Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

AtleticaLive Sport

LIVE Atletica, Mondiali U20 2026 in DIRETTA: Kelly Doualla fa la storia ed è bronzo nei 100 metri! Nalesso sfiora l’impresa

Pubblicato

il

Kelly Doualla
Kelly Doualla / Grana/FIDAL

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE

LA CRONACA DEL BRONZO DI DOUALLA 

IL RIEPILOGO DELLE FINALI DELLA NOTTE

5.57: per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento alle 19.00 per la terza giornata di gare al Mondiale Under 20 di Eugene con ancora tanta Italia in pista e pedana. Buona giornata

5.55: L’Italia nella seconda giornata di gare sblocca il medagliere, con il bronzo pesante di Kelly Doualla, la più giovane di tutte in gara, nei 100 metri e porta a casa anche un promettente quarto posto di Anita Nalesso nel getto del peso, specialità in cui l’Italia fa fatica da tempo e potrebbe aver trovato una, ma forse anche due (l’altra finalista Bernardis) nuove protagoniste. Tanti i posti in finale conquistati dagli azzurri (Casoni e la 4×100 mista su tutti) ma anche qualche delusione, la più cocente l’eliminazione di Scalon dalla finale dell’asta

5.53. usa pigliatutto, dunque, sulle pista di casa nei 100 metri con Tate Taylor e Mia Maxwell nella gara femminile

5.52: Lo statunitense Tate Taylor conquista il titolo dei 100 metri con uno splendido 9.94, nuovo record personale e unico atleta sotto i dieci secondi. Medaglia d’argento per il giamaicano Gary Card in 10.05, nettamente al di sotto delle attese (aveva un personale di 9″93), mentre il bronzo va al sudafricano Marko Ferreira con 10.16. Ai piedi del podio l’altro statunitense Kyler Brown (10.29), seguito dal britannico Jake Odey-Jordan (10.31), dallo slovacco Richard Machata, che eguaglia il record personale con 10.34, e dal belga Bright Otiora (10.41).

5.51. DOPPIETTA USA!!!! E’ TATE TAYLOR A DOMINARE I 100 CON UNO SPLENDIDO 9″94!

5.45: Resta solo l’ultima gara, i 100 uomini. Gara che si preannuncia incerta e di alto livello. Il favorito è il giamaicano Card, un giamaicano con il cognome di 4 lettere ci ricorda qualcosa, vero? Questi i protagonisti:

1 Bright Otiora (BEL) – 10.18
2 Wazha Matakule (BOT) – 10.28
3 Jake Odey-Jordan (GBR) – 10.07
4 Gary Card (JAM) – 9.93
5 Tate Taylor (USA) – 10.04
6 Marko Ferreira (RSA) – 10.04
7 Kyler Brown (USA) – 10.12
8 Danish Iftikhar Muhammad Roslee (MAS) – 10.30
9 Richard Machata (SVK) – 10.34

5.44: La nigeriana Jessica Oji conquista il titolo nel getto del peso femminile con 18,08, misura realizzata al secondo lancio e rimasta imbattuta fino al termine della gara. Medaglia d’argento per l’ecuadoriana Belsy Jenniffer Quiñonez, seconda con 17,90 e autrice del record nazionale Under 20, mentre il bronzo va alla tedesca Emily Scherf, che firma il record personale con 17,23. l’azzurra Anita Nalesso è splendida quarta, senza rimpianti, con 16,50, davanti all’ucraina Anhelina Shepel, quinta con il personale di 16,42, e alla greca Maria Rafailidou, sesta con 16,25.

5.40: Nullo il sesto lancio di Nalesso che chiude con uno splendido quarto posto iridato, seconda europea della graduatoria

5.37: Con il tempo di Rieti se la sarebbe giocata per l’oro Doualla ma quella era la gara che aveva preparato con grande attenzione e non l’ha sbagliata e di fatto non ha sbagliato neppure oggi perchè è sul terzo gradino del mondo alle spalle della statunitense Mia Maxwell che si impone proprio con 11″14 e con un vento contrario di 0.1, inapprezzabile di fatto, argento per la giamaicana Douglass con 11″17 e bronzo per l’azzurra che può essere soddisfatta della sua prova. Alle spalle dell’azzurra, anche in questa categoria migliore delle europee, la svizzera Buri con 11″33 e la statunitense Mariah Maxwell con 11″35

5.36: E’ partita forte, fortissimo, l’azzurra Doualla che per i prijmi 30 metri ha messo tutte le rivali alle spalle, poi è iniziata l’attesa progressione di Maxwell e douglass che sono andate via nella parte centrale. Brava, comunque l’azzurra, a non disunirsi e a  chiudere terza in 11″27

5.35. BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DOUALLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

5.34: Sorridente Doualla al momento della presentazione, atlete sui blocchi di partenza

5.34: Non si migliora Nalesso nel penultimo lancio con 15.16, resta quarta

5.33. Ci siamo! Kelly Doualla cerca l’impresa di salire sul podio nei 100 donne a soli 17 anni. Queste le protagoniste della finale:

1 Emma Goretzka (GER) – 11.19
2 Xenia Buri (SUI) – 11.13
3 Theianna-Lee Terrelonge (JAM) – 11.18
4 Kelly Ann Maevane Doualla Edimo (ITA) – 11.14
5 Mia Maxwell (USA) – 11.08
6 Shanoya Mikalia Douglas (JAM) – 10.98
7 Mariah Maxwell (USA) – 11.11
8 Jady Emmanuel (LCA) – 11.28
9 Lena Anochili (GER) – 11.26

5.32: La francese Djelika Diarra conquista il titolo iridato nel salto in lungo con uno straordinario 6,52, misura che vale anche il record mondiale Under 20. Alle sue spalle chiude la greca Evelyn Mitropoulou, argento con 6,44, mentre il bronzo va all’altra francese Soudatou Niang, che con 6,34 eguaglia il proprio record personale. Ai piedi del podio l’ungherese Bori Rózsahegyi (6,27), seguita dalla svedese Ella Alvelin Malm (6,25) e dalla britannica Daisy Snell (6,22). Completano la top 8 la cilena Sofía Contreras (6,20) e la cinese Siyang Guo (6,03).

5.30: Restano in otto in corsa alle medaglie nella finale del getto del peso femminile dopo la quarta rotazione. Al comando resta la nigeriana Jessica Oji con 18,08, davanti all’ecuadoriana Belsy Jenniffer Quiñonez (17,90) e alla tedesca Emily Scherf (17,23). Prosegue la sua gara anche Anita Nalesso, quarta con 16,50, mentre Elettra Bernardis si ferma al nono posto con 15,19. Accedono al lancio successivo anche l’ucraina Anhelina Shepel, la greca Maria Rafailidou, la cinese Yuxiao He e la statunitense Jaslene Massey.

5.29: Sono già in pista le protagoniste della finale dei 100 metri, stanno completando il riscaldamento. Da diere che l’azzurre Kelly Dpualla è la più giovane del lortto assieme alla rappresentante di Santa Lucia Emmanuel

5.28: Un po’ scarica Nalesso nel quarto lancio, 15.20 e ancora quarto posto ma la terza è davvero lontana, serve un’impresa con un lancio da urlo

5.27: Definita la finale dei 400 metri femminili. Il miglior tempo delle semifinali è della statunitense Ataja Stephane-Vazquez con 51.76, davanti alla polacca Anastazja Kuś (52.43) e alla guyanese Tianna Springer (52.48). In finale anche la statunitense Clara Adams (52.81), la slovacca Lenka Gymerská (53.05), la slovena Maša Medjimurec (53.09), la barbadiana Kadia Rock (53.25), l’australiana Alice Hill (53.28, record personale) e la britannica Casey Musgrave (53.51).

5.26: Non ci saranno italiane nella finale dei 400 metri femminili. Nell’ultima semifinale si qualificano la guyanese Tianna Springer, vincitrice in 52.48, la slovacca Lenka Gymerská (53.05) e la slovena Maša Medjimurec (53.09). Eliminata l’azzurra Laura Frattaroli, sesta in 54.41, alle spalle anche dell’australiana Shari Hurdman (53.44) e della francese Shade Laporal (54.05).

5.25: Restano in sei in corsa per le medaglie nella finale del salto in lungo femminile dopo cinque rotazioni. Al comando c’è sempre la francese Djelika Diarra, che con 6,52 ha firmato anche il record mondiale Under 20. Alle sue spalle la greca Evelyn Mitropoulou (6,44) e l’altra francese Soudatou Niang, terza con 6,34, eguagliando il personale. Completano il gruppo che accederà all’ultimo salto la svedese Ella Alvelin Malm, risalita al quarto posto con 6,25, l’ungherese Bori Rózsahegyi (6,24) e la britannica Daisy Snell (6,22)

5.22: Con 14.71 non si migliora Bernardis che si deve accontentare della nona posizione ma torna a casa con una finale disputata e un personale ottenuto questa mattina in qualificazione

5.50: C’è l’azzurra Laura Frattaroli al via della terza e ultima batteria dei 400. Queste le protagoniste:

1 Jecinta Lawrence (NGR) – 53.17
2 Kettia Ambrose (ANT) – 53.12
3 Keyezra Thomas (BAH) – 52.58
4 Maša Medjimurec (SLO) – 52.76
5 Tianna Springer (GUY) – 51.69
6 Shari Hurdman (AUS) – 52.94
7 Lenka Gymerská (SVK) – 52.59
8 Shade Laporal (FRA) – 52.98
9 Laura Frattaroli (ITA) – 53.77

5.19: Le due azzurre restano in gara dopo i primi tre lanci della finale del getto del peso femminile e accedono al quarto tentativo, riservato alle migliori dieci. Anita Nalesso conserva il quarto posto con 16,50, nonostante il nullo al terzo lancio, mentre Elettra Bernardis è nona con 15,19. Al comando resta la nigeriana Jessica Oji con 18,08, davanti all’ecuadoriana Belsy Jenniffer Quiñonez (17,90) e alla tedesca Emily Scherf (17,23). Avanzano al quarto lancio anche l’ucraina Anhelina Shepel, la greca Maria Rafailidou, la cinese Yuxiao He, la statunitense Jaslene Massey e la figiana Maryann Macedru.

5.18: Sfuma la finale per Matilde Abelli nei 400 metri. L’azzurra chiude quinta in 54.27, senza riuscire a inserirsi nella lotta per i tre posti disponibili. A qualificarsi sono la statunitense Ataja Stephane-Vazquez, vincitrice in 51.76, l’australiana Alice Hill, autrice del record personale con 53.28, e la britannica Casey Musgrave (53.51). Quarta la giamaicana Shameika McLean in 54.24, che precede di appena tre centesimi Abelli.

5.13: Lieve miglioramento ma scende al nono posto  l’azzurra Bernardis nel peso, con 15.19

5.12: C’è l’azzurra Matilde Abelli al via della seconda semifinale dei 400. Queste le protagoniste:

1 Teodora Popović (SRB) – 54.00
2 Wenyu Zhou (CHN) – 53.59
3 Eni Kuske (GER) – 53.44
4 Matilde Abelli (ITA) – 53.28
5 Alice Hill (AUS) – 53.34
6 Ataja Stephanie-Vazquez (USA) – 51.08
7 Casey Musgrave (GBR) – 52.99
8 Tyhra Charles (VIN) – 53.30
9 Shameika McLean (JAM) – 52.22

5.11: Si restringe a otto atlete la corsa alle medaglie nella finale del salto in lungo femminile dopo la quarta rotazione. Al comando resta la francese Djelika Diarra con 6,52, davanti alla greca Evelyn Mitropoulou (6,44) e all’altra francese Soudatou Niang (6,34). Seguono l’ungherese Bori Rózsahegyi (6,24), la cilena Sofía Contreras, salita a 6,20, la britannica Daisy Snell (6,18), la svedese Ella Alvelin Malm (6,17) e la cinese Siyang Guo (6,03), che accedono tutte al quinto salto.

