GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Si chiude così un’altra giornata dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. Grazie per essere rimasti con noi durante tutto l’arco di questa Diretta LIVE. Buon proseguimento di serata con OA Sport.
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE
IL MEDAGLIERE DEI GIOCHI DEL MEDITERRANEO 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale della nona giornata di gare dei Giochi del Mediterraneo 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale di tutte le competizione odierne della rassegna che si disputa a Taranto: tutti i risultati delle gare di oggi, domenica 30 agosto, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DEI GIOCHI DEL MEDITERRANEO E GLI AZZURRI IN GARA
Si chiude così un’altra giornata dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. Grazie per essere rimasti con noi durante tutto l’arco di questa Diretta LIVE. Buon proseguimento di serata con OA Sport.
Si chiude con l’oro dell’Italia la giornata del tennis ai Giochi del Mediterraneo.
Il doppio misto formato da Vittoria Paganetti e Filippo Romano batte gli spagnoli Lucia Cortez Llorca e Alejo Sanchez Quilez con lo score di 6-4, 6-2 andando a vincere il torneo.
Gli spagnoli Cortez Llorca/Sanchez Quilez si “salvano” portandosi sul 5-2. Ora tocca agli azzurri Paganetti e Romano servire per vincere il torneo di doppio misto.
Confermano anche il secondo break Paganetti e Romano che vanno sul 5-1 nel secondo set, dopo aver vinto il primo parziale con lo score di 6-4. Ora sono gli spagnoli Cortez Llorca/Sanchez Quilez a servire.
Devono rimanere in partita, altrimenti gli azzurri potranno chiudere il discorso.
Paganetti e Romano salgono di colpi: altro break degli azzurri che strappano nuovamente il servizio a Cortez Llorca/Sanchez Quilez.
Ora dopo aver vinto il primo set, gli azzurri conducono 4-1 nel secondo, in questa finale del doppio misto ai Giochi del Mediterraneo.
Arriva il 3-1 di Paganetti e Romano che confermano il break in questo quarto gioco del secondo set. Azzurri che vogliono imprimere una spallata al match.
Break degli azzurri: Paganetti/Romano vanno sul 2-1, gara di testa anche nel secondo parziale. Ora avranno il servizio per confermare il vantaggio.
Si riparte nel secondo set: 1-1 game pari fra Paganetti/Romano e Cortez Llorca/Sanchez Quilez. Spagnoli al servizio nei game dispari. Azzurri che hanno vinto il primo parziale per 6-4.
Primo set per gli azzurri! Vittoria Paganetti e Filippo Romano firmano per 6-4 il parziale contro gli spagnoli Lucia Cortez Llorca e Alejo Sanchez Quilez.
Inizia ora la seconda partita.
Cortez Llorca/Sanchez Quilez si sono portati sul 5-4, ma con il servizio a loro favore ora Paganetti e Romano serviranno nuovamente per il primo parziale.
Sprecano la prima chance di portarsi a casa il set Paganetti e Romano: controbreak spagnolo. Ora Cortez Llorca/Sanchez Quilez si sono portati sul 5-3, con il servizio a loro favore per accorciare.
Paganetti e Romano piazzano un altro break! Salgono 5-2 nel primo set e ora serviranno per il primo parziale contro gli spagnoli Cortez Llorca/Sanchez Quilez.
Si chiude il concorso a squadre di salto ostacoli: l’Italia chiude al 4° posto con un totale di 11 penalità.
Le medaglie vanno a Francia (oro), Spagna (argento) e Marocco (bronzo).
Paganetti e Romano confermano il break e salgono 4-2 in questo primo set della finalissima del doppio misto contro gli spagnoli Cortez Llorca/Sanchez Quilez.
Break di Paganetti e Romano che salgono 2-1 nel primo set, ora avranno il servizio per confermare lo strappo in questo primo parziale.
Mancano 4 binomi al termine della gara a squadre: c’è anche l’italiano Emilio Bicocchi fra i cavalieri pronti a scendere sul percorso di questa gara a squadre di salto ostacoli.
Finisce con la netta vittoria azzurra per 20-11 questa giornata della disciplina: gli azzurri non hanno lasciato scampo alla Bosnia.
E’ iniziata la finale di doppio misto: Vittoria Paganetti/Filippo Romano vs. Lucia Cortez Llorca/Alejo Sanchez Quilez.
Le coppie che rappresentano Italia e Spagna sono sullo 0-1, ma il servizio è a favore degli azzurri.
L’Italia scappa sul 14-7 contro la Bosnia: partita in ghiaccio per gli azzurri.
Italia sul 10-7 contro la Bosnia nel corso del 7′ di questa partita della fase iniziale del torneo maschile.
Sta per iniziare la finale del doppio misto: Italia contro Spagna.
Le coppie in campo saranno: Vittoria Paganetti/Filippo Romano vs. Lucia Cortez Llorca/Alejo Sanchez Quilez.
Italia sul 7-4 contro la Bosnia: sono passati i primi cinque minuti.
Si entra ora nell’ultimo giro di binomi, al termine del quale si capirà come si delineerà la classifica a squadre di questo concorso di salto ostacoli.
Brutte notizie per l’Italia: Lorenzo Correddu incappa in 8 penalità nel suo secondo giro. Si fa difficile in ottica classifica a squadre.
Parte bene l’Italia che scappa subito sul 3-1.
E’ iniziata la gara maschile fra Italia e Bosnia Erzegovina.
A breve scenderanno sul percorso tarantino del salto ostacoli, in successione, Emilio Bicocchi e Lorenzo Correddu.
Korokozidi/Matoula: gioco, partita e incontro per le elleniche che vincono l’oro nel doppio femminile, nella finalissima contro le azzurre Basiletti/Paganetti.
Score di 6-4, 7-5 per le greche. Azzurre stanchissime nella parte finale del match, in particolare Basiletti che ha giocato tantissimo in questi giorni.
7 Penalità per Giacomo Bassi nel secondo giro, non buone notizie per l’Italia che ora si dovrà affidare a Bicocchi e Correddu per cercare di scartare questo risultato.
Korokozidi/Matoula tengono il servizio portandosi sul 6-5. Ora le azzurre devono servire per rimanere in partita, appaiono però più stanche delle rivali.
Le greche Korokozidi/Matoula piazzano il controbreak contro Basiletti/Paganetti: le azzurre vanno in difficoltà. Sul 5-5, servizio per le elleniche.
Le greche Korokozidi/Matoula piazzano il controbreak contro Basiletti/Paganetti: le azzurre vanno in difficoltà. Sul 5-5, servizio per le elleniche.
Inizia ora la gara femminile fra Spagna e Portogallo, al termine del match toccherà all’Italia maschile contro la Bosnia.
Basiletti/Paganetti confermano il break nel secondo set contro le greche Korokozidi/Matoula: le azzurre sono in vantaggio 5-3 in questo parziale della finale del doppio femminile. Le elleniche però si sono portate a casa il primo set.
Ottime notizie da Fasano! L’Italia regola 27-24 la Grecia prendendosi la vittoria e l’accesso alla finale per l’oro, che si giocherà dopodomani contro la Tunisia.
Sono 20 i binomi che hanno completato il doppio giro nella prova a squadre di salto ostacoli. Italia che incassa il doppio netto di Zamana, ora attende le prove di Bassi, Bicocchi e Correddu: tutti e tre hanno chiuso in maniera pulita il primo giro.
Break per Basiletti/Paganetti che salgono 3-2 nel secondo set contro le greche Korokozidi/Matoula. Ora azzurre al servizio.
Italia che rimette la partita in sicurezza: 27-22 per le azzurre a 3 minuti dalla fine. In caso di successo le donne della pallamano si garantirebbero l’accesso alla finale per l’oro contro la Tunisia.
Basiletti/Paganetti vs Korokozidi/Matoula
Lo score al momento è sul 4-6, 2-2: è in corso la finale del doppio femminile ai Giochi del Mediterraneo. Le elleniche per ora danno parecchi grattacapi alle azzurre.
Italia sul 25-22 a cinque minuti dalla fine, contro la Grecia. Le azzurre devono stringere i denti.
Brutte notizie dalla finale per l’oro di doppio femminile: Basiletti/Paganetti cedono per 6-4 nel primo parziale contro le greche Korokozidi/Matoula.
La Grecia prova a rientrare in questo match femminile contro l’Italia: azzurre ancora davanti a metà del secondo tempo, ma le elleniche hanno ridotto sul 23-19.
L’Algeria si aggiudica la medaglia d’oro nel torneo maschile. Vittoria 2-0 per la nazionale biancoverde contro la Tunisia.
L’Italia maschile tornerà in campo più tardi contro la Bosnia.
Tengono botta gli azzurri e vincono per 20-19, una partita pesantissima contro la Spagna. Grande sofferenza per l’Italia che però riesce a vincere il match.
Nella finale del doppio femminile Basiletti/Paganetti vs. Korokozidi/Matoula sono sul 4-4. Le greche hanno firmato il controbreak in questo primo set e ora vanno al servizio per tornare davanti.
Sono ben sette le medaglie azzurre in questa prima giornata di gare dell’atletica ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Due ori firmati da Francesco Inzoli nel lungo e da Giovanni Frattini nel giavellotto. Gli argenti di Majori nei 5000, Fina nel Giavellotto, Marek nei 100 metri, la 4×400 mista con Federico Falsetti, Sara Cirillo, Riccardo Meli e Ilaria Elvira Accame, e il bronzo di Sonia Malavisi (che aveva aperto la sessione) nell’asta
Nel corso del secondo tempo, l’Italia femminile controlla il match contro la Grecia: punteggio sul 22-14. Azzurre vicinissime a prendersi il pass che vale la finale per l’oro.
Partita ancora in corso ai supplementari fra Italia e Spagna: gli azzurri sono in vantaggio sul 20-19.
Non si migliora anche Frattini ma conquista un grande oro in una specialità che fatica ad emergere in Italia
DOPPIETTAAAAAAAAA ITALIAAAAAAAAA! Ora se la giocano Fina e Frattini per l’oro
John Oyebode si qualifica agli ottavi di finale del torneo di singolare maschile. Battuto nettamente nei 1/16esimi di finale l’albanese Aron Koni: 11-6, 11-7, 11-8, 11-3.
DOPPIO PODIO ITALIA! Manca solo Sosaia prima del lancio dei due azzurri
E’ una scheggia John Oyebode nel 1/16esimo di finale contro l’albanese Aron Koni: 11-6, 11-7, 11-8, tutto in favore dell’azzurro in questo match. In corso ora il quarto parziale.
Mancano cinque lanci alla fine della gara, tutto invariato in zona podio
Arriva il break sul 2-3 per Basiletti/Paganetti contro le grece Korokozidi/Matoula: in questa finalissima di doppio femminile. Ora le azzurre serviranno per confermare questo “strappo” nel primo parziale.
ITALIA PRIMA E SECONDA AL TERMINE DELLA QUINTA ROTAZIONE DELLA FINALE DEL GIAVELLOTTO! Giovanni Frattini allunga al comando con 81,59 metri, mentre Michele Fina sale al secondo posto con 77,41. Alle spalle dei due azzurri c’è il francese Felise Vahai Sosaia con 76,55, davanti al portoghese Leandro Parrecas Ramos con 76,38. Manca una sola rotazione alla conclusione.
Classifica dopo cinque rotazioni
1 Giovanni Frattini (ITA) 81,59
2 Michele Fina (ITA) 77,41
3 Felise Vahai Sosaia (FRA) 76,55
4 Leandro Parrecas Ramos (POR) 76,38
5 Filip Dominkovic (SLO) 73,62
6 Lukas Moutarde (FRA) 72,97
7 Manu Quijera Poza (ESP) 72,87
8 Michael Criticos (CYP) 70,60
Pareggio della Spagna nei secondi finali della gara: si va all’overtime fra l’Italia e gli Iberici. Si riparte dal 18-18.
Subito canestro degli azzurri che tornano avanti 19-18.
Il francese Sosaia si inserisce al terzo posto nel giavellotto con 76.55
Italia sempre in vantaggio di due lunghezze contro la Spagna in questa volata finale: azzurri avanti 18-16.
Si va al riposo con una grande Italia al femminile: 17-12 in questo primo tempo contro la Grecia. Le azzurre dopo una fase di sofferenza hanno ripreso le avversarie e poi hanno saputo allungare.
A breve riprenderà la finale a squadre: l’Italia se la vede contro la Spagna, la Francia e l’Egitto per provare a vincere l’oro.
Si migliora ulteriormente Frattini! 81.59 per l’azzurro che allunga ulteriormente in testa!
John Oyebode si aggiudica subito il primo set contro l’albanese Aron Koni: 11-6 per l’azzurro in questo 1/16esimo di finale.
La nazionale italiana maschile deve stare attenta ora: la Spagna torna sotto. Azzurri che sono sul 16-14 a loro favore, mentre inizia il 9′ di gioco.
Dopo due game della finale femminile di doppio: Basiletti/Paganetti vs. Korokozidi/Matoula è 1-1.
Per il momento partita senza break, servizio per le elleniche che hanno iniziato a servire per prime.
L’azzurro Fina si migliora ulteriormente e si porta al secondo posto con 77.45
E’ cominciata la sessione finale di questa giornata della disciplina. In campo per l’Italia, nel tabellone dei singolare maschile (1/16esimi) c’è John Oyebode: se la vedrà contro l’albanese Aron Koni.
Parziale dell’Italia femminile che recupera la Grecia e si porta avanti 11-10 al 23′ del primo tempo. Manojlovic ha messo 3 reti a referto.
Gli azzurri Federico Falsetti, Sara Cirillo, Riccardo Meli e Ilaria Elvira Accame chiudono al secondo posto in 3’14″89, ad appena quattro centesimi dalla Turchia, oro in 3’14″85. Bronzo alla Francia in 3’22″45, quarta la Grecia in 3’23″65. Classifica finale
1 Turchia 3’14″85
2 Italia 3’14″89
3 Francia 3’22″45
4 Grecia 3’23″65
Italia che a metà partita vola sull’11-4 contro la Spagna: siamo al 5′ di questa partita della fase a gironi del torneo maschile.
ARGENTO ITALIA! Peccato per gli azzurri che non riescono a superare la Turchia in volata. Accame raggiunge la rivale, la affianca sul rettilineo ma Kologlu resiste e taglia il traguardo per prima all’interno
L’Italia chiude i conti e vince la partita del Girone B del torneo maschile. Francia schiantata con lo score di 15-6.
