regata dell’ILCA 6 la prima posizione è andata alla slovena Alenka Valencic davanti a Ines Gmati e Luisa Passos Peres. Quattordicesima posizione per Maria Vittoria Arseni, quindicesima per Ginevra Caracciolo di Brienza.
Questa la start list dei -65 kg maschili, strappo:
GRE Konstantinos LAMPRIDIS
ALB Samoel RRASA
TUR Ferdi HARDAL
ITA Sergio MASSIDDA
EGY Noureldin Mohamed Mahmoud ZAKY
Iniziano gli ottavi del torneo femminile! Subito in campo un’azzurra con Gaia Monfardini che affronta la francese Camille Lutz.
La Grecia è la migliore nella preliminary race del doppio pesi leggeri misto. La coppia ellenica, formata da Petros Gkaidatzis e Zoi Fitsiou, ha stoppato il cronometro in 7:23.35 davanti a Tunisia (7:30.48) ed Italia (7:35.16)
Terminate le settime regate dell’ILCA 6 e dell’ILCA 7. Tra pochi minuti inizieranno le ottave regate. Ricordiamo che sono state riprogrammate le gare dell’IQFOIl
È iniziata la preliminary race del doppio pesi leggeri misto.
Tra circa 10 minuti inizierà la finale dei -65 kg, strappo con Sergio Massidda ai nastri di partenza.
Tra pochissimi minuti scatterà la preliminary race del doppio pesi leggeri misto. L’Italia si affida a Niccoló Gandola ed Elena Sali.
Alle 13.00 inizierà il tabellone femminile con i primi due incontri di primo turno: Gaia Monfardini affronterà Camille Lutz mentre Sabina Surjan sfiderà Sibel Altinkaya
La Grecia è la migliore nelle batterie del doppio misto. La coppia ellenica, formata da Stefanos Ntouskas ed Evangelina Anastasiadou, stoppa il cronometro in 7:08.12 davanti all’Italia (7:15.69) e la Croazia (7:29.90)
È il momento delle batterie del doppio misto. Italia con Leonardo Tedoldi ed Irene Gattiglia.
Daniel Berzosa batte 4-2 (12-14, 11-9, 9-11, 11-9, 11-7, 11-7) Peter Hribar ed accede al secondo turno del torneo maschile dove affronterà il francese Seyfried.
Il Kosovo batte 31-27 Cipro e chiude il torneo maschile in settima posizione.
L’Italia è quindi fuori dalla finale della pistola ad aria compressa da 10 metri a coppie miste! A giocarsi l’oro saranno Serbia 1 (Zorana Arunovic e Damir Mikec), Turchia 1 (Bugra Selimzade e Sevval Ilayda Tarhan), Francia 2 (Antoine Naucodie e Paula Oudot) e Turchia 2 (Ismail Keles e Simal Yilmaz)
Terminata la seconda parte della qualificazione della pistola ad aria compressa da 10 metri a coppie miste! Turchia 2 davanti a tutti con 576.0 davanti a Francia 2 (574.0) ed Italia 2 (569.0)
A 5 minuti dal termine dell’incontro il Kosovo è avanti 27-23 contro Cipro nella finale per il settimo posto del torneo maschile.
Daniel Berzosa vince il quinto game contro Hribar per 11-7
Tutto pronto anche per la partenza della settima regata dell’ILCA 7. Dopo 6 regate Berkay Abay è in testa davanti a Marios Stathas. Sesta posizione per Antonio Pascali, ottava per Cesare Barabino
È ancora in corso la sfida tra Daniel Berzosa e Petr Hribar, ultimo incontro di primo turno del tabellone maschile. I due sono sul punteggio di 2-2.
Il Marocco conquista il bronzo nel torneo femminile!! Battuta la Slovenia per 3-1 grazie alle reti di Nessma Mouradi (14′), Anissa Hamdani (74′) e Laila Boushaba (84′)
Il greco Georgios Stamatouros batte 4-1 Wassim Essid ed accede agli ottavi del torneo maschile dove affronterà Oyebode.
Dopo 6 regate la francese Marie Barrue è in testa alla classifica dell’ILCA 6 davanti ad Andriani Georgiou. Ottava Ginevra Caracciolo Di Brienza, quattordicesima Maria Vittoria Arseni
Cambia il programma di questa mattinata: rinviate le gare dell’IQFOIL, si parte con la settima regata dell’ILCA 6
Gol di Hamdani al settantatreesimo minuto della finale per il bronzo del torneo femminile! Marocco-Slovenia 2-0
Tra pochissimi minuti inizierà l’ottava regata dell’IQFOIL. Dopo sette regate in testa c’è Leonardo Tomasini davanti a Federico Allan Pilloni.