5.10: La polacca Anastazja Kuś si aggiudica la prima semifinale dei 400 metri femminili in 52.43, centrando la qualificazione alla finale insieme alla statunitense Clara Adams (52.81) e alla barbadiana Kadia Rock (53.25). Si ferma invece a un passo dalla finale, senza possibilità di ripescaggio, la sudafricana Davida Strong, quarta in 53.37.

5.05. Ci sono due azzurre nella seconda e nella terza serie, nelle semifinali dei 400 piani donne. Le prime tre di ogni semifinale si qualificano per la finale. Queste le protagoniste della prima serie:

1 Génesis Nicole Cañola (ECU) – 53.43
2 Kadia Rock (BAR) – 51.92
3 Faith Ezechukwu (NGR) – 53.12
4 Davida Strong (RSA) – 53.17
5 Anastazja Kuś (POL) – 51.64
6 Daniellia Dixon (JAM) – 52.64
7 Clara Adams (USA) – 51.61
8 Luna Fischer (GER) – 53.15
9 Kenya Maturana (MEX) – 53.31

5.04: Jessica Oji consolida la leadership nella finale del getto del peso femminile dopo due rotazioni. La nigeriana migliora fino a 18,08, precedendo l’ecuadoriana Belsy Jenniffer Quiñonez (17,90) e la tedesca Emily Scherf, salita a 17,23. In quarta posizione resiste l’azzurra Anita Nalesso con 16,50, mentre Elettra Bernardis è ottava con 15,14, ancora dentro le dieci che accederanno al quarto lancio. In crescita anche l’ucraina Anhelina Shepel, quinta con 16,42. Ancora senza misura valida la giamaicana Able Deborah Mills.

5.02: Non si migliora Nalesso e resta quarta con 16.29, le prime tre sono piuttosto lontane

5.01: Definita la finale dei 400 metri maschili, con lo statunitense Quincy Wilson che si presenta con il miglior tempo delle semifinali in 45.02. In corsa per le medaglie anche il sudafricano Leendert Koekemoer (45.18) e l’altro statunitense Jayden DeLeon (45.49). Completano il lotto dei finalisti il guyanese Malachi Austin (45.87), il sudafricano Kryn Romijn (45.87), il francese Milann Klemenic (45.87), il ghanese Godfred Opoku (45.91), il bahamense Zion Davis (45.96) e l’indiano Mohammed Ashfaq (46.00).

5.00: Lo statunitense Quincy Wilson domina la terza semifinale dei 400 metri con un eccellente 45.02, miglior crono complessivo del turno. In finale anche il sudafricano Kryn Romijn, secondo in 45.87, e l’indiano Mohammed Ashfaq, terzo con 46.00. Con questi risultati è definito il quadro dei finalisti della specialità.

4.59: Si migliora Bernardis con 15.14 e sale all’ottavo posto nel peso

4.57: Questi gli atleti al via della terza e ultima semifinale dei 400:

1 Zachary Jeggo (CAN) – 46.72
2 Jason Pitter (JAM) – 45.76
3 Junior Phatsima (BOT) – 46.31
4 Omel Shashintha Silva Jayathungalage (SRI) – 45.79
5 Quincy Wilson (USA) – 44.84
6 Mohammed Ashfaq (IND) – 45.81
7 Dominik Jezernik (CRO) – 46.28
8 Kryn Romijn (RSA) – 45.79
9 Seth Kennedy (AUS) – 46.56

4.55: Al termine delle prime tre rotazioni del lungo donne, la francese Djelika Diarra passa al comando con un ottimo 6,52, superando la greca Evelyn Mitropoulou, seconda con 6,44. Terza l’altra francese Soudatou Niang (6,34), davanti all’ungherese Bori Rózsahegyi (6,24), alla britannica Daisy Snell (6,18) e alla svedese Ella Alvelin Malm (6,17). Accedono al salto successivo anche la cilena Sofía Contreras (6,10), la cinese Siyang Guo (6,03), la sudafricana Ashlynn Norman (5,96) e la slovacca Dominika Švaňová (5,87).

4.53: Il sudafricano Leendert Koekemoer firma il miglior tempo della seconda semifinale dei 400 metri con un convincente 45.18, conquistando il pass per la finale insieme al francese Milann Klemenic (45.87) e al ghanese Godfred Opoku (45.91).

4.51: Dopo la prima rotazione guida la nigeriana Jessica Oji con un eccellente 18,05, davanti all’ecuadoriana Belsy Jenniffer Quiñonez (17,90) e alla tedesca Emily Scherf (16,93). Buon avvio anche per Anita Nalesso, quarta con 16,50, mentre Elettra Bernardis è al momento ottava con 14,99. Completano le prime posizioni la greca Maria Rafailidou (16,25) e la cinese Yuxiao He (15,92). Ancora senza misura valida la figiana Maryann Macedru, la giamaicana Able Deborah Mills e la statunitense Jaslene Massey.

4.48: questi i protagonisti della seconda semifinale dei 400 uomini:

1 Tishawn Easton (GUY) – 46.34
2 Emīls Lamba (LAT) – 47.12
3 Rajakaruna Mudiyanselage (SRI) – 45.53
4 Jessus Armando Bănicioiu (ROU) – 47.05
5 Godfred Opoku (GHA) – 45.38
6 Milann Klemenic (FRA) – 45.83
7 Leendert Koekemoer (RSA) – 44.94
8 Chase Grant (AUS) – 46.21
9 Ropafadzo Liberty Mzondo (ZIM) – 46.51

4.47: Ottimo il primo lancio di Nalesso che si inserisce in quarta posizione con 16.50, meno bene Bernardis che si ferma a 14.99. In testa la nigeriana Oji con 18.05

4.46: Lo statunitense Jayden DeLeon domina la prima semifinale dei 400 metri e vola in finale con 45.49. Alle sue spalle centrano la qualificazione anche il guyanese Malachi Austin (45.87) e il bahamense Zion Davis (45.96). Restano invece in attesa dell’esito delle altre semifinali l’emiratino Suleiman Abdulrahman, quarto in 46.27, e il francese Lucas Couderc, quinto con 46.69.

4.45. Confermata la lista dei finalisti dell’asta. Non c’è purtroppo l’azzurro Scalon

4.42. Questi i protagonisti della prima semifinale dei 400. I primi tre in finale, non ci sono azzurri nelle semifinali:

1 Imadeddine Hamida (ALG) – 46.89
2 Yariel Perez (PUR) – 46.34
3 Suleiman Abdulrahman (UAE) – 44.85
4 Lucas Couderc (FRA) – 46.24
5 Jabari Matheson (JAM) – 45.90
6 Jayden Deleon (USA) – 44.52
7 Malachi Austin (GUY) – 44.87
8 Zion Davis (BAH) – 45.64
9 Zachery Frank (TTO) – 46.59

4.41: Cambia la leadership nella finale del salto in lungo femminile al termine della seconda rotazione. La greca Evelyn Mitropoulou balza al comando con 6,44, superando le due francesi Soudatou Niang, seconda con 6,34, e Djelika Diarra, ferma a 6,29. Seguono l’ungherese Bori Rózsahegyi (6,24), la britannica Daisy Snell (6,18) e la svedese Ella Alvelin Malm, salita a 6,17. Completano al momento le prime otto la cilena Sofía Contreras (6,04) e la cinese Siyang Guo (6,03)

4.37: Ancora qualche dubbio sulla qualificazione dell’asta. La posizione del canadese Genist che aveva passato dopo un primo errore a 5.25 e a cui non è stato permesso di effettuare i due tentativi a 5.35, potrebbe riaprire uno spiraglio per la finale di Scalon che è a pari merito con il canadese. Vediamo che succede

4.36: Cui sono due italiane al via della finale del getto del peso,  Elettra Bernardis e Anita Nalesso. Difficile inserirsi nella lotta per le medaglie ma ci proveranno. Queste le proatoniste:

1 Jessica Oji (NGR) – 18.50
2 Belsy Jenniffer Quiñonez (ECU) – 17.75
3 Emily Scherf (GER) – 16.98
4 Maryann Macedru (FIJ) – 16.04
5 Jaslene Massey (USA) – 16.88
6 Maria Rafailidou (GRE) – 16.80
7 Elettra Bernardis (ITA) – 15.91
8 Anhelina Shepel (UKR) – 16.12
9 Able Deborah Mills (JAM) – 15.88
10 Anita Nalesso (ITA) – 16.67
11 Yuxiao He (CHN) – 15.65
12 Kinga Jackowska (POL) – 15.55

4.34: Non ci saranno azzurre nella finale dei 1500 metri femminili. Dopo l’eliminazione di Giulia Colarieti, esce di scena anche Margherita Vedovato, dodicesima nell’ultima batteria in 4:29.64. A qualificarsi sono l’etiope Elsabet Amare (4:18.24), la statunitense Ellery Lincoln (4:19.06), l’australiana Milla Roberts (4:19.55), la britannica Lyla Belshaw (4:20.19) e la giapponese Sherry Drury (4:20.20).

4.30: Sfuma dunque la finale per Leonardo Scalon nelle qualificazioni del salto con l’asta. Accedono alla finale 13 atleti: a 5,25 superano il turno i francesi Zackaria Dia e Alois Gellens, i giapponesi Naoya Inoue e Kaito Taniguchi, gli statunitensi Isaiah Whitaker e Jaxon Jerabek, lo svedese Axel Rogö, il cinese Liang Zeng, l’estone Henri Apri e lo spagnolo Marco Rodriguez. Completano il gruppo dei finalisti con 5,10 il greco Christoforos Litsardopoulos, il finlandese Topias Mustonen e il belga Mathias Urbanczyk.

4.27: Grande equilibrio dopo la prima rotazione della finale del salto in lungo femminile. Al comando c’è la francese Djelika Diarra con 6,29, appena due centimetri davanti alla greca Evelyn Mitropoulou (6,27). Terza l’ungherese Bori Rózsahegyi con 6,24, seguita dalla britannica Daisy Snell (6,18). Quinta posizione a pari misura (6,14) per la francese Soudatou Niang e la svedese Ella Alvelin Malm, mentre completano la top 8 la cilena Sofía Contreras (6,04) e la sudafricana Ashlynn Norman (5,92).

4.26: Amara eliminazione per l’azzurro Scalon dalla finale dell’asta. L’italiano con 5.10 esce dai primi 12 e non disputerà la gara per le medaglie

4.25: Yixin Su domina la finale del lancio del disco e mette il sigillo sulla gara con uno straordinario 61,06 all’ultimo tentativo, misura che vale anche il record mondiale Under 20. La cinese, già al comando fin dal primo lancio, si migliora nel finale e precede nettamente la statunitense Jaslene Massey, argento con 58,41, anche lei in crescita all’ultima prova. Sul terzo gradino del podio sale la cipriota Marina Hadjicosta con 54,88, davanti all’altra cinese Chenyi Ma (54,58), alla tedesca Favour Adesokan (53,97) e all’indiana Amanat Kamboj, sesta con il record personale di 53,24.