All’ultimo cambio Turchia, Italia, Francia
A metà gara Italia, Turchia, a 20 metri la Francia
Al primo cambio Turchia, Francia, Italia
Sono finalmente in campo per iniziare la finalissima per l’oro nel doppio femminile: Basiletti/Paganetti (Italia) vs. Korokozidi/Matoula (Grecia).
Fina sale al terzo posto nel giavellotto con 76.26 al terzo lancio
Italia al via nella finale della 4×400 mista con Federico Falsetti, Sara Cirillo, Riccardo Meli e Ilaria Elvira Accame. Gli azzurri partono dalla corsia 6 e vantano il miglior accredito tra le quattro formazioni con 3’09″66. Francia in corsia 3, Grecia in 4 e Turchia in 5.
Finale 4×400 mista
3 Francia – Nel Martinez, Noam Tanon, Allan Lacroix, Seynabou Camara
4 Grecia – Spyridon-Ioa Konidaris, Dimitra Gnafaki, Dimitris Levantinos, Anastasia Rapti
5 Turchia – Kubilay Encu, Simay Ozciftci, Ismail Nezir, Sila Kologlu
6 Italia – Federico Falsetti, Sara Cirillo, Riccardo Meli, Ilaria Elvira Accame
Azzurre che si ritrovano a inseguire le rivali elleniche: Grecia adesso in vantaggio 6-8 a metà del primo tempo.
Italia che parte forte e vola sul 5-2 contro le Furie Rosse.
E’ lungo il lancio di Frattini! Il giavellotto atterra a 80.34 e consolida la prima posizione
Francesco Ettore Inzoli trionfa con 8,19 metri, misura realizzata alla quinta rotazione con vento di +2,4 m/s. L’azzurro precede di cinque centimetri il croato Filip Pravdica, argento con 8,14, mentre il bronzo va all’algerino Tarek Hocine con 8,03. Inzoli aveva preso il comando già al primo salto con 8,05 e non lo ha più ceduto, trovando poi l’allungo decisivo al penultimo tentativo.
Classifica finale
1 Francesco Ettore Inzoli (ITA) 8,19
2 Filip Pravdica (CRO) 8,14
3 Tarek Hocine (ALG) 8,03
4 Luka Boskovic (SRB) 7,94
5 Erwan Konate (FRA) 7,86
6 Nikolaos Stamatonikolos (GRE) 7,83
7 Marko Vlahovic (SRB) 7,78
8 Carlos Beltran Alvarez (ESP) 7,66
9 Andreas Soren Trajkovski (MKD) 7,63
10 Jeremy Zammit (MLT) 7,61
E’ iniziata Italia-Spagna: 0-0 in questi primi momenti del match.
Ancora 8.19 per Inzoli che va a suggellare una gara di altissimo spessore. Il vento favorevole non sempre può essere un vantaggio, Inzoli ha saputo sfruttare la situazione al meglio
Risale la Grecia che pareggia i conti sul 4-4. Siamo al 10′.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO INZOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! Nullo per Mocine e per Pravdica e l’azzurro con 8.19 conquista il titolo ai Giochi. E’ il primo oro dell’atletica per l’Italia
Eric Marek conquista uno splendido secondo posto in 10″41, al termine di una finale in cui l’azzurro parte molto bene e prova subito a giocarsi le sue carte. Nella seconda parte di gara il favorito della vigilia Yassine Hssine si distende e fa nettamente la differenza, andando a prendersi l’oro in 10″31, mentre Marek resiste al ritorno degli avversari e difende l’argento. Bronzo allo sloveno Anej Curin Prapotnik in 10″43, appena due centesimi dietro l’italiano. Roberto Rigali chiude ottavo in 10″72.
Classifica finale
1 Yassine Hssine (MAR) 10″31
2 Eric Marek (ITA) 10″41
3 Anej Curin Prapotnik (SLO) 10″43
4 Delvis Canda Dos Santos (POR) 10″45
5 Ertan Ozkan (TUR) 10″52
6 Kayhan Ozer (TUR) 10″56
7 Sotirios Gkaragkanis (GRE) 10″60
8 Roberto Rigali (ITA) 10″72
Parte bene l’Italia femminile: azzurre avanti 2-0 nelle prime battute del match contro la Grecia.
ARGENTO PER L’ITALIA NEI 100 METRI! GRANDE ERIC MAREK, SECONDO IN 10″41! L’azzurro conquista il podio alle spalle del marocchino Yassine Hssine, oro in 10″31. Bronzo allo sloveno Anej Curin Prapotnik in 10″43, mentre il portoghese Delvis Canda Dos Santos è quarto in 10″45.
E’ tutto pronto per l’inizio di Italia-Spagna maschile. Azzurri chiamati a superare gli iberici per darsi una chance importante nel torneo.
Giovanni Frattini subito al comando nella finale del giavellotto: l’azzurro apre con un lancio da 76,63 metri. Alle sue spalle il portoghese Leandro Parrecas Ramos con 73,84, mentre Michele Fina è terzo con 70,87. Italia dunque provvisoriamente nelle prime tre posizioni dopo la prima rotazione.
Classifica dopo la prima rotazione
1 Giovanni Frattini (ITA) 76,63
2 Leandro Parrecas Ramos (POR) 73,84
3 Michele Fina (ITA) 70,87
4 Felise Vahai Sosaia (FRA) 69,97
5 Lukas Moutarde (FRA) 69,03
6 Muhammed Hanifi Zengin (TUR) 68,02
7 Manu Quijera Poza (ESP) 67,78
8 Michael Criticos (CYP) 64,28
9 Filip Dominkovic (SLO) x
Roberto Rigali ed Eric Marek saranno entrambi al via nella finale dei 100 metri maschili. Questi i protagonisti:
1 Roberto Rigali (ITA) 10.19
2 Kayhan Ozer (TUR) 10.17
3 Yassine Hssine (MAR) 10.02
4 Eric Marek (ITA) 10.20
5 Anej Curin Prapotnik (SLO) 10.09
6 Delvis Canda Dos Santos (POR) 10.07
7 Sotirios Gkaragkanis (GRE) 10.23
8 Ertan Ozkan (TUR) 10.27
Francesco Ettore Inzoli allunga in testa alla finale del lungo! Alla quinta rotazione l’azzurro atterra a 8,19 metri, migliorando il precedente 8,05 e conservando il comando quando manca un solo salto. Sale al secondo posto il croato Filip Pravdica con 8,14, mentre l’algerino Tarek Hocine è terzo con 8,03.
Classifica dopo cinque rotazioni
1 Francesco Ettore Inzoli (ITA) 8,19
2 Filip Pravdica (CRO) 8,14
3 Tarek Hocine (ALG) 8,03
4 Luka Boskovic (SRB) 7,94
5 Erwan Konate (FRA) 7,86
6 Nikolaos Stamatonikolos (GRE) 7,83
7 Marko Vlahovic (SRB) 7,78
8 Carlos Beltran Alvarez (ESP) 7,66
CHE CARATTERE INZOLI! Allunga ulteriormente con 8.19 e consolida il primo posto quando manca l’ultima rotazione
Italia maschile che veleggia sul 13-4 nella gara del Girone B contro la Francia. Si è chiuso ora il terzo periodo, manca solo l’ultimo quarto di gara da affrontare.
Niente podio per l’Italia nella finale dei 100 metri femminili: Gloria Hooper e Alessia Pavese chiudono rispettivamente quarta e quinta. Hooper ferma il cronometro a 11″45, ad appena due centesimi dal bronzo, mentre Pavese è subito alle sue spalle in 11″49. L’oro va nettamente alla francese Gemima Joseph in 11″33, davanti alla greca Polyniki Emmanouilidou (11″41) e alla portoghese Ariali Gandulla Martinez (11″43).
Classifica finale
1 Gemima Joseph (FRA) 11″33
2 Polyniki Emmanouilidou (GRE) 11″41
3 Ariali Gandulla Martinez (POR) 11″43
4 Gloria Hooper (ITA) 11″45
5 Alessia Pavese (ITA) 11″49
6 Beat Da Silva Castelhano (POR) 11″63
7 Dimitra Tsoukala (GRE) 11″72
8 Sara El Hachimi (MAR) 11″73
Sta per cominciare il secondo tempo della finale maschile per l’oro: Algeria sempre avanti 1-0 sulla Tunisia.
Il croato Pravdica raggiunge Inzoli a 8.14 ma l’azzurro resta in testa per la seconda migliore misura
Ci siamo! Sta per iniziare Italia-Grecia femminile: gara fondamentale, in caso di vittoria infatti le azzurre otterrebbero il pass d’accesso alla finale per l’oro contro la Tunisia.
Quarta Hooper e quinta Pavese, successo per Joseph nei 100
Dalle 20.45 il round numero 2 della gara a squadre di salto ostacoli, per definire la classifica e assegnare le medaglie.
Gloria Hooper e Alessia Pavese saranno entrambe al via nella finale dei 100 metri femminili. Queste le protagoniste:
1 Dimitra Tsoukala (GRE) 11.36
2 Gloria Hooper (ITA) 11.24
3 Alessia Pavese (ITA) 11.19
4 Ariali Gandulla Martinez (POR) 11.17
5 Polyniki Emmanouilidou (GRE) 11.21
6 Gemima Joseph (FRA) 11.01
7 Beat Da Silva Castelhano (POR) 11.34
8 Sara El Hachimi (MAR) 11.39
LLUNGA ULTERIORMENTE INZOLI! 8.14 con 2.9 di vento a favore e aumenta il vantaggio sugli inseguitori
Italia saldamente in vantaggio contro la Francia, in questo incontro del torneo maschile, fase a gironi: punteggio sul 10-4.
ARGENTO PER L’ITALIA NEI 5000 METRI! Micol Majori è seconda in 15’21″86, battuta soltanto dalla marocchina Fatima Ezzahra Birdaha, oro con il record personale di 15’07″40. Bronzo alla turca Silan Ayyildiz in 15’23″08, mentre Federica Del Buono è quinta in 15’31″32.
Classifica finale
1 Fatima Ezzahra Birdaha (MAR) 15’07″40
2 Micol Majori (ITA) 15’21″86
3 Silan Ayyildiz (TUR) 15’23″08
4 Patrjcia Cabral Da Silva (POR) 15’23″87
5 Federica Del Buono (ITA) 15’31″32
6 Javote Gueret (FRA) 16’08″27
Oro per la marocchina Birdaha con 15’07$”41, personale sbriciolato, ARGENTO PER MICOL MAJORI, terzo posto per la turca Ayyldiz. Si è ritirata Del Buono
A breve sarà il momento della gara maschile fra Italia e Spagna.
Aumenta il vantaggio di Birdah a un giro dalla fine. Oro ipotecato dalla marocchina
Mantiene il vantaggio Birdah quando mancano 2 giri alla fine della gara
Mancano 4 giri alla fine dei 5000 Birdah in testa, Majori a circa 20 metri
Italia maschile che mette il turbo nei confronti della Francia: è 9-3 all’intervallo per gli azzurri.
Tenta l’azione la marocchina Birdah, è Majori ad inseguirla ai 3000 metri
Purtroppo il sistema informatico è bloccato, non possiamo essere puntuali nell’aggiornamento dei concorsi
Continuano le rotazioni del salto ostacoli, che in serata assegnerà il titolo a squadre in questi Giochi del Mediterraneo: l’Italia punta a una medaglia.
Restano in sei davanti con del Buono a fare l’andatura, Majori è terza
In serata l’Italia si giocherà l’oro anche nel doppio misto: sfida fra gli azzurri e la Spagna.
Alle 20.30, per i 1/16esimi maschili, arriverà in campo l’azzurro John Oyebode: se la vedrà contro l’albanese Aron Koni.
E’ Del Buono a dettare il ritmo nella prima parte dei 5000
Italia maschile che scappa nel match contro la Francia: azzurri ora sul 6-3.
Francesco Ettore Inzoli resta davanti a tutti al termine delle prime tre rotazioni della finale del lungo. L’azzurro guida con 8,05 metri, appena due centimetri meglio dell’algerino Tarek Hocine (8,03). Terzo Luka Boskovic con 7,94. Inzoli accede ai tre salti conclusivi da leader della gara.
Classifica dopo tre rotazioni
1 Francesco Ettore Inzoli (ITA) 8,05
2 Tarek Hocine (ALG) 8,03
3 Luka Boskovic (SRB) 7,94
4 Erwan Konate (FRA) 7,86
5 Filip Pravdica (CRO) 7,82
6 Nikolaos Stamatonikolos (GRE) 7,78
6 Marko Vlahovic (SRB) 7,78
8 Carlos Beltran Alvarez (ESP) 7,66
Federica Del Buono e Micol Majori rappresentano l’Italia nella finale dei 5000 metri femminili. Queste le protagoniste:
1 Patrjcia Cabral Da Silva (POR) 15:20.00
2 Federica Del Buono (ITA) 15:00.05
3 Silan Ayyildiz (TUR) 15:15.84
4 Lucie Paturel (FRA) 15:48.55
5 Micol Majori (ITA) 15:04.32
6 Javote Gueret (FRA) 15:28.26
7 Fatima Ezzahra Birdaha (MAR) 15:43.26
Alle 20.00 partita importantissima per il delinearsi del torneo femminile: Italia-Grecia.
Catalin Tecuceanu è in finale negli 800 metri! L’azzurro chiude quarto la seconda batteria in 1’46″53 e conquista il passaggio del turno con uno dei due migliori tempi. Vince Djamel Sedjati in 1’46″25, davanti a Marino Bloudek (1’46″33) e Imad Bouchajda (1’46″44). I due ripescati sono Tecuceanu e Abdessalem Ayouni (1’46″93), eliminato invece Giovanni Lazzaro con 1’47″43.
TECUCEANU IN FINALE. LAZZARI NO! Giovanni Lazzaro chiude quinto la prima batteria degli 800 metri in 1’47″43 e deve affidarsi ai tempi per sperare nella finale. Passano direttamente David Barroso Bravo (1’46″59), Slimane Moula (1’46″78) e Jordan Terrasse (1’46″81). Al momento i due ripescabili sono Abdessalem Ayouni (1’46″93) e Lazzaro (1’47″43).
7.86 il terzo salto di Inzoli
Italia che controlla la partita in queste battute iniziali contro la Francia: azzurri sul 4-1, all’inizio del secondo quarto di gioco.
