Tennis
Jodar: “Non ho giocato il mio miglior tennis. Questo incontro mi aiuterà a crescere”
Si ferma al penultimo ostacolo la corsa di Rafael Jodar nel torneo ATP di Montreal. Lo spagnolo, alla prima semifinale in un Masters 1000, ha ceduto il passo contro lo statunitense Brandon Nakashima. L’iberico ha analizzato la sua prova nella conferenza stampa e ha tracciato un bilancio della spedizione in terra canadese.
L’analisi di una prestazione non immune da difetti: “È chiaro che non ho giocato il mio miglior tennis, lui invece ha disputato una buonissima gara. Bisogna dargli credito perché ha giocato meglio di me, soprattutto nei punti importanti. Questo è uno dei motivi per cui ha vinto. Ho giocato quattro partite qui a Montreal, quindi ci sono molti aspetti positivi da trarre da questa settimana”.
La chiara volontà di non cercare alcun tipo di alibi: “Non è una sconfitta dovuta alla stanchezza, mi sentivo bene. Ho cercato di giocare il mio gioco per tutta la partita, ma non è andata come previsto. Cercherò di non commettere gli stessi errori la prossima volta, sono sicuro che questo incontro mi aiuterà a crescere. Credo che anche le sconfitte aiutino i giocatori a migliorare”.
Il bilancio del torneo canadese: “È stata un’esperienza fantastica giocare a Montreal per la prima volta. Mi sono davvero divertito con il pubblico e con le partite serali, un’esperienza fantastica sia per i giocatori che per gli spettatori. Credo che ci sia un’ottima atmosfera in generale e spero di tornare tra due anni, perché è un torneo davvero bello. Ora, però, la mia attenzione è tutta rivolta alla preparazione per Cincinnati”.
