Tennis
Jannik Sinner assente in Canada dal 2024. Petchey propone una soluzione
E se in Canada si cercasse una soluzione alternativa per ritornare ad avere i big? Jannik Sinner ha disputato l’ultima edizione del torneo nel 2024 e ha saltato le ultime due, lo stesso dicasi per Carlos Alcaraz e Novak Djokovic è oramai assente addirittura dal 2018. Le idee sono le più disparate, ma ne è arrivata una ulteriore.
A declamarla Mark Petchey, ex numero 80 del mondo e poi allenatore (tra i molti) di Emma Raducanu. Adesso è tra i co-conduttori del The Big T Podcast, con Brad Gilbert (l’ex coach di Agassi), Andrea Petkovic (ex top ten), Coco Vandeweghe (ex semifinalista Slam) e Nick Monroe (ex doppista).
La soluzione, secondo Petchey, è questa: “Sinceramente credo che l’unica maniera per risolvere il problema del Canada, dal lato ATP, sia di creare una regola speciale che permetta al torneo di attrarre i migliori giocatori con l’offerta di un compenso garantito. Ovviamente nei Masters 1000 non è ammesso pagare questi compensi“.
E poi insiste sul tema: “In realtà è pensato non tanto per i giocatori, quanto per proteggere gli organizzatori, evitando di sostenere ulteriori spese se i migliori decidono di non partecipare. Ma penso che il Canada sia diventato un “caso difficile” per l’ATP. Se lo si vuole davvero aiutare, bisogna essere disposti ad allentare i cordoni della borsa“.
Più d’uno ha offerto non solo questa soluzione come possibile, ma ha anche riportato alla luce il tema del calendario. Un calendario che, al momento, è inevitabilmente condizionato dall’allungamento a 12 giorni dei Masters 1000, con conseguenze a volte infelici sul calendario globale. Senza contare che è ormai chiaro che questo format sembra avere più oppositori che sostenitori.