4.23. tre errori per Scalon a 5.25, qualificazione appesa a un filo per l’azzurro

4.22. c’è un’altra italiana, Margherita Vedovato a caccia della finale dei 1500. Queste le protagoniste della terza batteria:

1 Ana Vita Verneker (SLO) – 4:23.37
2 Scarlett Robb (NZL) – 4:17.10
3 Ellery Lincoln (USA) – 4:07.06
4 Szonja Domokos (HUN) – 4:22.84
5 Noora Shihab Ahmad Kuran (JOR) – 4:51.54
6 Lyla Belshaw (GBR) – 4:14.98
7 Milla Roberts (AUS) – 4:12.81
8 Elsabet Amare (ETH) – 4:01.32
9 Sherry Drury (JPN) – 4:16.54
10 Cassandra Gouttefarde (SUI) – 4:22.66
11 Felister Chekwemoi (UGA) – 4:11.66
12 Chaimae Zahiri (MAR) – 4:24.49
13 Margherita Vedovato (ITA) – 4:20.39
14 Andrea Steynberg (RSA) – 4:17.46

4.20: Sfuma per un soffio il sogno della finale per Giulia Colarieti nei 1500 metri. L’azzurra chiude sesta in 4:17.77, firmando il record personale, ma viene beffata nella volata decisiva dalla tedesca Paula Terhorst, quinta in 4:17.18 e ultima qualificata. Davanti a tutte la keniana Josephine Sembeyo Mancha (4:12.21), seguita dall’etiope Haregeweyni Kalayu (4:12.54), dalla marocchina Saida El-Bouzy (4:13.13) e dalla norvegese Wilma Bekkemoen Torbiörnsson (4:16.43), tutte promosse alla finale

4.18: Secondo errore per Scalon a 5.25, situazoione complicata per l’azzurro che ora è 11mo

4.16: In fondo al gruppo Colarieti a metà gara della seconda batteria dei 1500

4.15. Spalle al muro Scalon. Anche il cinese Zeng, che lo seguiva in classifica, supera 4.25. L’azzurro è decimo con altri quattro atleti

4.14. Il francese Dia e lo svedese Rogo superano 5.25 al primo tentativo e si qualificano per la finale

4.13: Restano in sei a giocarsi le medaglie nella finale del lancio del disco femminile. Al comando c’è sempre la cinese Yixin Su con 59,32. Alle sue spalle è risalita la statunitense Jaslene Massey, seconda con 56,17, mentre la cipriota Marina Hadjicosta occupa il terzo posto con 54,88. In corsa per il podio anche l’altra cinese Chenyi Ma (54,58), la tedesca Favour Adesokan (53,97) e l’indiana Amanat Kamboj, sesta con il record personale di 53,24. Decisivo l’ultimo lancio per assegnare le medaglie.

4.12: C’è l’azzurra Giulia Colarieti al via della seconda batteria dei 1500. Queste le protagoniste:

1 Pauline Schedler (AUT) – 4:14.18
2 Oksana Pestka (POL) – 4:16.77
3 Haregeweyni Kalayu (ETH) – 3:59.28
4 Giulia Colarieti (ITA) – 4:22.39
5 Josephine Sembeyo Mancha (KEN) – 4:09.89
6 Lenuta Constantin (ROU) – 4:22.76
7 Ebba-Stina Bjuve (SWE) – 4:19.24
8 Saida El-Bouzy (MAR) – 4:11.00
9 Amelie Njoki Šulc (SLO) – 4:26.08
10 Sára Fekete (HUN) – 4:23.80
11 Tina Capol (SUI) – 4:23.42
12 Paula Terhorst (GER) – 4:16.81
13 Wilma Bekkemoen Torbiörnsson (NOR) – 4:14.19
14 Raiya Matonovich (CAN) – 4:19.28

4.09. Errore per Scalon al primo tentativo a 5.25

4.08: Prima batteria dei 1500 metri donne senza sorprese. La keniana Caren Chepchirchir si impone in 4:12.09, davanti alla statunitense Claire Stegall (4:13.09), alla portoghese Mariana Moreira, che firma il record personale con 4:14.07, e alla tedesca Lera Miller (4:14.40): sono loro le quattro qualificate alla finale. Resta invece esclusa la giapponese Miori Kida, quinta al traguardo.

4.06. Inoue era uno dei due atleti che poteva superarlo e lo ha fatto superando 4.25 al primo tentativo. Ora Scalon è chiamato a superare la misura per evitare brutte sorprese

4.05: nell’asta, nel frattempo, si prosegue per decretare i 12 finalisti. Si sale a 5.25. Scalon al momento è ottavo e solo due atleti, dovessero superare la misura, potrebbero estrometterlo dalla finale in caso di tre errori dell’italiano

4.04: Non ci sono azzurre al via della finale del lungo che prenderà il via tra una decina di minuti. Queste le protagoniste:

1 Ella Alvelin Malm (SWE) – 6.36
2 Evelyn Mitropoulou (GRE) – 6.45
3 Djelika Diarra (FRA) – 6.38
4 Daisy Snell (GBR) – 6.33
5 Bori Rózsahegyi (HUN) – 6.47
6 Soudatou Niang (FRA) – 6.34
7 Ashlynn Norman (RSA) – 6.46
8 Sofía Contreras (CHI) – 6.22
9 Nevia Fotak (CRO) – 6.25
10 Siyang Guo (CHN) – 6.22
11 Dominika Švaňová (SVK) – 6.27
12 Viktória Molnár (HUN) – 6.22

4.00. Saranno al via nelle prossime due batterie le azzurre iscritte ai 1500, a caccia della finale. Le prime 5 di ogni batteria vanno in finale. Queste le protagoniste della prima batteria:

1 Caren Chepchirchir (KEN) – 4:03.91
2 Baskaline Cherotwo (UGA) – 4:15.14
3 Miori Kida (JPN) – 4:17.57
4 Lara Stander (RSA) – 4:14.99
5 Dawon Song (KOR) – 4:25.03
6 Lera Miller (GER) – 4:11.92
7 Gemma Galvin (IRL) – 4:20.74
8 Mariana Moreira (POR) – 4:21.43
9 Claire Stegall (USA) – 4:04.59
10 Zara Pomfret (NZL) – 4:24.57
11 Claudia Gutierrez (ESP) – 4:12.59
12 Mireya Bugeja (MLT) – 4:23.22
13 Allison Wasson (CAN) – 4:23.27
14 Mia Jade Gray (AUS) – 4:17.06

3.58: Al momento sono 14 gli atleti che hanno superato 5-10, si sono uniti al gruppo anche Zeng e Inoue. Vedremo se si farà la finale a 14 o si sale a 5.25

3.57: Definito il quadro della finale dei 1500 metri maschili. L’Italia sarà rappresentata da Alessandro Casoni, qualificato con il quinto posto nella prima batteria in 3:43.05. Eliminato invece Luca Cavazzuti, sesto nella seconda serie in 3:47.38. In finale anche i marocchini Osama Er Redouani e Mohammed Elmoussalit, i keniani David Kapaiko Sekento e Wilson Chepkwech, il britannico James Alexander, l’australiano Kieran Shepherd, l’etiope Destaw Tade, il serbo Aldin Ćatović, il ceco Filip Toul, il sudafricano Tiisetso Malungane, il giapponese Ojiro Honda, gli statunitensi Henry Dixon e Tzu-Chieh Chien di Taipei. Una finale che si preannuncia molto equilibrata e di alto livello tecnico.

3.56: Completato il quadro della finale dei 1500 metri maschili. Nell’ultima batteria successo del keniano Wilson Chepkwech in 3:45.43, davanti al giapponese Ojiro Honda (3:46.85), allo statunitense Henry Dixon (3:47.26), al taiwanese Tzu-Chieh Chien (3:47.32) e allo spagnolo Karim Fartaz (3:47.43), tutti qualificati direttamente. Si delinea così una finale di alto livello, con una forte presenza africana ma anche diversi atleti europei e asiatici pronti a giocarsi le medaglie.

3.54: Sono già dodici gli atleti che hanno superato quota 5,10 nelle qualificazioni del salto con l’asta, avvicinandosi alla finale. Tra loro c’è anche l’azzurro Leonardo Scalon, impeccabile finora. Hanno oltrepassato la misura anche lo svedese Axel Rogö, il greco Christoforos Litsardopoulos, il finlandese Topias Mustonen, i francesi Zackaria Dia e Alois Gellens, lo spagnolo Marco Rodriguez, lo statunitense Jaxon Jerabek, il giapponese Kaito Taniguchi, il tedesco Lukas Brauc, il canadese Gabriel Genest e il belga Mathias Urbanczyk.

3.53: cambiano ancora le cose nel disco. Giusicano nullo con ritardo il lancio della tedesca Adesokan

3.52: cambia ancora qualcosa nel disco con la tedesca Adesolan che si inserisce al terzo posto con 55.75. Si migliora anche la cipriota Hadjocosta ma basta solo per il quarto posto con 54.88. Resta al comando la cinese Su con 59.32

3.52;: Scalon supera 5.10 al secondo tentativo. per ora misura superata da 11 atleti

3.51: La statunitense Massey con 56.17 infiamma la gara del disco portandosi al secondo posto dopo il quarto lancio

3.49: Sette finora gli atleti che hanno superato 5.10 nella qualificazione dell’asta. Tra poco il secondo tentativo di Scalon

3.47. Questa la lista di partenza della terza e ultima batteria dei 1500:

1 Ethan Newell (GBR) – 3:40.28
2 Tzu-Chieh Chien (TPE) – 3:44.96
3 Wilson Chepkwech (KEN) – 3:40.88
4 Eric Huanca Quispe (SUI) – 3:43.86
5 Hamish Murray (NZL) – 3:46.80
6 Younes Ghalem (ALG) – 3:47.42
7 Henry Dixon (USA) – 3:38.70
8 Pablo Antonio Ñauta (ECU) – 3:46.78
9 Love Nilsson (SWE) – 3:46.18
10 Ojiro Honda (JPN) – 3:37.53
11 Karim Fartaz (ESP) – 3:43.00
12 Alexander Cameron-Smith (AUS) – 3:42.39

3.45: Si ferma in batteria il cammino di Luca Cavazzuti nei 1500 metri. L’azzurro perde progressivamente brillantezza e non riesce a inserirsi nella lotta per i cinque posti che valevano la qualificazione diretta alla finale e viene eliminato. La batteria è vinta dal keniano David Kapaiko Sekento in 3:43.60, davanti al serbo Aldin Ćatović (3:44.55), al marocchino Mohammed Elmoussalit (3:45.28), al ceco Filip Toul (3:45.39) e al sudafricano Tiisetso Malungane (3:45.64), tutti promossi all’atto conclusivo.

3.41: Errore per Scalon al primo tentativo a 5.10

3.40: Definite le otto finaliste che proseguiranno la gara nel lancio del disco femminile. Dopo tre rotazioni resta saldamente al comando la cinese Yixin Su con 59,32, davanti alla connazionale Chenyi Ma (54,58). In zona medaglie anche la cipriota Marina Hadjicosta (53,99), la tedesca Favour Adesokan (53,97) e la statunitense Jaslene Massey, salita a 53,80. Accedono ai tre lanci conclusivi anche l’indiana Amanat Kamboj (53,24), l’olandese Emma Le Blansch (51,91) e la spagnola Andrea Njimi Tankeu Djeudji (51,06).

3.37: C’è Luca Cavazzuti al via della seconda batteria dei 1500. Questi i protagonisti:

1 Luca Cavazzuti (ITA) – 3:44.33
2 Finn Jakob Merheim (GER) – 3:46.40
3 Aron Mathisen Askim (NOR) – 3:47.35
4 David Kapaiko Sekento (KEN) – 3:38.45
5 Nate Stadtlander (USA) – 3:42.31
6 Hugo Witteveen (SUI) – 3:46.67
7 Tiisetso Malungane (RSA) – 3:42.46
8 Duarte Vilas Boas (POR) – 3:47.19
9 Filip Toul (CZE) – 3:38.62
10 Aldin Ćatović (SRB) – 3:41.74
11 Mohammed Elmoussalit (MAR) – 3:40.83
12 Chase Capes (CAN) – 3:44.86

3.35: Alessandro Casoni conquista con autorità la qualificazione alla finale dei 1500 metri ai Mondiali Under 20. L’azzurro ha chiuso al quinto posto la propria batteria in 3:43.05, centrando uno dei cinque pass disponibili per l’atto conclusivo al termine di una gara tattica e molto equilibrata. La batteria è stata vinta dal marocchino Osama Er Redouani, autore del primato personale in 3:42.23, davanti al britannico James Alexander (3:42.55) e all’australiano Kieran Shepherd, anche lui al personale con 3:42.94. Quarto l’etiope Destaw Tade in 3:43.03, appena davanti a Casoni, che ha controllato la situazione nel finale precedendo di un solo centesimo lo spagnolo Pol Molins (3:43.06), primo degli esclusi.