Michele Fina e Giovanni Frattini rappresentano l’Italia nella finale del lancio del giavellotto maschile. Questi i protagonisti:
1 Michele Fina (ITA) 79.95
2 Manu Quijera Poza (ESP) 83.28
3 Muhammed Hanifi Zengin (TUR) 79.56
4 Michael Criticos (CYP) 72.78
5 Filip Dominkovic (SLO) 78.96
6 Felise Vahai Sosaia (FRA) 82.11
7 Lukas Moutarde (FRA) 78.53
8 Giovanni Frattini (ITA) 83.61
9 Leandro Parrecas Ramos (POR) 84.78
Quinto posto per Lazzaro, attendiamo i tempi ma questo non è un buon servizio da parte della società che cura la parte informatica
Francesco Ettore Inzoli resta al comando dopo la seconda rotazione della finale del lungo con 8,05 metri. L’azzurro conserva due centimetri sull’algerino Tarek Hocine (8,03), mentre sale al terzo posto il serbo Luka Boskovic con 7,94. Quarto Erwan Konate con 7,86.
Classifica dopo la seconda rotazione
1 Francesco Ettore Inzoli (ITA) 8,05
2 Tarek Hocine (ALG) 8,03
3 Luka Boskovic (SRB) 7,94
4 Erwan Konate (FRA) 7,86
5 Filip Pravdica (CRO) 7,82
6 Marko Vlahovic (SRB) 7,78
7 Carlos Beltran Alvarez (ESP) 7,66
7 Nikolaos Stamatonikolos (GRE) 7,66
9 Andreas Soren Trajkovski (MKD) 7,63
10 Jeremy Zammit (MLT) 7,61
Gaia Monfardini chiude con un secco 4-0 (11-1, 11-4, 11-5, 11-2) il 1/16esimo di finale contro la siriana Leen Sager Ogli: l’azzurra si qualifica per gli ottavi del torneo di singolare femminile.
Non sono ancora disponibili i riscontri cronometrici della prima batteria ed è già tempo della seconda degli 800 metri. Giovanni Lazzaro è l’azzurro al via: i primi tre accedono direttamente alla finale, insieme ai due migliori tempi complessivi. Questi i protagonisti:
1 Slimane Moula (ALG) 1:42.77
2 Leon Thaqi (KOS) 1:49.05
3 Abderrahman El Assal (MAR) 1:44.07
4 Giovanni Lazzaro (ITA) 1:44.59
5 Jared Toshi Micallef (MLT) 1:46.08
6 Abdessalem Ayouni (TUN) 1:44.55
7 Abedin Mujezinovic (BIH) 1:45.32
7 David Barroso Bravo (ESP) 1:43.36
8 Jordan Terrasse (FRA) 1:44.39
Quarto posto per Tecuceanu. Attendiamo i tempi
Sta per iniziare la finalissima per l’oro nel doppio femminile: Italia contro Grecia.
Le coppie sono Basiletti/Paganetti vs. Korokozidi/Matoula.
Gaia Monfardini vola nei 1/16esimi di finale del singolare femminile: l’azzurra ha vinto 11-1, 11-4, 11-5, i primi tre set contro la siriana Leen Sager Ogli.
Nel volteggio qualificata Benedetta Gava, nelle parallele Artemisia Iorfino e Sofia Tonelli, nella trave Sofia Tonelli ed Elenora Calaciura, al corpo libero Emma Fioravanti e ancora Sofia Tonelli.
Italia maschile in vantaggio per 2-0 contro la Francia: siamo a metà del primo periodo di gioco.
Nell’All-Around rappresenteranno l’Italia Sofia Tonelli, terza in qualifica con il punteggio di 52.550. Con lei anche Artemisia Iorfino, quarta con 51.600. Benedetta Gava aveva strappato la quinta piazza ma , da regolamento, non sarà della partita.
Sono in 12 ad aver chiuso il proprio percorso con un “netto” nel salto ostacoli, fra loro vi sono Matteo Zamana e Giacomo Bassi.
Catalin Tecuceanu al via nella prima batteria degli 800 metri maschili. Questi i protagonisti:
1 Amel Tuka (BIH) 1:42.51
2 Omer Faruk Bozdag (TUR) 1:45.14
3 Imad Bouchajda (MAR) 1:44.38
4 Catalin Tecuceanu (ITA) 1:43.75
5 Djamel Sedjati (ALG) 1:41.52
6 Ahmed M M Essabai (LBA)
7 Marino Bloudek (CRO) 1:44.01
7 Christoforos-V Koutlis (GRE) 1:47.18
8 Josue Le Cadre (FRA) 1:45.09
E’ iniziata la finale maschile per l’oro: Algeria subito in vantaggio contro la Tunisia.
OROOOOOOO, ORO DELLE AZZURRE NELLA GARA A SQUADRE! Emma Fioravanti conquista 13.450 e porta il totale a 157.50! Una gara dominata dall’inizio alla fine!
La slovena Sutej supera 4.60 e saluta il pubblico con l’oro al collo
E’ iniziata da pochi minuti la partita maschile fra Italia e Francia: formazioni che sono sullo 0-0.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
Si ripete Francesco Inzoli e raggiunge 8.05 per la seconda volta, con il vento di 2.6
Gaia Monfardini è in campo nei 1/16esimi di finale del singolare femminile: l’azzurra ha vinto 11-1 il primo set contro Leen Sager Ogli.
Si chiude anche la performance di Fioravanti, ovazione in Arena per un’Italia vicinissima al trionfo nella gara a squadre.
Francesco Ettore Inzoli parte fortissimo nella finale del lungo: 8,05 metri al primo salto e comando della gara. La misura è però favorita da un vento di +4,8 m/s. L’azzurro precede l’algerino Tarek Hocine (8,03) e il croato Filip Pravdica (7,82) dopo la prima rotazione.
Adesso Emma Fioravanti, chiuderà la giornata.
Adesso Emma Fioravanti, chiuderà la giornata.
Un bagaglio d’esperienza sicuramente per le giovani allenate da Carlo Parisi, che quest’oggi non si sono espresse ai loro livello, subendo soprattutto il contraccolpo psicologico del secondo perso 26-24, non sfruttando ben 6 set-point.
Noemi Basiletti chiude il match contro la marocchina Yasmine Kabbaj. L’azzurra si è imposta nella semifinale del singolare femminile con il punteggio di 7-5, 3-6, 6-2.
Ancora un errore per Petit a 4.60, quindi è definito il podio. Sutej oro con 4.55, argento per Petiti con 4.45, bronzo per Malavisi con 4.45
Iorfino guadagna 12.250.
Turchia che si è imposta col punteggio di 25-22; 26-24; 25-18. C’è un argento per l’Italia, ma è chiaro che l’obiettivo era vincere il metallo più pregiato.
Si conclude l’esercizio al corpo libero di Iorfino, anche in questo caso complessivamente positivo.
Errore per Petit a 4.60
L’Italia maschile tornerà in campo intorno alle 19.50 per il match contro la Spagna.
18-25 E c’è la chiusura con un ottimo attacco tra le fila turche. Molta più precisione e consistenza nel gioco della formazione di Durmaz. Tanta confusione per l’Italia, che ha pagato dazio soprattutto per il modo in cui ha perso il secondo set.
18-24 Ricezione completamente sbagliata tra le fila azzurre, visibilmente scoraggiate.
Gava conquista 13.050.
18-23 Mani-out favorevole alla Turchia.
Iosif Kesidis conquista l’oro nella finale del martello con 77,99 metri. Il cipriota precede il greco Christos Frantzeskakis, argento con 77,59, e il croato Matija Greguric, bronzo con 76,03. I due italiani chiudono nella top-8: Davide Costa è sesto con 72,25, mentre Giorgio Olivieri termina ottavo con 71,48. Classifica finale
1 Iosif Kesidis (CYP) 77,99
2 Christos Frantzeskakis (GRE) 77,59
3 Matija Greguric (CRO) 76,03
4 Markelo Mema (ALB) 74,59
5 Georgios Papanastasiou (GRE) 74,42
6 Davide Costa (ITA) 72,25
7 Jan Embersic (SLO) 72,08
8 Giorgio Olivieri (ITA) 71,48
18-22 Devastante le turche in attacco, sempre puntuali.
Prestazione positiva anche per Gava.
18-21 Out la battuta della Turchia.
BRONZO ITALIA! Arriva anche il terzo errore a 5.55 di Sonia Malavisi che è bronzo nella gara dell’asta con 5.45. Petit passa dopo un errore a 5.55
17-21 Mani-out della Turchia, che continua a fare le cose giuste.
Kabbaj tiene il servizio e allunga il match: 5-2 per Basiletti, che ora ha la chance per chiudere la partita e volare in finale.
Ora Benedetta Gava.
Bene Tonelli che riceve la valutazione di 13.200.
17-20 Diagonale completamente fuori e azzurre in grandissima difficoltà. Chiama il time-out Parisi.
Termina Tonelli, complessivamente un buon esercizio. L’azzurra esce tra gli applausi del pubblico di Taranto.
17-19 Altro muro subito dalle azzurre, troppo frenetiche.
Due errori per Malavisi a 5.55
17-18 Mani-out di Bolzonetti.
16-18 Stiamo un po’ a guardare, su un muro evitabile.
16-17 Scambio lungo e diagonale stretta delle turche vincente.
Sta per cominciare l’esercizio di Sofia Tonelli al corpo libero.
Continua a funzionare il servizio dell’azzurra Noemi Basiletti nel terzo set: la classe 2006 toscana non trema e si porta sul 5-1. Ora Kabbaj servirà per rimanere nel match.
Inizierà Sofia Tonelli, poi Benedetta Gava, Artemisa Iorfino ed Emma Fioravanti.
Subito un buon salto per Inzoli che va al comando con 8.05 con un vento favorevole di 2.5
16-16 Errore in battuta delle azzurre.
16-15 Pestata la seconda linea nella metà campo turca.
15-15 Sbagliano le turche, non trovando il mani-out.
14-15 Le azzurre provano a tenersi su con un’ottima pipe.
Ancora pochi istanti e comincerà il corpo libero dell’Italia.
13-15 Muro subito dalle azzurre, su una palla prevedibile.
13-14 Ottima fast della Turchia.
13-13 Manfredini sulla parallela risponde presente.
12-13 Turchia che sorprende con la giocata in palleggio.
Tiene il servizio Kabbaj: l’azzurra Basiletti conduce 4-1 nel terzo set.
12-12 Fast di Manfredini che vale la parità.
Sutej supera al primo tentativo 4.55
11-12 Sfonda la Turchia in attacco, confusione in ricezione per l’Italia.
11-11 Attacco ben fatto dalle azzurre, forzando il muro della Turchia.
Un errore per Malavisi a 4.55, errore anche per Petit
Adesso Alizee Letrange, poi sarà il momento dell’Italia.
10-11 Muro out delle azzurre.
10-10 Out la battuta della Turchia.
9-10 Tanta fretta per le azzurre e muro subìto.
Sta sbagliando tanto la Francia, errore anche per Celia Serber
9-9 Mani-out delle azzurre.
Chiude ottavo con un 71.46 all’ultimo lancio, l’azzurro Olivieri nel martello
Il Montenegro ribalta in punteggio nella quarta frazione e si porta in vantaggio 14-12 sulla Serbia.
8-9 Ricezione deficitaria sulla battuta della Turchia.
8-8 Pallonetto non efficace di Bolzonetti e le turche non perdonano.
8-7 Turche più decise in contrattacco.
La francese Ayuso sbaglia il suo esercizio al corpo libero, era papabile per una finale di specialità.
8-6 Mani-out e azzurre a segno.
E’ PODIO PER SONIA MALAVISI! Restano in tre a 4.45 e dunque l’azzurra conquista la prima medaglia di questa edizione dei Giochi per l’Italia
7-6 Le azzurre forzano il muro e conquistano il punto.
6-6 Niente da fare, turche molto precise in attacco.
Basiletti continua la sua marcia inarrestabile nel terzo set: 4-0 per l’azzurra.
6-5 Ingenuità tra le fila turche e invasione.
Molinarolo esce di scena a 4.35 nell’asta
5-5 Mani-out della Turchia.
5-4 Ottima giocata in palleggio e Italia nuovamente avanti.
Francesco Ettore Inzoli rappresenta con ambizioni l’Italia nella finale del salto in lungo maschile. Questi i protagonisti:
1 Marko Vlahovic (SRB) 7.92
2 Francesco Ettore Inzoli (ITA) 8.27
3 Nikolaos Stamatonikolos (GRE) 8.14
4 Filip Pravdica (CRO) 8.35
5 Luka Boskovic (SRB) 8.23
6 Erwan Konate (FRA) 8.25
7 Jeremy Zammit (MLT) 7.74
8 Tarek Hocine (ALG) 7.84
9 Carlos Beltran Alvarez (ESP) 8.03
10 Andreas Soren Trajkovski (MKD) 7.91
4-4 Invasione di Bolzonetti.
4-3 Pallonetto vincente delle azzurre.
In corso il volteggio della Spagna ed il corpo libero della Francia.
3-3 Si fatica in ricezione in casa Italia e attacco convincente delle turche.
3-2 Out l’attacco in parallela delle azzurre.
Sonia Malavisi supera 4.45 al secondo tentativo e si porta in zona podio
Basiletti tiene il servizio e si porta sul 3-0 nel terzo set.
3-1 Out l’attacco delle turche.
2-1 Muro vincente delle azzurre.
Roberto Rigali viene ripescato e raggiunge Eric Marek in finale nei 100 metri! La seconda batteria va al marocchino Yassine Hssine in 10″38, davanti a Delvis Canda Dos Santos (10″53) e Sotirios Gkaragkanis (10″59), qualificati direttamente. I due ripescati sono Ertan Ozkan (10″62) e Roberto Rigali (10″64).
1-1 Le turche rispondono presente con un bell’attacco in diagonale.
Nell’ultima rotazione Spagna e Turchia saranno impegnate al volteggio, mentre Francia e Italia al corpo libero.
1-0 Il primo punto è delle azzurre, ottimo primo tempo.
Inizia il terzo set.
Nella gara di specialità Tonelli si qualifica con il terzo punteggio di 13.200, appaiata alla seconda Alba Petisco. Dentro anche Eleonora Calaciura, quinta con 12.900.
L’Italia chiude la trave con il punteggio parziale di 38.550, che è lo score più alto del lotto. Il totale quando manca ancora un attrezzo recita 118.050.
Break per Basiletti: l’azzurra è avanti 2-0 nel terzo set.
24-26 Pazzesco, le azzurre avanti 24-18 perdono un 2° set che avevano in mano. Si è spenta letteralmente la luce.
Si conclude una prestazione complessiva positiva per l’Italia, che non ha commesso ancora cadute. Tonelli si aggiudica l’ottimo punteggio di 13.200.
