Tennis
Jannik Sinner sempre al numero 1: continua la rincorsa alla tripla cifra e ai grandi del tennis
Continua la permanenza di Jannik Sinner al numero 1 del ranking ATP. Quest’oggi il classe 2001 di Sesto Pusteria festeggia la settimana numero 83 in cima al ranking mondiale, un numero che già così com’è lo pone in decima posizione tra chi è rimasto più a lungo alla vetta della graduatoria del tennis maschile. E, di conseguenza, è sempre più alla rincorsa di due obiettivi, fermo restando che quelli di Sinner in quanto tale restano soprattutto di gioco, di campo.
Il primo obiettivo numerico è la possibilità di arrivare in tripla cifra di settimane come leader assoluto. Ci sono riusciti finora solo in nove, con capofila (chissà se mai raggiungibile) Novak Djokovic a quota 428. In questo senso la cifra più “bassa”, e per bassa s’intendono quasi due anni da leader, appartiene ad Andre Agassi con 101. E, come si ricorderà, fu proprio l’ex Kid di Las Vegas a lanciare uno dei messaggi più belli e apprezzati quando Sinner, dopo il Roland Garros 2024, andò a sedersi per la prima volta sul trono.
Il secondo si lega proprio al raggiungimento di coloro che arriveranno. Nel breve termine ci sono proprio Agassi a 101 e Bjorn Borg a 109, con lo svedese che però smise nel 1982 (senza contare il fallimentare rientro di inizio Anni ’90) e, assieme alla sua grandezza, si è lasciato dietro un “what if” di proporzioni non banali.
Più lontani tutti gli altri, almeno per il momento: all’eventuale raggiungimento della settimana numero 109 ci vorrebbe poi oltre un anno per arrivare al piano successivo, quello che parte da John McEnroe a quota 170. Poi, a salire: Rafael Nadal a 209, Jimmy Connors a 268, Ivan Lendl a 270, Pete Sampras a 286, Roger Federer a 310. Fino a Djokovic, appunto.