3.30: C’è un azzurro, Alessandro Casoni, al via della prima delle tre batterie dei 1500. I primi 5 vanno direttamente in finale, non ci sono tempi di ripescaggio. Questi i protagonisti:

1 Destaw Tade (ETH) – 3:36.41
2 Árpád Gondos (HUN) – 3:47.00
3 Daniel Kiprotich Chelogoi (UGA) – 3:46.95
4 Kieran Shepherd (AUS) – 3:45.20
5 Alessandro Casoni (ITA) – 3:40.16
6 Bertus Van Der Linde (RSA) – 3:43.05
7 Pol Molins (ESP) – 3:39.26
8 James Alexander (GBR) – 3:41.87
9 George Wyllie (NZL) – 3:45.95
10 Osama Er Redouani (MAR) – 3:43.40
11 Piet Hoyer (GER) – 3:42.23

3.27: Nell’asta Scalon passa anche i 4.95 ed entrerà in scena a 5.10. In 12 finora hanno superato i 4.95

3.25: Cinesi sempre davanti nella finale del lancio del disco femminile dopo due rotazioni. Al comando resta Yixin Su con l’ottimo 59,32 ottenuto al primo tentativo, mentre la connazionale Chenyi Ma è seconda con 54,58. Terza la cipriota Marina Hadjicosta (53,99), davanti alla tedesca Favour Adesokan (53,97) e alla statunitense Jaslene Massey (53,62).

3.22: Gli 800 rivoluzionano il podio dell’eptathlon e incoronano la finlandese Enni Virjonen, che conquista il titolo con 6214 punti, nuovo record mondiale Under 20, grazie a una gara solida chiusa in 2:17.25. L’estone Mia Mireia Uusorg risale fino all’argento con 5961 punti, mentre la svizzera Anna Pfister, terza negli 800 in 2:14.95, completa la rimonta conquistando il bronzo con il record personale di 5850 punti. Grande delusa la britannica Thea Brown, seconda fino all’ultima prova, che paga un modesto 2:34.10 negli 800 e scivola dal secondo al quarto posto con 5826 punti, mancando il podio per appena 24 punti. Quinta la portoghese Natacha Candé (5773). Questa la classifica finale:

1 Enni Virjonen (FIN) – 6214
2 Mia Mireia Uusorg (EST) – 5961
3 Anna Pfister (SUI) – 5850 (PB)
4 Thea Brown (GBR) – 5826 (PB)
5 Natacha Candé (POR) – 5773
6 Maria Schnemilich (GER) – 5670 (PB)
7 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 5651 (PB)
8 Nikola Bunde (LAT) – 5583
9 Norina Hug (SUI) – 5580
10 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 5499
11 Meike Huistra (NED) – 5473 (PB)
12 Julia Dokter (NED) – 5448
13 Zuzanna Kozan (POL) – 5442
14 Adriana Reitmane (LAT) – 5359
15 Elenor Servatius (GER) – 5299
16 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 5290
17 Isabella Wing (AUS) – 5137
18 Bailey Van Den Broek (AUS) – 5062
19 Destiny Look (USA) – 4983
20 Nuppu Willman (FIN) – 4947
21 Annika Pölluaas (EST) – 4616
22 Matilda Quick (GBR) – 4612

3.19: Grande spettacolo nella seconda serie degli 800 dell’eptathlon. L’islandese Ísold Sævarsdóttir domina in 2:09.60, firmando il record personale e conquistando 970 punti, davanti all’estone Mia Mireia Uusorg, anche lei al personale con 2:13.90 (908 punti). Terza la svizzera Anna Pfister in 2:14.95 (893 punti), seguita dalla connazionale Norina Hug (2:17.16, personale, 863 punti) e dalla finlandese Enni Virjonen (2:17.25, 861 punti). Più attardata la leader provvisoria Thea Brown, che paga dazio negli 800 e chiude in 2:34.10 (642 punti).

3.15: Queste le protagoniste della seconda serie degli 800 dell’eptathlon. Si assegnano le medaglie:

1 Enni Virjonen (FIN) – 2:16.07
2 Thea Brown (GBR) – 2:26.99
3 Mia Mireia Uusorg (EST) – 2:14.12
4 Natacha Candé (POR) – 2:19.27
5 Anna Pfister (SUI) – 2:12.44
6 Maria Schnemilich (GER) – 2:20.71
7 Nikola Bunde (LAT) – 2:22.00
8 Norina Hug (SUI) – 2:18.04
9 Meike Huistra (NED) – 2:25.34
10 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 2:11.98
11 Zuzanna Kozan (POL) – 2:19.67
12 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 2:18.14

3.14: Qualificazione dell’asta a 4.80, Scalon ha passato le prime due misure. Ancora 22 atleti in corsa per la finale

3.13: Prima serie veloce negli 800 conclusivi dell’eptathlon. La statunitense Chiora Enyinna-Okeigbo si impone in 2:21.64, conquistando 801 punti, davanti all’olandese Julia Dokter (2:21.91, 798 punti) e alla lettone Adriana Reitmane (2:22.25, 793 punti). Quarta l’estone Annika Põlluaas, che chiude in 2:24.50 e porta a casa 763 punt

3.09: La Cina fa subito la voce grossa nella finale del lancio del disco femminile. Dopo la prima rotazione è al comando Yixin Su, che apre con un ottimo 59,32, davanti alla connazionale Chenyi Ma (54,58). Al terzo posto la cipriota Marina Hadjicosta (53,99), di un soffio davanti alla tedesca Favour Adesokan (53,97) e alla statunitense Jaslene Massey (53,62)

3.07: Queste le protagoniste della prima serie degli 800 che chiudono l’eptathlon:

1 Julia Dokter (NED) – 2:19.95
2 Elenor Servatius (GER) – 2:19.87
3 Adriana Reitmane (LAT) – 2:16.85
4 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 2:18.42
5 Bailey Van Den Broek (AUS) – 2:35.63
6 Isabella Wing (AUS) – 2:26.37
7 Nuppu Willman (FIN) – 2:25.58
8 Destiny Look (USA) – 2:25.21
9 Matilda Quick (GBR) – 2:25.92
10 Annika Pölluaas (EST) – 2:18.86

3.05. Questa la classifica dell’eptathlon prima dell’ultima prova, gli 800 che si disputeranno tra poco assegnando i posti sul podio:

1 Enni Virjonen (FIN) – 5353
2 Thea Brown (GBR) – 5184
3 Mia Mireia Uusorg (EST) – 5053
4 Natacha Candé (POR) – 4990
5 Anna Pfister (SUI) – 4957
6 Maria Schnemilich (GER) – 4831
7 Nikola Bunde (LAT) – 4800
8 Norina Hug (SUI) – 4717
9 Meike Huistra (NED) – 4705
10 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 4681
11 Zuzanna Kozan (POL) – 4664
12 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 4662
13 Julia Dokter (NED) – 4650
14 Elenor Servatius (GER) – 4577
15 Adriana Reitmane (LAT) – 4566
16 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 4489
17 Bailey Van Den Broek (AUS) – 4474
18 Isabella Wing (AUS) – 4460
19 Nuppu Willman (FIN) – 4451
20 Destiny Look (USA) – 4302
21 Matilda Quick (GBR) – 3960
22 Annika Pölluaas (EST) – 3853

3.03: Questi gli atleti del gruppo B:

1 Ben Silas Kribelbauer (GER) – 5.17
2 Liam Wikerd (CAN) – 5.12
3 Liang Zeng (CHN) – 5.50
4 Topias Mustonen (FIN) – 5.35
5 Naoya Inoue (JPN) – 5.50
6 Henri Apri (EST) – 5.66
7 Isaiah Whitaker (USA) – 5.47
8 Mathias Urbanczyk (BEL) – 5.30
9 Martin Plakk (EST) – 5.21
10 Zackaria Dia (FRA) – 5.82
11 Marco Rodriguez (ESP) – 5.32
12 Jaxon Jerabek (USA) – 5.56

3.02: c’è Leonardo Scaloni a caccia di un posto in finale nel salto con l’asta. 5.35 la misura da superare per approdare in finale. Questi gli atleti al via del gruppo A:

1 Jacques Temarii (PYF) – 4.80
2 Bohdan Holovko (UKR) – 5.20
3 Abdulla Saad Al-Abdulla (QAT) – 5.20
4 Enzo Martinez (ESP) – 5.12
5 Axel Rogö (SWE) – 5.29
6 Kaito Taniguchi (JPN) – 5.35
7 Lukas Brauc (GER) – 5.22
8 Christoforos Litsardopoulos (GRE) – 5.12
9 Leonardo Scalon (ITA) – 5.42
10 Alois Gellens (FRA) – 5.40
11 Gabriel Genest (CAN) – 5.41

3.00:L Queste le protagoniste della prima finale di serata, il disco donne:

1 Yixin Su (CHN) – 59.44
2 Chenyi Ma (CHN) – 57.72
3 Favour Adesokan (GER) – 57.22
4 Jaslene Massey (USA) – 60.27
5 Jillian Scully (USA) – 57.25
6 Marina Hadjicosta (CYP) – 56.54
7 Able Deborah Mills (JAM) – 53.85
8 Andrea Njimi Tankeu Djeudji (ESP) – 55.85
9 Emma Le Blansch (NED) – 53.54
10 Karmen-Elizabeth Maritz (NZL) – 54.29
11 Vasiliki Samolada (GRE) – 52.76
12 Amanat Kamboj (IND) – 52.58

2.58: Dalle 5.35 arriverà il momento più atteso con la doppia finale dei 100. Per l’Italia fari puntati sulla gara femminile con la campionessa d’Europa under 18 Kelly Doualla in pista

2.55: Alle 4.05 spazio alle donne con Margherita Vedovato e Giulia Colarieti, chiamate a una gara tatticamente attenta per conquistare la qualificazione.

2.52: Nel mezzofondo entreranno in scena i 1500 metri. Alle 3.32 Alessandro Casoni e Luca Cavazzuti affronteranno le batterie maschili. Casoni, con il 3’40”16 realizzato a Lignano, è diventato il terzo italiano Under 20 di sempre e occupa l’ottava posizione nelle graduatorie d’ingresso. Il favorito sulla carta è l’etiope Destaw Tade, accreditato di 3’36”41.

2.49: Il francese Zackary Dia, capace di 5,82, parte come uomo da battere, ma Scalon ha già dimostrato di poter competere ad alto livello nelle gare decisive.

2.46: La sessione notturna inizierà alle 3.05 con le qualificazioni dell’asta maschile. L’Italia si affiderà a Leonardo Scalon, salito a 5,42, terza prestazione nazionale Under 20 di sempre e settima misura tra gli iscritti.

2.43: Mattinata statunitense positiva per i colori azzurri con tante qualificazioni ottenute dagli atleti italiani, alcuni dei quali torneranno in gara questa notte

2.40: Buonanotte agli amici di OA Soort e bentornati alla diretta live della seconda giornata dei mondiali under 20 di atletica a Eugene

23.32 Termina qui questa Diretta Live di OA Sport! Grazie per mille per averci fatto compagnia, buon proseguimento di giornata a tutti!

23.29 Lo statunitense Jayden Deleon è il più veloce nelle batterie dei 400 metri maschili, con il tempo di 45″63. Trentatreesimo Fumagalli, quarantasettesimo Miorini.

23.26 Fumagalli con 47″59 ha attualmente il ventottesimo tempo complessivo, quando manca soltanto una batteria al termine della qualificazione.

23.23 Peccato per le mancate qualificazioni di Francesco Miorini e Riccardo Fumagalli nei 400 metri maschili.

23.20 Le note positive, in casa Italia, sono sicuramente il risultato della 4×100 mista nella semifinale e le prestazioni di Francesco Efeosa Crotti, nel triplo maschile, e Alberto Marzola, nell’alto sempre tra gli uomini.