In corso la seconda suddivisione delle qualificazioni della pistola ad aria compressa 10 metri mista. Italia 2 che si affida a Margherita Brigida Veccaro e Paolo Monna
Dalle 12.03 via alle regate di ILCA 7 ed IQFOIL maschile, ILCA 6 ed IQFOIL femminile
Si ripartirà alle 12.30 con le batterie del doppio misto e la gara preliminare del doppio pesi leggeri misto che chiuderà la prima giornata
In corso due match di sedicesimi di finale del singolare maschile. Dalle 13.30 toccherà finalmente agli azzurri con Gaia Monfardini che sfiderà la francese Lutz
Preliminary race del doppio pesi leggeri maschile molto tirata, con tre equipaggi racchiusi in meno di un secondo e mezzo. Primo posto della Grecia, con gli azzurri Christoforakis e Borgonovo alle loro spalle
Nella gara preliminare del doppio pesi leggeri femminile le italiane Sali e Schincariol chiudono al secondo posto dietro la Grecia in 7:32.00
Nel due di coppia maschile gli azzurri Marvucic e Prati approdano in finale chiudendo la batteria in seconda posizione alle spalle della Serbia con il crono di 6:21.36
Intanto arrivano i risultati della prima parte delle qualificazioni della pistola ad aria compressa 10 metri mista. Italia di Fait/Maldini sesta con lo score di 568.0. Guidala Turchia con 573.0, poi Serbia a quota 572.0
Peccato per Celina Delia. L’azzurra non riesce ad effettuare la girata e si ferma ai piedi del podio. Oro alla spagnola Sanchez Ferrer con 105 kg, argento alla greca Stratoudaki con 104, bronzo alla turca Ozkan con 101
105 eseguiti dalla spagnola Sanchez Ferrer, che balza al comando e prenota una medaglia con tre alzate valide
Vola al comando la greca Stratoudaki con 104 kg. Primo errore per Celine Delia, che non riesce ad alzare la stessa misura
Recupero clamoroso della spagnola Sanchez Ferrer, che in qualche modo, praticamente con il fondoschiena a pochi cm dalla pedana, riesce a salvare ed effettuare lo slancio di 103 kg. Salgono a 104 sia la greca Stratoudaki che l’azzurra Delia
PERFETTA CELINE DELIA! L’azzurra è parsa la più convincente a quota 101 kg. Nessun tentennamento per l’italiana, che per ora sceglie di aggiungere 1 chilo nella prossima prova
Leggero tentennamento per Stratoudaki, che riesce a salvarsi alzando 101 kg. Rischio anche per la turca Ozkan, che recupera la posizione e porta a casa la stessa misura
Ottimo esercizio della spagnola Sanchez Ferrer, che alza i 100 kg. Delia, Ozkan e Stratoudaki passano a 101 kg
In testa per il momento la serba Zagorac, che termina a quota 95 kg la sua finale di slancio. Cambiano intanto le misure di apertura delle favorite. Delia, Ozkan, Sanchez Ferrer e Stratoudaki scelgono di esordire a 100 kg
Iniziata la finale di slancio. Celine Delia partirà dai 98 kg così come la turca Ozkan. Per la greca Stratoudaki misura d’ingresso di 95 kg
Dalle 11.00 si passerà alla finale dello slancio con le stesse protagoniste
Cansel Okzan vuole invece esagerare ed alza perfettamente 91 kg ricevendo i meritati applausi degli appassionati che gremiscono le tribune. Termina qui la finale di strappo dei -53 kg. Per l’Italia un ottimo bronzo firmato da Celine Delia con 81 kg
Ozkan concede un’altra splendida alzata al pubblico di San Giorgio Jonico. 86 kg per la turca, che proverà tra poco a toccare quota 89 kg
Tutto facile, basta un solo strappo alla turca Ozkan per aggiudicarsi la medaglia d’oro. Argento alla greca Stratoudaki, bronzo nello strappo -53 kg per l’azzurra Celine Delia!
