Lacrosse
Lacrosse, gli USA vincono i Mondiali femminili: Canada domati nel field. E alle Olimpiadi…
Gli USA hanno vinto i Mondiali 2026 di lacrosse femminile (specialità field, dunque non il format con cui si giocherà alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, dove verrà adottato il sixes). La compagine a stelle e strisce ha rispettato il pronostico della vigilia, sconfiggendo il Canada con lo schiacciante punteggio di 16-4 nella finale andata in scena al Prince Chichibu Memorial Stadium di Tokyo (Giappone) e conquistando così il decimo titolo iridato su dodici edizioni della manifestazione.
Per la quarta volta di fila, gli USA hanno avuto la meglio sulla Nazionale della foglia d’acero nell’atto conclusivo, impartendo una sonora lezione di lacrosse e facendo capire a chi sia in mano la supremazia internazionale di questa disciplina. Le americane hanno sbloccato il risultato dopo sei minuti con il gol di Sam Apuzzo e hanno raddoppiato due giri di lancette più tardi per merito di Kenzie Kent. Il solco incolpabile si è creato in apertura della seconda frazione con le stoccate di Sydney Scales ed Eliza Osburn, poi prima dell’intervallo sono andate a referto anche Marie McCool, Madison Taylor, Ally Kenny e Izzy Scane per un lapidario 8-0.
Nei fatti l’incontro si è concluso dopo trenta minuti, la differenza tra le due compagini era decisamente elevata e nel terzo quarto si è ampliata ulteriormente con Apuzzo, Brigid Duffy, Kent, Emma Muchnick, Ally Kennedy, Chloe Humphrey, Eliza Osburn per il 14-2 prima dell’ultimo quarto d’ora di gioco, che ha avuto ben poco da regalare. Tripletta di Apuzzo, doppiette di Osburn, Kent e Kennedy.
La finale per il terzo posto è stata vinta da Israele, che ha battuto gli Haudenosaunee (in italiano sono gli Irochesi, gruppo di nativi americani che ha diritto di giocare a lacrosse in campo mondiale, ma non rappresenta una Nazione in senso letterale) con il punteggio di 7-4. Ricordiamo che un paio di settimane fa l’Italia aveva trionfato nei Mondiali di seconda divisione.