23.17 La sessione mattutina della seconda giornata dei Mondiali U20 di atletica leggera per i colori azzurri termina qui.

23.14 Questa la classifica della prova del giavellotto dell’eptathlon femminile:

1 Anna PFISTER SUI 47.17
2 Mia Mireia UUSORG EST 45.30
3 Enni VIRJONEN FIN 43.65
4 Norina HUG SUI 43.50
5 Annika PÖLLUAAS EST 43.20
6 Elenor SERVATIUS GER 41.32
7 Maria SCHNEMILICH GER 41.14
8 Ísold SÆVARSDÓTTIR ISL 38.30
9 Natacha CANDÉ POR 38.15
10 Adriana REITMANE LAT 37.50
11 Zuzanna KOZAN POL 37.03
12 Meike HUISTRA NED 36.16
13 Nuppu WILLMAN FIN 36.09
14 Isabella WING AUS 35.85
15 Thea BROWN GBR 35.46
16 Nikola BUNDE LAT 35.08
17 Matilda QUICK GBR 33.29
18 Destiny LOOK USA 33.19
19 Bailey VAN DEN BROEK AUS 32.08
20 Chiora ENYINNA-OKEIGBO USA 31.61
21 Julia DOKTER NED 31.08
22 Lalie POUZANCRE-HOYER FRA 30.80
23 Rita MANFREDINI ITA 29.98
– Zola NDOUMA-MONA FRA DNS

23.11 Questa la classifica della quarta batteria dei 400 metri maschili:

1 Malachi AUSTIN GUY 46.48 Q
2 Kryn ROMIJN RSA 46.93 Q
3 Junior PHATSIMA BOT 47.05 Q
4 Riccardo FUMAGALLI ITA 47.59
5 David Dominion UDOH NGR 47.74
6 Rui HUANG CHN 48.48
7 Edward Alberto MEDRANO ESA 50.37
– Vasil ANTONOV BUL DNF
– Tom GILLARD SUI DNF

23.08 Niente da fare anche per l’azzurro Riccardo Fumagalli nei 400 metri maschili, che chiude quarto nella quarta batteria ma con un tempo troppo alto per sperare in un ripescaggio.

23.05 Nella prova di giavellotto dell’eptathlon femminile l’azzurra Rita Manfredini si trova attualmente in ultima posizione.

23.02 Questa la startlist della quarta batteria dei 400 metri maschili:

1 Malachi AUSTIN GUY
2 Rui HUANG CHN
3 Edward Alberto MEDRANO ESA
4 Kryn ROMIJN RSA
5 Riccardo FUMAGALLI ITA
6 David Dominion UDOH NGR
7 Junior PHATSIMA BOT
8 Tom GILLARD SUI
9 Vasil ANTONOV BUL

22.59 Niente da fare dunque per Miorini, subito eliminato.

22.56 Questa la classifica della seconda batteria dei 400 metri maschili:

1 Jabari MATHESON JAM 46.40 Q
2 Lucas COUDERC FRA 46.64 Q
3 Suleiman ABDULRAHMAN UAE 46.68 Q
4 Aimrane BINTAOUI MAR 47.45
5 Jessus Armando BĂNICIOIU ROU 47.45
6 Rayvon BLACK TKS 47.90
7 Sergio ROJAS COL 47.92
8 Francesco MIORINI ITA 48.15
9 Yi GAO CHN 48.39

22.53 Questa la startlist della seconda batteria dei 400 metri maschili:

1 Sergio ROJAS COL
2 Lucas COUDERC FRA
3 Rayvon BLACK TKS
4 Suleiman ABDULRAHMAN UAE
5 Yi GAO CHN
6 Francesco MIORINI ITA
7 Aimrane BINTAOUI MAR
8 Jessus Armando BĂNICIOIU ROU
9 Jabari MATHESON JAM

22.50 Laura Frattaroli chiude quindicesima e Matilde Abelli sedicesima nelle qualificazioni dei 400 metri femminili.

22.47 In quarta Riccardo Fumagalli.

22.44 In seconda batteria Francesco Miorini.

22.41 Due gli azzurri impegnati.

22.38 Tra meno di 10′ prenderà il via l’ultimo evento in pista della sessione mattutina: le qualificazioni dei 400 metri maschili.

22.35 Questa la classifica dopo il primo giro della prova di giavellotto nell’eptathlon femminile:

1 Anna PFISTER SUI 44.50
2 Enni VIRJONEN FIN 43.65
3 Annika PÖLLUAAS EST 41.56
4 Mia Mireia UUSORG EST 41.25
5 Elenor SERVATIUS GER 40.19
6 Maria SCHNEMILICH GER 38.29
7 Adriana REITMANE LAT 37.50
8 Zuzanna KOZAN POL 36.89
9 Natacha CANDÉ POR 35.76
10 Meike HUISTRA NED 35.17
11 Nikola BUNDE LAT 34.78
12 Ísold SÆVARSDÓTTIR ISL 34.68
13 Nuppu WILLMAN FIN 34.58
14 Matilda QUICK GBR 33.29
15 Thea BROWN GBR 32.70
16 Lalie POUZANCRE-HOYER FRA 30.80
17 Chiora ENYINNA-OKEIGBO USA 30.41
18 Bailey VAN DEN BROEK AUS 29.90
19 Rita MANFREDINI ITA 29.24
20 Julia DOKTER NED 27.92
21 Isabella WING AUS 27.11
22 Destiny LOOK USA 22.63
– Norina HUG SUI NM
– Zola NDOUMA-MONA FRA DNS

22.32 Quando manca una batteria al termine delle qualificazioni dei 400 metri femminili le due azzurre sono rispettivamente in quattordicesima e quindicesima posizione.

22.29 Nella classifica combinata Manfredini è attualmente in ultima posizione.

22.26 In gara l’azzurra Rita Manfredini.

22.23 Iniziata la prova di giavellotto dell’eptathlon femminile.

22.20 Il miglior tempo nei 400 metri femminili per ora è della statunitense Ataja Stephanie-Vazquez con 51″44.

22.17 Dopo quattro batterie dei 400 metri femminili, le azzurre Frattaroli e Abelli hanno rispettivamente il nono e il decimo tempo.

22.14 Finisce la qualificazione del gruppo A del salto triplo maschile, questa la classifica:

1 Miles NESMITH USA 16.41 Q
2 Zhuoyue WANG CHN 16.07 Q
3 Francesco Efeosa CROTTI ITA 16.05 Q
4 Precious Ebitimi OPINION NGR 16.02 Q
5 Michael-Andre Matthew EDWARDS JAM 16.00 Q
6 Ziqi CAI CHN 15.92
7 Yevhen ZHMAILO UKR 15.73
8 Benjamin DA SILVA BRA 15.69
9 Jhon David VALENCIA COL 15.53
10 Daniel OKERENYANG AUS 15.50
11 Sean-Connor ATAFO GBR 15.41
12 P ROYSHAN IND 15.20
13 Benedikt MAURER GER 15.08
14 Kristiano PEREZ TTO 15.02
15 Gyeol HAN KOR 14.96
16 Meddhy VARNERE FRA 14.95
17 Yahia MAHDI ALG 14.74
18 Hansana Jayasingha ILANDARI SRI 14.72
19 Marco MANGANI ITA 14.53

22.11 Laura Frattaroli termina terza e avanza con il tempo di 53″85.

22.08 Questa la startlist della terza batteria dei 400 metri femminili, dove gareggerà l’azzurra Laura Frattaroli:

1 Lucia BORTLÍKOVÁ SVK
2 Madeleine WADDELL NZL
3 Ataja STEPHANIE-VAZQUEZ USA
4 Isabel QUIROZ PER
5 Ji-woo CHOI KOR
6 Teodora POPOVIĆ SRB
7 Kettia AMBROSE ANT
8 Casey MUSGRAVE GBR
9 Laura FRATTAROLI ITA

22.05 Chiude seconda l’azzurra Matilde Abelli nella seconda batteria dei 400 metri femminili, questa la classifica:

1 Lenka GYMERSKÁ SVK 53.54 Q
2 Matilde ABELLI ITA 53.88 Q
3 Shameika MCLEAN JAM 53.95 Q
4 Génesis Nicole CAÑOLA ECU 54.43
5 Joelle HAUSAMMANN SUI 55.33
6 Lilje PATEY NOR 55.47
7 Dianelis RIVERA PUR 55.51
8 Nerina PÁPAI HUN 56.53

22.02 Con 2,14 l’azzurro Alberto Marzola è qualificato per la finale del salto in alto maschile.

21.59 Ancora un salto negativo per Manco Mangani, che nella terza tornata del triplo maschile si ferma a 14,40.

21.56 Questa la startlist della seconda batteria dei 400 metri femminili:

2 Lilje PATEY NOR
3 Joelle HAUSAMMANN SUI
4 Shameika MCLEAN JAM
5 Nerina PÁPAI HUN
6 Lenka GYMERSKÁ SVK
7 Dianelis RIVERA PUR
8 Matilde ABELLI ITA
9 Génesis Nicole CAÑOLA ECU

21.53 Per l’Italia in gara ci sarà Matilde Abelli in seconda batteria.

21.50 Tra pochi minuti inizieranno le qualificazioni di 400 metri femminili.

21.47 Gran secondo salto di Francesco Efeosa Crotti nel triplo maschile, che con 16,05 vola in terza piazza nel suo gruppo di qualificazione.

21.44 Questa la classifica finale delle semifinali della 4×100 mista, con le otto nazioni qualificate per al finale:

1 Great Britain & NI GBR 41.60 Q
2 Australia AUS 41.64 Q
3 Italy ITA 41.74 Q
4 United States USA 41.82 Q
5 Nigeria NGR 41.91 Q
6 Jamaica JAM 42.08 Q
7 Germany GER 42.12 Q
8 France FRA 42.16 Q
9 Poland POL 42.18 Q
10 Netherlands NED 42.33
11 Slovak Republic SVK 42.54
12 Spain ESP 42.69
13 Brazil BRA 42.77
14 South Africa RSA 42.87
15 Estonia EST 43.69
16 Bulgaria BUL 43.73
17 Mexico MEX 44.67
18 Papua New Guinea PNG 45.80

21.41 Per ora in undici, nel salto in alto maschile, hanno superato la misura di 2,14.

21.38 Migliora Mangani con il secondo tentativo, ma 14,53 non è ancora un punteggio sufficiente per sperare nella qualificazione.