Non ce la fa Sanchez Ferrer! PODIO ITALIA CON CELINE DELIA! Vedremo ora se argento o bronzo in quanto la superfavorita turca Ozkan entrerà direttamente ad 85 kg
Nella gara preliminare del due di coppia femminile Aurora Spirito e Sara Borghi chiudono in quarta ed ultima posizione in 7:25.82 alle spalle di Grecia, Turchia e Spagna
Nulla da fare in questo caso per Celine Delia, che rinuncia e chiude ad 81 kg. Occhi puntati ora sulla spagnola Sanchez Ferrer, l’unica che può togliere il podio all’azzurra
82 kg in scioltezza per la greca Stratoudaki. Delia scivola in seconda posizione e come ultima prova cercherà di alzare 83 kg
Secondo posto nella seconda batteria del singolo pesi leggeri maschile per Luca Borgonovo. L’azzurro chiude in 7:04.28 e vola in finale
SI! Tranquilla e concentrata Celine Delia, che porta a casa gli 81 kg e torna in vetta nello strappo dei -53 kg femminili
Paurosa la prova della greca Maria Stratoudaki, che alza con estrema sicurezza 80 kg e supera l’azzurra Delia. Errore invece per la spagnola Sanchez Ferrer
ALE’ CELINE DELIA! L’azzurra con decisione alza 79 kg e balza per ora al comando in attesa della turca Ozkan e della spagnola Sanchez Ferrer
Vittorie per 4-0 nei sedicesimi femminili per la greca Toliou e la turca Harac, che superano rispettivamente la tunisina Saidi e la libanese Chiri. Prima italiana in gara Gaia Monfardini alle 13.00. L’azzurra sfiderà la francese Lutz
Eliminata la tunisina Ben Saieh, che sbaglia i tre tentativi alla misura d’apertura di 72 kg nella finale dello strappo dei -53 kg. 74 chili sollevati invece dall’egiziana Eltantawi
In corso le qualificazioni della pistola ad aria compressa 10 metri mista. Italia al via con Fait/Maldini. Tra le principali avversarie degli azzurri figurano Serbia (Arunovic/Mikec) e Turchia (Selimaze/Tarhan)
Iniziata la finale dello strappo dei -53 kg femminili. In testa con 85 kg la turca Ozkan
Ultimo crono complessivo in 8:22.22 per Giulia Grandi nelle heat del singolo pesi leggeri femminile. La migliore è stata la greca Fitsiou con 7:51.00. Si prosgue con le batterie del singolo pesi leggeri maschile. In gara Luca Borgonovo
Inizia la finale dello strappo per quel che riguarda i -53 kg femminili. In gara Celine Ludovica Delia
Dalle 10.00 le qualificazioni della pistola ad aria compressa 10 metri mista con l’Italia rappresentata da Alessandra Fait e Federico Nilo Maldini
Tra pochi minuti via ai sedicesimi dei tornei di singolare. Italia che si affiderà a Gaia Monfardini, Giorgia Piccoli, Matteo Mutti e John Oyeonobe
Batterie del mattino che proseguono con il singolo pesi leggeri femminile. Nella seconda ci sarà Giulia Grandi
Terza posizione per Edoardo Rocchi in 8:42.83 nella batteria vinta dal francese Chenede (8:39.86).
Il greco Ntouskos, dopo la recente delusione Mondiale, è il migliore nella prima batteria del singolo maschile. 7:02.44 per l’ellenico. Si prosegue con la seconda heat in cui gareggia Edoardo Rocchi
La serba Jovana Arsic, reduce dai Mondiali di Amsterdam, si aggiudica la seconda batteria del singolo femminile in 8:37.22. Ora le heat del singolo maschile, nella seconda ci sarà Edoardo Rocchi
Prima batteria del singolo femminile vinta dalla greca Anastasiadou in 7:31.45. Gaia Umbra Chiavini chiude terza con il crono di 7:54.81 ed approda in ogni caso in finale in quanto sono soltanto 9 le iscritte
Iniziate le batterie della prima delle tre giornate dedicate ai remi. In corso le due heat del singolo femminile
In mattinata sarà tempo di strappo e slancio femminile. In gara l’azzurra Celine Ludovica Delia
Sempre a partire dalle 10.00 le qualificazioni della pistola ad aria compressa 10 metri mista con l’Italia rappresentata da Alessandra Fait e Federico Nilo Maldini
Dalle 10.00 spazio ai sedicesimi dei tornei di singolare. Italia che si affiderà a Gaia Monfardini, Giorgia Piccoli, Matteo Mutti e John Oyeonobe
Dalle 9.00 il programma di giornata inizierà con le batterie. Tanti azzurri in gara a partire da Gaia Umbra Chiavini nel singolo
Giochi del Mediterraneo 2026 oggi in tv: orari 31 agosto, streaming, azzurri in gara
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