24-25 Ricezione deficitaria per le azzurre e situazione completamente ribaltata.
Non si migliora Olivieri nel quinto tentativo, 71.41 per lui
Adesso Sofia Tonelli.
24-24 Disastro in ricezione dell’Italia e completamente dilapidato il vantaggio…
Nonostante Basiletti e Kabbaj siano un set pari, l’azzurra ha vinto 84 punti, la marocchina 78.
Quarta rotazione completata nella finale del martello, con entrambi gli italiani ancora tra i primi otto. Davide Costa è sesto con 72,25 metri, mentre Giorgio Olivieri resta ottavo con 71,48. Davanti a tutti Iosif Kesidis con 77,99, ma Christos Frantzeskakis sale a 77,59 e si avvicina al cipriota; terzo Matija Greguric con 76,03.
Bene Calaciura che si prende 12.900.
24-23 Incredibile, Obossa subisce un muro evitabile.
Petit ha superato 4.45, errori al primo tentativo per Molinarolo e Malavisi
24-22 Turchia ancora molto più decisa in attacco.
Nella sfida del Gruppo A maschile la Serbia è avanti 11-10 sul Montenegro.
Eric Marek è secondo nella prima batteria dei 100 metri in 10″.47 e centra la qualificazione diretta. Vince lo sloveno Anej Curin Prapotnik in 10″.43, terzo il turco Kayhan Ozer in 10″.49. In attesa della seconda batteria, i due ripescabili sono Ioannis Voskopoulos (10″.65) e Stas Tin Lorbar (10″.66).
Adesso Eleonora Calaciura.
Benedetta Gava guadagna 12.150.
24-21 Pasticcio in ricezione delle azzurre, che stanno sentendo la tensione.
24-20 Splendida copertura della Turchia e mani-out ben eseguito.
24-19 Bell’attacco in parallela della Turchia.
24-18 Ottimo primo tempo di Manfredini.
Basiletti tiene il servizio in apertura di terzo set: 1-0.
23-18 Altro errore in battuta dell’Italia.
23-17 Out il muro turco.
Eric Marek al via nella prima batteria dei 100 metri maschili. Questi i protagonisti:
2 Noureddine Hadid (LBN) 10.27
3 Thomas Caredda (MON) 10.80
4 Eric Marek (ITA) 10.20
5 Kayhan Ozer (TUR) 10.17
6 Stas Tin Lorbar (SLO) 10.34
7 Ioannis Voskopoulos (GRE) 10.36
8 Anej Curin Prapotnik (SLO) 10.09
22-17 Muro perfetto di Bolzonetti.
21-17 Out l’attacco turco.
La vincente del match Noemi Basiletti e Yasmine Kabbaj sfiderà in finale la greca Martha Matoula.
Termina la prestazione di Artemisia Iorfino, che guadagna il punteggio di 12.450.
Ancora un nullo per Olivieri al quarto round
20-17 Azzurre imprecise in questa fase.
20-16 Altro errore in rigiocata per l’Italia.
Sia Malavisi che Molinarolo superano 4.35 al primo tentativo, errore per la favoritissima Sutej a 4.35
20-15 Attacco in diagonale ben eseguito dalla Turchia.
Alessia Pavese centra la qualificazione diretta nei 100 metri: l’azzurra è seconda nella sua batteria in 11″.60, preceduta soltanto dalla francese Gemima Joseph (11″.53). Avanza direttamente anche la portoghese Beatriz Da Silva Castelhano, terza in 11″.74. Le ripescate sono Tsoukala ed El Haschimi
20-14 Ottimo primo tempo di Manfredini.
19-14 Muro non ben posizione per l’Italia.
19-13 Ottimo primo tempo per l’Italia.
Entrambi gli italiani superano il taglio dopo le prime tre rotazioni della finale del martello e avranno a disposizione altri tre lanci. Davide Costa è sesto con 72,25 metri, mentre Giorgio Olivieri agguanta l’ottavo e ultimo posto utile con 71,48. Al comando il cipriota Iosif Kesidis con 77,99, davanti a Christos Frantzeskakis e Matija Greguric. Classifica dopo tre rotazioni
1 Iosif Kesidis (CYP) 77,99
2 Christos Frantzeskakis (GRE) 76,04
3 Matija Greguric (CRO) 76,03
4 Georgios Papanastasiou (GRE) 74,42
5 Markelo Mema (ALB) 73,80
6 Davide Costa (ITA) 72,25
7 Jan Embersic (SLO) 72,00
8 Giorgio Olivieri (ITA) 71,48
18-13 Sbagliato il mani-out tra le fila azzurre.
Kabbaj vince il secondo set 6-3. La marocchina, che aveva ceduto il servizio in apertura, costringe l’azzurra Basiletti a giocare un terzo set, che scaturirà la seconda finalista del torneo femminile.
18-12 Splendido attacco in diagonale dell’Italia.
17-12 Errore in battuta della Turchia.
16-12 Mani-out che non funziona di Bolzonetti.
Alessia Pavese al via nella seconda batteria dei 100 metri femminili. Queste le protagoniste:
2 Alessia Pavese (ITA) 11.19
3 Beat Da Silva Castelhano (POR) 11.34
4 Simay Ozciftci (TUR) 11.36
5 Sara El Hachimi (MAR) 11.39
6 Aziza Sbaity (LBN) 11.54
7 Dimitra Tsoukala (GRE) 11.36
8 Gemima Joseph (FRA) 11.01
16-11 Turchia eccellente in ricezione e precisa in contrattacco.
Malavisi supera 4.20 al terzo tentativo
16-10 Diagonale potentissimo e Turchia a segno.
Gloria Hooper conquista la finale dei 100 metri! Con un fortissimo vento contrario di 4 metri al secondo, l’azzurra è seconda ex aequo in 11″.75 con Ariali Gandulla Martinez, alle spalle della greca Polyniki Emmanouilidou (11″.55). Qualificate direttamente Emmanouilidou, Gandulla Martinez e Hooper; al momento ripescabili Grace Tade (11″.96) e Alessandra Gasparelli (12″.14).
Adesso è il momento del riscaldamento delle azzurre, poi sarà esercizio alla trave.
16-9 Ottima giocata in palleggio dell’Italia, a sorprendere.
Kabbaj è avanti 5-3 nel secondo set, la marocchina servirà per portare al match al terzo set. Basiletti aveva conquistato il primo parziale con lo score di 7-5.
15-9 Altro errore in battuta dell’Italia.
15-8 Ottimo mani-out di Bolzonetti.
14-8 Imprecise le azzurre in ricezione e l’attacco turco va a segno.
14-7 Out l’attacco di Bolzonetti, dopo un’ottima copertura.
Alizee Letrange alla trave ed Alba Petisco al corpo libero chiudono la prima parte di questa terza rotazione.
Nell’altra semifinale femminile la greca Martha Matoula ha battuto 7-6, 6-2 la spagnola Maria Garcia Cid.
14-6 Scatenate le azzurre a muro. Altro time-out per la Turchia nel 2° set.
13-6 Manfredini scatenata in questa fase, ora con la fast.
Per il momento soltanto in undici non hanno ottenuto penalità, tra cui gli azzurri Zamana e Bassi.
12-6 Mani-out di Manfredini, splendido.
Si stanno per concludere le prove di Francia e Spagna.
Giorgio Olivieri completa i primi tre lanci con 71.48 ed è settimo, ma deve attendere: diversi avversari devono ancora effettuare il terzo tentativo e l’azzurro rischia di scivolare fuori dagli otto che accederanno agli ultimi tre lanci. Davide Costa è quinto con 72.25.
11-6 Altro muro con Manfredini!
Basiletti dopo una buonissima partenza nel secondo set, ha avuto diverse difficoltà al servizio, perdendo due volte la battuta. L’azzurra dovrà ritrovare efficacia nel suo gioco per evitare il terzo set.
10-6 Grande muro delle azzurre.
9-6 Mani-out ottimo delle azzurre.
8-6 Out l’attacco in diagonale, mani del muro non trovate.
8-5 Ancora Manfredini a trovare un’ottima traiettoria in parallela.
7-5 Splendido primo tempo di Manfredini.
6-5 Fuori l’attacco azzurro, non ci sono le mani del muro turco.
Errore per Malavisi a 4.05
6-4 Attacco in diagonale delle turche.
Iniziata intanto la terza rotazione.
6-3 Ottimo attacco in diagonale dell’Italia.
Ancora un break tra Basiletti e Kabbaj: la marocchina è avanti 4-2 nel secondo set e servirà per portarsi sempre più vicina alla conquista del secondo parziale.
5-3 Mani-out delle turche, azzurre imprecise in palleggio.
18.03 Questa la mini classifica a metà gara, non considerando ovviamente le Nazioni che hanno già eseguito tutti gli esercizi.
Italia – 79.500
Francia – 77.800
Spagna – 76.750
Türkiye – 68.500
5-2 Peccato, l’attacco staccata da rete impatta il nastro e finisce out.
5-1 Azzurre che si sono sbloccate in questo secondo set, molto più decise le azzurre.
Gloria Hooper al via nella prima batteria dei 100 metri femminili. Queste le protagoniste:
2 Grace Tade (FRA) 11.36
3 Ariali Gandulla Martinez (POR) 11.17
4 Gloria Hooper (ITA) 11.24
5 Alessandra Gasparelli (SMR) 11.42
6 Claire Rose Azzopardi (MLT) 11.66
7 Busra Akay (TUR) 11.76
8 Polyniki Emmanouilidou (GRE) 11.21
3-0 Muro devastante delle azzurre.
Elisa Molinarolo supera 4.20 al primo tentativo
Artemisia Iorfino ha ceduto il passo solo al fenomeno Nemour nelle parallele, trovando quindi la seconda posizione. Sesta Lucia Tonelli, anche lei dentro nella gara individuale.
2-0 L’Italia vuole una reazione, ottimo mano-fuori.
Anche Giacomo Bassi parte bene nel Jumping Individual Round 1: punteggio di 72,55 per l’azzurro senza penalità.
Secondo nullo per Olivieri
1-0 Ottima azione in ricostruzione dell’Italia.
Inizia il secondo set
Oliver Mulas chiude quinto nella seconda batteria dei 110 ostacoli in 14″.48 e resta fuori dalla finale. Vince il francese Thomas Wilkes in 13″.76, davanti a Hugo Chapado Cruz e Koray Uygun, entrambi in 14″.00. Con le prime tre di ogni batteria qualificate direttamente, i due ripescati sono Youssef Badawy S Ramadan (14″.09) e Gonzalo Lamborena Lasala (14″.33).
Le azzurre chiudono quindi le parallele con il punteggio complessivo di 39.050, anche in questo caso il più alto del lotto.
12.950 lo score di Sofia Tonelli.
22-25 Si chiude il primo set in favore della Turchia. Ottimo primo tempo e si chiude la frazione. Azzurre troppo fallose in battuta.
Recupera il break di svantaggio Basiletti: ora Kabbaj guida 3-2 nel secondo set, ma ora al servizio ci sarà l’azzurra. Già tredici i break effettuati dalle due giocatrici in questa partita.
Adesso è il momento di Sofia Tonelli.
22-24 Altro pasticcio in ricezione le turche e attacco in rete.
12.200 per Eleonora Calaciura
Per ora soltanto l’egiziano Alnaggar, lo spagnolo Codina Leria e il portoghese Marques hanno preso delle penalità.
21-24 C’è il muro di Manfredini!
20-24 Ottimo attacco in diagonale dell’Italia.
19-24 Muro in rete dell’Italia.
Piccola sbavatura per Calaciura, brava comunque a rimettersi in carreggiata.
Milan Trajkovic domina la prima batteria dei 110 ostacoli in 13″.65, infliggendo quasi mezzo secondo agli avversari. Il francese Erwann Cinna è secondo in 14″.12, davanti allo sloveno Filip Jakob Demsar (14″.16); seguono Gonzalo Lamborena Lasala (14″.33) e Christos Panag Roumtsios (14″.34).
19-23 Pasticciano in ricezione le turche e la palla finisce out.
Adesso Eleonora Calaciura.
18-23 Muro splendido dell’Italia.
Buonissimo il punteggio di Iorfino che si spinge fino a 13.800.
17-23 Altro errore in battuta dell’Italia.
Momento difficile per Basiletti nel secondo set: l’azzurra cede nuovamente la battuta, con Kabbaj che conduce 3-1.
17-22 Potente attacco in banda dell’Italia.
16-22 In campo l’attacco in fast della Turchia.
Termina la prova di Iorfino.
Anche Malavisi supera 4.05 al primo tentativo
16-21 Grande muro-out delle azzurre, che provano a reagire.
15-21 Ottimo primo tempo delle azzurre.
Artemisia Iorfino pronta a svolgere il suo esercizio.
14-21 Dominano le turche, approfittando della poca precisione in ricezione delle azzurre.
12.300 per Gava
14-20 Obossa si prende una murata in faccia, primo set difficilissimo per le azzurre.
Molinarolo supera 4.05 al primo tentativo
Tiene il servizio Kabbaj: Basiletti sotto 2-1 nel secondo set.
Boato in arena per Benedetta Gava che conclude la sua prestazione.
14-19 Niente da fare, la Turchia sta giocando in maniera perfetta.
Ci siamo davvero! Benedetta Gava sta per cominciare la prova alle parallele
14-18 Fuori l’attacco in diagonale di Bolzonetti. Altro time-out di Parisi.
Nessun italiano nella prima batteria dei 110 ostacoli maschili. Questi i protagonisti:
2 Mikdat Sevler (TUR) 13.36
3 Filip Jakob Demsar (SLO) 13.47
4 Milan Trajkovic (CYP) 13.25
5 Gonzalo Lamborena Lasala (ESP) 13.56
6 Erwann Cinna (FRA) 13.27
7 Christos Panag Roumtsios (GRE) 13.75
14-17 Continuano gli errori in battuta delle azzurre.
Buona partenza di Matteo Zamana nel Jumping Individual Round 1: l’azzurro ha realizzato il tempo di 72.04 senza alcuna penalità.
14-16 Out l’attacco delle turche, Italia che fatica comunque in attacco.
Davide Costa parte con 72,25 metri nella finale del martello ed è secondo dopo il primo lancio. Davanti all’azzurro c’è il croato Matija Greguric con 75,89, mentre Giorgio Olivieri apre con un nullo, così come Christos Frantzeskakis e Iosif Kesidis.
13-16 Out la battuta di Manfredini
Riscaldamento per le nostre ragazze alle parallele.