21.35 Alberto Marzola passa al primo tentativo anche la misura di 2,14: fino ad ora percorso netto dell’azzurro.

21.32 Questa la classifica della prima semifinale della 4×100 mista:

1 Australia (Uwezo LUBENDA, Maya TABER, Kelechi EKWOMADU, Thewbelle PHILP) AUS 41.64 Q
2 Italy (Edwin FERMIN GALVAN, Elisa CALZOLARI, Francesco PAGLIARINI, Carlotta SUPPINI) ITA 41.74 Q
3 Jamaica (Justin STEWART, Natrece EAST, Detarje MORGAN, Renecia EDWARDS) JAM 42.08 Q
4 Netherlands (Tom Esono KEUKELAAR, Bente JACOBS, Quincy VAN ‘T HOFF, Makeni TURAY) NED 42.33
5 Brazil (Michael CRUZ, Victoria CAMPOS, Jean Augusto DA SILVA, Leticia Evelyn LOPES) BRA 42.77
6 Estonia (Tristan KONSO, Pia Lauren MATSALU, Dmitri PETROGRADOV, Miia OTT) EST 43.69
7 Bulgaria (Deyan TSVETANOV, Sophie DIMITROV, Yoan KAMENOV, Radina VELICHKOVA) BUL 43.73

21.29 L’Italia chiude al secondo nella prima semifinale della 4×100 mista con il tempo di 41″74.

21.26 Eliminato Iacopo Storai nel salto in alto maschile: l’azzurro commette tre errori a 2,10.

21.23 Questa la classifica del gruppo A di qualificazione del salto triplo maschile:

1 Michael-Andre Matthew EDWARDS JAM 16.00 Q
2 Ziqi CAI CHN 15.78
3 Benjamin DA SILVA BRA 15.69
4 Yevhen ZHMAILO UKR 15.67
5 Miles NESMITH USA 15.63
6 Francesco Efeosa CROTTI ITA 15.47
7 Jhon David VALENCIA COL 15.41
8 Sean-Connor ATAFO GBR 15.23
9 Precious Ebitimi OPINION NGR 14.96
10 Meddhy VARNERE FRA 14.95
11 P ROYSHAN IND 14.48
12 Daniel OKERENYANG AUS 14.47
13 Marco MANGANI ITA 14.16
13 Hansana Jayasingha ILANDARI SRI 14.16
– Yahia MAHDI ALG NM
– Zhuoyue WANG CHN NM
– Benedikt MAURER GER NM
– Gyeol HAN KOR NM
– Kristiano PEREZ TTO NM

21.20 Tra poco più di 5′ inizieranno le batterie della 4×100 mista.

21.17 Iacopo Storia fallisce anche il secondo tentativo a 2,10, l’azzurro rischia l’eliminazione.

21.14 Quando manca solo una batteria per completare il quadro dei 400 hs maschili, l’azzurro Diego Mancini, con 51″32 ha il sedicesimo tempo complessivo.

21.11 Marco Mangani si ferma a 14,16 nella prima tornata.

21.08 Iniziate anche le qualificazioni del salto triplo maschile, dove nel gruppo A per l’Italia sono in gara Francesco Efeosa Crotti e Marco Mangani.

21.05 Non va a buon fine il primo tentativo di Iacopo Storai a 2,10.

21.02 Alberto Marzola supera al primo tentativo la misura di 2,10 nel salto in alto maschile.

20.59 Nelle restanti batterie dei 400 hs maschili non ci saranno altri azzurri in gara.

20.56 Iacopo Storai si salva con l’ultimo salto disponibile a 2,05 e avanza nel salto in alto maschile.

20.53 Questa la classifica della quarta batteria dei 400 hs maschili:

1 Jahvanie K. TYRELL JAM 51.02 Q
2 Marek VÁŇA CZE 51.27 Q
3 Omari BROWN TTO 51.50 Q
4 Shavindu Nimasha MAHA SRI 51.61
5 Tommaso ARDIZZONE ITA 51.80
6 Matúš HAVAŠ SVK 52.88
7 Martin STOYANOV BUL 53.68
8 Amit KUMAR IND 54.01

20.50 Niente da fare per Tommaso Ardizzone, che chiude quinto nella sua batteria, con il tempo di 51″80.

20.47 Secondo errore per Iacopo Storai nel salto in alto maschile a 2,05.

20.44 Nella quarta batteria dei 400 hs maschili sarà impegnato l’azzurro Tommaso Ardizzone, questa la startlist:

2 Omari BROWN TTO
3 Jahvanie K. TYRELL JAM
4 Shavindu Nimasha MAHA SRI
5 Matúš HAVAŠ SVK
6 Marek VÁŇA CZE
7 Amit KUMAR IND
8 Tommaso ARDIZZONE ITA
9 Martin STOYANOV BUL

20.41 Questa la classifica della seconda batteria dei 400 hs maschili:

1 Alex IBAÑEZ ESP 50.77 Q
2 Robert MILLER JAM 51.27 Q
3 Diego MANCINI ITA 51.32 Q
4 Nino CAMIU SUI 51.82
5 Mohamed Atheeb RIFFAI SRI 52.14
6 Adam BOŠKOVIČ SVK 52.48
7 Magnus SKUPIN-ALFA GER 53.30
8 Travis COLLET FRA 57.28

20.38 Diego Mancini avanza nei 400 hs maschili: l’azzurro chiude al terzo posto nella propria batteria, con il tempo di 51″32.

20.35 L’azzurro Alberto Marzola passa i 2,05 nel salto in alto maschile.

20.32 Tra pochi minuti toccherà a Diego Mancini nelle batterie dei 400 hs maschili, questa la startlist della sua tornata:

2 Adam BOŠKOVIČ SVK
3 Robert MILLER JAM
4 Diego MANCINI ITA
5 Alex IBAÑEZ ESP
6 Nino CAMIU SUI
7 Travis COLLET FRA
8 Mohamed Atheeb RIFFAI SRI
9 Magnus SKUPIN-ALFA GER

20.29: Parte con autorità Miller Warme nelle batterie dei 400 ostacoli. Lo statunitense domina la prima serie in 49.88, unico sotto i 50 secondi, conquistando la qualificazione insieme all’irlandese Ethan Dewhirst (50.73) e al brasiliano Lucas De Almeida (51.78). Restano momentaneamente fuori dalla semifinale l’ucraino Anton Smiian (52.83), che per ora è il primo degli esclusi in attesa dei tempi di ripescaggio, il malese Avinaash Nair Sathiasselan (53.74), lo svizzero Jules Nauer (53.97), l’australiano William Tait (54.72) e l’austriaco Raphael Briel (55.33).

20.27: Questa la classifica dell’eptathlon dopo cinque prove:

1 Enni Virjonen (FIN) – 4616
2 Thea Brown (GBR) – 4604
3 Zola Ndouma-Mona (FRA) – 4443
4 Natacha Candé (POR) – 4358
5 Mia Mireia Uusorg (EST) – 4284
6 Nikola Bunde (LAT) – 4227
7 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 4170
8 Julia Dokter (NED) – 4153
9 Anna Pfister (SUI) – 4152
10 Maria Schnemilich (GER) – 4142
11 Meike Huistra (NED) – 4111
12 Zuzanna Kozan (POL) – 4054
13 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 4046
14 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 3982
14 Norina Hug (SUI) – 3982
16 Bailey Van Den Broek (AUS) – 3958
17 Adriana Reitmane (LAT) – 3947
18 Elenor Servatius (GER) – 3884
19 Isabella Wing (AUS) – 3872
20 Nuppu Willman (FIN) – 3859
21 Destiny Look (USA) – 3765
22 Matilda Quick (GBR) – 3421

20.26: Thea Brown firma la miglior misura nel salto in lungo dell’eptathlon. La britannica atterra a 6,39, realizzando il personale stagionale, e precede la finlandese Enni Virjonen (6,29) e l’estone Mia Mireia Uusorg (6,23). Quarta la francese Lalie Pouzancre-Hoyer con 6,16 (personale stagionale), seguita dalla lettone Nikola Bunde (5,87), dalla polacca Zuzanna Kozan (5,81), dall’olandese Meike Huistra (5,80), dalla svizzera Anna Pfister (5,79), dall’altra olandese Julia Dokter (5,78) e dalla portoghese Natacha Candé (5,76). Ritirata definitivamente l’azzurra Manfredini

20.24. Nell’alto si sale a 2.05, solo un eliminato finora

20.22. Iniziano tra poco le batterie dei 400 ostacoli uomini.  I primi 3 vanno in semifinale più i migliori tre tempi. Per l’italia Diego Mancini nella seconda e Tommaso Ardizzone nella quarta batteria. Questi i protagonisti della prima batteria:

2 Raphael Briel (AUT) – 51.28
3 Jules Nauer (SUI) – 52.53
4 William Tait (AUS) – 52.38
5 Lucas De Almeida (BRA) – 50.82
6 Ethan Dewhirst (IRL) – 50.51
7 Anton Smiian (UKR) – 51.65
8 Miller Warme (USA) – 49.28
9 Avinaash Nair Sathiasselan (MAS) – 52.10

20.20: Definito il quadro delle semifinaliste dei 400 ostacoli. Nell’ultima batteria la tedesca Rebekka Feirle si impone in 57.89, precedendo la statunitense Natalie Dumas (58.86), la brasiliana Kyara Belfort (59.37) e l’australiana Shakira Harding (59.97), tutte promosse direttamente. Gli ultimi tre posti disponibili vengono assegnati tramite ripescaggio all’irlandese Ellis Mc Hugh (59.04), alla lettone Ksenija Kozlova (59.31, record personale) e alla brasiliana Luana Cibele Sousa (59.50). Si ferma invece in batteria l’azzurra Sofia Copiello, che con 59.78 non riesce a rientrare tra i tre migliori tempi di recupero.

20.17: Anche Storai supera 2.00 al primo tentativo

20.15: Queste le protagoniste dell’ultima batteria dei 400 ostacoli:

2 Gal Natanel (ISR) – 59.78
3 Talyna Ligier (FRA) – 58.74
4 Natalie Dumas (USA) – 56.13
5 Ana Sokhadze (GEO) – 1:00.51
6 Shakira Harding (AUS) – 58.54
7 Michell Gomez (COL) – 59.25
8 Kyara Belfort (BRA) – 58.16
9 Rebekka Feirle (GER) – 57.43

20.14: Niente da fare per Rita Manfredini. Ci ha provato ma rinuncia alla seconda prova del lungo e probabilmente lascerà la gara. Sfortunata l’azzurra

20.13: Marzola supera 2.00 al primo tentativo

20.12: Si chiude anche la quinta batteria dei 400 ostacoli. Successo della giapponese Rachel Gardner in 58.50, davanti alla svizzera Lisa Frank (59.38), all’olandese Zoë Van Gils (59.71) e alla statunitense Tatum Lynn (59.94), tutte promosse direttamente alle semifinali.

20.08: Queste le protagoniste della quinta e penultima batteria dei 400 ostacoli donne:

2 Zoë Van Gils (NED) – 58.35
3 Rachel Gardner (JPN) – 56.99
4 Douaa Labiadh (TUN) – 1:00.36
5 Tanu Chaudhary (IND) – 59.15
6 Kate Fink (CAN) – 58.51
7 Katka Mičániová (SVK) – 59.86
8 Lisa Frank (SUI) – 58.95
9 Tatum Lynn (USA) – 56.57

20.06: Questi gli atleti del gruppo B:

1 Matao Le Roux (RSA) – 2.16
2 Gage Voyles (USA) – 2.27
3 Joshua Harel (ISR) – 2.18
4 Vojtěch Zajíček (CZE) – 2.16
5 Charalampos Alivizatos (GRE) – 2.25
6 Nethya Sampath Jonikku (SRI) – 2.13
7 Keon Schmidt-Gothan (GER) – 2.12
8 Tianci Li (CHN) – 2.20
9 Alberto Marzola (ITA) – 2.15
10 David Brown (JAM) – 2.19
11 Younes Ayachi (ALG) – 2.28
12 Samuel James (GBR) – 2.25
13 Svante Svensson (SWE) – 2.20
14 Keigo Nakamura (JPN) – 2.15
15 Alejandro Muñoz (ESP) – 2.14
16 Maddox Krotzer (USA) – 2.21
17 Tharusha Dinushan Agampodi (SRI) – 2.23
18 K. Ambriesh (IND) – 2.12

20.05: Inizia la qualificazione del salto in alto uomini. Finale da conquistare con 2.21, misura difficile per gli azzurri Storai e Marzola ma bisogna provarci. Questi gli atleti del gruppo A:

1 Jacob Thomä (GER) – 2.20
2 Dereck Alexandre Alves (BRA) – 2.08
3 Léo Courtine (SUI) – 2.12
4 Alan Hanna (BAH) – 2.25
5 Vuk Šolaja (SRB) – 2.14
6 Kristiyan Tsanev (BUL) – 2.12
7 Tatenda Chindowa (ZIM) – 2.14 (DNS)
8 Yudai Sechi (JPN) – 2.19
9 Kenneth Phooko (RSA) – 2.20
10 Iacopo Storai (ITA) – 2.12
11 Abdulrahman Mohammed Al-Malki (QAT) – 2.12
12 Nicolas Clemente (ESP) – 2.16
13 Leonard Nowoczyn (FRA) – 2.18
14 Otis Poole (GBR) – 2.18
15 Jungi Kim (KOR) – 2.12
16 Eduardo Carrolo (POR) – 2.13
17 Basant (IND) – 2.21
18 Dawid Barański (POL) – 2.14

20.04: Si completa il quadro delle semifinali dei 400 ostacoli. Nell’ultima batteria successo della marocchina Rania El Hamdaoui in 58.03, davanti alla sudafricana Tumi Ramokgopa (58.32), alla finlandese Emma Juntunen (58.94) e alla slovena Zarja Žižek (59.53), tutte qualificate direttamente.

