Pallavolo
Italia, altro passo verso gli ottavi a Goteborg: c’è la Slovacchia che ha spaventato la Svezia
Quarta tappa a Göteborg per l’Italia, che martedì 25 agosto alle 16.00 tornerà in campo allo Scandinavium per affrontare la Slovacchia nella Pool D degli Europei 2026. Per le azzurre sarà un altro passaggio importante in un girone che fin qui ha confermato la superiorità della squadra di Julio Velasco, ma anche l’utilità di ogni partita per affinare meccanismi, distribuire energie e dare continuità al nuovo assetto costruito dopo l’infortunio di Loveth Omoruyi. Le prime due uscite hanno consegnato un’Italia già piuttosto solida. Il 3-0 alla Croazia ha mostrato subito una squadra capace di aggredire la partita con il servizio, lavorare bene nella correlazione muro-difesa e trovare soluzioni offensive da più zone della rete. Il successivo 3-0 sul Montenegro ha invece permesso a Velasco di allargare le rotazioni senza perdere qualità, confermando la profondità di un gruppo nel quale praticamente tutte le giocatrici chiamate in causa hanno dato risposte positive.
Il tema più interessante resta naturalmente la presenza di Ekaterina Antropova in posto 4, soluzione tornata centrale dopo lo stop di Omoruyi. Contro la Croazia la giocatrice di Scandicci ha chiuso da miglior realizzatrice con 22 punti, aggiungendone poi 13 contro il Montenegro. Paola Egonu, utilizzata da opposta, ha prodotto 14 e 11 punti nelle prime due gare, mentre contro il Montenegro si è vista dal primo minuto anche Stella Nervini, autrice di 11 punti. Per Velasco il nodo non è soltanto tenere contemporaneamente in campo Egonu e Antropova, ma riuscire a farlo mantenendo equilibrio in ricezione e continuità nella fase cambio palla.
Proprio la partita con la Slovacchia potrebbe offrire un’altra occasione per lavorare su questi automatismi. Antropova sta affrontando un ruolo che le richiede un dispendio fisico e mentale superiore e il CT ha già mostrato di voler gestire con attenzione il suo utilizzo. Contro il Montenegro sono entrate anche Gaia Giovannini, Merit Adigwe e Linda Nwakalor, mentre Denise Meli ha giocato titolare al centro al posto di Sarah Fahr e Nervini ha preso il posto di Myriam Sylla. Possibile dunque che anche contro le slovacche venga confermata una certa rotazione, senza però stravolgere la struttura della squadra.
La regia di Alessia Orro resta uno dei punti fermi. Fin qui la palleggiatrice ha distribuito bene il gioco, coinvolgendo molto anche il centro e cercando con continuità la soluzione migliore in contrattacco. Anna Danesi e Sarah Fahr hanno dato immediatamente peso al muro, mentre Meli e Nwakalor hanno dimostrato di poter entrare senza abbassare il livello. Anche la seconda linea ha offerto buone risposte con Eleonora Fersino e Ilaria Spirito.
La Slovacchia arriva alla sfida dopo un avvio più complicato, ma ha già mostrato di poter alzare sensibilmente il proprio rendimento rispetto alla sconfitta dell’esordio con la Francia. È una squadra che l’Italia dovrà soprattutto evitare di tenere in partita, imponendo fin dall’inizio pressione in battuta e ritmo alto nel cambio palla, senza concedere quelle pause che contro avversarie tecnicamente inferiori possono complicare inutilmente i set. La squadra slovacca, guidata in panchina dall’italiano Martino Volpini, si affida in cabina di regia ad Anna Kohútová, 23 anni, la scorsa stagione in Finlandia nell’JymyVolley e dal prossimo anno in Cechia nel VK Prostějov. La riserva è Karolina Cibulová, 20 anni, alla quarta stagione nelle file del KOOPERATIVA Slávia EUBA, in patria. L’opposta è Karin Šunderlíková, 27 anni, ex Martignacco e Soverato e alla seconda stagione in Ungheria nel Vasas Óbuda. La riserva è Hana Boldocka, lo scorso anno allo Slovan Bratislava e nella prossima stagione al KOOPERATIVA Slávia EUBA.
Le bande titolari sono Lucia Herdová, 26 anni, nella passata stagione in Austria al LINZ AG Steelvolleys e il prossimo anno in Germania al VfB Suhl LOTTO Thüringen e Karolina Fricova passata in estate dal club francese del Bordeaux Mérignac Volley alla formazione tedesca dell’Allianz MTV Stuttgart. In panchina ci sono Karolina Matalikova, punto di formaza da tre stagioni del KOOPERATIVA Slávia EUBA, Zuzana Justhova, 22 anni, ex Volley project UKF Nitra e ora al VK Slovan Bratislava, spesso utilizzata in seconda linea o come secondo libero, e Radka Haskova, nella passata stagione al KOOPERATIVA Slávia EUBA e dalla prossima al RC Europe Přerov in Cechia.
Le centrali più utilizzate sono Tereza Hrušecká, 24 anni, alla seconda staguione conb la maglia della Dinamo Bucarest e Katarína Körmendyová, 27 anni, del VK Dukla Liberec in cechia. In panchina ci sono Ema Smieskova, 23 annim, la passata stagione al VK Slovan Bratislava e il prossimo anno all’ RC Europe Přerov sempre in Cechia e Emma Erteltova, 27 anni, alla seconda stagione in Spagna nel Fedes Ascensores La Laguna. Il libero è Ema Magdinová, 27 anni, ex VK Královo Pole in cechia e dalla prossima stagione in Romania nel CSM Corona Brașov.