13-15 Muro vincente delle italiane.
12-15 Tocca l’asta la fast delle azzurre.
12-14 Muro vincente delle turche.
Celeste Polzonetti vince la seconda batteria dei 100 ostacoli e vola in finale in 13″.29! L’azzurra precede la slovena Nika Glojnaric (13″.49) e la spagnola Paula Blanquer Iglesias (13″.58), entrambe qualificate direttamente. Concluse le due batterie, Mia Wild (13″.60) e Dafni Georgiou (13″.61) entrano in finale con i due migliori tempi.
Scambio di break tra Basiletti e Kabbaj in questo avvio di secondo set: 1-1.
12-13 Con Bolzonetti, le azzurre provano ad avvicinarsi.
10-13 Altro errore dell’Italia in battuta.
10-12 Grande attacco in diagonale dell’Italia.
Fantastico ippon di Accogli su Gobert! L’Italia batte 4-1 la Francia e vince l’oro ai Giochi del Mediterraneo!
Ci siamo, sta per cominciare la prova delle azzurre alle parallele. Si partirà con Benedetta Gava
9-12 Errore di Obossa in diagonale e Parisi chiama il time-out.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
9-11 Errore in battuta delle azzurre.
Nullo il primo lancio di Olivieri
Basiletti nel primo set è stata molto efficace anche con la seconda di servizio, vincendo ben il 92% dei punti giocati in questa situazione.
9-10 Le azzurre tengono la scia, ottimo attacco in diagonale.
8-10 Abili le turche nei pressi della rete a trovare il tocco delle rivali.
Adesso Valerio Accogli, che è un -66 kg, combatterà nei -73 kg contro Gobert. Serve un’impresa.
8-9 Un errore per parte in battuta delle due formazioni.
IPPOOOOOOOOOOON!!! Capolavoro di Michela Terranova! ITALIA-FRANCIA 3-1!
Elisa Molinarolo e Sonia Malavisi rappresentano l’Italia nella finale del salto con l’asta femminile. Queste le protagoniste:
1 Berenice Petit (FRA)
2 Elisa Molinarolo (ITA)
3 Nayah Cauvin (FRA)
4 Sonia Malavisi (ITA)
5 Ariadni Adamopoulou (GRE)
6 Monica Clemente Marti (ESP)
7 Tina Sutej (SLO)
7-8 Le azzurre provano a rifarsi sotto.
Adesso alle parallele c’è Romane Hamelin, poi sarà il turno di Gava.
6-8 Out il diagonale di Obossa.
6-7 Murata Bolzonetti sul suo attacco in parallela.
Shido per la francese.
Viene richiesto un Challenger per il tocco del muro, che però non c’è.
Celeste Polzonetti al via nella seconda batteria dei 100 ostacoli. Queste le protagoniste:
2 Melissa Benfatah (FRA) 12.96
3 Sofia Iosifidou (GRE) 13.08
4 Paula Blanquer Iglesias (ESP) 13.07
5 Nika Glojnaric (SLO) 12.76
6 Celeste Polzonetti (ITA) 12.74
7 Anja Lukic (SRB) 13.13
6-6 Out l’attacco di Bolzonetti.
Parte benissimo nel secondo set Basiletti: l’azzurra piazza subito il break e conduce 1-0 nel secondo parziale, dopo aver vinto 7-5 il primo.
Ricordiamo che la prima azzurra ad eseguire l’esercizio alle parallele sarà Benedetta Gava
6-5 Muro out delle azzurre.
6-4 Ottima fast di Manfredini.
Golden score tra Terranova e Melis.
5-4 Le turche si rifanno sotto.
Karim Bennani batte Francisco Rocha 6-1, 6-4 e conquista il pass per la finale del torneo maschile, dove affronterà a spagnolo Sanchez Quilez. L’azzurro Caniato si giocherà il bronzo con il portoghese Rocha.
5-2 Grandissima giocata in palleggio di Moro e aumenta il vantaggio.
4-2 Primo break per le azzurre col muro-punto.
Proseguono gli esercizi in attesa delle azzurre
0-0 a 1’32” dal termine.
2-2 Permane l’equilibrio in queste prime fasi.
Elena Carraro conquista la finale dei 100 ostacoli! L’azzurra è seconda in 13″.28, alle spalle della francese Sacha Alessandrini (13″.17). Qualificazione diretta anche per la spagnola Lerato Mont Pages Maboka, terza in 13″.54. Al momento sarebbero ripescabili con i tempi Mia Wild (13″.60) e Dafni Georgiou (13″.61).
1-1 Le turche rispondono presente con un attacco in parellela.
Bennani, nell’altra semifinale maschile, sta per servire sul 5-4 nel secondo match, per chiudere la partita e volare in finale.
La Francia inizierà invece l’esercizio alle parallele.
1-0 Primo punto delle azzurre firmato da Bolzonetti
Parte la spagnola Guindel alla trave, errore in entrata per lei.
Parte la spagnola Guindel alla trave, errore in entrata per lei.
Adesso Michela Terranova contro Melis nei -57 kg.
Il sestetto turco è in campo, ora è il turno di quello azzurro.
Ippon di Diaby. ITALIA-FRANCIA 2-1.
Tutto pronto per la seconda rotazione: Francia e Italia alle parallele, Spagna e Turchia alla trave.
Alejo Sanchez Quilez chiude in due set con il punteggio di 6-4, 6-2. Sfuma così il sogno dell’azzurro Carlo Alberto Caniato di conquistare l’oro nel torneo di singolare maschile.
Il coro “Italia, Italia!” accompagna le azzurre in campo.
Uno shido a testa per l’azzurro ed il francese.
Si conclude la prima rotazione con un’ottima prestazione per le azzurre che raggiungono il parziale di 40.450, il migliore fino a questo momento nell’attrezzo. Gava è seconda nelle qualifiche di specialità con 13.500.
Le giocatrici si salutano a rete e ci si prepara per iniziare!
E ora è il momento dell’Inno di Mameli. Il Palamazzola si farà sentire, a sostegno delle giocatrici.
Ora Anani contro Diaby: azzurro nettamente sfavorito nei +100 kg.
Caniato prova a rimanere attaccato al match: l’azzurro tiene il servizio ma è sotto 5-2 nel secondo set, dopo aver perso 6-2 il primo parziale. Serve per chiudere Sanchez Quilez.
Terzo shido per la francese, vince Asya Tavano! ITALIA-FRANCIA 2-0!
E’ il momento degli inni. Il primo è quello della Turchia.
2 shido per la francese, 1 per Tavano. Siamo al golden score.
Ci siamo, Italia e Turchia stanno per schierarsi in campo.
Le azzurre vorranno far leva sulle proprie qualità offensive, ma al cospetto di una squadra come quella turca anche il fondamentale della ricezione dovrà essere all’altezza della situazione.
L’azzurra Noemi basiletti conquista il primo set nella semifinale femminile contro la marocchina Yasmine Kabbaj con in punteggio di 7-5.
Si conclude il salto di Fioravanti mentre Iorfino riceve la valutazione di 13.150.
La prossima azzurra sarà Emma Fioravanti.
Buona l’esecuzione dell’azzurra, che adesso attende il suo punteggio.
Sale l’attesa per una partita importante per la spedizione tricolore: l’oro potrebbe dare ulteriore slancio alle ambizioni da record nel medagliere.
La prossima azzurra al volteggio sarà Artemia Iorfino.
Sanchez Quilez tiene il servizio e si porta sul 5-1 nel secondo set.
Shido per la francese a 56″ dal termine.
Bene Gava anche nel secondo salto, nel primo ha ricevuto 14.100.
Proseguono le giocatrici il riscaldamento: le schiacciatrici all’opera per testare le proprie sensazioni.
Al via la finale del martello maschile, con Giorgio Olivieri e Davide Costa a rappresentare l’Italia. Questa la startlist:
1 Giorgio Olivieri (ITA) 74.39
2 Iosif Kesidis (CYP) 78.61
3 Christos Frantzeskakis (GRE) 79.09
4 Davide Costa (ITA) 74.17
5 Matija Greguric (CRO) 76.68
6 Halil Yilmazer (TUR) 75.01
7 Jan Embersic (SLO) 72.71
8 Georgios Papanastasiou (GRE) 77.71
9 Mostafa Mohamed Elgamal (EGY) 81.27
10 Ozkan Baltaci (TUR) 77.50
11 Markelo Mema (ALB) 76.57
Anche in questo caso ottima esecuzione di Gava, intanto arriva il punteggio di Tonelli: 13.200.
Caniato interrompe l’emorragia di game persi: Sanchez Quilez avanti 4-1 nel secondo set.
Adesso Benedetta Gava.
Obossa, Bolzonetti e Manfredini saranno un po’ i riferimenti di Carlo Parisi quest’oggi, per costruirsi la vittoria.
Buon salto per Tonelli, due saltellini all’arrivo per Tonelli.
E’ il momento di Asya Tavano contro Mienandi-Lahou.
PAZZESCOOOOOOOOOOOOO!!! Waza-ari di Parlati all’ultimo secondo! ITALIA-FRANCIA 1-0!
Ci siamo! Sta per cominciare la gara delle azzurre. Pronta al volteggio c’è Sofia Tonelli.
Queste le protagoniste della prima semifinale dei 100 ostacoli:
2 Lerato Mont Pages Maboka (ESP) 13.06
3 Malak Ayman Elsa Rashwan (EGY) 13.66
4 Milica Emini (SRB) 12.99
5 Dafni Georgiou (CYP) 13.09
6 Elena Carraro (ITA) 12.79
7 Sacha Alessandrini (FRA) 12.53
8 Mia Wild (CRO) 13.10
Piazza un altro break l’azzurra Basiletti, che ora servirà sul 6-5 per chiudere il primo set.
Come detto in precedenza, l’inizio della partita tra Italia e Turchia è stato posticipato di una mezzora per via del protrarsi del match tra azzurri e turchi, finale per il bronzo vinta dalla Nazionale italiana.
Shido per il francese, che sta amministrando il vantaggio.
Ottavo game consecutivo per Sanchez Quilez: lo spagnolo è avanti 4-0 sull’azzurro Caniato nel secondo set. L’iberico ha vinto 6-4 il primo set.
La transalpina Lilly è invece impegnata al volteggio.
Yuko per Mitrovic.
Alle parallele in questo momento c’è Alba Petisco
La seconda parte del programma offrirà altre due importanti occasioni da medaglia nei lanci e nel mezzofondo. Nel giavellotto maschile saranno in pedana Michele Fina e Giovanni Frattini, mentre alle 19.30 arriverà la finale diretta dei 5000 metri femminili con Federica Del Buono e Micol Majori, reduce dallo splendido bronzo europeo, due delle protagoniste più attese della pattuglia azzurra nelle gare di resistenza.
Basiletti tiene il servizio e porta il punteggio sul 5-5 nel corso del primo set. Alla battuta ora Kabbaj.
Uno degli appuntamenti più attesi per l’Italia arriverà alle 18.45 con la finale del salto in lungo maschile, dove sarà impegnato Francesco Ettore Inzoli. Cinque minuti più tardi inizieranno le batterie degli 800 femminili, con Maria Colajanni e Ngalula Gloria Kabangu, mentre nel doppio giro di pista maschile toccherà a Giovanni Lazzaro e Catalin Tecuceanu, chiamati a superare il primo turno verso la finale.
Oramai Caniato sembra non crederci più: altro break nel secondo set Sanchez Quilez, che ora conduce 3-0 e servizio.
Si comincia con Parlati-Mitrovic, che ieri è stata la finale dei -90 kg, con successo del transalpino.
Proseguono gli esercizi, a breve comincerà la prova delle nostre ragazze.
Prosegue il riscaldamento delle giocatrici sul campo del Palamazzola. Il pubblico si sta già facendo sentire e potrebbe essere un fattore.
Inizia la finale tra Italia e Francia!
Nel frattempo hanno cominciato il volteggio anche le prime due atlete francesi Ayuso e Letrange.
Prosegue la striscia negativa di Caniato: l’azzurro è sotto 2-0 anche nel secondo, con ben sei game consecutivi persi.
Basiletti recupera ancora una volta il break di svantaggio: 5-4 per Kabbaj, con l’azzurra che servirà per rimanere nel primo set.
Finora, le italiane sono state semplicemente perfette. Oltre a non aver disperso alcun set nel loro cammino, le azzurre hanno dato proprio la sensazione di pieno contro, anche contro una compagine di livello come la Serbia nella propria Pool.
Ora la connazionale Escudero.
Si parte con la prima rotazione. Attualmente alle parallele c’è la spagnola Pacheco.
Azzurre che vorranno sfruttare il vantaggio del fattore campo, per completare in maniera convincente il proprio percorso in questi Giochi del Mediterraneo.
Caniato sta sbagliando tantissimo in questa fase del match, l’azzurro per rientrare in partita riordinarsi le idee e cercare di limitare i gratuti, che stanno facendo la differenza in questa fase dell’incontro.
Si comincia alle 17.30 con il primo turno dei 100 ostacoli femminili, dove saranno impegnate Elena Carraro e Celeste Polzonetti. Cinque minuti più tardi arriverà già la prima finale della giornata, quella del martello maschile, con Davide Costa e Giorgio Olivieri chiamati a giocarsi immediatamente un posto sul podio.
Ancora qualche istante e comincerà la gara.
Tra un quarto d’ora il via della prima sessione di gare dell’atletica leggera
In questo momento le squadre sono in campo per effettuare la fase di riscaldamento prima dell’inizio dell’atto conclusivo.
In questo momento le squadre sono in campo per effettuare la fase di riscaldamento prima dell’inizio dell’atto conclusivo.
Pioggia di errori di Caniato nel game di apertura del secondo set: Sanchez Quilez subito avanti di un break nel secondo set.
Si alza la tensione al Grottaglie Sports Hall. due minuti e si comincia!
Come preannunciato, la partita inizierà non alle 17.00, bensì alle 17.30 proprio per il protrarsi del confronto tra Italia e Turchia di volley maschile. Un match che ha consegnato agli azzurri il bronzo.
Si comincerà al volteggio. La prima squadra a partire sarà quella francese, poi sarà il turno di Sofia Tonelli, Benedetta Gava, Artemisia Iorfino ed Emma Fioravanti
Nell’altra semifinale maschile il marocchino Bennani ha vinto 6-1 il primo set contro il portoghese Rocha.
Si preannuncia una partita particolarmente tirata, per due formazioni che hanno messo in mostra qualità in tutti i fondamentali di gioco nel loro cammino.