20.00: Al via la quarta batteria dei 400 ostacoli. le protagoniste:

1 Delia Ioana Aștefănoaie (ROU) – 58.66
2 Zarja Žižek (SLO) – 58.66
3 Tumi Ramokgopa (RSA) – 56.05
4 Rania El Hamdaoui (MAR) – 57.67
5 Hanna Hirsbrunner (SUI) – 59.57
6 Tatiana Gabriela Diaz López (ECU) – 1:01.50
7 Elisa Aguado (CHI) – 1:00.73
8 Hila Varsano (ISR) – 59.53
9 Emma Juntunen (FIN) – 57.76

19.58: Si chiude anche la terza batteria dei 400 ostacoli con la vittoria dell’emiratina Mariam Kareem in 57.87, davanti alla giamaicana Shevaughn Thomas (58.36, record personale), alla bahamense Kei-Mahri Hanna (58.47) e alla lussemburghese Uyana Granger (58.54, record nazionale Under 20), tutte qualificate direttamente alle semifinali. Tra le escluse la migliore è l’irlandese Ellis Mc Hugh in 59.04, che entra in zona ripescaggio. Sofia Copiello, con il suo 59.78, scivola così fuori dai primi tre tempi di recupero ed è matematicamente eliminata.

19.57: Prende forma la classifica del lungo dell’eptathlon quando la seconda rotazione è quasi completata. Al comando c’è la britannica Thea Brown, che atterra a 6,39 con il personale stagionale, davanti alla finlandese Enni Virjonen (6,29) e all’estone Mia Mireia Uusorg (6,23). Più staccate la svizzera Anna Pfister (5,79), l’olandese Julia Dokter (5,78) e la portoghese Natacha Candé (5,76), con diverse atlete ancora chiamate a completare il secondo tentativo.

19.53: Queste le protagoniste della terza di sei batterie dei 400 ostacoli:

2 Alba Viñals (AND) – 59.98
3 Mariam Kareem (UAE) – 56.93
4 Ellis Mc Hugh (IRL) – 58.96
5 Ksenija Kozlova (LAT) – 1:00.22
6 Kei-Mahri Hanna (BAH) – 56.78
7 Uyana Granger (LUX) – 59.09
8 Shevaughn Thomas (JAM) – 58.49
9 Lena Bogdanović (SRB) – 58.38

19.52: Benedetta Falleti vola direttamente in semifinale dei 400 ostacoli grazie al quarto posto in 58.75, senza dover passare dal ripescaggio. Nella seconda batteria avanzano anche la greca Eleni Iakovaki (58.64), la sudafricana Megan Nieman (58.65) e la tedesca Lynn Pöppelmann (58.74). Al momento Sofia Copiello scende al terzo e ultimo posto utile per il ripescaggio

19.49. Manfredini è ancora in gara nell’eptathlon nonostante il problema fisico di ieri. Nullo il suo primo salto nel lungo

19.48: Definito il quadro della finale del getto del peso femminile, con due azzurre tra le dodici qualificate. La miglior misura è quella della nigeriana Jessica Oji, che lancia a 17,56 firmando il record nazionale Under 20, davanti all’ecuadoriana Belsy Jenniffer Quiñonez (17,25) e alla tedesca Emily Scherf (16,58). In finale anche la figiana Maryann Macedru (16,04, record nazionale Under 20), la statunitense Jaslene Massey (15,99), la greca Maria Rafailidou (15,94), Elettra Bernardis, autrice del record personale con 15,91, l’ucraina Anhelina Shepel (15,88), la giamaicana Able Deborah Mills (15,84), Anita Nalesso (15,78), la cinese Yuxiao He (15,55) e la polacca Kinga Jackowska (15,45).

19.46: C’è l’azzurra Falleti al via della seconda batteria dei 400 ostacoli. Queste le protagoniste:

2 Luana Cibele Sousa (BRA) – 58.83
3 Lynn Pöppelmann (GER) – 58.30
4 Tina Polić (CRO) – 1:00.43
5 Nina Čanecká (SVK) – 59.83
6 Mija Marušič (SLO) – 59.23
7 Benedetta Falleti (ITA) – 58.51
8 Megan Nieman (RSA) – 56.54
9 Eleni Iakovaki (GRE) – 57.41

19.45: Sofia Copiello non ottiene la qualificazione diretta ma tiene vive le speranze di passaggio alle semifinali dei 400 ostacoli. L’azzurra chiude quinta nella prima batteria in 59.78 e, in attesa delle altre serie, è la prima delle tre ripescate. La batteria viene vinta dalla romena Alexandra Ștefania Uță in 57.93, davanti alla canadese Sydney Freeman (57.98), alla turca Duru Iklim Kadanali (58.05) e alla giamaicana Marria Crossfield (58.22, record personale), tutte promosse direttamente alle semifinali.

19.40: Due azzurre in finale nel getto del peso! Bernardis e Nalesso saranno nelle prime 12 posizioni. Nalesso è decima ma mancano solo 2 lanci

19.37: Ci sono due azzurre nelle prime due batterie dei 400 ostacoli donne, Sofia Copiello nella prima e Benedetta Falleti nella seconda. Le prime 4 di ogni batteria più i migliori 3 tempi vanno in semifinale. Questa la startlist della prima batteria:

1 Cristina Neves (POR) – 59.72
2 Emily Montaño (COL) – 1:00.71
3 Marria Crossfield (JAM) – 58.59
4 Hope Edwards (HAI) – 58.72
5 Sydney Freeman (CAN) – 57.64
6 Alexandra Ștefania Uță (ROU) – 56.09
7 Duru Iklim Kadanali (TUR) – 57.77
8 Sofia Copiello (ITA) – 59.47
9 Arianna Garcia (DOM) – 1:00.29

19.35. La giamaicana Mills con 15.84 fa scendere Nalesso al decimo posto. Mancano ancora diversi lanci dell’ultima rotazione

19.34: Non si migliora Bernardis al terzo lancio: 15.08 ma sarà in finale

19.32: I centimetri ci sono per Nalesso, sono 6, 15.78 al terzo e ultimo lancio, nona posizione consolidata, finale più vicina

19.31: Completato il quadro della finale dei 3000 siepi maschili. La seconda batteria va al keniano Emmanuel Lemiso Someki in 8:47.61, davanti al marocchino Mahfoud Bellal (8:48.48) e all’ugandese Jeremiah Kwemoi, che firma il record personale con 8:50.27. Completano il gruppo degli otto qualificati lo spagnolo Martí Torregrossa (8:52.16), il norvegese Ulrik Jåvoll Hagen (8:52.21), l’algerino Zakaria Touahria (8:53.08), il giapponese Sota Koga (8:53.42) e lo statunitense Austen Carrera, ottavo in 8:53.45 con il record personale.

19.28: Quasi completata la seconda rotazione nei due gruppi del peso. Le azzurre restano settima e nona e tra poco torneranno in pedana

19.26: Questa la situazione dell’eptathlon quando sta per prendere il via la quarta prova, il salto in lungo. Manfredini risulta ancora al via anche se ieri si è fermata a metà dei 200 per un problema all’adduttore:

1 Enni Virjonen (FIN) – 3676
2 Zola Ndouma-Mona (FRA) – 3669
3 Thea Brown (GBR) – 3632
4 Natacha Candé (POR) – 3581
5 Nikola Bunde (LAT) – 3417
6 Maria Schnemilich (GER) – 3377
7 Julia Dokter (NED) – 3370
8 Anna Pfister (SUI) – 3366
9 Mia Mireia Uusorg (EST) – 3363
10 Meike Huistra (NED) – 3322
11 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 3314
12 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 3271
13 Zuzanna Kozan (POL) – 3262
14 Norina Hug (SUI) – 3253
15 Bailey Van Den Broek (AUS) – 3238
16 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 3229
17 Matilda Quick (GBR) – 3207
18 Adriana Reitmane (LAT) – 3185
19 Elenor Servatius (GER) – 3155
20 Nuppu Willman (FIN) – 3139
21 Annika Pölluaas (EST) – 3124
22 Isabella Wing (AUS) – 3113
23 Destiny Look (USA) – 3033
24 Rita Manfredini (ITA) – 1993 (DNF)

19.24. Scende in nona posizione Nalesso nella graduatoria del peso, manca ancora una rotazione e mezzo. E’ vero che undicesima e dodicesima sono molto staccate ma servirebbe qualche centimetro in più per la certezza della finale

19.21: Questa la startlist della seconda batteria dei 3000 siepi:

1 Siyabonga Mbeleki (RSA) – 8:57.49
2 Marco Voggenreiter (GER) – 8:52.57
3 Bence Acsádi (HUN) – 8:56.45
4 Zakaria Touahria (ALG) – 8:40.81
5 Dillon Millard (GBR) – 8:48.76
6 Leonardo Oliveira (POR) – 8:58.90
7 Mahfoud Bellal (MAR) – 8:41.48
8 Mathis Dubois (FRA) – 8:49.31
9 Marti Torregrossa (ESP) – 8:35.43
10 Mohamed Ali Zinoubi (TUN) – 8:57.94
11 Sota Koga (JPN) – 8:46.62
12 Jeremiah Kwemoi (UGA) – 8:57.56
13 Jonathan Neethling (AUS) – 8:56.28
14 Ulrik Jåvoll Hagen (NOR) – 8:46.45
15 Emmanuel Lemiso Someki (KEN) – 8:35.30
16 Austen Carrera (USA) – 8:54.42

19.20: Non si migliora Nalesso con 15.69 ma resta sempre ottava nella generale

19.18. Qualificazione in tasca anche per l’azzurra Bernardis che con 15.91, a 9 centimetri dalla misura limite. E’ record personale!

19.15: Arriva anche la quarta qualificata diretta per il getto del peso, la nigeriana Oji con 17.56

19.14: Terza qualificata diretta per la finale del peso, la tedesca Scherf con 16.58

19.12: Batteria ancora apertissima nei 3000 siepi maschili dopo il passaggio ai 2000 metri. Il gruppo è compatto e racchiuso in poco più di un secondo, con l’algerino Soheib Dissa al comando in 6:00.54, seguito dal tunisino Mohamed Ali Hamdi (+0.22) e dallo spagnolo Bakr El Asri (+0.30). Restano pienamente in corsa anche il tedesco Levin Saveur, il giapponese Takumi Sugimoto, il britannico Bradley Andrews-Callec, il francese Basile Astier, il polacco Michał Gajdus e il ceco Adam Červinka, con la qualificazione che si deciderà negli ultimi mille metri.