Basiletti perde nuovamente il servizio: Kabbaj avanti 5-3, con la possibilità di chiudere alla battuta il primo set.
In questa suddivisione assisteremo alle prove di Francia, Italia, Spagna e Turchia.
Sanchez Quilez chiude il primo set 6-4: Caniato, dunque, cede questo primo parziale dopo essere stato avanti 4-2.
Una partita che potrebbe dare un seguito alle ambizioni da record nel medagliere per la spedizione tricolore in questi Giochi del Mediterraneo.
Recupera il break Basiletti: l’azzurra è sotto 4-3 nel primo set contro la marocchina Kabbaj, ma ora potrà servire per riportarsi in parità.
Probabilmente si dovrà un po’ attendere, rispetto all’orario previsto delle 17.00, visto il protrarsi della sfida per il bronzo nel volley maschile, sempre tra Italia e Turchia, con la vittoria degli azzurri al tie-break.
Tra poco più di dieci minuti comincerà la gara delle azzurre!
Brutto game al servizio di Caniato: l’azzurro perde il servizio e manda l’iberico Sanchez Quilez a servire per il primo set sul punteggio di 5-4.
Obossa vorrà confermarsi il terminale offensivo decisivo per la formazione di Parisi. Chiaramente, uno degli obiettivi sarà quello di contrastare la verve della turca Yesilrmak.
L’azzurra Giorgia Piccolin vola ai sedicesimi di finale: l’azzurra ha battuto 4-1 la slovena Lara Opeka, vincendo l’ultimo game 11-5.
Le azzurre cercheranno di dare un seguito a un percorso immacolato, in cui non ci sono state incertezze nel corso delle partite affrontate in questo torneo.
Dopo una buona partenza l’azzurra Noemi Basiletti è sotto di un break nel primo set contro Yasmine Kabbaj: la marocchina conduce con lo score di 4-2 e servizio.
Le turche però sono rivali di grande livello. Fari puntati, in particolare, sull’opposta Beren Yesilrmak, autrice nella semifinale contro la Serbia di ben 24 punti, avendo un rendimento eccelso nel corso della sfida vinta dalla formazione allenata da Gokhan Durmaz 3-1.
Carlo Alberto Caniato è avanti 4-3 nel primo set della semifinale maschile contro lo spagnolo Alejo Sanchez Quilez: ora toccherà a servire all’iberico.
L’azzurra Giorgia Piccolin vince anche il quarto game 11-8: l’azzurra è avanti 3-1 sulla slovena Lara Opeka.
Una squadra che in Josephine Obossa il termine offensivo di maggior qualità, ma anche altre giocatrici hanno fatto vedere finora grandi cose. Il riferimento è ad Alessia Bolzonetti, top-scorer nel confronto con le elleniche (14 punti). In doppia cifra anche Linda Manfredini (12 punti) nella partita contro la Grecia.
Gli azzurri hanno vinto il tie-break 15-10, conquistando così un’importantissima medaglia di bronzo.
ACEEEEEEEEE DI FRASCIO: L’ITALIA BATTE 3-2 LA TURCHIA E VINCE LA MEDAGLIA DI BRONZO NEL TORNEO MASCHILE!
Italia avanti 14-10 sulla Turchia nel tie-break: ci sono quattro match point per gli azzurri!
Giorgia Piccolin è avanti due set a uno sulla slovena Lara Opeka nei trentaduesimi di finale femminili.
La formazione allenata da Carlo Parisi si presenta in maniera convincente. Le azzurre, infatti, hanno vinto tutte le partite della propria Pool e la sfida contro la Grecia di ieri senza mai perdere un set e dando dimostrazione di grandi individuali e di un’ottima amalgama di squadra.
Frascio trova le mani turche con il suo attacco: Italia avanti 11-8 nel tie-break.
Sarà sfida totale quest’oggi al PalaMazzola di Taranto, visto che alle 17:00 le ragazze allenata da Carlo Parisi si giocheranno l’oro contro la Turchia.
Stupenda difesa di Catania, con Held che va di potenza al centro: 10-8 Italia nel tie-break!
L’elenco degli incroci della finale Italia-Francia:
1 Christian Parlati (Italia) – Aleksa Mitrovic (Francia)
2 Asya Tavano (Italia) – Grace-Esther Mienandi-Lahou (Francia)
3 Sansei Kwadjo Anani (Italia) – Tieman Diaby (Francia)
4 Michela Terranova (Italia) – Emma Melis (Francia)
5 Valerio Accogli (Italia) – Maxime Gobert (Francia)
6 Irene Pedrotti (Italia) – Sandra Darbes Takam (Francia)
Kirkit trova le mani azzurre con il suo attacco: 8-8.
Tallone in diagonale! Italia avanti 7-6 nel tie-break.
Held risolve una situazione complicata per gli azzurri: 5-5.
Non riescono a difendersi gli azzurri a muro: 5-4 per la Turchia nel tie-break.
Si gioca punto a punto: 4-4 tra Italia e Turchia nel tie-break.
La Turchia ha ridotto notevolmente gli errori: l’Italia è sotto 3-2 nel tie-break.
Iniziato il tie-break decisivo tra Italia e Turchia: 1-1 il punteggio parziale.
Basiletti strappa il servizio in apertura a Kabbaj: 1-0 per l’azzurra nel primo set.
Lunga la battuta di Trascio: la Turchia vince il secondo set 25-22. La partita si deciderà al tie-break, con gli azzurri a caccia della medaglia di bronzo nel torneo maschile.
Trascio in diagonale annulla il primo set point.
Il muro turco funziona bene e la Turchia si procura due set point: azzurri sotto 22-24.
La Turchia piazza due punti consecutivi, ma Held rimette il punteggio in parità: 22-22.
Frascio va a segno dal centro, ma Tallone sbaglia la battuta: 21-21.
Lunga la battuta di Mancini: 20-20.
L’Italia rimette la testa davanti: azzurri avanti 20-19 nel quarto set, ultimo time-out per la Turchia.
Sorpasso della Turchia: gli azzurri sono sotto 18-19 nel quarto set.
Gli azzurri sono avanti due set a uno sulla Turchia, nel quarto parziale punteggio di 17-16 per l’Italia.
Anche nelle semifinali femminili ci sarà un’azzurra in campo: Noemi Basiletti è pronta a sfidare la marocchina Yasmine Kabbaj.
Tra pochi minuti inizierà la semifinale del torneo maschile tra l’azzurro Carlo Alberto Caniato e lo spagnolo Alejo Sanchez Quilez.
Iniziato il match dei trentaduesimi di finale l’azzurra Giorgia Piccolin e la slovena Lara Opeka.
Marie Barrue mantiene il comando della classifica generale dell’ILCA 6 femminile dopo sei regate. La francese guida con 16 punti, davanti alla cipriota Andriani Georgiou a 17 e alla greca Hermionie Ghicas a 19. Grazie alla vittoria nella sesta prova, Ginevra Caracciolo di Brienza risale all’ottavo posto con 38 punti; Maria Vittoria Arseni è quattordicesima con 53.
Classifica generale dopo 6 regate
1 Marie Barrue (FRA) 16
2 Andriani Georgiou (CYP) 17
3 Hermionie Ghicas (GRE) 19
4 Ines Gmati (TUN) 27
5 Marilena Makri (CYP) 28
6 Ecem Guzel (TUR) 31
7 Alenka Valencic (SLO) 36
8 Ginevra Caracciolo di Brienza (ITA) 38
9 Luisa Passos Peres (POR) 45
10 Perine Milleret (FRA) 45
Classifica cortissima nell’ILCA 7 maschile dopo sei regate. Berkay Abay conserva la leadership con 19 punti, gli stessi del greco Marios Stathas, mentre Milivoj Dukic insegue a quota 20. Antonio Pascali è sesto con 27 punti, a pari merito con Luka Zabukovec, mentre Cesare Barabino è ottavo con 31.
Classifica generale dopo 6 regate
1 Berkay Abay (TUR) 19
2 Marios Stathas (GRE) 19
3 Milivoj Dukic (MNE) 20
4 Adamantios Petrianos (GRE) 23
5 Lorenzo Mayer (FRA) 26
6 Antonio Pascali (ITA) 27
7 Luka Zabukovec (SLO) 27
8 Cesare Barabino (ITA) 31
9 Josip Tafra (CRO) 43
10 Emilios Max Boeros (CYP) 45
Luka Zabukovec si aggiudica la sesta regata dell’ILCA 7 maschile, precedendo il montenegrino Milivoj Dukic e il greco Adamantios Petrianos. Il migliore degli italiani è Antonio Pascali, quarto, mentre giornata più complicata per Cesare Barabino, che conclude in dodicesima posizione.
VITTORIA ITALIANA nella sesta regata dell’ILCA 6 femminile! Ginevra Caracciolo di Brienza conquista il successo precedendo la cipriota Marilena Makri e la greca Hermionie Ghicas. Buona prova anche per Maria Vittoria Arseni, che conclude al settimo posto.
La Turchia prova ad allungare nel quarto set: gli avversari conducono 10-8, con l’Italia costretta a inseguire in questa fase del parziale. Gli azzurri restano avanti 2-1 nel conto dei set grazie ai successi per 25-19 e 25-18 nella prima e nella terza frazione.
Alle ore 17.00 la terza e ultima suddivisione, ci sarà l’Italia. Le azzurre andranno a caccia della vittoria nella gara a squadre.
Si è conclusa la seconda suddivisione. L’Algeria si è portata al comando con il punteggio di 151.700, precedendo il Portogallo (139.850) e la Grecia (138.400). L’algerina Kaylia Nemour ha strabiliato come ci si aspettava: 14.000 al volteggio, 13.950 alle parallele asimmetriche (caduta), 14.450 alla trave, 13.400 al corpo libero. La Campionessa Olimpica e del mondo sugli staggi primeggia nel concorso generale con 55.800, davanti alla slovena Lucija Hribar (49.250) e alla greca Athanasia Mesiri (48.900).
Quarto set subito equilibrato nella finale per il bronzo: la Turchia conduce 5-4 sull’Italia nelle prime battute del parziale. Gli azzurri sono avanti 2-1 nel conto dei set, dopo essersi imposti 25-19 e 25-18 nella prima e nella terza frazione, mentre la Turchia aveva strappato la seconda 26-24.
Carola Colasanto resta al comando della classifica generale dell’iQFOiL femminile dopo cinque regate. L’azzurra, reduce dal terzo posto nella quinta prova, precede la slovena Lina Erzen, vincitrice dell’ultima regata, e l’altra italiana Medea Marisa Falcioni, seconda nella quinta prova. Italia dunque con due atlete nelle prime tre posizioni della generale.
Classifica generale dopo 5 regate
1 Carola Colasanto (ITA)
2 Lina Erzen (SLO)
3 Medea Marisa Falcioni (ITA)
4 Danai Giannouli (GRE)
5 Nurhayat Guven (TUR)
6 Natasa Lappa (CYP)
7 Thea Le Borgne (FRA)
8 Manon Pianazza (FRA)
9 Danai Pontifix (GRE)
10 Merve Vatan (TUR)
Italia protagonista nella quinta regata dell’iQFOiL femminile con due azzurre sul podio. La vittoria va alla slovena Lina Erzen, mentre Medea Marisa Falcioni chiude seconda e Carola Colasanto terza. Alle loro spalle le turche Merve Vatan e Nurhayat Guven, rispettivamente quarta e quinta.
Equilibrio nel derby nordafricano del girone A femminile. L’Algeria conduce 13-12 sulla Tunisia in una sfida fin qui combattuta punto a punto al Fasano Sport Hall.
L’Italia torna avanti e si porta sul 2-1 nella finale per il bronzo contro la Turchia. Dopo il 25-19 e il secondo set sfuggito 24-26, gli azzurri reagiscono aggiudicandosi nettamente il terzo parziale 25-18. Diego Frascio e Tim Held sono i migliori realizzatori italiani con 14 e 12 punti, mentre Marco Pellacani ha messo a referto 6 punti con 2 muri e 2 ace. L’Italia ha finora totalizzato 8 ace e 5 muri.
Italia saldamente al comando della classifica generale dell’iQFOiL maschile dopo sette regate. Leonardo Tomasini è primo con 10 punti, davanti al connazionale Federico Allan Pilloni, secondo con 13. Più staccati i francesi Gaspard Carfantan (19) e Fabien Pianazza (26), mentre il vincitore della settima prova Val Erzen risale al quinto posto con 30.
Classifica generale dopo 7 regate
1 Leonardo Tomasini (ITA) 10
2 Federico Allan Pilloni (ITA) 13
3 Gaspard Carfantan (FRA) 19
4 Fabien Pianazza (FRA) 26
5 Val Erzen (SLO) 30
6 Artun Senol (TUR) 36
7 Onur Cavit Biriz (TUR) 39
8 Alexandros Kokkinakis (GRE) 49
9 Iakovos Christofidis (CYP) 50
10 Lenny Achlif (MAR) 52
Si interrompe il dominio azzurro nella settima regata dell’iQFOiL maschile. Successo dello sloveno Val Erzen, che precede i francesi Fabien Pianazza e Gaspard Carfantan. Leonardo Tomasini, vincitore delle due prove precedenti, chiude quarto.
Tomasini concede il bis e l’Italia firma un’altra doppietta nell’iQFOiL maschile! Leonardo Tomasini vince anche la sesta regata davanti a Federico Allan Pilloni, esattamente come nella quinta. Terzo ancora il francese Fabien Pianazza, con Gaspard Carfantan quinto.
L’Italia prova a prendere il controllo del terzo set: gli azzurri allungano nettamente sul 17-10 contro la Turchia. Il match per il bronzo resta sull’1-1, dopo il 25-19 italiano e il 26-24 turco dei primi due parziali.
Sarà Italia-Francia la finale per l’oro! I transalpini dominano la semifinale contro la Slovenia per 4-0, con i successi di Sandra Darbes Takam, Aleksa Mitrovic, Grace-Esther Mienandi-Lahou e Tieman Diaby. Definito così l’ultimo atto della gara a squadre miste. per il bronzo: Algeria-Turchia e Croazia-Slovenia
ITALIA IN FINALE! Sarà sfida alla Francia per la medaglia d’oro della gara a squadre miste. Il punto che chiude la semifinale arriva da Michela Terranova, che supera Aysenur Budak per penalità e firma il definitivo 4-1 sulla Turchia. In precedenza successi azzurri per Irene Pedrotti, Christian Parlati e Asya Tavano.
La Turchia accorcia sul 3-1 contro l’Italia. Dopo i successi di Irene Pedrotti, Christian Parlati e Asya Tavano, Sansei Kwadjo Anani viene battuto per ippon da Ibrahim Tataroglu. Restano ancora due incontri da disputare nella semifinale.
L’Italia riparte dopo il secondo set gettato via. Gli azzurri conducono 8-6 sulla Turchia nelle prime battute della terza frazione, con la finale per il bronzo sull’1-1 dopo il 25-19 e il 24-26 dei primi due parziali.
L’Italia scappa sul 3-0 nella semifinale contro la Turchia! Il terzo successo consecutivo porta la firma di Asya Tavano, che supera Tuana Gulenay per ippon. In precedenza erano arrivati i punti di Irene Pedrotti e Christian Parlati.
Italia sul 2-0 contro la Turchia! Dopo il successo di Irene Pedrotti per penalità su Sinem Oruc, arriva anche il punto di Christian Parlati, che supera Vedat Albayrak per ippon. Gli azzurri prendono un vantaggio importante nella semifinale a squadre miste.
Irene Pedrotti porta il primo punto all’Italia nella semifinale contro la Turchia! L’azzurra supera Sinem Oruc per tre penalità, regalando alla squadra italiana il successo nel primo confronto disputato.
DISASTRO ITALIA nel secondo set! Gli azzurri sprecano prima il 23-20 e poi due set point sul 24-22, subendo quattro punti consecutivi dalla Turchia che ribalta tutto e si impone 26-24. Dopo il 25-19 iniziale, la finale per il bronzo torna così in perfetta parità sull’1-1.
Definiti i sei confronti di Italia-Turchia nella semifinale a squadre miste. Si partirà con Michela Terranova-Aysenur Budak, poi Valerio Accogli-Bilal Ciloglu, Irene Pedrotti-Sinem Oruc, Christian Parlati-Vedat Albayrak, Asya Tavano-Tuana Gulenay e Sansei Kwadjo Anani-Ibrahim Tataroglu.
Italia-Turchia vale l’accesso alla finale della gara a squadre miste. Gli azzurri, reduci dal 4-2 sulla Spagna, affronteranno i turchi nella seconda semifinale. Dall’altra parte del tabellone il confronto è tra Slovenia e Francia.
Anche l’Algeria passa al tie-break: Serbia eliminata 4-3. Dopo il 3-3 dei sei incontri, Kais Mahie Eddine Moudetere conquista il punto decisivo contro Marko Jorgic. Algeria in finale per il bronzo. Fra poco Italia-Turchia
Gli azzurri conservano il vantaggio nella fase decisiva del secondo set. L’Italia conduce 20-17 sulla Turchia, dopo essersi imposta 25-19 nel primo parziale. La squadra di Vincenzo Fanizza resta avanti 1-0 nel conto dei set.
Match di spareggio tra Algeria e Serbia per decidere chi disputerà la finale per il bronzo
L’Italia prova ad allungare anche nel secondo set contro la Turchia. Dopo il 25-19 della prima frazione, gli azzurri passano dal 12-12 al 16-14 e mantengono un piccolo margine nella finale per il bronzo.
La Croazia elimina la Spagna al tie-break e vince 4-3 il ripescaggio che vale l’accesso alla finale per il bronzo. Dopo il 3-3 maturato nei sei confronti, è Lara Cvjetko a consegnare il successo ai croati battendo Laura Vazquez Fernandez per waza-ari nello spareggio.
Secondo set punto a punto nella finale per il bronzo. Italia e Turchia sono in perfetta parità sul 12-12, dopo il 25-19 con cui gli azzurri hanno conquistato la prima frazione. Il punteggio complessivo resta 1-0 per l’Italia.
Tutto da rifare nei due ripescaggi a squadre miste. Spagna e Croazia sono sul 3-3, mentre l’Algeria ha recuperato lo svantaggio iniziale e ha raggiunto la Serbia sul 2-2. Entrambi i confronti restano apertissimi.
Primo set all’Italia nella finale per il bronzo! Gli azzurri trasformano il buon avvio in un 25-19 contro la Turchia e si portano sull’1-0. La squadra di Vincenzo Fanizza chiude il parziale con il 43% in attacco, contro il 22% dei turchi.
La Spagna prova a riaprire il confronto, ma la Croazia resta avanti 3-2 nel primo ripescaggio a squadre miste. Più netto il margine della Serbia, che porta sul 2-0 il vantaggio nei confronti dell’Algeria.
Croazia e Serbia partono meglio nei ripescaggi della gara a squadre miste. I croati conducono 2-0 sulla Spagna, appena eliminata dall’Italia nei quarti, mentre la Serbia è avanti 1-0 sull’Algeria nell’altro confronto.
Al via altri tre incontri del singolare maschile. Prime fasi favorevoli a Dimitrije Levajac contro Sharpel Elia, a Ioannis Sgouropoulos contro Clement Laine Campino e a Gorkem Ocal contro Obaida Zaza. Tutte le sfide sono ancora nel primo set.
Italia subito aggressiva nella finale per il bronzo contro la Turchia. Gli azzurri partono forte nel primo set e costruiscono un vantaggio importante, portandosi sul 19-13. La squadra di Vincenzo Fanizza cerca di confermare il bronzo conquistato a Orano 2022.
In corso i due incontri di ripescaggio: Spagna-Croazia e Algeria-Serbia
Carola Colasanto firma il successo azzurro nella terza regata dell’iQFOiL femminile! L’italiana precede la slovena Lina Erzen e la turca Merve Vatan, mentre Medea Marisa Falcioni chiude quinta. Solo decima la francese Manon Pianazza, vincitrice della seconda prova.
Doppietta azzurra nella quarta regata dell’iQFOiL maschile! Federico Allan Pilloni conquista il successo davanti a Leonardo Tomasini, mentre il portoghese Ricardo Cotrim de Castro Correia completa il podio. Quinto Gaspard Carfantan, settimo Fabien Pianazza.
ITALIA IN SEMIFINALE nella gara a squadre miste! Gli azzurri superano la Spagna 4-2 e completano la rimonta nel quarto di finale. Il punto decisivo arriva da Michela Terranova, che batte Adriana Rodriguez Salvador per waza-ari, dopo i successi di Christian Parlati, Asya Tavano e Jean Carletti. Gli azzurri affronteranno la Turchia
Waza Ari di Terranova contro Rodriguez Salvador nell’ultima sfida del quarto di finale tra Italia e Spagna. Incontro ancora in corso
ARGENTO ITALIA NELLA CARABINA AD ARIA 10M MISTO A SQUADRE! L’oro va alla Serbia che aveva costruito un vantaggio quasi incolmabile nella prima parte della finale. Bronzo per la Turchia. Carlotta Salafia e Danilo Dennis Sollazzo sono argento
Italia avanti 3-2 sulla Spagna! Il sorpasso porta la firma di Asya Tavano, che supera per ippon Nisrin Bousbaa Dab nel confronto dei +70 kg. Dopo i successi di Christian Parlati e Jean Carletti, agli azzurri manca ora il risultato dell’ultimo incontro, con Michela Terranova opposta ad Adriana Rodriguez Salvador.
Turchia eliminata e dunque saranno Serbia ed Italia a giocarsi l’oro con i serbi in vantaggio prima dell’ultima serie
Serbia, Italia, Turchia prima dell’ultima eliminazione
Christian Parlati riporta l’Italia in parità contro la Spagna: 2-2. L’azzurro supera Daniel Nieto Trinidad per waza-ari nei -90 kg, rispondendo al successo di Laura Vazquez Fernandez su Irene Pedrotti per yuko. Ora tocca ad Asya Tavano contro Nisrin Bousbaa Dab.
Serbia eliminata, Italia sul podio!
Italia seconda nella gara a squadre mista della carabina alle spalle della Serbia
Italia-Spagna sull’1-1 nel quarto di finale a squadre miste. Gli iberici conquistano il primo punto con Jose Antonio Aranda Olalla, che supera Fabrizio Esposito per waza-ari, mentre gli azzurri pareggiano grazie a Jean Carletti, vincitore per l’assenza dell’avversario nella categoria +90 kg. In corso il confronto tra Irene Pedrotti e Laura Vazquez Fernandez.
Turchia e Francia conquistano l’accesso alle semifinali della gara a squadre miste. I turchi eliminano la Croazia per 4-1, mentre la Francia non concede incontri alla Serbia, battuta 4-0. In precedenza la Slovenia aveva superato 4-2 l’Algeria, mentre resta da disputare Italia-Spagna.
C’è anche l’Italia con Sollazzo e Salafia nella finale per l’oro della carabina ad aria compressa 10 metri a squadre miste! Gli azzurri di Italia 1 saranno in gara insieme alle due formazioni serbe, Serbia 1 e Serbia 2, e a Turchia 1. Si prospetta dunque una finale a quattro con l’Italia in corsa per il titolo.
Turchia e Francia mettono una seria ipoteca sulle semifinali della gara a squadre miste. I turchi conducono 3-0 sulla Croazia, mentre sul secondo tatami anche la Francia è avanti 3-0 sulla Serbia.
Alenka Valencic si aggiudica la quinta regata del dinghy femminile, precedendo la portoghese Luisa Passos Peres e la cipriota Andriani Georgiou. Prova negativa per le italiane: Maria Vittoria Arseni e Ginevra Caracciolo di Brienza risultano entrambe accreditate di 20 punti nella quinta prova.
Surjan e Zhang Xu avanzano senza concedere set nel singolare femminile. La serba Sabina Surjan travolge la cipriota Georgia Avraam 4-0 (11-3, 11-2, 11-6, 11-5), mentre la spagnola Sofia Zhang Xu supera con lo stesso punteggio Samanda Agolli (11-8, 11-5, 11-2, 11-9). Nell’altro incontro Sibel Altinkaya è avanti sulla greca Ioanna Gerasimatou.
BRONZO ALLA SERBIA nel torneo femminile! La formazione serba supera la Grecia 3-2 (22-25, 25-16, 25-20, 18-25, 15-7) al termine di una sfida arrivata fino al tie-break. Dopo il ritorno delle elleniche nel quarto set, la Serbia domina il parziale decisivo 15-7 e sale sul terzo gradino del podio.
Partono altri due quarti di finale della gara a squadre miste: sul primo tatami si affrontano Turchia e Croazia, mentre sull’altro è iniziato il confronto tra Francia e Serbia. Entrambe le sfide sono sullo 0-0.
La Slovenia è la prima semifinalista della gara a squadre miste. Gli sloveni superano 4-2 l’Algeria nel primo quarto di finale
Berkay Abay si aggiudica la prima regata odierna del dinghy maschile. Il turco precede il montenegrino Milivoj Dukic e il francese Lorenzo Mayer. Giornata iniziata in salita per gli italiani: Cesare Barabino chiude decimo, mentre Antonio Pascali è quattordicesimo.
Sarà la Spagna l’avversaria dell’Italia nei quarti di finale della gara a squadre miste. Gli spagnoli superano la Grecia per 4-1 nell’unico incontro degli ottavi e conquistano così l’accesso al confronto con gli azzurri.
Si va al tie-break tra Grecia e Serbia nella finale per il bronzo femminile. Le elleniche reagiscono dopo due set consecutivi persi e conquistano nettamente il quarto parziale 25-18, riportando la sfida sul 2-2. I precedenti set si erano chiusi 25-22, 16-25, 20-25.
La Grecia prova a trascinare la finale per il bronzo al tie-break. Sotto 2-1 nel conto dei set, le elleniche conducono 18-16 nel quarto parziale contro la Serbia. Dopo il 25-22 iniziale della Grecia, le serbe avevano ribaltato la situazione imponendosi 25-16 e 25-20.
Slovenia subito decisa nel primo quarto di finale della gara a squadre miste: conduce 2-0 sull’Algeria. Nell’unico confronto degli ottavi, invece, la Spagna è avanti 1-0 sulla Grecia.
Italia 2 è settima nella seconda parte della qualificazione della carabina 10 metri a squadre miste. La coppia formata da Edoardo Bonazzi e Sofia Ceccarello totalizza 624.0 punti, mentre al comando c’è Serbia 2 con 629.0, davanti a Francia 2 e Spagna.
1 Serbia 2 (SRB) 629.0
2 Francia 2 (FRA) 628.8
3 Spagna (ESP) 626.7
4 Turchia 2 (TUR) 625.5
5 Croazia 2 (CRO) 625.1
6 Grecia 2 (GRE) 624.8
7 Italia 2 (ITA) 624.0
8 Slovenia 2 (SLO) 621.8
9 Montenegro (MNE) 619.7
10 Macedonia del Nord (MKD) 613.8
Al via anche il primo quarto di finale della gara a squadre miste, con Algeria e Slovenia impegnate sul tatami. Il confronto è appena cominciato e il punteggio è ancora sullo 0-0.
È partita anche la regata odierna del dinghy femminile, con la francese Marie Barrue al comando della classifica generale dopo quattro prove con 6 punti, davanti alla cipriota Andriani Georgiou. Più indietro le due italiane: Ginevra Caracciolo di Brienza è decima con 26 punti, mentre Maria Vittoria Arseni occupa la quindicesima posizione con 32.
1 Marie Barrue (FRA) 6
2 Andriani Georgiou (CYP) 7
3 Hermionie Ghicas (GRE) 12
4 Ines Gmati (TUN) 13
5 Ecem Guzel (TUR) 15
6 Marilena Makri (CYP) 20
7 Katrina Micallef (MLT) 23
8 Perine Milleret (FRA) 24
9 Varvara Portolou (GRE) 25
10 Ginevra Caracciolo di Brienza (ITA) 26
11 Alenka Valencic (SLO) 27
12 Kristina Boja (SRB) 29
13 Mia Busuttil (MLT) 31
14 Ece Tuzun (TUR) 31
15 Maria Vittoria Arseni (ITA) 32
16 Luisa Passos Peres (POR) 33
17 Mariam Ihab Mohamed Moustafa (EGY) 45
18 Aya Ossama Nayef Selim Elzeni (EGY) 47
La Serbia completa il sorpasso e si porta sul 2-1 nella finale per il bronzo del torneo femminile. Dopo aver perso il primo set 25-22, le serbe hanno cambiato passo imponendosi 25-16 e 25-20 nei due parziali successivi. Avvio equilibrato nel quarto set, con la Serbia avanti 3-2.
Spagna e Grecia si affrontano nell’unica sfida del turno preliminare della gara a squadre miste. Il confronto vale l’accesso ai quarti di finale ed è l’unico incontro previsto negli ottavi di finale.
Serbia avanti nel terzo set della finale per il bronzo contro la Grecia. 18-16. Il conto dei set è sull’1-1.
È iniziata la prima regata odierna del dinghy maschile, con l’Italia che riparte da due posizioni di vertice nella classifica generale. Dopo le prime quattro prove Antonio Pascali è secondo con 12 punti, alle spalle del greco Marios Stathas, mentre Cesare Barabino occupa il quarto posto con 13 punti. Tra i due azzurri si inserisce il turco Berkay Abay, terzo a quota 12.
1 Marios Stathas (GRE) 10
2 Antonio Pascali (ITA) 12
3 Berkay Abay (TUR) 12
4 Cesare Barabino (ITA) 13
5 Adamantios Petrianos (GRE) 14
6 Lorenzo Mayer (FRA) 15
7 Milivoj Dukic (MNE) 16
8 Luka Zabukovec (SLO) 19
9 Emilios Max Boeros (CYP) 20
10 Jeremy Moutout (MON) 25
11 Matthew Flores (MLT) 25
12 Josip Tafra (CRO) 28
13 Errikos Karatzis (CYP) 31
14 Lovre Bakotic (CRO) 34
15 Umut Eyriparmak (TUR) 34
16 Rayene El Haddadi (MAR) 38
17 Andrej Bozoki (SRB) 39
18 Benjamin Vassallo (MLT) 40
19 Ilija Markovic (MNE) 44
Perfetta parità nella finale per il bronzo femminile tra Grecia e Serbia. Le greche si aggiudicano il primo set 25-22, ma la Serbia risponde con decisione dominando il secondo 25-16. Nel terzo parziale è ancora grande equilibrio, con la Grecia avanti 8-7.
La Grecia parte avanti nel terzo set, 4-2 sulla Serbia.
Lo spagnolo Perez è avanti 2-1 sullo sloveno Petrovski.
Alla fine la Serbia ce la fa e porta la finale per il bronzo in equilibrio, conquistando per 16-25 il secondo set contro la Grecia.
Poche insidie per Mutti che accede ai sedicesimi di finale dopo il netto 4-0 inflitto al kosovaro Mahmuti. Passa anche il francese De Nodrest che elimina con lo stesso punteggio il sammarinese Mongiusti.
Finisce qui! L’Italia chiude al quarto posto il torneo di calcio maschile ai Giochi del Mediterraneo, con il Marocco che conquista il bronzo con il netto, forse troppo, risultato di 1-4 contro gli azzurri. Un grande peccato per la giovane Nazionale di Franceschini che dopo l’Europeo U17 sfiorano un altro grande risultato: il torneo ha comunque contribuito alla crescita dei nostri talenti.
In dirittura d’arrivo la vittoria di Mutti, avanti 9-4 nel quarto e speriamo ultimo game del match contro Mahmuti.
Serbia ad un passo dal pareggio, 14-22 il punteggio nel secondo set.
Mutti vince anche il terzo game e lo fa con il risultato di 11-6, azzurro sempre più vicino ai sedicesimi di finale.
La Serbia si avvicina al pareggio con il punteggio attuale di 9-16 nel secondo set contro la Grecia.
5′ più recupero alla fine del match per il bronzo che sfuma agli azzurri. Marocco sempre avanti per 1-4.
Mutti ritrova il vantaggio e sale 6-4 nel terzo game.
Mahmuti cerca la reazione nel terzo game, kosovaro avanti 2-3.
Tutta un’altra Serbia nel secondo set, Grecia sotto 7-13.
Mutti vince anche il secondo game! Dopo aver vinto il primo per 11-1, porta a casa anche quello successivo per 11-7 e si porta in vantaggio per 2-0 sul kosovaro Mahmuti.
Quando mancano 10′ più recupero alla fine del match, le energie dell’Italia sembrano ormai finite con il Marocco che continua a spingere nonostante per tre reti di vantaggio e il bronzo ormai in cassaforte.
La Grecia si avvicina alla Serbia nel secondo set, 5-9.
Ottima partenza per Mutti anche nel secondo game, 5-2 su Mahmuti.
Scappa la Serbia nel secondo parziale, 2-9 sulla Grecia.
Il primo game è di Mutti che lo domina per 11-1!
La Serbia parte forte nel secondo set dopo aver perso il primo contro la Grecia, 0-4.
Gol pazzesco di Benomar, non ci voleva. Il marocchino ha trovato una rete spettacolare con un bolide da fuori che ha reso impossibile l’intervento di Sonzogni. Italia-Marocco 1-4 al 76′.
Ottima partenza di Mutti, avanti 5-0 nel primo game su Mahmuti.
Sta per iniziare il sedicesimo di finale tra l’italiano Matteo Mutti e il kosovaro Mahmuti. In campo anche il sammarinese Mongiusti contro il francese De Nodrest e lo sloveno Vovk Petrovski contro lo spagnolo Perez.
Marocco che va vicino alla quarta rete! Dopo dieci minuti di assedio azzurro, la nazionale nordafricana sembra aver ritrovato il ritmo giusto. L’Italia. però, resta lì a sperare nella seconda rete che potrebbe riaprire definitivamente il match. Siamo al 73′.
Il primo set della finale per il bronzo femminile è della Grecia, che ha chiuso per 25-22 contro la Serbia.
Termina la prima parte di qualificazione nella gara a squadre misto della carabina da 10 metri, con l’Italia 1 di Sollazzo e Salafia che ha chiuso in terza posizione.
La Turchia vince e lo fa entro la fine del tempo regolamentare, 21-11 contro il Kosovo. Il basket 3×3 si ferma e torna alle 16.10 con il match femminile tra Cipro e Tunisia.
OCCASIONE ITALIA!! Landi sfiora il palo a due passi dalla porta! Siamo al 66′, Italia sotto 1-3.
Resiste il vantaggio della Grecia, avanti 20-18 nel finale di primo set contro la Serbia.
Gli azzurri ci stanno provando! Per due volte, dopo il gol del 1-3, l’Italia ha avuto la possibilità di trovare la seconda rete senza trovare l’ultimo passaggio decisivo. Siamo al 63′, il tempo c’è!
Ancora in vantaggio la Turchia, e non di poco. 11-6 sul Kosovo.
GOL DELL’ITALIA!! Proviamo a rientrare nel match grazie al brack di Giammattei che riceve palla fuori dall’area e trova un diagonale perfetto portandosi a due passi dalla porta marocchino. Vediamo se la perla del giocatore della Roma ci darà la giusta scintilla per tentare un qualcosa di clamoroso. Italia-Marocco 1-3.
Controsorpasso della Grecia, che adesso conduce 14-13 contro la Serbia in un primo set molto equilibrato.
Turchia che aumenta il vantaggio, 9-4 sul Kosovo dopo 5′.
Adesso è la Serbia che prova a prendere il largo nel primo set, 9-11 sulla Grecia.
Resiste il vantaggio della Turchia sul Kosovo, 6-4 al 3′.
Doccia ghiacciatissima per l’Italia che è entrata come peggio non poteva nel secondo tempo. Palla in verticale per Eddaouddi con Sonzogni che esce non benissimo: il marocchino serve il compagno Essaadi che praticamente a porta vuota deve solo spingere il pallone per trovare lo 0-3 che spegne le speranze degli azzurri per la conquista del bronzo.
Equilibrio, adesso, tra Grecia e Serbia ferme sul 6-6.
La Turchia parte con un vantaggio di 5-3 contro il Kosovo.
Purtroppo arriva il raddoppio del Marocco al 47′. Bouhaddi consegna la palla al limite dell’area ad Eddaouddi che di prima infila il tiro angolato sul secondo palo ben difeso da Sonzogni. Italia sotto 0-2.
Inizia senza particolari affondi il primo set della finale per il bronzo nel torneo femminile con la Grecia che è avanti per 4-2 sulla Serbia.
Alla fine la Croazia vince per 19-8 contro Cipro, senza chiudere prima della fine dei tempi regolamentari. Tra poco in campo Turchia e Kosovo.
Rientrano in campo le due formazioni per l’inizio del secondo tempo. Ricordiamo che l’Italia è sotto di una rete contro il Marocco nella finale per il bronzo.
Croazia a tre punti dalla vittoria prima della fine del tempo regolamentare. 18-6 su Cipro.
Manca pochissimo all’inizio della sfida tra Grecia e Serbia per la conquista della medaglia di bronzo nel torneo femminile.
16-5 per la Croazia che si avvina alla vittoria con un vantaggio di undici punti su Cipro, in netta difficoltà.
Continua ad ampliare il vantaggio la Croazia, adesso avanti 12-4 su Cipro.
Sono cinque le lunghezze di vantaggio della Croazia su Cipro, scaccati avanti 9-4 quando sono passati i primi 5′ di gioco.
Finisce il primo tempo dopo 2′ di recupero concessi dall’arbitro macedone Ristov. Italia sotto 0-1 contro il Marocco: ciò nonostante, gli azzurri hanno dimostrato di avere la carica giusta per trovare il pareggio.
La Croazia parte avanti per 5-2 contro il Cipro.
Che occasione non sfruttata dal Marocco con Kasbi che recupera palla nella zona del campo italiana. Nel tentativo di tiro dello stesso capitano della nazionale nordafricana, è proprio a lisciare la palla del possibile 0-2.
Sbaglia il Marocco con Casagrande che ha la chance in contropiede per servire Olivieri in volata verso la porta nordafricana. L’attaccante in forza al Verona sbaglia un passaggio che doveva arrivare a destinazione, quando mancano 5′ alla fine del primo tempo senza contare il recupero ancora da segnalare.
Vince la Francia e lo fa con un buon risultato di 20-14 contro la Grecia. Tra poco in campo Croazia e Cipro.
Terminano altri due sedicesimi di finale femminili, con la portoghese Pinto che supera per 4-0 la kosovara Hashani mentre la francese Zafar, con lo stesso risultato, batte la libanese Azar.
Francia a tre punti dalla vittoria, 18-12 contro la Grecia.
Contropiede Italia con Landi che riceve palla in verticale ma è costretto a cercare una conclusione complessa e defilata che l’estremo difensore marocchino non fatica a bloccare. Nonostante lo svantaggio quasi immediato, gli azzurri stanno dimostrando un grande talento con molte occasioni purtroppo non sfruttare. Siamo al 34′ del primo tempo.
La Grecia prova ad avvicinarsi alla Francia, 16-9 al 9′.
Ancora Casagrande che lotta in area per la conquista del pallone, riesce a girarsi e a calciare verso la porta. Il tiro è centrale con Amra che lo blocca in due tempi: grande occasione per l’Italia al 32′ del primo tempo, con il Marocco che resta avanti 0-1.
La giornata di tennis tavolo inizia con la vittoria per 4-1 della siriana Zaza contro l’algerina Morice.
Ci prova Casagrande dopo un’azione ben costruita, il tiro non trova lo specchio della porta. Siamo al 30′.
Francia che si avvicina alla vittoria, 15-7 contro la Grecia.
Continua a spingere il Marocco che conquista un buon calcio d’angolo al 28′ di gioco.
Aumenta ancora il vantaggio francese, Grecia sotto 11-4 dopo 4′ di gioco.
La Francia prova a scappare dalla Grecia, 6-3 per i transalpini.
Azione pericolosa del Marocco che in verticale pesca il perfetto taglio eseguito da Mounseff che cerca in mezzo il compagno. Grazie intervento di Albini che evita lo 0-2. Siamo al 23′ di gioco.
Vantaggio della Francia per 4-3 dopo 3′ di gioco.
Inizia la sfida tra Francia e Grecia, risultato per il momento sul 2-2.
Cross pericoloso per gli azzurri che però non ci porta al pareggio. Arriva il contropiede da parte dei marocchini ma l’Italia è brava a rientrare! Siamo al 18′ di gioco nel primo tempo.
Grande giocata di Dattilo che si porta fino all’interno dell’area di rigore. L’azzurro calcia ma il tiro non ha la forza giusta per trovare il pareggio. 12′ di gioco.
Marocco in vantaggio al 9′ con una bella rete di Mounseff. Italia costretta a rimontare.
Calcio di punizione da una buona d’istanza per l’Italia. Rocca ci prova ma il tiro è troppo centrale per impensierire Antra. 4′ di gioco.
Inizia la giornata del basket 3×3 con la Francia che sfida la Grecia. Italia maschile che giocherà due volte oggi: la prima volta, alle 19.50 contro la Spagna e la seconda volta, alle 21.40, contro la Bosnia.
Manca pochissimo al fischio d’inizio della finale per il bronzo tra Italia e Marocco, questa la formazione scelta da Daniele Franceschini: Sonzogni, Dattilo, Albini, Gaffurini, Donato, Landi, Olivieri, Rocca, Baffoh, Casagrande e Guaglione.
In campo nella serata, invece, la Nazionale maschile di pallanuoto che alle 19.00 sfiderà la Francia per la fase preliminare del Gruppo B.
Giornata importantissima anche per la pallavolo, con la Nazionale maschile che alle 14.00 sarà impegnata contro la Turchia per la conquista del bronzo. Stesso match per l’Italia femminile, che alle 17.00 si giocherà l’oro con l’eterna rivale rossa.
Alle 16.00 partirà il tennis, con due azzurri che giocheranno in contemporanea le rispettive semifinali: Carlo Caniato e Noemi Basiletti sono a caccia di due finali importantissime.
Oggi torna anche il tennis tavolo, con i sedicesimi di finale in scena per tutta la giornata. Per l’Italia, sia nella competizione maschile e sia in quella femminile, ci saranno Matteo Mutti, Giorgia Piccolin, Gaia Monfardini e John Oyebode.
Spazio anche al tiro a segno con le qualificazioni della gara a squadre misto della carabina dai 10 metri. Alle 10.00 in scena il primo gruppo con l’Italia 1 che sarà rappresentata da Carlotta Salafia e da Dennis Solazzo, fresco campione nella gara maschile. Alle 11.30 ci sarà il secondo gruppo, con l’Italia 2 di Edoardo Bonazzi e Sofia Ceccarello, mentre alle 13.30 inizierà la finale.
Amici di OA Sport! Manca sempre meno all’inizio di una nuova giornata di sport a Taranto, con l’Italia in lotta per moltissime medaglie importanti già dalla mattina. Si partirà, infatti, con il calcio dove la Nazionale maschile alle 10.00 giocherà la finale per il bronzo contro il Marocco.
Giochi del Mediterraneo 2026 oggi in tv: orari domenica 30 agosto, streaming, italiani in gara
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti ad una nuova Diretta Live testuale dedicata ai Giochi del Mediterraneo!