19.07: La colombiana Quinonez con 17.25 è la prima qualificata diretta alla finale del peso, qualificazione anche per Macedru delle Fiji che lancia a 16.03, quanto basta…

19.04: Ottima anche Nalesso che mette in ghiaccio la qualificazione con 15.72, misura molto vicina al minimo per la finale

19.03: Subito un buon lancio per Bernardis che, con 15.19 va in testa al, gruppo B

19.01:  Tra poco al via la prima gara in pista di oggi, le due batterie dei 3000 siepi maschili. Non ci sono azzurri in gara, i primi 8 delle due batterie vanno in finale. Questi i protagonisti:

1 Lars Oeschger (SUI) – 8:54.78
2 Ammar Omar Alshanqiti (KSA) – 8:57.84 (DNS)
3 Wilmer Santos (BOL) – 8:57.46
4 Mohamed Ali Hamdi (TUN) – 8:52.20
5 Afonso Oliveira (POR) – 8:59.40
6 Mario Francisco Vazquez (MEX) – 8:58.96
7 Bradley Andrews-Callec (GBR) – 8:53.28
8 Takumi Sugimoto (JPN) – 8:47.65
9 Eli Fitchen-Young (USA) – 8:58.33 (DNS)
10 Basile Astier (FRA) – 8:38.26
11 Soheib Dissa (ALG) – 8:56.07
12 Levin Saveur (GER) – 8:44.55
13 Michał Gajdus (POL) – 8:42.36
14 Bakr El Asri (ESP) – 8:24.40
15 Haakon Kamlesh Heltzer Sørstad (NOR) – 8:50.55
16 Adam Červinka (CZE) – 8:47.83
17 Nicholas Kitum Losiwareng (KEN) – 8:37.98

18.59: Alle 19.05 prenderà il via il gruppo B con queste atlete:

1 Johanne Lamprecht (RSA) – 14.92
2 Anhelina Shepel (UKR) – 16.12
3 Alani Dumbuya (GBR) – 15.26
4 Elettra Bernardis (ITA) – 15.65
5 Iga Wysoczańska (POL) – 15.16
6 Maryann Macedru (FIJ) – 14.76
7 Andrea Njimi Tankeu Djeudji (ESP) – 15.18
8 Kendra Silvery Duany (MEX) – 14.85
9 Xiaohan Zhai (CHN) – 16.02
10 Jaslene Massey (USA) – 16.88
11 Anastasia Mihaela Andreadi (GRE) – 15.95
12 Kate Hallie (NZL) – 14.65
13 Mejrema Baručija (BIH) – 14.74
14 Adina Ionela Fîrțală (ROU) – 14.95
15 Emily Scherf (GER) – 16.98
16 Aleksandra Trifunović (SRB) – 15.39
17 Emma Louisa Papalii (COK) – 12.50
18 Lauren Kelly (AUS) – 15.01

18.58: Subito il via delle qualificazioni del getto del peso donne, gara importante per l’Italia con Anita Nalesso, bronzo europeo Under 20 nel 2025 e fresca campionessa italiana assoluta e Elettra Bernardis a caccia di un posto in finale. Per la finale diretta servono 16.00. Queste le protagoniste del gruppo A:

1 Anshu (IND) – 15.99
2 Antonia Heberle (GER) – 15.23
3 Maria Rafailidou (GRE) – 16.80
4 Nafy Thiam (BEL) – 17.30
5 Manaia Coulter (AUS) – 14.68
6 Anita Nalesso (ITA) – 16.67
7 Yae-ram Lee (KOR) – 14.87
8 Belsy Jenniffer Quiñonez (ECU) – 17.75
9 Karmen-Elizabeth Maritz (NZL) – 15.04
10 Talia Phangura (CAN) – 14.65
11 Zara Veltruski (CRO) – 14.77
12 Able Deborah Mills (JAM) – 15.88
13 Addy MacArthur (USA) – 15.35
14 Yuxiao He (CHN) – 15.65
15 Fortune Cletus-Okolo (RSA) – 15.16
16 Zerina Bešlija (BIH) – 14.88
17 Edimara Alves (BRA) – 14.78
18 Kinga Jackowska (POL) – 15.55
19 Jessica Oji (NGR) – 18.50

18.55: Il giro di pista vedrà poi impegnate alle 21.53 Matilde Abelli e Laura Frattaroli. Abelli, campionessa italiana Under 20, si è migliorata fino a 53”28, mentre Frattaroli ha corso 53”77 indoor e 54”12 all’aperto. Nei 400 maschili, dalle 22.45, toccherà invece a Riccardo Fumagalli e Francesco Miorini. Fumagalli, vincitore dei titoli italiani indoor e outdoor, parte dal 46”85 stagionale; Miorini si presenta con 47”40. Il grande nome della specialità è lo statunitense Quincy Wilson, oro olimpico con la 4×400 a soli sedici anni e principale attrazione della squadra di casa.

18.52: Una delle novità più attese sarà la 4×100 mista, al debutto nel programma dei Mondiali Under 20. L’Italia correrà le batterie alle 21.27, affidandosi alla profondità dei propri settori veloci. In una specialità ancora tutta da interpretare, cambi puliti e composizione del quartetto potranno pesare quanto i valori individuali. L’obiettivo sarà entrare nella prima finale mondiale della storia di questa staffetta.

18.49: Con lei ci sarà Elettra Bernardis, arrivata in stagione a 16,00. Per entrambe l’obiettivo sarà conquistare la finale delle 4.40, ma Nalesso possiede anche le qualità per avvicinarsi alle posizioni di vertice. Grande attenzione agli ostacoli, con quattro azzurri impegnati nelle batterie dei 400. Alle 19.41 toccherà a Benedetta Falleti e Sofia Copiello: la prima si presenta con il 58”51 realizzato in stagione, mentre la seconda vanta 59”47. Alle 20.27 entreranno in scena gli uomini con Diego Mancini, campione all’Eyof di Skopje e sceso a 51”02, e Tommaso Ardizzone, autore di 51”95. Mancini parte con concrete possibilità di superare il turno e inserirsi tra i protagonisti europei della specialità. Il settore dei salti offre all’Italia alcune delle opportunità più interessanti della giornata. Alle 20.05 saranno in pedana nell’alto Iacopo Storai e Alberto Marzola, rispettivamente a 2,12 e 2,15 nel 2026. La qualificazione richiederà una gara ordinata, senza errori alle misure iniziali, in una specialità nella quale gli equilibri possono cambiare rapidamente.

18.46: L’Italia sarà impegnata anche nei salti, negli ostacoli e sul giro di pista, con Francesco Crotti tra gli atleti più attesi. Nella notte verranno assegnati i titoli del lungo e del peso femminile, mentre proseguirà anche l’eptathlon con un’acciaccata Rita Manfredini. La sessione italiana si aprirà alle 19.00 con le qualificazioni del peso femminile. L’Italia potrà contare su Anita Nalesso, bronzo europeo Under 20 nel 2025 e fresca campionessa italiana assoluta, accreditata di 16,67 metri, settima misura tra le iscritte.

18.43: Si allarga ulteriormente il fronte azzurro, con un programma ricco di batterie e qualificazioni prima delle finali notturne. All’Hayward Field l’Italia sognerà in grande con Kelly Doualla, che correrà la finale dei 100 metri alle ore 05.35 di venerdì 7 agosto: dopo aver vinto batterie e semifinale, la Campionessa d’Europa U18 cercherà di distinguersi anche nell’atto conclusivo al cospetto di avversarie più grandi anche di due anni.

18.40: Buonasera e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che vanno in scena ad Eugene in Oregon.

Buonasera e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che vanno in scena ad Eugene in Oregon. Si allarga ulteriormente il fronte azzurro, con un programma ricco di batterie e qualificazioni prima delle finali notturne. All’Hayward Field l’Italia sognerà in grande con Kelly Doualla, che correrà la finale dei 100 metri alle ore 05.35 di venerdì 7 agosto: dopo aver vinto batterie e semifinale, la Campionessa d’Europa U18 cercherà di distinguersi anche nell’atto conclusivo al cospetto di avversarie più grandi anche di due anni.

L’Italia sarà impegnata anche nei salti, negli ostacoli e sul giro di pista, con Francesco Crotti tra gli atleti più attesi. Nella notte verranno assegnati i titoli del lungo e del peso femminile, mentre proseguirà anche l’eptathlon con un’acciaccata Rita Manfredini. La sessione italiana si aprirà alle 19.00 con le qualificazioni del peso femminile. L’Italia potrà contare su Anita Nalesso, bronzo europeo Under 20 nel 2025 e fresca campionessa italiana assoluta, accreditata di 16,67 metri, settima misura tra le iscritte.

Con lei ci sarà Elettra Bernardis, arrivata in stagione a 16,00. Per entrambe l’obiettivo sarà conquistare la finale delle 4.40, ma Nalesso possiede anche le qualità per avvicinarsi alle posizioni di vertice. Grande attenzione agli ostacoli, con quattro azzurri impegnati nelle batterie dei 400. Alle 19.41 toccherà a Benedetta Falleti e Sofia Copiello: la prima si presenta con il 58”51 realizzato in stagione, mentre la seconda vanta 59”47. Alle 20.27 entreranno in scena gli uomini con Diego Mancini, campione all’Eyof di Skopje e sceso a 51”02, e Tommaso Ardizzone, autore di 51”95. Mancini parte con concrete possibilità di superare il turno e inserirsi tra i protagonisti europei della specialità. Il settore dei salti offre all’Italia alcune delle opportunità più interessanti della giornata. Alle 20.05 saranno in pedana nell’alto Iacopo Storai e Alberto Marzola, rispettivamente a 2,12 e 2,15 nel 2026. La qualificazione richiederà una gara ordinata, senza errori alle misure iniziali, in una specialità nella quale gli equilibri possono cambiare rapidamente.

Alle 21.00 riflettori puntati sul triplo maschile, con Francesco Crotti e Marco Mangani. Crotti, campione europeo Under 20 a Tampere, ha superato per la prima volta i sedici metri raggiungendo 16,15, quinta misura nelle liste mondiali stagionali. L’azzurro si presenta dunque come uno dei candidati al podio, anche se il primo obiettivo sarà mettere al sicuro la finale senza consumare troppe energie. Mangani, cresciuto fino a 15,80, può a sua volta ambire al passaggio del turno. Il riferimento internazionale è il cubano Giann Baxter, leader mondiale con 16,80.

Una delle novità più attese sarà la 4×100 mista, al debutto nel programma dei Mondiali Under 20. L’Italia correrà le batterie alle 21.27, affidandosi alla profondità dei propri settori veloci. In una specialità ancora tutta da interpretare, cambi puliti e composizione del quartetto potranno pesare quanto i valori individuali. L’obiettivo sarà entrare nella prima finale mondiale della storia di questa staffetta.

Il giro di pista vedrà poi impegnate alle 21.53 Matilde Abelli e Laura Frattaroli. Abelli, campionessa italiana Under 20, si è migliorata fino a 53”28, mentre Frattaroli ha corso 53”77 indoor e 54”12 all’aperto. Nei 400 maschili, dalle 22.45, toccherà invece a Riccardo Fumagalli e Francesco Miorini. Fumagalli, vincitore dei titoli italiani indoor e outdoor, parte dal 46”85 stagionale; Miorini si presenta con 47”40. Il grande nome della specialità è lo statunitense Quincy Wilson, oro olimpico con la 4×400 a soli sedici anni e principale attrazione della squadra di casa.

La sessione notturna inizierà alle 3.05 con le qualificazioni dell’asta maschile. L’Italia si affiderà a Leonardo Scalon, salito a 5,42, terza prestazione nazionale Under 20 di sempre e settima misura tra gli iscritti. Il francese Zackary Dia, capace di 5,82, parte come uomo da battere, ma Scalon ha già dimostrato di poter competere ad alto livello nelle gare decisive. Nel mezzofondo entreranno in scena i 1500 metri. Alle 3.32 Alessandro Casoni e Luca Cavazzuti affronteranno le batterie maschili. Casoni, con il 3’40”16 realizzato a Lignano, è diventato il terzo italiano Under 20 di sempre e occupa l’ottava posizione nelle graduatorie d’ingresso. Il favorito sulla carta è l’etiope Destaw Tade, accreditato di 3’36”41. Alle 4.05 spazio alle donne con Margherita Vedovato e Giulia Colarieti, chiamate a una gara tatticamente attenta per conquistare la qualificazione.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che vanno in scena ad Eugene in Oregon: cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, gara dopo gara, per non perdersi davvero nulla. Si inizia alle ore 19.00 con la prima sessione di gare, dalle 3.00 la sessione principale. Buon divertimento a tutti.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità